Sul sito di Confindustria è stata pubblicata una Guida operativa, realizzata insieme ad Ania, per fornire alle imprese un riferimento per orientarsi sull’obbligo assicurativo contro i rischi catastrofali (danni da terremoto, alluvione, inondazione, esondazione e frana), introdotto dalla legge di Bilancio 2024 ed entrato definitivamente in vigore anche per le micro e piccole imprese il 1° gennaio 2026 (con la sola eccezione delle imprese del settore turistico-ricettivo per le quali l’obbligo è operativo dal 1° aprile 2026).
La mancata sottoscrizione della polizza può incidere sull’accesso ad alcune agevolazioni pubbliche e, indirettamente, ai finanziamenti bancari collegati a tali misure agevolative.
Le stime ANIA mostrano quanto la diffusione delle coperture cambi con la dimensione aziendale. Tra le circa 4,3 milioni di microimprese, il 50% dispone di una copertura incendio e solo il 14% di una garanzia contro i rischi catastrofali. La quota di imprese coperte per questi ultimi rischi sale al 46% tra le piccole, al 51% tra le medie e al 97% tra le grandi.
È soprattutto tra micro e piccole imprese, dunque, che resta più ampio il divario di protezione. La Guida, si inserisce in questo contesto: chiarire il funzionamento dell’obbligo può aiutare le imprese a valutare le coperture necessarie e il proprio livello di esposizione.



