IVA – Fatturazione elettronica di carburanti dal 1° luglio 2018 – Circolare dell’Agenzia delle entrate n. 8/E del 30 aprile 2018

Con la circolare n. 8 del 30 aprile 2018, l’Agenzia delle entrate ha fornito importanti precisazioni in merito alla fattura elettronica che, a partire dal 1° luglio 2018, dovrà essere obbligatoriamente emessa per la cessione di carburanti per motori e per le prestazioni rese da subappaltatori e da subcommittenti nell’ambito dei contratti pubblici d’appalto.

Con riguardo alla prima tipologia di operazioni, l’Agenzia ha specificato che, per il periodo compreso tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2018, la fattura elettronica dovrà essere emessa esclusivamente per le cessioni di benzina e gasolio utilizzati come carburanti per motori a uso autotrazione, settore nel quale si registrano frequenti e rilevanti fenomeni di frodi IVA. Le cessioni relative alle altre tipologie di carburante, secondo il documento di prassi, potranno, invece, essere documentate fino al 31 dicembre 2018, alternativamente, tramite:

– le modalità previste dal d.p.r. n. 444 del 1997, in materia di “schede carburanti”;

– l’emissione, in via facoltativa, di fatture elettroniche.

Con riferimento al contenuto della fattura, che deve essere quello stabilito dagli artt. 21 e 21-bis del d.p.r. n. 633 del 1972, l’Agenzia evidenzia che, a differenza di quanto previsto per la compilazione della “scheda carburante”, tra gli elementi obbligatori non sono compresi gli estremi identificativi del veicolo (targa, modello, casa costruttrice). Tuttavia, sarà possibile inserire tali informazioni nel campo “MezzoTrasporto” del file della fattura elettronica, così da individuare il veicolo anche per la deduzione delle relative spese ai fini delle imposte dirette. Viene anche chiarito che la fattura elettronica dovrà essere emessa anche qualora nello stesso documento siano indicate più operazioni, di cui solo alcune soggette all’obbligo della fatturazione elettronica.

Nonostante l’introduzione del nuovo obbligo, potrà continuare ad essere adottato il sistema della fattura differita se è emesso un documento di trasporto, analogico o digitale, idoneo a identificare la data dell’operazione, le parte coinvolte, nonché la natura, quantità e qualità del prodotto ceduto.

Come è noto, la legge di stabilità del 2018 ha subordinato la detraibilità dell’IVA sull’acquisto di carburanti e la deducibilità dei relativi costi all’utilizzo di strumenti di pagamento tracciabili: tali strumenti sono stati individuati con il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate del 4 aprile 2018, n. 73203.

Al riguardo la circolare, nel chiarire alcune questioni attinenti la detraibilità e la deducibilità degli acquisti di carburante, ha precisato, per quanto concerne i contratti c.d. di netting, che la fattura deve essere emessa in formato elettronico quando è la stessa compagnia petrolifera ad emettere le carte e/o i buoni carburante e a fornire il carburante al cessionario; mentre l’operazione è fuori campo IVA, se le carte e/o i buoni carburante emessi dalla compagnia petrolifera costituiscono semplici documenti di legittimazione con i quali il cessionario può rifornirsi presso impianti gestiti da diverse compagnie o da singoli imprenditori oppure può acquistare beni o servizi diversi dal carburante.

In materia di appalti pubblici la circolare chiarisce che l’obbligo di emettere fattura elettronica troverà applicazione esclusivamente nei rapporti:

– tra il soggetto titolare del contratto di appalto e la pubblica amministrazione;

– tra il soggetto titolare del contratto e i soggetti di cui egli direttamente si avvale per la realizzazione dell’opera.

Infine, come anticipato dalla nostra news del 26 aprile 2018, l’Agenzia conferma l’esonero dall’obbligo della fatturazione elettronica per i soggetti passivi che si avvalgono del regime di vantaggio, previsto dall’art. 27, commi 1 e 2, D.L. n. 98 del 2011, e per quelli che usufruiscono del regime forfettario, previsto dall’art. 1, commi da 54 a 89, legge n. 190 del 2014; regimi entrambi destinati agli operatori economici di ridotte dimensioni, che prevedono, fra l’altro, rilevanti esoneri e semplificazioni ai fini IVA e ai fini contabili.

Allegati

Circolare_N_8_30042018




Rapporto sulla situazione del personale biennio 2016/2017 – termine di trasmissione 30 giugno 2018: emanazione DM

Facciamo seguito alle nostre precedenti informative sul tema per segnalarVi che è stato emanato il decreto ministeriale che disciplina le modalità di compilazione e di invio del rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile, ai sensi dell’articolo 46 del decreto legislativo n. 198 del 2006, pubblicato nel sito internet istituzionale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

Il decreto, riportato in allegato, prevede che il rapporto sia redatto in modalità esclusivamente telematica, attraverso la compilazione on-line di appositi campi riprodotti nel modulo allegato al medesimo decreto (che, in realtà, allo stato non risulta disponibile come allegato on line nella sezione “Normativa” del sito internet istituzionale).

Alla consigliera o al consigliere regionale di parità è attribuito dal servizio informatico un identificativo univoco per accedere ai dati contenuti nei rapporti trasmessi dalle aziende, aventi sede legale nel territorio di competenza, al fine di poter elaborare i relativi risultati (che saranno successivamente trasmessi alla consigliera o al consigliere nazionale di parità, al Ministero del lavoro e delle politiche sociali e al Dipartimento delle pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri).

La redazione del rapporto e il salvataggio a sistema dello stesso equivalgono, quindi, alla trasmissione del rapporto alla consigliera di parità regionale.

Una copia del rapporto, unitamente alla ricevuta, dovrà essere trasmessa con modalità telematica anche alle rappresentanze sindacali aziendali.

In fase di prima applicazione delle nuove modalità adottate con il decreto in esame, limitatamente al biennio 2016-2017, il termine di trasmissione del rapporto è stabilito al 30 giugno 2018.

Per i bienni successivi, il termine di trasmissione è confermato, invece, al 30 aprile dell’anno successivo alla scadenza di ciascun biennio.

Il decreto in esame abroga il decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale 17 luglio 1996 dalla sua data di entrata in vigore. Della sua pubblicazione nel sito internet istituzionale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali sarà dato avviso nella Gazzetta Ufficiale.

Sarà nostra cura tenervi aggiornati.

Allegati

DM Rapporto periodico 3 maggio 2018




CCNL Gomma – Plastica: Accordo 2 maggio 2018

Lo scorso 2 maggio, la Federazione Gomma Plastica ha sottoscritto con le OO.SS. Filctem CGIL, Femca CISL e Uiltec UIL un verbale di accordo che, in linea con l’Accordo Interconfederale 9 Marzo 2018 “Contenuti e indirizzi delle relazioni industriali e della contrattazione collettiva”, si pone l’obiettivo di aggiornare le caratteristiche e gli assetti dell’attuale modello contrattuale.

Con la sottoscrizione di questa intesa, le parti si propongono di realizzare un modello contrattuale che, nello spirito dell’accordo interconfederale, sia in grado di rispondere in modo sempre più adeguato alle esigenze dei lavoratori e delle aziende del settore.

Nodo centrale, affinché il prossimo rinnovo del CCNL possa essere coerente con i principi dell’Accordo Interconfederale, è la stesura, entro il 30 settembre 2019, di un documento congiunto contenente le linee programmatiche per il rinnovo contrattuale.

In conclusione, le parti hanno concordato di rinviare la scadenza del vigente CCNL 10/12/2015 al 30 giugno 2019 e di rimodulare le prossime tranche di aumento riconoscendo, con riferimento al livello F 21,00 euro al 1° maggio 2018 e 14,00 euro al 1° gennaio 2019. La Federazione precisa che detta rimodulazione annulla e sostituisce quanto previsto dal vigente CCNL.

Si riportano in allegato le nuove tabelle retributive ed il testo dell’accordo.

Allegati

Circolare 4 maggio 2018




Coefficiente per la rivalutazione del tfr e dei crediti da lavoro – marzo 2018

TFR

A marzo 2018 l’indice in base 2015 dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, considerato al netto dei tabacchi, è risultato pari a 101,7.

Pertanto il coefficiente utile per la rivalutazione a marzo 2018 del trattamento di fine rapporto maturato al 31 dicembre 2017, secondo l’art. 1 della L.297/1982, è pari a 1,00820104.

CREDITI DI LAVORO

Alleghiamo la tabella dei coefficienti di rivalutazione dei crediti di lavoro maturati dal 1° gennaio 1990, o data successiva, e liquidati dal 1° al 31 marzo 2018.

Allegati

Tabella Rivalutazione crediti lavoro_mar18

Tabella TFR_mar18




Coefficiente per la rivalutazione del tfr e dei crediti da lavoro – febbraio 2018

TFR

A febbraio 2018 l’indice in base 2015 dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, considerato al netto dei tabacchi, è risultato pari a 101,5.

Pertanto il coefficiente utile per la rivalutazione a febbraio 2018 del trattamento di fine rapporto maturato al 31 dicembre 2017, secondo l’art. 1 della L.297/1982, è pari a 1,00546736.

CREDITI DI LAVORO

Alleghiamo la tabella dei coefficienti di rivalutazione dei crediti di lavoro maturati dal 1° gennaio 1990, o data successiva, e liquidati dal 1° al 28 febbraio 2018.

Allegati

Tabella Rivalutazione crediti lavoro_feb18

Tabella TFR_feb18

 




Industria 4.0: bando camerale VOUCHER digitali – proroga termini misure A e B

In rifermento alle nostre precedenti news sull’attivazione presso la Camera di Commercio di Salerno del “Punto Impresa Digitale” (PID), diretto a promuovere programmi e misure di sostegno di investimento e di innovazione digitale, ricordiamo che, con Determina Presidenziale n° 2 dello scorso 24 aprile, sono stati modificati i termini di scadenza di presentazione delle domande relative al Bando Voucher I4.0, che finanzia, con l’utilizzo di contributi a fondo perduto, l’introduzione delle tecnologie abilitanti nelle micro, piccole e medie imprese.

I nuovi termini di scadenza sono:
– proroga fino alle ore 21:00 del 31 luglio 2018 per le domande misura A;
– dalle ore 8:00 del 1° giugno 2018 alle ore 21:00 del 31 luglio 2018 per le domande misura B.
TECNOLOGIE ABILITANTI AMMISSIBILI
Elenco 1
_ soluzioni per la manifattura avanzata
_ manifattura additiva
_ realtà aumentata e virtual reality
_ simulazione
_ integrazione verticale e orizzontale
_ Industrial Internet e IoT
_ cloud
_ cybersicurezza e business continuity
_ Big Data e Analytics, Intelligenza Artificiale
Elenco 2
_ sistemi di e-commerce
_ sistemi di pagamento mobile e/o via Internet
_ sistemi EDI, Electronic Data Interchange
_ georeferenziazione e GIS
_ sistemi informativi e gestionali (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, etc.)

Misura A – Investimento minimo 5.000,00 € – contributo massimo 2.500,00 €

Questa misura, finanzia progetti indirizzati all’introduzione delle tecnologie sopra citate, i cui obiettivi e modalità realizzative siano condivisi da più imprese (da 2 a 5), presentati secondo quanto specificato nella parte generale del Bando (Scheda 1 – Misura A).

Misura B – Investimento minimo 5.000,00 € – contributo massimo 2.500,00 €

Domande di contributo relative a servizi di formazione e consulenza finalizzati all’introduzione delle succitate tecnologie, presentate da singole imprese secondo quanto specificato nella parte generale del presente Bando e nella “Scheda 2 – Misura B”.
In questo caso, per accedere all’incentivo, l’azienda è obbligata a seguire seminari di approfondimento che si svolgeranno presso la sede camerale, il cui calendario sarà a breve reso disponibile.




CONVENZIONI CONFINDUSTRIA: a maggio Vi presentiamo Accor, Coface, Eni, Umana

Le aziende partner delle Convenzioni Confindustria/RetIndustria protagoniste del mese di maggio sono Accor (hotels), Coface (assicurazione dei crediti e gestione dei crediti commerciali), Eni (carburanti) ed Umana (Agenzia per il lavoro).
In allegato trovate le presentazioni a loro dedicate.

Per consultare tutte le Convenzioni utilizzabili dai Soci Confindustria, basta cliccare sul “bottone” presente sul sito www.confindustria.sa.it in basso a sinistra.

Una volta entrati nella Sezione Convenzioni, Vi invitiamo a registrarVi inserendo la partita IVA della Vostra Azienda.

In questo modo potrete consultare nel dettaglio tutte le Offerte disponibili ed essere aggiornati direttamente al momento di modifiche ed integrazioni delle Convenzioni.

Allegati

Umana

Coface

Eni

ACCORHOTELS BUSINESS OFFER




Bando ISI 2017: richiesta condivisione

Come noto, il Bando ISI 2017 destina alle imprese € 249.406.358 (ripartito in budget regionali), per la realizzazione di progetti di investimento finalizzati a migliorare le condizioni di salute e sicurezza sul lavoro, progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, progetti di bonifica da materiali contenenti amianto, progetti relativi a micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività e progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli.

Le risorse destinate alla Regione Campania sono pari ad € 23.684.422, di cui:

  • € 8.194.534,00 per progetti di investimento e per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
  • € 8.357.619,00 per progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi;
  • € 4.916.721,00 per progetti di bonifica da materiali contenenti amianto;
  • € 702.735,00 per progetti relativi a micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività;
  • € 1.512.813,00 per progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli.

Pertanto, Vi ricordiamo che al fine di richiedere la condivisione dei progetti all’Organismo Paritetico Provinciale istituito presso Confindustria Salerno, volta ad ottenere il punteggio aggiuntivo di 13 punti, è necessario compilare ed inviare la scheda allegata entro il 18 Maggio 2018 alla mail: [email protected].

L’Organismo Paritetico Provinciale, accoglie le richieste pervenute ed entro il prossimo 23 Maggio rilascerà il documento di condivisione (allegato E 1 del Bando) utile per ottenere tale punteggio aggiuntivo.

Allegati

MODULO BANDO ISI 2017




Slide Convegno ” Sicurezza sul lavoro”

In riferimento al Convegno sul tema “Sicurezza sul lavoro: valore imprescindibile” che si è tenuto presso la nostra sede venerdì scorso 27 aprile, inviamo in allegato le slide che, nel corso dei lavori, sono state proiettate ed illustrante dai Dirigenti dell’ASL Salerno.

Allegati

Slide convegno sicurezza 27 aprile 2018




Bando ISI 2017: Seminario di approfondimento Lunedì 7 Maggio p.v. ore 09.30 c/o Camera di Commercio di Salerno

Come noto il Bando ISI 2017 destina alle imprese € 249.406.358 (ripartito in budget regionali), per la realizzazione di progetti di investimento finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro.

Lo stanziamento relativamente alla Regione Campania è pari a complessivi 23.684.422 euro suddivisi nei seguenti 5 Assi:

  • Asse 1 per i progetti di investimento (all.1 del bando) e per i progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (all.2 del bando) 8.194.534 euro;
  • Asse 2 per i progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (all.3 del bando) 8.357.619 euro;
  • Asse 3 per i progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (all.4 del bando) 4.916.721 euro;
  • Asse 4 per i progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (all.5 del bando) 702.735 euro;
  • Asse 5 per i progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli (all.6 del bando) 1.512.813 euro a sua volta così suddiviso:
  • Asse 5.1 per la generalità delle imprese agricole euro 1.212.418;
  • Asse 5.2 riservato ai giovani agricoltori, organizzati anche in forma societaria, euro 300.395.

I soggetti destinatari dei contributi sono le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura. Per i progetti finalizzati alla riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (Asse 2) posso partecipare anche gli Enti del terzo settore in possesso dei requisiti di cui all’Avviso pubblico Isi 2017.

Per la presentazione della domanda, possibile on line dal 19 aprile 2018, viene confermato lo strumento del bando a sportello, secondo quanto previsto dal D.Lgs 123/1998.

Nel merito le imprese possono presentare un solo progetto, per una sola unità produttiva, riguardante una sola tipologia tra quelle sotto indicate:

  1. progetti di investimento;
  2. progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
  3. progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi;
  4. progetti di bonifica da materiali contenenti amianto;
  5. progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (codici ATECO 2007: C16, C23.2, C23.3, C23.4);
  6. progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli.

In riferimento ai finanziamenti di cui agli Assi 1, 2, 3, 4 sono escluse le imprese che hanno ottenuto il provvedimento di ammissione al contributo relativamente agli avvisi pubblici ISI Inail 2014, 2015 e 2016 e al Bando Inail Fipit 2014. Per i soggetti destinatari dei finanziamenti di cui all’Asse 5, è necessario non aver ottenuto, a seguito di verifica amministrativa e tecnica della documentazione a conferma della domanda online, il provvedimento di ammissione al finanziamento per l’Avviso ISI Agricoltura 2016.

Per gli Assi 1, 2, 3 e 4 il contributo, in conto capitale, è pari al 65% delle spese sostenute dall’impresa per la realizzazione del progetto, al netto dell’iva. Per l’Asse 5.1 il contributo in conto capitale è pari al 40%, mentre per i destinatari dell’Asse 5.2 è pari al 50%.

Il contributo massimo erogabile per le tipologie di progetti ricompresi negli Assi 1, 2 e 3 è pari a € 130.000,00 ed il finanziamento minimo ammissibile è pari a 5.000,00 euro. Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale non è fissato il limite minimo di finanziamento.

In riferimento all’Asse 4 il finanziamento massimo erogabile è pari a 50.000 euro ed il finanziamento minimo ammissibile è pari a 2.000 euro.

Per l’Asse 5 invece il finanziamento massimo erogabile è pari a 60.000 euro ed il finanziamento minimo è pari a 1.000 euro.

La partecipazione al Bando ISI 2017 si articola in tre fasi:

  • Prima fase

Dal 19 aprile 2018, fino alle ore 18.00 del 31 maggio 2018, nella sezione “Accedi ai servizi on-line” del sito Inail le imprese registrate hanno a disposizione un’applicazione informatica per la compilazione della domanda, che consente di:

  • effettuare simulazioni relative al progetto da presentare;
  • verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità;
  • salvare la domanda inserita;
  • effettuare la registrazione della propria domanda attraverso l’apposita funzione presente in procedura tramite il tasto “INVIA”. 

Per accedere alla procedura di compilazione della domanda l’impresa deve essere in possesso delle credenziali di accesso ai servizi online (Nome Utente e Password). Per ottenere le credenziali di accesso è necessario effettuare la registrazione sul portale Inail, nella sezione “Accedi ai servizi online”, almeno 2 giorni lavorativi prima della chiusura della procedura informatica per la compilazione delle domande.

Dal 7 giugno 2018 le imprese che hanno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità prevista e salvato definitivamente la propria domanda, effettuandone la registrazione attraverso l’apposita funzione presente in procedura tramite il tasto “INVIA”, potranno accedere all’interno della procedura informatica ed effettuare il download del proprio codice identificativo che le identifica in maniera univoca. La medesima procedura, attraverso un’apposita funzionalità, rilascerà un documento contenete tale codice che dovrà essere custodito dall’impresa ed utilizzato nel giorno dedicato all’inoltro telematico.

  • Seconda fase

Le imprese potranno inviare attraverso lo sportello informatico la domanda di ammissione al finanziamento, utilizzando il codice identificativo attribuito alla propria domanda e ottenuto mediante la procedura di download.

Le date e gli orari dell’apertura e della chiusura dello sportello informatico per l’invio delle domande, saranno pubblicati sul sito Inail a partire dal 7 giugno 2018.

Gli elenchi in ordine cronologico di tutte domande inoltrate, con evidenza di quelle collocatesi in posizione utile per l’ammissibilità al finanziamento, saranno pubblicati entro 14 giorni dal giorno di ultimazione della fase di invio delle domande. 

  • Terza fase

Le imprese collocate in posizione utile per il finanziamento dovranno far pervenire all’ Inail, entro e non oltre il termine di 30 giorni decorrente dal giorno successivo a quello di perfezionamento della formale comunicazione degli elenchi cronologici, la domanda telematica generata dal sistema e tutti gli altri documenti, indicati nell’Avviso pubblico, per la specifica tipologia di progetto.

Al fine di approfondire tale tema, il giorno Lunedì 7 maggio 2018 alle ore 9.30, presso la Sala Conferenze della Camera di Commercio di Salerno – via Generale Clark, 19/21, si terrà un seminario al quale prenderanno parte dirigenti, tecnici e consulenti dell’INAIL.

La partecipazione al seminario è gratuita previa registrazione da effettuare compilando il modulo online disponibile al seguente link: https://goo.gl/nDS3qz

Il programma dei lavori è disponibile al seguente link: https://goo.gl/Ydcs8o