ATTIVAZIONE DESK ZES IN CONFINDUSTRIA SALERNO

Gennaio 25, 2021
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In riferimento a quanto anticipato durante il webinar “IL RILANCIO DEL SISTEMA INDUSTRIALE CAMPANO L’introduzione di un meccanismo di incentivazione fiscale per i nuovi insediamenti produttivi nelle aree ZES del Sud Italia” dello scorso 22 gennaio, confermiamo che è stato attivato in Confindustria Salerno, in collaborazione con il Consorzio ASI di Salerno, il DESK ZES.

Le aziende interessate a chiedere informazioni e/o porre specifici quesiti in merito agli interventi previsti nel Piano di Sviluppo Strategico ZES Campania e destinati alle imprese insediate, o che intendono avviare una nuova attività nell’area, possono inoltrare una mail a [email protected]

Ricordiamo che, le aree della provincia di Salerno ricadenti nella ZES Campania, sono:

  • gli agglomerati industriali di Salerno, Fisciano-Mercato San Severino, Battipaglia;
  • le aree PIP di Nocera “Fosso Imperatore”, di Sarno “Ingegno”;
  • l’area PIP per la cantieristica nautica del Comune di Salerno;
  • Area Codola di Castel San Giorgio;
  • Aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi.

Ad oggi, le agevolazioni fruibili sono:

  • riduzione del 50% dell’imposta sul reddito derivante dallo svolgimento dell’attività, per le imprese che intraprendono una nuova iniziativa economica nelle ZES. L’agevolazione è applicabile a decorrere dal periodo d’imposta nel corso del quale è stata avviata la nuova attività e per i sei successivi. Il riconoscimento del beneficio è subordinato al rispetto delle seguenti condizioni, pena la decadenza e l’obbligo di restituzione: i) le imprese beneficiarie devono mantenere la loro attività nell’area ZES per almeno dieci anni; ii) le imprese sono tenute a mantenere i livelli occupazionali creati nell’ambito dell’attività avviata nella ZES per almeno dieci anni. L’agevolazione spetta nei limiti e alle condizioni previsti dal regime de minimis;
  • credito d’imposta investimenti ZES prorogato al 31/12/2022: il bonus per gli investimenti nel Mezzogiorno, è stato potenziato per le imprese già esistenti o per le nuove che programmano attività imprenditoriali nelle aree ZES. Infatti, l’ammontare massimo del costo agevolabile per ciascun progetto è stato elevato a 50 milioni di euro. Ricordo che l’incentivo, concesso nella misura del 25% per le grandi imprese, 35% per le medie e 45% per le piccole imprese, finanzia l’acquisto, anche mediante locazione finanziaria di beni strumentali nuovi, in particolare macchinari, impianti e attrezzature

Area Servizi alle Imprese  (Marcella Villano    089.200841     [email protected])

Mariarosaria Zappile