Assemblea PRIVATA Confindustria Salerno | Lunedì 3 marzo, sede associativa – Registrazione partecipanti ore 15.30

Lunedì 3 marzo, nella sede associativa, si terrà l’ASSEMBLEA PRIVATA di Confindustria Salerno per l’elezione del Presidente e della sua squadra dei Vice Presidenti.

La registrazione dei partecipanti sarà aperta dalle ore 15.30 e i lavori avranno inizio alle ore 16.00 (al raggiungimento del quorum).

Tutte le aziende associate hanno ricevuto nei giorni scorsi la convocazione ufficiale

Si ricorda che ogni socio per votare deve essere in regola con i contributi al 31/12/2024 (per informazioni Massimiliano Braggio 089200819 – [email protected])

Ogni Socio può portare una sola delega da parte di un altro Socio, che va compilata sull’apposito modulo in calce alla convocazione ricevuta, con timbro e firma del delegante.

All’occorrenza è possibile chiedere copia della convocazione alla Segreteria Generale (089200820/38 – [email protected])

Le deleghe interne all’azienda (per la partecipazione di un collaboratore aziendale) vanno predisposte su carta intestata dell’azienda.

Per qualsiasi chiarimento Angelica Agresta (3491624209 – [email protected])

Al termine dei lavori sarà previsto un rinfresco nei locali dell’Associazione.

Per motivi organizzativi, si chiede di confermare la partecipazione entro il 26 febbraio all’indirizzo [email protected]

 




Assemblea PUBBLICA Confindustria Salerno martedì 4 marzo 2025 ore 9.00 – Teatro Verdi

Martedì 4 marzo p.v., alle ore 9.00 presso il Teatro G. Verdi di Salerno, avrà luogo l’Assemblea Pubblica di Confindustria Salerno.

Per gli ospiti è stato opzionata una parte del parcheggio di Piazza della Libertà (traversa a sinistra prima dell’ingresso al Molo Manfredi), dove un nostro collaboratore consegnerà il ticket di accesso, che dovrà essere conservato anche per l’uscita (ingresso dalla terza corsia dove sarà disattivato il telepass)

Per motivi organizzativi, è richiesta conferma di partecipazione all’indirizzo [email protected]

INVITO_Assemblea Pubblica_Confindustria Salerno_4_Marzo_2025




AMBIENTE | report settimanale ambiente 17-21 febbraio 2025

RENTRI – Pubblicata videoguida sull’obbligo di geolocalizzazione per il trasporto dei rifiuti pericolosi

L’Albo nazionale gestori ambientali informa che al seguente link è disponibile la videoguida relativa alla deliberazione n. 3 del 19 dicembre 2024 sull’obbligo di geolocalizzazione per il trasporto dei rifiuti pericolosi. Entro il 31 dicembre 2025, infatti, le imprese iscritte al RENTRI e alla categoria 5 dovranno certificare la presenza di sistemi di geolocalizzazione a bordo degli autoveicoli a motore a mezzo di autocertificazione sul portale AGEST.

A questo proposito, la videoguida offre una panoramica sintetica sulle novità introdotte dalla delibera per le imprese che dovranno attestare la presenza di sistemi di geolocalizzazione sugli autoveicoli a motore mediante l’invio di un’autodichiarazione apposita da parte del legale rappresentante tramite il portale AGEST recante i dati necessari a identificarlo univocamente.

 

Revisione Direttiva Quadro sui rifiuti – Primo aggiornamento

Il 18 febbraio u.s. il Consiglio e i rappresentanti del Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo provvisorio sulla revisione mirata della direttiva quadro sui rifiuti. L’intesa prevede obiettivi di riduzione dello spreco alimentare entro il 2030 e misure per un settore tessile più sostenibile e meno impattante.

L’accordo dovrà ora essere confermato da entrambe le istituzioni prima di passare alla procedura di adozione formale.

In particolare, i due co-legislatori hanno concordato sui seguenti obiettivi per ridurre lo spreco alimentare entro il 2030:

  • Riduzione del 10%degli sprechi nei processi di trasformazione e produzione rispetto alla media del periodo 2021-2023;
  • Riduzione del 30% pro capitedegli sprechi nella distribuzione, ristorazione, servizi di catering e nelle famiglie rispetto alla media del periodo 2021-2023.

Inoltre, l’accordo incoraggia la donazione volontaria di cibo invenduto ma ancora sicuro per il consumo umano, considerandola una strategia chiave per ridurre gli sprechi.

Per quanto riguarda i rifiuti tessili, l’accordo provvisorio introduce norme armonizzate sulla responsabilità estesa dei produttori tessili e dei marchi di moda. Le aziende saranno obbligate a gestire i propri rifiuti e a versare un contributo per finanziare la raccolta e il trattamento degli scarti tessili. L’importo sarà modulato in base alla sostenibilità e alla circolarità dei loro prodotti.

I legislatori intendono contrastare la sovrapproduzione di rifiuti tessili e le pratiche della fast fashion e ultra-fast fashion, impedendo che i prodotti vengano scartati prima della fine del loro ciclo di vita. Gli Stati membri potranno inoltre modulare le tariffe richieste ai produttori in base alla durata e alla resistenza dei capi tessili.

L’accordo garantisce condizioni eque per tutte le aziende, incluse quelle più piccole, affinché possano accedere alle infrastrutture necessarie per il corretto trattamento dei rifiuti tessili. Per ridurre l’onere amministrativo, le microimprese avranno un anno in più per adeguarsi alle nuove norme, portando il tempo totale di adeguamento a 3 anni e mezzo dalla loro entrata in vigore

L’accordo provvisorio, raggiunto dalla Presidenza del Consiglio e dai rappresentanti del Parlamento europeo, dovrà ora essere approvato formalmente da entrambe le istituzioni e sottoposto a revisione giuridico-linguistica. Una volta adottato, gli Stati membri avranno fino a 20 mesi per adeguare le proprie normative nazionali.

La Commissione europea sarà incaricata di esaminare diversi aspetti della direttiva sui rifiuti, tra cui il finanziamento dei sistemi di responsabilità estesa dei produttori (EPR) e la possibilità di fissare nuovi obiettivi per i rifiuti tessili entro il 2029. Inoltre, entro il 2027, valuterà il ruolo della produzione primaria nello spreco alimentare, l’impatto delle variazioni nei livelli produttivi e la possibilità di aggiornare gli obiettivi di riduzione dello spreco alimentare per il 2030 e il 2035.

Non appena sarà disponibile il testo, sarà nostra cura fornirvi un aggiornamento completo.

 

APPALTI PUBBLICI – Consultazione sulla Revisione delle Direttive

Facendo seguito alle precedenti comunicazioni sulla consultazione avviata dalla Commissione europea per la revisione delle Direttive in tema di appalti pubblici, inviamo la bozza di risposta di Confindustria al questionario, predisposta in base ai riscontri ricevuti.

Trasmettiamo anche i contributi del sistema associativo contenenti osservazioni sui profili affrontati dalla consultazione e su altri aspetti connessi.

Come anticipato, anche BusinessEurope parteciperà alla consultazione. In allegato trovate le versioni al momento disponibili sia della risposta al questionario, sia del documento supplementare, entrambe in fase di progressivo perfezionamento.

Per definire la posizione di Confindustria vi chiediamo cortesemente di far pervenire ai nostri uffici ([email protected]), entro il prossimo giovedì 27 febbraio eventuali osservazioni e contributi sulla bozza di risposta di Confindustria e sugli ulteriori documenti allegati che, in assenza di segnalazioni di criticità, provvederemo ad inviare entro la scadenza del 7 marzo.

 

 

Piano Transizione 5.0 – pubblicazione FAQ aggiornate MIMIT

Segnaliamo che sul sito del MIMIT è disponibile la versione aggiornata in data 21 febbraio 2025  delle  FAQ relative al Piano Transizione 5.0, concernenti le caratteristiche generali del Piano, la procedura per l’accesso all’agevolazione, i beni materiali e immateriali di cui agli allegati A e B alla Legge 11 dicembre 2016 n. 232, il calcolo del risparmio energetico, la determinazione dell’importo del credito d’imposta, gli impianti per l’autoproduzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, la formazione, la cumulabilità delle agevolazioni, i controlli e le verifiche.

In particolare, l’aggiornamento riguarda:

  • L’introduzione del nuovo capitolo “Procedura semplificata (comma 9-bis dell’art. 38)” con 4 nuove FAQ che chiariscono le modalità di applicazione della procedura semplificata introdotta dalla Legge di Bilancio 2025;
  • La pubblicazione delle FAQ n. 2.17 relativa alla gestione dei contratti di vendita con patto di riservato dominio;
  • La pubblicazione della FAQ n. 2.18, concernente la validità degli attestati di conformità/perizia asseverata rilasciati per Transizione 4.0;
  • La pubblicazione delle FAQ n. 4.18, relativa alla verifica dei requisiti obbligatori di risparmio energetico nel settore della distribuzione automatica;
  • La revisione completa della sezione sulla cumulabilità delle agevolazioni, con particolare riferimento alle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2025;
  • La modifica della FAQ n. 10.1, concernente l’aggiornamento dell’interpretazione riguardante l’eccezione riportata all’articolo 5, comma 1, lettera d), del decreto interministeriale 24 luglio 2024, relativa alle attività nel cui processo produttivo viene generata un’elevata dose di sostanze inquinanti classificabili come rifiuti speciali pericolosi, e il cui smaltimento a lungo termine potrebbe causare un danno all’ambiente.

Rispetto a quest’ultima, riportiamo di seguito le modifiche apportate:

DATA PUBBLICAZIONE: 2 novembre 2024

[FAQ modificata in data 21 febbraio 2025]

10.1 D. Come si applica l’eccezione riportata all’articolo 5, comma 1, lettera d), del decreto interministeriale 24 luglio 2024, relativa alle attività nel cui processo produttivo venga generata un’elevata dose di sostanze inquinanti classificabili come rifiuti speciali pericolosi, e il cui smaltimento a lungo termine potrebbe causare un danno all’ambiente?

  1. Ai fini dell’applicabilità dell’eccezione di cui all’articolo 5, comma 1, lettera d), del decreto interministeriale 24 luglio 2024, le condizioni di cui ai punti elenco 1 e 2 si riferiscono al progetto di innovazione, mentre i punti elenco 3 e 4 sono riferibili al sito industriale in cui il progetto viene realizzato. Pertanto, il rispetto del principio del DNSH viene verificato secondo il seguente schema di flusso condizionale: 
  2. il progetto genera un incremento di rifiuti pericolosi? Se la risposta è “NO”, il progetto è ammissibile. Se la risposta è “SI”, allora si passa alla verifica condizionale del punto 2;
  3. i rifiuti pericolosi generati dal progetto sono destinati a R1-R12 o D1-D12? Se la risposta è “SI”, il progetto è ammissibile. Se la risposta è “NO”, il progetto di innovazione non è ammissibile.

Relativamente alla verifica sul sito industriale (punti 3 e 4):

  1. il sito industriale produce più del 50 % di rifiuti pericolosi destinati allo smaltimento? Se la risposta è “NO”, il progetto è ammissibile. Se la risposta è “SI”, si passa alla verifica del punto 4;
  2. il sito industriale ha superato per più di due anni la soglia PRTR di produzione di rifiuti pericolosi destinati allo smaltimento? Se la risposta è “NO”, il progetto è ammissibile. Se la risposta è “SI”, il progetto è escluso.

In merito all’applicabilità dell’eccezione di cui all’articolo 5, comma 1, lettera d), quindi, è stata operata una distinzione tra le condizioni relative al progetto di innovazione (punti 1 e 2) e quelle riferibili al sito industriale (punti 3 e 4). In questo senso, si precisa che, nel caso in cui sia rispettata la condizione di cui al punto 3, non è necessaria la verifica del punto 4.

Infine, con riferimento al punto 3, si specifica che la percentuale dei rifiuti speciali pericolosi destinati allo smaltimento deve essere calcolata sul totale dei rifiuti speciali prodotti dal sito industriale.

Di conseguenza, il progetto è considerato ammissibile nel caso in cui la quantità di rifiuti speciali pericolosi destinati allo smaltimento non superi il 50% del totale dei rifiuti speciali prodotti dal sito industriale.

 

DL Proroghe – Approvazione definitiva

Vi informiamo che il DL c.d. “Proroghe”, approvato alla Camera in seconda lettura con 165 voti a favore, 105 contrari e 3 astenuti, è legge.

In allegato è disponibile il testo del provvedimento.

 

LANCIO ROCK  2025 – video, foto e informazioni

Segnaliamo che lo scorso 20 febbraio si è tenuto l’evento di lancio di ROCK 2025, il concorso di RetImpresa dedicato all’Open Innovation e alla collaborazione nelle filiere italiane. Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link.

L’evento ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra esperti, imprese e stakeholder per discutere sulle tendenze e sulle opportunità offerte dall’innovazione collaborativa, grazie al concorso ROCK.

Nel corso della trasmissione sono state presentate le 10 Call in concorso con ROCK 2025, distribuite nelle categorie “innovazione”, “sostenibilità”, “made in Italy” e “formazione”, attraverso la voce di alcuni dei protagonisti.

Il programma si è concluso con il panel dedicato a The Perfect Pitch, il racconto sull’esperienza delle startup italiane operanti nella mobilità sostenibile che, grazie a ROCK, hanno intrapreso un percorso di crescita nel mercato USA.

L’evento ha registrato una grande partecipazione, dimostrando l’interesse crescente per i modelli di innovazione collaborativa e per le opportunità concrete offerte da ROCK a PMI e startup del nostro Sistema, che dal 20 febbraio possono candidarsi nella sezione ROCK della piattaforma Registry per attivare connessioni e collaborazioni.

Al seguente link è disponibile la registrazione dell’evento. Inoltre, di seguito riportiamo il calendario di incontri territoriali di networking: il 19 marzo con l’Unione Industriali di Napoli, il 15 aprile con Confindustria Cuneo, il 9 maggio in occasione del Forum della Piccola Industria Confindustria a Firenze e il 20 maggio con Confindustria Ancona.

ALLEGATI:

A2A_250210_Direttive appalti pubblici e concessioni BE_Consultation Survey Response V2. 18.02.25 BE_Public Procurement Consultation Supplement V2 CDM_ULTERIORI OSSERVAZIONI – DIRETTIVE SUGLI APPALTI PUBBLICI Conf. Dispositivi Medici_osservazioni in box questionario Dl proroghe testo camera Questionario_bozza risposta Confindustria_




LAVORO | Coefficiente per la rivalutazione del TFR e dei crediti da lavoro – gennaio 2025

TFR

A gennaio 2025 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, considerato al netto dei tabacchi, è risultato pari a 120,9.

 

Pertanto il coefficiente utile per la rivalutazione a gennaio 2025 del trattamento di fine rapporto maturato al 31 dicembre 2024, secondo l’art. 1 della L.297/1982, è pari a 1,00561772.

 

CREDITI DI LAVORO

Alleghiamo la tabella dei coefficienti di rivalutazione dei crediti di lavoro maturati dal 1° gennaio 1990, o data successiva, e liquidati dal 1° al 31 gennaio 2025.

 

All.ti

Tabella+Crediti+lavoro_gennaio25_210225_Confindustria Tabella+TFR_gennaio25_210225_Confindustria

 

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice  089200829  [email protected]

 




SCARICA LA SELEZIONE COMPLETA DEGLI ARTICOLI

https://www.confindustria.sa.it/wp-content/uploads/2025/02/selezione-articoli-24-feb-2025.pdf




I Giovani Imprenditori al centro trasfusionale

selezione articoli 24 feb 2025 1




Provincia alle urne ad aprile

selezione articoli 24 feb 2025 3




Banca Campania Centro, in assemblea sarà sfida tra due liste

selezione articoli 24 feb 2025 12




Calano le imprese under 35

selezione articoli 24 feb 2025 17




Confindustria: l’energia spinge i prezzi

selezione articoli 24 feb 2025 23