ZES | ZONE ECONOMICHE SPECIALI Chiarimenti su credito d’imposta investimenti esteso agli immobili, introduzione nuovi contratti di sviluppo, riperimetrazione ZES.

Mag 03 2022
Marcella Villano

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto-legge n. 36/2022 “Ulteriori misure urgenti per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)” cd decreto PNRR 2, https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2022-04-30&atto.codiceRedazionale=22G00049&elenco30giorni=false recante norme finalizzate al rispetto degli obiettivi indicati dal Piano con scadenza ravvicinata.

L’art. 37 del provvedimento contiene indicazioni che riguardano le zone economiche speciali, con particolare riferimento all’introduzione di contratti di sviluppo dedicati, chiarimenti in merito al credito d’imposta investimenti esteso agli immobili e la riperimetrazione delle aree.

Per sostenere maggiormente gli investimenti all’interno delle ZES, sarà introdotta in queste aree una forma apposita di Contratti di sviluppo. Una prossima delibera CIPESS stanzierà in proposito 250 milioni di euro provenienti dalla programmazione 2021-2027 del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione. Queste risorse confluiranno nel Piano di Sviluppo e Coesione 2021-2027 del Ministero dello Sviluppo Economico, il quale definirà – d’intesa con il ministro per il Sud e la Coesione territoriale – le aree tematiche e gli indirizzi operativi per la gestione dei Contratti di sviluppo, privilegiando la massima semplificazione e la riduzione dei tempi

Per superare difficoltà di interpretazione delle norme precedenti, il nuovo decreto-legge chiarisce che tra gli investimenti all’interno delle ZES soggetti a credito d’imposta sono compresi sia l’acquisto di terreni, sia l’acquisizione, l’ampliamento e la realizzazione degli immobili strumentali agli investimenti.

Infine, come già anticipato in precedenti comunicazioni, i Commissari straordinari delle singole ZES potranno proporre una modifica dei confini delle rispettive aree, nel rispetto del limite massimo della superficie già stabilito per ogni Regione. La nuova perimetrazione sarà adottata con un DPCM su proposta del ministro per il Sud e la Coesione territoriale, sentita la Regione competente.

Il DL “PNRR 2” prevede anche l’emanazione di un prossimo DPCM – adottato su proposta del ministro per il Sud e la Coesione territoriale – che definirà nello specifico le procedure di istituzione, le modalità di funzionamento e la governance delle Zone Logistiche Semplificate (ZLS), nonché le condizioni per l’applicazione delle misure di semplificazione.