Dall’analisi del fabbisogno finanziario d’Impresa alla gestione del Credit Management – 14 maggio , ore 15.00

Il prossimo 14 maggio, alle ore 15.00  nella nostra sede associativa avrà luogo il workshop “Dall’analisi del fabbisogno finanziario d’Impresa alla gestione del Credit Management”, organizzato dal Gruppo Giovani di Confindustria Salerno e dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Campania, in collaborazione con ARC Finance & Credit Management.

Le piccole e medie aziende vivono spesso un difficile equilibrio tra le esigenze di business e la necessità di ridurre i rischi di insolvenza attraverso la ricerca di una maggiore capacità di autofinanziamento ed un’attenta gestione dei rapporti con le Banche. È imprescindibile, pertanto, per ogni impresa individuare la propria migliore gestione finanziaria, ovvero il bilanciamento tra le esigenze del mercato ed i fabbisogni di finanziamento.

Il Seminario ha l’obiettivo di fornire strumenti utili a migliorare la gestione finanziaria d’impresa ed a ridurre i rischi dell’insolvenza attraverso la ricerca di una maggiore capacità di autofinanziamento, un’attenta gestione dei rapporti con gli istituti di credito ed una definitiva apertura alle politiche di Credit Management

In allegato il programma dei lavori.

Ai fini organizzativi, si prega di voler comunicare l’adesione a [email protected]

Allegati

Programma seminario-14.05.2018




IVA – Fatturazione elettronica di carburanti dal 1° luglio 2018 – Circolare dell’Agenzia delle entrate n. 8/E del 30 aprile 2018

Con la circolare n. 8 del 30 aprile 2018, l’Agenzia delle entrate ha fornito importanti precisazioni in merito alla fattura elettronica che, a partire dal 1° luglio 2018, dovrà essere obbligatoriamente emessa per la cessione di carburanti per motori e per le prestazioni rese da subappaltatori e da subcommittenti nell’ambito dei contratti pubblici d’appalto.

Con riguardo alla prima tipologia di operazioni, l’Agenzia ha specificato che, per il periodo compreso tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2018, la fattura elettronica dovrà essere emessa esclusivamente per le cessioni di benzina e gasolio utilizzati come carburanti per motori a uso autotrazione, settore nel quale si registrano frequenti e rilevanti fenomeni di frodi IVA. Le cessioni relative alle altre tipologie di carburante, secondo il documento di prassi, potranno, invece, essere documentate fino al 31 dicembre 2018, alternativamente, tramite:

– le modalità previste dal d.p.r. n. 444 del 1997, in materia di “schede carburanti”;

– l’emissione, in via facoltativa, di fatture elettroniche.

Con riferimento al contenuto della fattura, che deve essere quello stabilito dagli artt. 21 e 21-bis del d.p.r. n. 633 del 1972, l’Agenzia evidenzia che, a differenza di quanto previsto per la compilazione della “scheda carburante”, tra gli elementi obbligatori non sono compresi gli estremi identificativi del veicolo (targa, modello, casa costruttrice). Tuttavia, sarà possibile inserire tali informazioni nel campo “MezzoTrasporto” del file della fattura elettronica, così da individuare il veicolo anche per la deduzione delle relative spese ai fini delle imposte dirette. Viene anche chiarito che la fattura elettronica dovrà essere emessa anche qualora nello stesso documento siano indicate più operazioni, di cui solo alcune soggette all’obbligo della fatturazione elettronica.

Nonostante l’introduzione del nuovo obbligo, potrà continuare ad essere adottato il sistema della fattura differita se è emesso un documento di trasporto, analogico o digitale, idoneo a identificare la data dell’operazione, le parte coinvolte, nonché la natura, quantità e qualità del prodotto ceduto.

Come è noto, la legge di stabilità del 2018 ha subordinato la detraibilità dell’IVA sull’acquisto di carburanti e la deducibilità dei relativi costi all’utilizzo di strumenti di pagamento tracciabili: tali strumenti sono stati individuati con il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate del 4 aprile 2018, n. 73203.

Al riguardo la circolare, nel chiarire alcune questioni attinenti la detraibilità e la deducibilità degli acquisti di carburante, ha precisato, per quanto concerne i contratti c.d. di netting, che la fattura deve essere emessa in formato elettronico quando è la stessa compagnia petrolifera ad emettere le carte e/o i buoni carburante e a fornire il carburante al cessionario; mentre l’operazione è fuori campo IVA, se le carte e/o i buoni carburante emessi dalla compagnia petrolifera costituiscono semplici documenti di legittimazione con i quali il cessionario può rifornirsi presso impianti gestiti da diverse compagnie o da singoli imprenditori oppure può acquistare beni o servizi diversi dal carburante.

In materia di appalti pubblici la circolare chiarisce che l’obbligo di emettere fattura elettronica troverà applicazione esclusivamente nei rapporti:

– tra il soggetto titolare del contratto di appalto e la pubblica amministrazione;

– tra il soggetto titolare del contratto e i soggetti di cui egli direttamente si avvale per la realizzazione dell’opera.

Infine, come anticipato dalla nostra news del 26 aprile 2018, l’Agenzia conferma l’esonero dall’obbligo della fatturazione elettronica per i soggetti passivi che si avvalgono del regime di vantaggio, previsto dall’art. 27, commi 1 e 2, D.L. n. 98 del 2011, e per quelli che usufruiscono del regime forfettario, previsto dall’art. 1, commi da 54 a 89, legge n. 190 del 2014; regimi entrambi destinati agli operatori economici di ridotte dimensioni, che prevedono, fra l’altro, rilevanti esoneri e semplificazioni ai fini IVA e ai fini contabili.

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Circolare_N_8_30042018




Rapporto sulla situazione del personale biennio 2016/2017 – termine di trasmissione 30 giugno 2018: emanazione DM

Facciamo seguito alle nostre precedenti informative sul tema per segnalarVi che è stato emanato il decreto ministeriale che disciplina le modalità di compilazione e di invio del rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile, ai sensi dell’articolo 46 del decreto legislativo n. 198 del 2006, pubblicato nel sito internet istituzionale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

Il decreto, riportato in allegato, prevede che il rapporto sia redatto in modalità esclusivamente telematica, attraverso la compilazione on-line di appositi campi riprodotti nel modulo allegato al medesimo decreto (che, in realtà, allo stato non risulta disponibile come allegato on line nella sezione “Normativa” del sito internet istituzionale).

Alla consigliera o al consigliere regionale di parità è attribuito dal servizio informatico un identificativo univoco per accedere ai dati contenuti nei rapporti trasmessi dalle aziende, aventi sede legale nel territorio di competenza, al fine di poter elaborare i relativi risultati (che saranno successivamente trasmessi alla consigliera o al consigliere nazionale di parità, al Ministero del lavoro e delle politiche sociali e al Dipartimento delle pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri).

La redazione del rapporto e il salvataggio a sistema dello stesso equivalgono, quindi, alla trasmissione del rapporto alla consigliera di parità regionale.

Una copia del rapporto, unitamente alla ricevuta, dovrà essere trasmessa con modalità telematica anche alle rappresentanze sindacali aziendali.

In fase di prima applicazione delle nuove modalità adottate con il decreto in esame, limitatamente al biennio 2016-2017, il termine di trasmissione del rapporto è stabilito al 30 giugno 2018.

Per i bienni successivi, il termine di trasmissione è confermato, invece, al 30 aprile dell’anno successivo alla scadenza di ciascun biennio.

Il decreto in esame abroga il decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale 17 luglio 1996 dalla sua data di entrata in vigore. Della sua pubblicazione nel sito internet istituzionale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali sarà dato avviso nella Gazzetta Ufficiale.

Sarà nostra cura tenervi aggiornati.

Allegati

DM Rapporto periodico 3 maggio 2018




CCNL Gomma – Plastica: Accordo 2 maggio 2018

Lo scorso 2 maggio, la Federazione Gomma Plastica ha sottoscritto con le OO.SS. Filctem CGIL, Femca CISL e Uiltec UIL un verbale di accordo che, in linea con l’Accordo Interconfederale 9 Marzo 2018 “Contenuti e indirizzi delle relazioni industriali e della contrattazione collettiva”, si pone l’obiettivo di aggiornare le caratteristiche e gli assetti dell’attuale modello contrattuale.

Con la sottoscrizione di questa intesa, le parti si propongono di realizzare un modello contrattuale che, nello spirito dell’accordo interconfederale, sia in grado di rispondere in modo sempre più adeguato alle esigenze dei lavoratori e delle aziende del settore.

Nodo centrale, affinché il prossimo rinnovo del CCNL possa essere coerente con i principi dell’Accordo Interconfederale, è la stesura, entro il 30 settembre 2019, di un documento congiunto contenente le linee programmatiche per il rinnovo contrattuale.

In conclusione, le parti hanno concordato di rinviare la scadenza del vigente CCNL 10/12/2015 al 30 giugno 2019 e di rimodulare le prossime tranche di aumento riconoscendo, con riferimento al livello F 21,00 euro al 1° maggio 2018 e 14,00 euro al 1° gennaio 2019. La Federazione precisa che detta rimodulazione annulla e sostituisce quanto previsto dal vigente CCNL.

Si riportano in allegato le nuove tabelle retributive ed il testo dell’accordo.

Allegati

Circolare 4 maggio 2018




Coefficiente per la rivalutazione del tfr e dei crediti da lavoro – marzo 2018

TFR

A marzo 2018 l’indice in base 2015 dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, considerato al netto dei tabacchi, è risultato pari a 101,7.

Pertanto il coefficiente utile per la rivalutazione a marzo 2018 del trattamento di fine rapporto maturato al 31 dicembre 2017, secondo l’art. 1 della L.297/1982, è pari a 1,00820104.

CREDITI DI LAVORO

Alleghiamo la tabella dei coefficienti di rivalutazione dei crediti di lavoro maturati dal 1° gennaio 1990, o data successiva, e liquidati dal 1° al 31 marzo 2018.

Allegati

Tabella Rivalutazione crediti lavoro_mar18

Tabella TFR_mar18




Coefficiente per la rivalutazione del tfr e dei crediti da lavoro – febbraio 2018

TFR

A febbraio 2018 l’indice in base 2015 dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, considerato al netto dei tabacchi, è risultato pari a 101,5.

Pertanto il coefficiente utile per la rivalutazione a febbraio 2018 del trattamento di fine rapporto maturato al 31 dicembre 2017, secondo l’art. 1 della L.297/1982, è pari a 1,00546736.

CREDITI DI LAVORO

Alleghiamo la tabella dei coefficienti di rivalutazione dei crediti di lavoro maturati dal 1° gennaio 1990, o data successiva, e liquidati dal 1° al 28 febbraio 2018.

Allegati

Tabella Rivalutazione crediti lavoro_feb18

Tabella TFR_feb18

 




Industria 4.0: bando camerale VOUCHER digitali – proroga termini misure A e B

In rifermento alle nostre precedenti news sull’attivazione presso la Camera di Commercio di Salerno del “Punto Impresa Digitale” (PID), diretto a promuovere programmi e misure di sostegno di investimento e di innovazione digitale, ricordiamo che, con Determina Presidenziale n° 2 dello scorso 24 aprile, sono stati modificati i termini di scadenza di presentazione delle domande relative al Bando Voucher I4.0, che finanzia, con l’utilizzo di contributi a fondo perduto, l’introduzione delle tecnologie abilitanti nelle micro, piccole e medie imprese.

I nuovi termini di scadenza sono:
– proroga fino alle ore 21:00 del 31 luglio 2018 per le domande misura A;
– dalle ore 8:00 del 1° giugno 2018 alle ore 21:00 del 31 luglio 2018 per le domande misura B.
TECNOLOGIE ABILITANTI AMMISSIBILI
Elenco 1
_ soluzioni per la manifattura avanzata
_ manifattura additiva
_ realtà aumentata e virtual reality
_ simulazione
_ integrazione verticale e orizzontale
_ Industrial Internet e IoT
_ cloud
_ cybersicurezza e business continuity
_ Big Data e Analytics, Intelligenza Artificiale
Elenco 2
_ sistemi di e-commerce
_ sistemi di pagamento mobile e/o via Internet
_ sistemi EDI, Electronic Data Interchange
_ georeferenziazione e GIS
_ sistemi informativi e gestionali (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, etc.)

Misura A – Investimento minimo 5.000,00 € – contributo massimo 2.500,00 €

Questa misura, finanzia progetti indirizzati all’introduzione delle tecnologie sopra citate, i cui obiettivi e modalità realizzative siano condivisi da più imprese (da 2 a 5), presentati secondo quanto specificato nella parte generale del Bando (Scheda 1 – Misura A).

Misura B – Investimento minimo 5.000,00 € – contributo massimo 2.500,00 €

Domande di contributo relative a servizi di formazione e consulenza finalizzati all’introduzione delle succitate tecnologie, presentate da singole imprese secondo quanto specificato nella parte generale del presente Bando e nella “Scheda 2 – Misura B”.
In questo caso, per accedere all’incentivo, l’azienda è obbligata a seguire seminari di approfondimento che si svolgeranno presso la sede camerale, il cui calendario sarà a breve reso disponibile.




CONVENZIONI CONFINDUSTRIA: a maggio Vi presentiamo Accor, Coface, Eni, Umana

Le aziende partner delle Convenzioni Confindustria/RetIndustria protagoniste del mese di maggio sono Accor (hotels), Coface (assicurazione dei crediti e gestione dei crediti commerciali), Eni (carburanti) ed Umana (Agenzia per il lavoro).
In allegato trovate le presentazioni a loro dedicate.

Per consultare tutte le Convenzioni utilizzabili dai Soci Confindustria, basta cliccare sul “bottone” presente sul sito www.confindustria.sa.it in basso a sinistra.

Una volta entrati nella Sezione Convenzioni, Vi invitiamo a registrarVi inserendo la partita IVA della Vostra Azienda.

In questo modo potrete consultare nel dettaglio tutte le Offerte disponibili ed essere aggiornati direttamente al momento di modifiche ed integrazioni delle Convenzioni.

Allegati

Umana

Coface

Eni

ACCORHOTELS BUSINESS OFFER




Bando ISI 2017: richiesta condivisione

Come noto, il Bando ISI 2017 destina alle imprese € 249.406.358 (ripartito in budget regionali), per la realizzazione di progetti di investimento finalizzati a migliorare le condizioni di salute e sicurezza sul lavoro, progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, progetti di bonifica da materiali contenenti amianto, progetti relativi a micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività e progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli.

Le risorse destinate alla Regione Campania sono pari ad € 23.684.422, di cui:

  • € 8.194.534,00 per progetti di investimento e per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
  • € 8.357.619,00 per progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi;
  • € 4.916.721,00 per progetti di bonifica da materiali contenenti amianto;
  • € 702.735,00 per progetti relativi a micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività;
  • € 1.512.813,00 per progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli.

Pertanto, Vi ricordiamo che al fine di richiedere la condivisione dei progetti all’Organismo Paritetico Provinciale istituito presso Confindustria Salerno, volta ad ottenere il punteggio aggiuntivo di 13 punti, è necessario compilare ed inviare la scheda allegata entro il 18 Maggio 2018 alla mail: [email protected].

L’Organismo Paritetico Provinciale, accoglie le richieste pervenute ed entro il prossimo 23 Maggio rilascerà il documento di condivisione (allegato E 1 del Bando) utile per ottenere tale punteggio aggiuntivo.

Allegati

MODULO BANDO ISI 2017




Slide Convegno ” Sicurezza sul lavoro”

In riferimento al Convegno sul tema “Sicurezza sul lavoro: valore imprescindibile” che si è tenuto presso la nostra sede venerdì scorso 27 aprile, inviamo in allegato le slide che, nel corso dei lavori, sono state proiettate ed illustrante dai Dirigenti dell’ASL Salerno.

Allegati

Slide convegno sicurezza 27 aprile 2018