Concordato, esclusi i forfettari Accise, riforma sui carburanti
Modello Its, alla nuova filiera tecnica iscritti 10mila studenti
LAVORO | Variazione interessi e sanzioni per omesso o ritardato versamento dei contributi previdenziali e assistenziali – Circolare INPS n. 56/2025
L’INPS con la circolare n. 56/2025, in allegato, ha recepito la decisione di politica monetaria del 6 marzo 2025 della Banca Centrale Europea, la quale ha ridotto al 2,65% il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali dell’Eurosistema (ex TUR) a decorrere dal 12 marzo 2025.
Tale variazione incide sulla determinazione dell’interesse di dilazione e di differimento da applicare agli importi dovuti a titolo di contribuzione agli Enti gestori di forme di previdenza e assistenza obbligatorie, nonché sulla misura delle sanzioni civili.
L’interesse di dilazione per la regolarizzazione rateale dei debiti per contributi e sanzioni civili è pari al tasso dell’8,65% annuo e trova applicazione con riferimento alle rateazioni presentate a decorrere dal 12 marzo 2025.
I piani di ammortamento già emessi e notificati in base al tasso di interesse precedentemente in vigore non subiranno modificazioni.
Nel caso di mancato o ritardato pagamento di contributi o premi la sanzione civile è pari all’8,15% in ragione d’anno (tasso del 2,65% maggiorato di 5,5 punti).
Al fine di favorire l’adempimento, a decorrere dal 1° settembre 2024, è stata introdotta dall’articolo 30, comma 1, lettera a), del D.L. n. 19/2024, una nuova fattispecie di ravvedimento operoso: se il contribuente effettua il pagamento entro 120 giorni dalla scadenza di legge, in unica soluzione spontaneamente prima di contestazioni o richieste da parte degli enti impositori, la sanzione sarà calcolata senza la maggiorazione di 5,5 punti, nella misura del 2,65% in ragione d’anno.
Nelle ipotesi di evasione la misura della sanzione civile, in ragione d’anno, è pari al 30% nel limite del 60% dell’importo dei contributi o premi non corrisposti entro la scadenza di legge.
Anche in questo caso l’articolo 30, comma 1, lettera b), del D.L. n. 19/2024, ha introdotto un ravvedimento operoso per chi si autodenuncia entro 12 mesi dal termine di pagamento.
Se il pagamento avviene in unica soluzione entro 30 giorni dalla denuncia, la sanzione viene ridotta all’8,15% in ragione d’anno (tasso del 2,65% maggiorato di 5,5 punti). In alternativa, se il pagamento viene effettuato entro 90 giorni, la sanzione sarà pari al 10,15% in ragione d’anno (tasso del 2,65% maggiorato di 7,5 punti).
Per un maggiore approfondimento si rimanda alla lettura della circolare allegata.
Conferenza stampa: accordo tra Comune di Salerno e Consorzio ASI per Polo Fieristico – 14/03
Venerdì 14 marzo, alle ore 9:30, presso il Palazzo di Città in via Roma a Salerno, si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’accordo tra il Comune di Salerno e il Consorzio ASI Salerno per la realizzazione del Polo Fieristico di Salerno.
La realizzazione del Polo Fieristico, nell’area del Centro Agroalimentare di Salerno, si inserisce in un più ampio programma di riqualificazione e potenziamento infrastrutturale.
AGEVOLAZIONI | Slide seminario “Misure e strumenti della ZES UNICA” del 10 marzo scorso
Pubblichiamo le slide relative al credito d’imposta investimenti Zes Unica, presentate in occasione del seminario “Misure e strumenti della ZES Unica”, svoltosi in sede lo scorso 10 marzo.
AGEVOLAZIONI | Webinar “Fondo per il sostegno alla Transizione industriale”, 13 marzo 2025, ore 11.00 – adesioni
Il prossimo giovedì 13 marzo, alle ore 11.00, si terrà un webinar dedicato al Fondo per il sostegno alla transizione industriale,
organizzato da Confindustria in collaborazione con Invitalia. Lo sportello per la presentazione delle domande, da parte delle imprese di qualsiasi dimensione, è attualmente aperto; la misura prevede la concessione di contributi a fondo perduto per programmi di investimento di efficienza energetica, realizzazione impianti di autoconsumo, cambiamento processo produttivo e riuso, riciclo o recupero di materie prime.
Il Fondo può contare su una nuova dotazione di 400 milioni di euro previsti nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Dal momento che il 40% delle risorse è destinato al finanziamento di progetti da realizzare nelle Regioni del Mezzogiorno, durante il webinar è previsto uno specifico focus per le imprese che operano in tali territori.
L’iniziativa è diretta ai funzionari delle Associazioni del sistema Confindustria, ma è prevista la possibilità di coinvolgere le imprese. Pertanto, invitiamo le associate interessate a seguire il webinar, ad inoltrare una mail a [email protected]
AGEVOLAZIONI | Webinar “Piano transizione 5.0: le novità della Legge di Bilancio 2025 e i chiarimenti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy” – mercoledì 19 marzo, ore 15.00
Il prossimo mercoledì 19 marzo, alle ore 15.00, si terrà il webinar di approfondimento sul Piano Transizione 5.0 e, in particolare, sulle novità introdotte dall’ultima legge di bilancio e sui chiarimenti forniti dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy attraverso le FAQ recentemente pubblicate.
Com’è noto, la Legge di Bilancio 2025 ha modificato la disciplina per l’accesso al credito d’imposta 5.0, rafforzando la misura e prevedendo alcune semplificazioni.
Il webinar, organizzato da Confindustria nell’ambito dell’iniziativa di formazione Monitor Legislativo, promossa con SFC e 4Manager, intende approfondire le succitate novità e fornire ulteriori chiarimenti alle imprese.
Aprirà i lavori il Vice Presidente per le Politiche Industriali e il Made in Italy di Confindustria, Marco Nocivelli.
Interverranno Marco Calabrò, Capo del Dipartimento per le politiche per le imprese del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, e Davide Valenzano, Responsabile Affari Regolatori del Gestore Servizi Energetici.
Pubblichiamo il programma dei lavori con il link e il QR-Code per l’adesione.
