CREDITO – FONDO DI GARANZIA PER LE PMI: RICHIESTE DI VARIAZIONE DELLA DURATA DEI FINANZIAMENTI

Ricordiamo che il Fondo di Garanzia per le PMI, con propria comunicazione, disponibile al link https://www.fondidigaranzia.it/normativa-e-modulistica/chiarimenti-operativi/, ha specificato che, a partire dal 5 luglio 2021, le banche possono inviare allo stesso Fondo le richieste di variazione in aumento della durata per i finanziamenti già garantiti, così come previsto dalle modifiche introdotte dall’art. 13 del Decreto legge del 25 maggio 2021, n.73 (cd. “DL Sostegni bis”) alle misure previste dall’art. 13 del Decreto legge dell’8 aprile 2020, n. 23 (cd “DL Liquidità”).

Per tali richieste è previsto che le banche utilizzino uno specifico tracciato messo a punto dal Fondo per l’invio massivo delle domande, che dovrà essere utilizzato anche in caso di richieste relative a singole operazioni. Non sarà quindi necessaria la compilazione dell’Allegato 5, il modulo generalmente utilizzato per le ordinarie comunicazioni di variazione dei finanziamenti garantiti dal Fondo.

La comunicazione del Fondo sottolinea, inoltre, che la variazione in aumento di durata dell’operazione finanziaria dovrà essere effettuata dalla banca attraverso la sottoscrizione/stipula di un addendum al contratto del finanziamento garantito, e che la durata complessiva dei 96 mesi dovrà tenere conto del periodo di preammortamento/ammortamento già trascorso.