ENERGIA | Progetto Nucleare Confindustria: costituzione gruppi di lavoro. Adesioni entro il 18 ottobre pv
Il Presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, nel suo programma ha espressamente indicato la necessità di rivedere il nostro mix di generazione elettrica perseguendo un approccio neutrale dal punto di vista tecnologico, che consideri anche la possibilità di sviluppare impianti nucleari di piccola taglia (Small Modular Reactor – SMR).
Confindustria ritiene che ci siano delle opportunità nell’abbinare gli SMR e i micro-reattori a distretti industriali energy-intensive così da renderli maggiormente indipendenti dalla rete e ottenere calore di processo da utilizzare in sito, come avviene oggi con gli impianti di cogenerazione alimentati a gas. Recentemente anche il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha mostrato interesse per questa tecnologia nel Piano Nazionale Integrato Energia e Clima, stimando che l’energia elettrica da questa fonte potrebbe arrivare a soddisfare circa il 10-11% dei consumi a livello nazionale al 2050.
In considerazione di queste premesse, Confindustria ha intenzione di iniziare un lavoro di ricognizione sul tema, in grado di fare il punto sul piano normativo, economico e tecnologico dell’energia da fissione. È possibile contare su una filiera già presente nel contesto nazionale, composta da aziende italiane che producono reattori o componentistica di base ed avanzata per altri Stati. È stato costituito un comitato direttivo formato da personalità del mondo scientifico, accademico e industriale che avrà il compito di assistere il Vice Presidente Aurelio Regina, incaricato dal Pres. Orsini di curare il progetto, e di dare indirizzi ai 5 GDL tematici necessari per gettare le basi per il ritorno dell’energia nucleare in Italia, mediante l’introduzione degli Small Modular Reactor (SMR) all’interno del sistema energetico nazionale.
I 5 GDL tematici sono i seguenti:
- GDL 1: QUADRO LEGISLATIVO E GOVERNANCE ISTITUZIONALE, il cui compito sarà la definizione delle linee di intervento sul piano legislativo per consentire il ritorno al nucleare in Italia (quadro regolamentare relativo ai processi autorizzativi) per abilitare l’utilizzo degli SMR;
- GDL 2: TECNOLOGIE E SCENARIO, il cui compito sarà la valutazione delle opzioni tecnologiche in relazione: alla c.d. generazione (i.e. 3+ o 4 – SMR), alla tempistica di potenziale produzione e agli scenari energetici al 2030/2050;
- GDL 3: ECONOMICS, il cui compito sarà l’identificazione dei meccanismi di mercato più idonei alla creazione del mercato del nucleare in Italia e alla sua integrazione nel mercato elettrico;
- GDL 4: FILIERA INDUSTRIALE, il cui compito sarà la mappatura della filiera industriale italiana in relazione alle tecnologie e allo sviluppo dell’indotto (ecosistema componentistica) per l’abilitazione della supply chain;
- GDL 5: FORMAZIONE COMPETENZE E RICERCA, il cui compito sarà la mappatura del fabbisogno di competenze per la filiera, in relazione alla formazione scientifico-universitaria e al potenziamento della ricerca.
Invitiamo le aziende interessate a comunicare l’adesione entro e non oltre venerdì 18 ottobre 2024, a [email protected], specificando anche il Gruppo di Lavori a cui si intende prendere parte.
