Legge di conversione Decreto Cura Italia: pubblicazione in Gazzetta Ufficiale

Facendo seguito alla nostra precedente informativa dello scorso 28 aprile, Vi informiamo che è stata pubblicata, sul Supplemento Ordinario n. 16 alla Gazzetta Ufficiale n. 110 del 29 aprile 2020, la legge n. 27/2020 di conversione (in allegato), con modificazioni, del Decreto-Legge n. 18 del 17 marzo 2020 (c.d. Decreto Cura Italia).

La legge è entrata in vigore alla data del 29 aprile 2020.




Emergenza COVID-19/CREDITO DL Liquidità: domande pervenute al Fondo di Garanzia per le PMI dal 17 marzo al 29 aprile 2020

Il Ministero dello Sviluppo Economico e Mediocredito Centrale segnalano che le richieste di garanzie pervenute al Fondo di Garanzia nel periodo dal 17/03/2020 (data di entrata in vigore del decreto-legge del 17 marzo 2020, n. 18, di seguito “Cura Italia”) e fino al 29/04/2020 sono 56.858, per un importo finanziato di 4.273.056.468,16 miliardi di euro.

Di queste domande:

 

  • 55.067 sono quelle pervenute ai sensi del decreto Cura Italia e Liquidità, in particolare:
    • 37.463 operazioni riferite a finanziamenti fino a 25mila euro, con percentuale della copertura al 100% per un importo finanziato di 799.416.940,50 milioni di euro;
    • 22 operazioni di Riassicurazione con copertura al 100% del Fondo per finanziamenti di durata fino a 72 mesi;
    • 208 operazioni di garanzia diretta con copertura al 90% per finanziamenti di durata fino a 72 mesi;
    • 9.097 operazioni di garanzia diretta, con percentuale della copertura all’80%;
    • 4.807 operazioni di riassicurazione, con percentuale della copertura al 90%;
    • 993 di rinegoziazione e/o consolidamento del debito con credito aggiuntivo di almeno il 10% del debito residuo e con incremento della percentuale di copertura all’80% o al 90%;
    • 45 riferite a imprese small mid cap con percentuale di copertura all’80% e al 90%;
    • 2.432 con beneficio della sola gratuità della garanzia, che a normativa previgente erano a titolo oneroso;

 

  • 1.791 sono le domande pervenute ai sensi della previgente normativa.

 

In relazione alle operazioni di rinegoziazione e/o consolidamento, ammissibili ai sensi del decreto Cura Italia e Liquidità, l’incremento del credito aggiuntivo è stato del 67,1%, passando da 111,7 milioni di euro a 186,6 milioni di euro.




Emergenza Covid-19 – AGEVOLAZIONI Bando Macchinari Innovativi. Sospensione temporanea e rimodulazione delle attività

Informiamo che il Ministero dello Sviluppo Economico, con circolare 28 aprile 2020, n. 126262, ha indicato le tipologie di sospensione temporanea delle attività relative al bando macchinari innovativi, che le imprese beneficiarie delle agevolazioni possono richiedere

La sospensione straordinaria delle attività può essere relativa al periodo compreso tra il 23 febbraio ed il 15 maggio 2020, sono comunque fatte salve le eventuali spese sostenute. Tale termine potrà essere esteso anche in relazione a future disposizioni governative ed in ragione dell’effettiva maturazione dell’impossibilità a portare avanti il programma.

Il periodo di sospensione straordinaria, può ricomprendere in tutto o in parte anche il periodo di proroga dei termini di conclusione del programma di 6 mesi così come previsto dall’articolo 5, comma 6, lettera e) del DM 9 marzo 2018.

 

Nei casi in cui, invece, la situazione attuale abbia comportato la necessità di una riduzione e/o variazione del programma di investimento, la normativa prevede la facoltà per il soggetto beneficiario di richiedere al Ministero una rimodulazione delle spese del programma, seguendo le disposizioni previste dalla normativa di riferimento.

 

Nei casi in cui la situazione di emergenza sanitaria abbia comportato una chiusura e/o un rallentamento delle attività, ai fini dell’avvio, svolgimento o completamento dei programmi di investimento, è facoltà del soggetto beneficiario richiedere al Ministero una sospensione delle attività di realizzazione del programma di investimento ammesso, per le ragioni straordinarie legate all’emergenza epidemiologica e alle disposizioni di contenimento della stessa, utilizzando il modulo allegato alla circolare

Allegati

Circolare_direttoriale_28aprile2020

DSAN_Richiesta_sospensione_Covid19-1_bando macchinari innovativi




Mobilità in deroga: avviso per l’indennità di mobilità in deroga 2020 e patto di servizio

Con D.D. N. 376 del 24/04/2020 è stato approvato l’avviso per la concessione delle indennità di mobilità in deroga quale proroga della mobilità ordinaria scaduta nel periodo dal 01/01/2020 al 31/12/2020 e della mobilità in deroga cessata negli anni 2019/2020.

Il D.D. e i relativi allegati sono disponibili al seguente link:

https://lavoro.regione.campania.it/index.php/28-bacheca/650-mobilita-in-deroga-scade-l-1-aprile-il-termine-per-la-richiesta-di-mobilita-in-proroga.

Al fine di facilitare la presentazione della domanda di cui al Decreto n. 376 del 24/04/2020 in oggetto, la Regione ha pubblicato il nuovo Patto di Servizio (PdS) – in allegato –  disponibile nella home page del sistema cliclavorocampania al seguente indirizzo www.cliclavoro.lavorocampania.it.

Il nuovo Patto di Servizio (PdS) dovrà essere scaricato dagli interessati, compilato in tutte le sue parti, sottoscritto e inviato via mail al proprio Centro per l’Impiego. La copia di invio della mail ed il Patto di Servizio vanno allegati all’istanza di indennità di mobilità

Allegato

patto servizio-1




Interpretazione autentica art. 13 del Protocollo del 24 aprile 2020

Facendo seguito alla nostra informativa dello scorso 27 aprile, ad integrazione di quanto riportato nella circolare a commento dell’art. 13 del Protocollo del 24 aprile sulla lotta al Covid19, occorre puntualizzare la corretta interpretazione delle disposizioni in esso riportate.

Ad una prima lettura, seguendo la logica della materia della sicurezza declinata negli artt. 47 e segg del dlgs 81/2008, potrebbe sembrare che il coinvolgimento della rappresentanza  sindacale nel comitato previsto dall’art. 13 si muova nella logica progressiva della individuazione dei soggetti da coinvolgere prima in seno all’azienda (rls, rsu)  (comma 1) e, in mancanza (es azienda con meno di 15 dipendenti) , sul territorio (rlst, rappresentanze territoriali) (comma 2).

In realtà, dai lavori per l’integrazione del Protocollo, la soluzione interpretativa che emerge è differente.

Fermo restando che il protocollo ha natura aziendale e non contrattuale, nelle aziende che hanno normalmente la rappresentanza sindacale interna (industria), la presenza del sindacato è garantita attraverso il rls o la rsu. In mancanza, attraverso una rappresentanza dei lavoratori (comma 1).

Invece, nelle realtà in cui il normale sistema di relazioni sindacali si muove in ambito territoriale (artigianato, commercio, edilizia), la rappresentanza sindacale è individuata a tale livello (comma 2).

Dunque, occorre dare una lettura slegata dei due commi, come afferenti a due ipotesi totalmente differenti e non legate tra di loro.

Il terzo comma dell’art. 13 va invece interpretato nel senso che, laddove sorgano particolari situazioni (al livello territoriale o di categoria) tali da rendere necessario o opportuno un comitato ad hoc, le parti stipulanti l’accordo (quello nazionale, l’unico documento su base condivisa tra rappresentanze datoriali e sindacali, avendo quello aziendale natura unilaterale) potranno promuoverne la costituzione, eventualmente coinvolgendo le autorità sanitarie locali e gli altri soggetti istituzionali coinvolti nelle iniziative per il contrasto della diffusione del COVID 19.

 

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice 089200829[email protected]

Francesco Cotini 089200815[email protected]




CONVENZIONI CONFINDUSTRIA/Retindustria – aziende partner del mese di maggio: Cribis, Edenred, Eumetra MR

Qui in allegato le offerte delle aziende partner delle CONVENZIONI CONFINDUSTRIA con le particolari offerte del mese di maggio.

Sono Cribis, Edenred ed Eumetra, tutte legate a servizi che possono essere molto utili in questo momento di emergenza per favorire la ripartenza delle aziende.

Info: Oreste Pastore 089200812 [email protected]

Allegati

edenred

Cribis

Eumetra MR




Emergenza COVID-19/AGEVOLAZIONI: moratoria straordinaria dei finanziamenti agevolati bandi Regione Campania. Rate sospese fino al 30 settembre 2020

Informiamo che con Delibera di Giunta n.172/2020 pubblicata sul BURC n.78 del 14 aprile 2020, la Regione Campania concede una moratoria straordinaria finalizzata ad aiutare le microimprese e le piccole e medie imprese regionali a superare la fase più̀ critica della crisi produttiva connessa all’epidemia Covid-19, riconosciuta come evento eccezionale e di grave turbamento dell’economia.

In particolare, per tutti i finanziamenti agevolati alle imprese a rimborso rateale concessi per conto della Regione Campania da Sviluppo Campania, quale soggetto gestore di fondi di ingegneria finanziaria, si dispone che il pagamento delle rate in scadenza prima del 30 settembre 2020 è sospeso fino al 30 settembre 2020.

A tale fine si specifica quanto segue:

·         la comunicazione relativa alla richiesta di sospensione è corredata dalla dichiarazione con la quale l’impresa autocertifica, ai sensi dell’art. 47 del DPR 445/2000, di aver subito invia temporanee carenze di liquidità quale conseguenza diretta della diffusione dell’epidemia da Covid – 19;

·         l’esposizione debitoria delle imprese richiedenti la sospensione non è, alla data di entrata in vigore del DL 18/2020 cd Cura Italia, classificata come deteriorata ai sensi della disciplina applicabile agli intermediari creditizi e, con riferimento a ciascuna delle specifiche misure gestite, non sono state oggetto di provvedimenti di revoca, ovvero non sussistono i presupposti per procedere alla revoca del finanziamento.

·         qualora il finanziamento sia assistito da garanzia, la stessa si intende estesa per il periodo di ammortamento aggiuntivo.

 

Alleghiamo la delibera di giunta e l’istanza che le imprese interessate devono inoltrare a Sviluppo Campania per richiedere la moratoria.

dgr-n-172-2020

Istanza-moratoria-ex-DGR-172-del-7-aprile




Emergenza COVID-19/TRASPORTI: misure TURCHIA

Il Ministero dell’Interno turco, con circolare del 27 aprile, ha aggiornato le misure previste, in presenza dell’emergenza sanitaria in atto, per i trasporti internazionali.

Allegato

TURCHIA-TRASPORTO-MISURE COVID-19




Emergenza COVID-19/TRASPORTI: situazione frontiere UE ed extra UE – Paesi terzi

Il MIT ha informato Confindustria della situazione del traffico alle frontiere dell’Unione europea alla data del 27 aprile.

 

Nei Balcani occidentali, la situazione ai confini rimane relativamente stabile. Al valico di frontiera HU-SRB Horgos la situazione in termini di tempi di attesa sta migliorando. Sono stati segnalati ritardi moderati di novanta minuti al confine tra SRB e BG – in uscita dalla Serbia (in allegato la tabella del BM).

 

Relativamente ai paesi extra-UE, in Turchia, l’adozione della nuova circolare, di cui abbiamo dato notizia con news specifica, consente agli autisti stranieri con destinazioni in Turchia di entrare senza la necessità di sottoporsi a una quarantena di 14 giorni, qualora non abbiano sintomi COVID19 e lascino il Paese entro 72 ore dal loro ingresso (con una possibile estensione per altre 24 ore a determinate condizioni).

 

Infine, il MIT ha fornito indicazioni riguardanti altri paesi terzi in cui le misure anti-COVID (tabella di riepilogo aggiornata allegata), sono cambiate rispetto alla settimana scorsa:

 

– Indonesia ha emesso un divieto di trasporto stradale, ferroviario, aereo e marittimo per i passeggeri. I voli internazionali non sono interessati.

– India (alcuni stati) ha revocato le restrizioni, consentendo di trasportare più merci via terra, via aerea e via mare.

– Canada richiede a tutti i passeggeri in arrivo e in partenza di indossare una mascherina in aeroporto.

 

Alleghiamo una tabella con la situazione del traffico alle frontiere dei paesi della Comunità dei trasporti dei Balcani e una tabella riepilogativa con informazioni raccolte dalla DG MOVE che elenca le misure nel quadro del contrasto al Coronavirus adottate dai paesi del SEE, Svizzera, UK e altri paesi non – UE dei diversi continenti, con indicato in calce il link al portale della Commissione recante le misure degli Stati membri UE e un documento d’informazione della Turchia.

Allegati

Overview non-EU measures adopted in response to the COVID-19-1

Circular Concerning International Road Transport

20.04.27EU WB borders (EU format)

 




Emergenza COVID-19/CREDITO –Audizione Confindustria DL Liquidità – Comm. Finanze e Attività Produttive, Camera dei Deputati

Informiamo che lo scorso 27 aprile, si è svolta l’audizione di Confindustria sul DL n.23/20 (DL Liquidità) davanti alle Commissioni riunite Finanze e Attività Produttive della Camera.

 

Nel testo della memoria depositata, Confindustria valuta gli interventi del DL nel complesso positivi, ma non sufficienti per contrastare l’impatto pesantissimo che la pandemia sta provocando sul tessuto produttivo italiano, il cui fabbisogno di liquidità nel 2020, provocato dalla caduta dell’attività economica e dei fatturati, è stimato in 57 miliardi con fine dell’epidemia a giugno e 138 miliardi con fine epidemia a dicembre.

 

Per garantire l’efficacia delle misure è pertanto necessario accelerarne l’operatività e semplificarne l’accesso prevedendo, già in occasione di eventuali modifiche al provvedimento durante l’iter di conversione, di inserire meccanismi di autocertificazione da parte delle imprese per quanto concerne sia i requisiti di accesso alle garanzie, sia la destinazione delle risorse ottenute per le finalità previste dal Decreto. Dalla celere implementazione delle misure di sostegno individuate, deriva, infatti, l’efficacia del provvedimento.

 

Inoltre, Confindustria ha sottolineato la necessità che, in vista del DL di prossima emanazione, Governo e Parlamento completino e rafforzino gli strumenti di sostegno alle imprese, ampliandone eventualmente il mix e rifinanziando il Fondo di garanzia affinché disponga di risorse sufficienti per coprire tutte le operazioni, ma anche che mettano in campo meccanismi volti a sostenere la patrimonializzazione e capitalizzazione delle imprese.

 

Infine, ha richiamato l’urgenza di una accelerazione dei pagamenti da parte delle PA e dell’utilizzo di eventuali crediti di imposta, incidendo significativamente sui vincoli che ne frenano la fruizione a partire dal limite massimo annuo per le compensazioni orizzontali, e tempi più celeri per il recupero dei crediti, specie quelli IVA.

Allegato

Audizione DL Liquidità – 28 aprile 2020