AGEVOLAZIONI start up innovative – Bando Smart & Start. Invio domande dal 20 gennaio 2020

In riferimento alle nostre precedenti news sul bando in oggetto, informiamo che sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico, è stata pubblicata la circolare della Direzione Generale per gli incentivi alle imprese n. 439196 del 16 dicembre 2019, che definisce tempistiche e modalità di presentazione delle domande secondo la nuova disciplina introdotta dal Decreto del Ministro dello sviluppo economico del 30 agosto 2019, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 244 del 17 ottobre 2019.

 

Le domande di agevolazione potranno essere presentate, sulle base della nuova modulistica, a partire dal 20 gennaio 2020.

Le domande già presentate e per le quali, alla data di pubblicazione della predetta circolare, non siano già stati adottati provvedimenti da parte del Soggetto Gestore, potranno essere riformulate in base alla nuova disciplina entro 60 giorni dalla suddetta data del 20 gennaio 2020. In caso di ripresentazione è fatta salva, ai fini dell’ammissibilità delle spese e dell’accertamento dei relativi requisiti, la data di presentazione della domanda originaria.

 

La misura agevolativa è riservata alle startup innovative, localizzate su tutto il territorio nazionale, iscritte nell’apposita sezione speciale del registro imprese e in possesso dei requisiti di cui all’articolo 25 del decreto-legge n. 179/2012. Le startup devono essere costituite da non più di 60 mesi alla data di presentazione della domanda e devono essere classificabili di piccola dimensione.

Possono presentare domanda di agevolazione anche le persone fisiche che intendono costituire una startup innovativa. In tal caso, la costituzione della società deve intervenire entro 30 giorni dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni.

Possono ottenere le agevolazioni Smart&Start Italia anche le imprese straniere che si impegnano a istituire almeno una sede operativa sul territorio italiano.

 

Programmi ammissibili

Sono ammissibili alle agevolazioni i piani di impresa aventi ad oggetto la produzione di beni e l’erogazione di servizi che presentano almeno una delle seguenti caratteristiche:

  • significativo contenuto tecnologico e innovativo;
  • sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale, dell’intelligenza artificiale, della blockchain e dell’internet of things;
  • valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata (spin off da ricerca).

I piani d’impresa possono essere realizzati anche in collaborazione con organismi di ricercaincubatori e acceleratori d’impresaDigital Innovation Hub.

 

 

Smart&Start Italia finanzia piani d’impresa, di importo compreso tra 100 mila euro e 1,5 milioni di euro, comprendenti le seguenti categorie di spese:

  • immobilizzazioni materiali quali impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, ovvero tecnico-scientifici, nuovi di fabbrica, purché coerenti e funzionali all’attività d’impresa;
  • immobilizzazioni immateriali necessarie all’attività oggetto dell’iniziativa agevolata, quali brevetti, marchi e licenze, certificazioni, know-how e conoscenze tecniche, anche non brevettate, correlate alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  • servizi funzionali alla realizzazione del piano d’impresa, direttamente correlati alle esigenze produttive dell’impresa (progettazione, sviluppo, personalizzazione e collaudo di soluzioni architetturali informatiche e di impianti tecnologici produttivi, consulenze specialistiche tecnologiche, servizi forniti da incubatori e acceleratori d’impresa e quelli relativi al marketing ed al web-marketing, costi connessi alle collaborazioni instaurate con organismi di ricerca ai fini della realizzazione del piano d’impresa);
  • personale dipendente e collaboratori a qualsiasi titolo aventi i requisiti indicati all’articolo 25, comma 2, lettera h), numero 2), del decreto-legge n. 179/2012, nella misura in cui sono impiegati funzionalmente nella realizzazione del piano d’impresa.

 

Nei limiti del 20% delle predette spese è altresì ammissibile a contribuzione un importo a copertura delle esigenze di capitale circolante connesse al sostenimento di spese per materie prime, servizi necessari allo svolgimento delle attività dell’impresa (ivi compresi quelli di hosting e di housing) e godimento di beni di terzi.

I piani di impresa devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda e devono essere conclusi entro 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.

 

Le agevolazioni

Le startup richiedenti possono beneficiare delle seguenti agevolazioni:

  • finanziamento agevolatosenza interessi, per un importo pari all’80% delle spese ammissibili; l’importo del finanziamento è elevabile al 90% nel caso in cui la startup sia interamente costituita da donne e/o da giovani di età non superiore a 35 anni, oppure preveda la presenza di almeno un esperto con titolo di dottore di ricerca (o equivalente) conseguito da non più di 6 anni e impegnato stabilmente all’estero in attività di ricerca o didattica da almeno un triennio. Il finanziamento ha durata massima di 10 anni.

Per le startup innovative con sede in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, il predetto finanziamento è restituito in misura parziale, per un ammontare pari al 70% dell’importo di finanziamento agevolato concesso per le spese del piano di impresa.

  • servizi di tutoraggio: le sole startup innovative costituite da non più di 12 mesi possono usufruire di servizi di tutoraggio tecnico-gestionale identificati in base alle caratteristiche delle startup. Il valore dei predetti servizi è pari a 15.000 euro per le startup localizzate nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia e a 7.500 euro per le startup localizzate nel restante territorio nazionale.

 

Soggetto gestore dell’intervento è Invitalia S.p.A., alla quale sono affidati gli adempimenti tecnici e amministrativi riguardanti l’istruttoria delle domande, la concessione e l’erogazione delle agevolazioni e l’effettuazione di monitoraggi, ispezioni e controlli.

L’istruttoria dei piani d’impresa è effettuata sulla base dei seguenti criteri di valutazione:

  1. adeguatezza delle competenze tecniche, organizzative e gestionali richieste dall’attività imprenditoriale;
  2. carattere innovativo dell’idea alla base del piano di impresa, in riferimento alla introduzione di un nuovo prodotto e/o servizio, ovvero di nuove soluzioni organizzative o produttive;
  3. sostenibilità economica e finanziaria dell’iniziativa, anche tenuto conto delle prospettive del mercato di riferimento al quale l’impresa proponente rivolge la propria offerta, ovvero del potenziale nuovo mercato individuato;
  4. fattibilità tecnologica ed operativa del piano d’impresa.

 

Nell’ambito delle verifiche istruttorie è attribuita, tra le altre, una premialità alle startup che prevedono forme di collaborazione con Organismi di ricerca e incubatori e acceleratori di impresa (ivi compresi i Digital Innovation Hub) e alle startup già operanti nelle Regioni del Centro-Nord da almeno 12 mesi che promuovono la realizzazione di un piano d’impresa localizzato nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

 

Le domande possono essere presentate esclusivamente per via elettronica, utilizzando la procedura informatica messa a disposizione sul sito internet https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/creiamo-nuove-aziende/smartstart-italia/modulistica, secondo le modalità e gli schemi ivi indicati.

 

Le domande frequenti sulla disciplina relativa a Smart&Start Italia sono consultabili nella sezione dedicata del sito www.smartstart.invitalia.it.

 




Coefficiente per la rivalutazione del tfr e dei crediti da lavoro – novembre 2019

TFR

A novembre 2019 l’indice in base 2015 dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, considerato al netto dei tabacchi, è risultato pari a 102,3.

Pertanto il coefficiente utile per la rivalutazione a novembre 2019 del trattamento di fine rapporto maturato al 31 dicembre 2018, secondo l’art. 1 della L.297/1982, è pari a 1,01521915.

 

CREDITI DI LAVORO

Alleghiamo la tabella dei coefficienti di rivalutazione dei crediti di lavoro maturati dal 1° gennaio 1990, o data successiva, e liquidati dal 1° al 30 novembre 2019.

Allegati

Tabella+Crediti+lavoro_novembre19_161219_Confindustria

Tabella+TFR_novembre19_161219_Confindustria




Fare Rete per il Contract percorso formativo – 10/11/12 febbraio 2020 Confindustria Salerno

ICE-Agenzia, nell’ambito della promozione della filiera Contract Italiano – www.contractitaliano.it, organizza un percorso formativo gratuito per MPMI incentrato sull’importanza delle “azioni di rete” e dei “raggruppamenti di imprese per l’export” come strumento per migliorare la partecipazione e la competitività della filiera italiana nelle commesse di contract internazionale.

Obiettivi del corso

– Cogliere le opportunità di crescita legate al mercato internazionale del contract con particolare riguardo ad alcuni mercati target

– Fornire informazioni sugli aspetti strategici, tecnici e normativi dei contratti di rete come strumento e modello organizzativo per approcciare al mercato del contract

– Favorire la formazione di cordate italiane in commesse contract internazionali

L’approccio formativo prevede lezioni frontali in aula di 2,5 giornate, tenute da docenti/esperti della Faculty ICE.

Possono partecipare le MPMI della filiera Contract – arredamento, edilizia, imprese specializzate, studi di progettazione – rappresentate dal titolare, Ad, General Manager, Responsabile BU.

Non sono ammesse a partecipare le società di consulenza e/o i consulenti liberi professionisti.

Gli incontri si svolgeranno in Confindustria Salerno nei giorni 10/11/12 febbraio 2020

Per aderire è necessario compilare entro il 23/01/2020 il Modulo Online cliccando QUI

http://www.exportraining.ice.it/it/attivita-e-servizi/lista-corsi/358-fare-rete-per-il-contract.html

Le aziende verranno ammesse in ordine cronologico fino all’esaurimento dei posti disponibili in sala.

In allegato il dettaglio del programma.

Allegati

CIRCOLARE CONTRACT




Edizione 2019 “Concerto sotto l’Albero”. 22/12/2019 alle ore 19:00/Piazza Portanova

La Camera di Commercio di Salerno organizza la seconda edizione del “Concerto sotto l’Albero”.eL’esibizione si terrà il giorno 22/12/2019 alle ore 19:00 in Piazza Portanova, ai piedi dell’Albero di Natale, e vedrà impegnati l’orchestra filarmonica, il coro e le voci bianche del teatro “G. Verdi” di Salerno diretti dal M° Daniel Oren.

La manifestazione è ad accesso libero, non sono stati previsti posti a sedere o biglietti d’invito.

Allegati

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Periodo indennizzabile di maternità – facoltà di astenersi dal lavoro esclusivamente dopo il parto: circolare INPS n.148/2019 – istruzioni operative

Con la circolare n. 148 del 12 dicembre 2019, riportata in allegato, l’INPS fornisce nuove istruzioni operative per la fruizione del congedo di maternità e paternità esclusivamente dopo il parto.

Come noto, l’articolo 1, comma 485, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 (legge di bilancio 2019), ha riconosciuto alle lavoratrici, in alternativa alle modalità tradizionali, la facoltà di astenersi dal lavoro esclusivamente dopo l’evento del parto, entro i cinque mesi successivi allo stesso, a condizione che il medico specialista del Servizio sanitario nazionale o con esso convenzionato e il medico competente ai fini della prevenzione e tutela della salute nei luoghi di lavoro attestino che tale opzione non arrechi pregiudizio alla salute della gestante e del nascituro. La disposizione è entrata in vigore il 1° gennaio 2019.

L’Istituto precisa che la predetta documentazione sanitaria deve essere acquisita dalla lavoratrice nel corso del settimo mese di gravidanza e deve attestare l’assenza di pregiudizio alla salute della gestante e del nascituro fino alla data presunta del parto ovvero fino all’evento del parto qualora dovesse avvenire in data successiva a quella presunta.

Per ulteriori approfondimenti si rimanda alla circolare allegata.

Allegati

Circolare numero 148 del 12-12-2019

 




Evoluzione del servizio telematico “Cruscotto infortuni” – Accesso ai dati delle Comunicazioni di infortunio: Circolare INAIL 33/2019

Come noto, a seguito dell’entrata in vigore del decreto legislativo n.151/2015 che ha tra l’altro disposto l’abolizione del Registro infortuni, l’Inail ha rilasciato l’applicativo informatico “Cruscotto infortuni” attraverso il quale è possibile consultare gli infortuni occorsi ai dipendenti prestatori d’opera, denunciati dal datore di lavoro all’Istituto stesso.

A decorrere dal 12 ottobre 2017, tutti i datori di lavoro sono tenuti a comunicare in via telematica all’Inail, entro 48 ore dalla ricezione del certificato medico, a fini statistici e informativi, i dati e le informazioni relativi agli infortuni sul lavoro che comportino un’assenza dal lavoro di almeno un giorno, escluso quello dell’evento. L’Istituto aveva reso disponibile il servizio telematico “Comunicazione di infortunio”, quale esclusivo strumento volto a inviare, per fini statistici e informativi, la comunicazione di infortunio occorso ai dipendenti, nonché ai soggetti a essi equiparati.

Con circolare n. 33/2019, riportata in allegato, l’Inail comunica che al fine di rendere lo strumento “Cruscotto infortuni”, utile anche all’attività di vigilanza sull’applicazione della legislazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, a decorrere dal 17 dicembre 2019 viene rilasciata un’implementazione al servizio telematico “Cruscotto Infortuni” che consentirà agli utenti abilitati per la consultazione delle denunce di infortunio e ai datori di lavoro di soggetti non assicurati all’Inail, di consultare i dati riguardanti le comunicazioni d’infortunio a fini statistici e informativi, pervenute telematicamente all’Istituto a partire dal 12 ottobre 2017

Allegati

circolare n 33 del 13 dicembre 2019




ENERGIA: PRESENTAZIONI incontri con Gestore Servizi Energetici (GSE) e Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA) del 16 dicembre u.s.

In riferimento agli incontri svoltisi a Roma, presso la sede di Confindustria lo scorso 16 dicembre con gli esperti del Gestore Servizi Energetici – GSE e della Cassa per i servizi energetici e ambientali – CSEA, riportiamo di seguito il link per scaricare le slide presentate.

https://we.tl/t-eG5oY375aH




The Specially Qualified Buyers Mission Program in Turkey _ promozione spesata dal Ministero del Commercio della Turchia

L’Ambasciata di Turchia in Italia ci segnala che il Ministero del Commercio della Turchia organizza delle attività promozionali (The Specially Qualified Buyers Mission Program) appositamente dedicate alle aziende italiane che intendono comprare dei prodotti turchi nel settore alimentare, chimico, meccanico, automobilistico e elettronico.

Nell’ambito di questi eventi,  le spese di viaggio da/per la Turchiapernottamenti e vitto per n°1 partecipante per azienda, saranno totalmente a carico del Ministero del Commercio.

Le aziende che intendono approfondire l’opportunità devono compilare il modulo di adesione allegato – fornendo le specifiche indicazioni sui prodotti e settori ai quali sono interessati – che va inviata all’Ufficio commerciale dell’Ambasciata. Le domande pervenute saranno sottoposte al vaglio dell’organizzazione per l’ammissione.

Per contatti ed approfondimenti:

AMBASCIATA DI TURCHIA 

UFFICIO COMMERCIALE 
V.le Pasteur 77, 00144 Roma- Italia
Tel: +39 06 5922334-06 5925117

Fax:+39 06 5917984
[email protected]

[email protected]

Allegati

Modulo di adesione_ITL




CREDITO – GARANZIA CAMPANIA BOND: prorogato al 28 febbraio 2020 il termine per la presentazione della manifestazione di interesse

In riferimento alle nostre precedenti news sul tema in oggetto, informiamo che è stato prorogato al 28 febbraio 2020 il termine per la presentazione della manifestazione di interesse, che le imprese intenzionate a partecipare all’operazione Garanzia Campania Bond devo inoltrare, unitamente alla dichiarazione “dimensione PMI”, antimafia e all’informativa trattamento dati.

Garanzia Campania Bond è il nuovo strumento introdotto dalla Regione per favorire la crescita delle PMI campane. È una forma alternativa di accesso al credito e consiste nell’emissione di titoli obbligazionari da parte delle PMI Campane, assistiti da una dotazione finanziaria nella forma di garanzia pubblica, per un massimo di 37 milioni di Euro.

Possono candidarsi PMI, con sede operativa nella Regione Campania e con un rating valido rilasciato da una Agenzia ECAI, almeno pari a BB- sulla scala Standard & Poor’s (od equivalente).

È, altresì, possibile partecipare per le PMI campane comunque potenzialmente idonee a soddisfare le aspettative degli investitori, non ancora in possesso di un valido Rating BB-, allorché dimostrino al momento della manifestazione di interesse i seguenti requisiti:

  • bilanci approvati e depositati in forma non abbreviata per gli ultimi tre esercizi
  • non aver realizzato perdite d’esercizio in più di uno degli ultimi 3 (tre) esercizi e, sulla base dell’ultimo Bilancio approvato:
    • Ricavi di Vendita: minimo Euro 10 milioni
    • PFN/EBITDA: < [5,0]x
    • PFN/PN: < [3]x
    • EBITDA/Ricavi di Vendita: > [4]%

Lo strumento, permetterà alle PMI di:

  • ottenere liquidità a condizioni migliori rispetto a quelle che tradizionalmente vengono offerte dal mercato bancario o da emissioni individuali di Minibond;
  • ottenere liquidità senza dover concedere alcuna garanzia reale;
  • ottenere liquidità a condizioni economiche competitive per effetto della garanzia pubblica e della natura di portafoglio dell’operazione che riduce il rischio per gli investitori.

Restiamo a disposizione per ulteriori informazioni e/o chiarimenti.

 




AGEVOLAZIONI Voucher 3I – Investire In Innovazione. Pubblicato il decreto attuativo

Informiamo che sulla Gazzetta ufficiale n. 283 dello scorso 3 dicembre, è stato pubblicato il decreto attuativo “Voucher 3I – Investire In Innovazione” previsto nel Decreto Crescita, che ha l’obiettivo di sostenere le start up innovative nel percorso di brevettabilità e di valorizzazione dei loro investimenti tecnologici e digitali.

Per la misura sono disponibili risorse finanziarie pari a 6,5 milioni di euro per ciascun anno del triennio 2019-2021.

Le imprese che possono beneficiare del voucher 3I sono le start-up innovative di cui al decreto-legge 18 ottobre 2012, convertito con modificazioni con legge 17 dicembre 2012, n. 221, per la valorizzazione del proprio processo di innovazione.

 

Tramite il voucher 3I è possibile acquisire:

  1. a) servizi di consulenza relativi all’effettuazione delle ricerche di anteriorità preventive e alla verifica della brevettabilità dell’invenzione;
  2. b) servizi di consulenza relativi alla stesura della domanda di brevetto e di deposito presso l’Ufficio italiano brevetti e marchi;
  3. c) servizi di consulenza relativi al deposito all’estero di una domanda che rivendica la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto.

Gli importi concessi tramite il Voucher 3I ammontano a:

  • 2.000 euro per i servizi di consulenza relativi alle ricerche di anteriorità preventive e alla verifica della brevettabilità dell’invenzione;
  • 4.000 euro per i servizi di consulenza relativi alla stesura della domanda di brevetto e di deposito presso l’UIBM;
  • 6.000 euro per i servizi di consulenza relativi al deposito all’estero della domanda nazionale di brevetto.

Il Voucher 3I può essere fornito esclusivamente per l’acquisizione di servizi prestati dai consulenti in proprietà industriale iscritti all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale e da avvocati iscritti al Consiglio nazionale forense.

termini e le modalità operative per la presentazione delle domande, gestite da Invitalia, saranno definiti con un successo provvedimento ministeriale.

Allegati

DM 18nov19