VERIFICA CERTIFICAZIONE VERDE COVID-19 (C.D. GREEN PASS) – PROCEDURA “GREENPASS50+”: MESSAGGIO INPS N. 3768/2021

Nov 04 2021
Francesco Cotini

Come noto, con il DPCM 12 ottobre 2021 sono stati definiti, tra l’altro, i dettagli tecnici e le modalità di utilizzo delle soluzioni informatiche per la verifica automatizzata delle Certificazioni verdi Covid-19 (c.d. green pass), da realizzare tramite diverse modalità di integrazione con la Piattaforma Nazionale DGC (PN-DGC) di cui all’art. 1, comma 1, lett. a) del DPCM 17 giugno 2021.

In particolare, per tutti i datori di lavoro con più di 50 dipendenti, sia privati che pubblici non aderenti a NoiPA, è stato previsto un nuovo servizio pubblicato sul Portale istituzionale dell’Istituto “Greenpass50+”, che interroga la PN-DGC come intermediario e consente la verifica asincrona del Certificato verde Covid-19 con riferimento all’elenco di codici fiscali dei propri dipendenti, noti all’Istituto al momento della richiesta.

In base al paragrafo 3.2 dell’Allegato H al D.P.C.M. 12 ottobre 2021, le attività di verifica devono essere “effettuate esclusivamente nei confronti del personale effettivamente in servizio per cui è previsto l’accesso al luogo di lavoro nel giorno in cui è effettuata la verifica, escludendo i dipendenti assenti per specifiche causali (es. ferie, malattie, permessi) o che svolgano la prestazione lavorativa in modalità agile”.

Nel caso in cui, all’esito di tali verifiche, l’interessato non risulti in possesso di una Certificazione verde COVID-19 in corso di validità e quindi il sistema di rilevazione delle presenze non consenta l’accesso, lo stesso ha comunque “diritto di richiedere che la verifica della propria Certificazione verde COVID-19 sia nuovamente effettuata al momento dell’accesso al luogo di lavoro mediante l’applicazione mobile descritta nell’Allegato B, paragrafo 4” del Decreto (VerificaC19) (art. 13, comma 15, del D.P.C.M. 17 giugno 2021).

Come da nostra informativa dello scorso 22 ottobre, l’INPS con il messaggio n. 3589/2021, in allegato, ha fornito indicazioni operative riguardo l’utilizzo del servizio “Greenpass50+” accessibile sul portale dell’Istituto:

– mediante la funzione di ricerca, digitando “Greenpass50+”;

– al percorso raggiungibile sul sito istituzionale www.inps.it: > Prestazioni e Servizi > Servizi, nell’elenco alfabetico dei servizi alla lettera “G”;

– al percorso raggiungibile sul sito istituzionale www.inps.it: > Prestazioni e Servizi > Prestazioni, all’interno della scheda prestazione “Accesso ai servizi per aziende e consulenti”, nell’elenco alfabetico alla lettera “A”.

Con il successivo messaggio n. 3768/2021, in allegato, l’Istituto ha reso disponibile a decorrere dal 4/11/2021 una nuova funzionalità che consente di assegnare a ciascun “Verificatore” un insieme, ben definito, di codici fiscali dei dipendenti dell’azienda e, solo per questi, il “Verificatore” potrà effettuare la verifica del possesso del green pass, con le medesime modalità indicate nel messaggio n.3589/2021.

La nuova funzionalità oltre ad essere attivabile con l’inserimento dei singoli codici fiscali dei dipendenti, può essere attivata massivamente prevedendo l’importazione di un file, in formato .CSV, il cui template è scaricabile dall’applicazione stessa.

La medesima funzionalità consente inoltre anche l’importazione massiva dei “Verificatori”, qualora l’azienda, in base alla sua organizzazione territoriale, abbia la necessità di inserire un numero considerevole di “Verificatori”.

All.ti

Messaggio_ numero_3768_2021

Messaggio_numero_3589_ 2021

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