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INTERNAZIONALIZZAZIONE | PROMOS ITALIA – webinar Export 45 – Sostenibilità ESG: sfide e opportunità per il futuro globale – 16 aprile 2024
Promos Italia organizza per il prossimo 16 aprile, un webinar che affronta le sfide e le opportunità legate alla sostenibilità ESG e all’internazionalizzazione per le imprese nell’attuale contesto globale in evoluzione.
Il webinar è rivolto ad aziende con sede legale e/o operativa nelle province socie di Promos Italia.
Perché partecipare
In un contesto globale in continua evoluzione, la sostenibilità ESG e l’internazionalizzazione rappresentano due sfide cruciali per le imprese che desiderano prosperare.
Il webinar, che si propone di presentare le interconnessioni tra questi due temi, fornendo alle aziende gli strumenti necessari per affrontare le sfide e cogliere le opportunità che ne derivano, fa parte del Ciclo di webinar Export 45 – Fai crescere il tuo business con i bandi europei e internazionali.
I temi verranno approfonditi più dettagliatamente, anche con un approccio pratico, durante il Laboratorio ESG.Be Global che avrà inizio il 9 maggio.
Programma evento
Di cosa parleremo?
- Apertura lavori e introduzione
- L’importanza della sostenibilità ESG per le imprese
- Le opportunità per le imprese che integrano la sostenibilità ESG nelle loro strategie di internazionalizzazione
In chiusura è prevista una sessione Q&A
Intervengono:
Simona De Musso | Promos Italia
Valeria Centinaro | Responsabile Fondi Nazionali e Internazionali ed Europrogettazione, Promos Italia
REGISTRATI O ACCEDI PER PARTECIPARE
Per informazioni sul webinar
Simona De Musso
Tel. 02-85157439
[email protected]
Invitiamo le aziende che si iscriveranno a darne cortese segnalazione ai nostri uffici (Monica De Carluccio, [email protected]), al fine di monitorare la presenza di imprese associate a Confindustria Salerno alle iniziative.
LAVORO | Rapporto periodico sulla situazione del personale maschile e femminile – Avviso del Ministero del Lavoro
Nella home page del Ministero del Lavoro è stato pubblicato un avviso con cui si dà comunicazione della proroga, con riferimento al biennio 2022/2023, al 15 luglio 2024 dei termini per la trasmissione del rapporto periodico sulla situazione del personale maschile e femminile (a cui sono assoggettate le aziende pubbliche e private con più di 50 dipendenti, ai sensi dell’articolo 46 del d.lgs. n. 198 del 2006).
Con lo stesso avviso, il Ministero del Lavoro informa che il portale telematico per la redazione del rapporto sarà reso disponibile per la compilazione sul portale dello stesso Dicastero al link https://servizi.lavoro.gov.it, a partire dal 3 giugno 2024. Le aziende dovranno redigere il rapporto periodico esclusivamente tramite questo applicativo.
Le aziende che intendono partecipare a procedure pubbliche per le quali sia richiesta la presentazione del rapporto biennale potranno produrre copia di quello già presentato con riferimento al precedente biennio (2020/2021), integrando la documentazione con il rapporto per il biennio 2022/2023 entro il termine del 15 luglio.
RELAZIONI INDUSTRIALI:
Giuseppe Baselice 089200829[email protected]
Francesco Cotini 089200815[email protected]
LAVORO | Polo formativo orientato al lavoro per specialisti in saldatura, elettricisti, impiantisti industriali, elettrotecnici: Progetto Eduwork
Eduwork è il primo Polo formativo del Sud Italia completamente orientato al lavoro, realizzato e promosso da Formamentis Group.
Il Polo si compone di 4 laboratori, tre aule formative didattiche per la formazione pratica, una dedicata alla formazione immersiva con l’utilizzo di visori e simulatori. Saranno formati specialisti in saldatura, elettricisti, impiantisti industriali, elettrotecnici.
Grazie a percorsi formativi altamente professionalizzanti, Eduwork favorisce quindi l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, costituendo un punto di riferimento sia per chi è in cerca di occupazione, sia per le Aziende che intendano accrescere la propria competitività investendo in risorse altamente qualificate.
Le Aziende interessate a collaborare al Progetto e che intendono beneficiare dei servizi garantiti dal Polo formativo potranno aderire al contratto di rete (in allegato).
Per le Aziende associate a Confindustria Salerno è previsto uno sconto del 10% rispetto al canone annuale di adesione, che gli aderenti verseranno a partire dal 2025.
Gli importi versati verranno devoluti in borse di studio a copertura parziale dei costi di iscrizione ai corsi.
Si riportano brevemente di seguito i principali vantaggi previsti per le Aziende aderenti al Progetto:
- ricezione continua di cv dei profili formati dal Polo;
- partecipazione attiva al processo di selezione e formazione dei candidati;
- consulenza ed accompagnamento ai processi di assunzione tramite somministrazione o lavoro subordinato;
- consulenza relativa alle politiche attive funzionali alle assunzioni delle risorse;
- segnalazione di finanziamenti per la formazione continua dei propri dipendenti e per altre esigenze;
- visibilità sui siti e su tutti i canali di comunicazione on line e off line dell’Accademy, partecipazione ad eventi.
Inoltre, le imprese partners di Eduwork avranno la possibilità di creare ed avviare percorsi di Academy personalizzati, che rispondano a specifiche esigenze aziendali, qualora il fabbisogno di risorse da inserire sia differente rispetto alle figure professionali che vengono formate presso il suddetto Polo didattico.
Si allegano infine brochure di presentazione del progetto e book fotografico dei laboratori.
All.ti
RELAZIONI INDUSTRIALI:
Giuseppe Baselice 089200829[email protected]
Francesco Cotini 089200815[email protected]
AMBIENTE | report settimanale ambiente 1-5 aprile 2024
Direttiva sul Monitoraggio e la Resilienza del Suolo (Soil Health Monitoring Law) – Aggiornamento e Richiesta Contributi
Di seguito, un aggiornamento in merito alla proposta di Direttiva sul monitoraggio e la resilienza del suolo (Soil Health Monitoring Law).
Come noto, lo scorso 5 luglio la Commissione Europea ha pubblicato il testo della proposta di Direttiva sul monitoraggio e la resilienza del suolo (Soil Monitoring Law), con l’obiettivo di costruire un sistema di monitoraggio solido e omogeneo per tutti i suoli del territorio dell’Unione, necessario per raggiungere gli obiettivi di salute del suolo entro il 2050 e rispettare gli impegni internazionali relativi al ripristino del consumo di suolo da zero e alla neutralità del degrado del suolo e del territorio.
Tra gli obiettivi della proposta di direttiva europea, in particolare, i principali sono arrestare e invertire i processi di degrado del suolo, prevenire e mitigare gli impatti dei cambiamenti climatici e della perdita di biodiversità, aumentare la resilienza rispetto ai disastri naturali, garantire sicurezza alimentare e ridurre la contaminazione del suolo a livelli non più considerati dannosi per la salute umana e l’ambiente.
Le misure proposte si articolano in azioni per:
- monitoraggio e valutazione della salute del suolo;
- gestione sostenibile del territorio;
- siti contaminati.
La legge sulla salute del suolo affronta, infatti, gli impatti transfrontalieri del degrado del suolo, garantisce condizioni di mercato eque e promuove la coerenza delle politiche sia a livello dell’UE che a livello nazionale al fine di conseguire i suoi obiettivi in materia di cambiamenti climatici, biodiversità, sicurezza alimentare e protezione delle acque. L’obiettivo è quello di creare suoli sani entro il 2050.
Come anticipato, il processo di formulazione del testo da parte della Commissione Europea si è concluso con la pubblicazione della proposta nel luglio 2023, seguita da discussioni con le rappresentanze dei membri del Parlamento e degli Stati, che hanno portato alla redazione di un Testo di compromesso – REV I – nel dicembre 2023.
Successivamente, sono state condotte ulteriori discussioni con le rappresentanze dei membri del Parlamento e una simulazione di una rete di monitoraggio, culminata nel Secondo testo di compromesso – REV II – nel marzo 2024.
Lo scorso 3 aprile, nell’ambito dell’Osservatorio dell’Economia Circolare, si è tenuta una riunione del Gruppo di Lavoro suolo del MASE, volta a fornire un aggiornamento in merito al proseguo delle attività del Gruppo Ambiente (WPE) del Consiglio e della Presidenza Belga sul tema e, in particolare, sulla seconda revisione del testo della Direttiva sul monitoraggio e la resilienza dei suoli (REV II). A questo proposito, trasmettiamo in allegato il nuovo testo della Direttiva, che fa seguito alle discussioni tenutesi nelle ultime riunioni del WPE.
In particolare, le principali modifiche che sono state apportate al testo riguardano:
- “Distretti del Suolo” è stato eliminato l’obbligo di riferimento alle unità territoriali statistiche (NUTS 1), libertà per ciascun Paese di definirli. I Distretti rappresentano i bacini di riferimento per la gestione amministrativa con una o più “Autorità competenti”, aggiungendo quindi una maggiore flessibilità;
- Introdotte ex novo, le “Unità del suolo“, vale a dire aree statisticamente omogenee rispetto alle principali caratteristiche del suolo (per l’uso, classi LULUCF + altre dimensioni facoltative), che costituiranno le unità di riferimento per la misurazione e la valutazione della salute del suolo e per il reporting, quest’ultimo previsto ogni 6 anni (in linea con la direttiva quadro sulle acque);
- Nuovo sistema di valutazione (Artt. 7, 8, 9 e Allegato I) basato su valori di riferimento (valori di intervento-trigger e valori di sostenibilità) per i singoli descrittori, molti definiti a livello nazionale, che però renderà più complessa la comunicazione sintetica delle condizioni del suolo nei diversi territori;
- Sistema di punti di monitoraggio stabilito su criteri comuni, ma con la possibilità di integrare le reti nazionali e i monitoraggi di altre norme e previsione di un sistema di controllo della qualità dei laboratori coinvolti (Art. 8.3). Inoltre, esclusione di aree impermeabili dal campionamento ed esclusione delle aree non a rischio di salinizzazione per il monitoraggio della conduttività elettrica;
- Principi per il campionamento (Annex II, parte A.2), previste linee guida;
- Consumo di suolo, viene introdotto il monitoraggio con due indicatori principali di “impermeabilizzazione” e “distruzione del suolo” in grado di coprire il monitoraggio dei due fenomeni principali, con altri indicatori aggiuntivi, senza alcun obbligo di abbandonare i propri sistemi di monitoraggio già esistenti o di fissare obiettivi specifici di riduzione del consumo di suolo;
- Contaminazione dei suoli: si mantiene l’approccio basato sulla valutazione del rischio introducendo il meccanismo esplicito di “gerarchia delle responsabilità”, si allunga a 10 anni il periodo per l’individuazione e l’iscrizione nel registro dei siti potenzialmente contaminati, riconoscimento delle precedenti indagini sul suolo/valutazione del rischio/riduzione del rischio misure/registri rispondenti ai requisiti di gestione dei siti contaminati (Art. 14);
- Viene soppressa la previsione di arrivare alla definizione di un “certificato sanitario del suolo”, che era stato comunque proposto su base volontaria.
A questo proposito, vi chiediamo di inviarci vostri eventuali commenti e osservazioni al nuovo testo della Direttiva (REV II) entro e non oltre mercoledì 10 aprile, ore 12.00, al fine di consentirci di trasmetterli in tempo utile al Ministero, tramite gli uffici centrali.
Infine, segnaliamo che per il mese di aprile è prevista la pubblicazione di un ulteriore testo da parte del Consiglio e del voto in sede Plenaria da parte dei membri del Parlamento, mentre a giugno è prevista la discussione del testo di compromesso in COREPER (Comitato dei Rappresentanti Permanenti), seguito da una possibile adozione dell’approccio generale al Consiglio Ambiente il 17 giugno.
Sarà nostra cura continuare a tenervi aggiornati.
SAVE THE DATE – Workshop APRE 18 aprile 2024: “Verso una partnership europea per i Materiali avanzati: priorità, prospettive, come diventarne attori in Horizon Europe”
Informiamo che, tra le azioni in programma sul tema dei materiali avanzati, il 18 aprile p.v., alle ore 15.00, si terrà, in modalità online, il workshop “Verso una partnership europea per i Materiali avanzati: priorità, prospettive, come diventarne attori in Horizon Europe”.
Il workshop, organizzato da APRE (Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea) in collaborazione con il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), la Configurazione italiana HE Cluster 4 Digital, Industry and Space e Confindustria, avrà come obiettivo quello di presentare alla comunità scientifica e industriale la nuova partnership sui materiali avanzati nell’ambito di Horizon Europe e nel contesto più ampio della Strategia europea dei materiali avanzati che sarà sviluppata dalla Commissione in coordinamento con gli Stati membri.
Tenuto conto dell’importanza del tema e di un coinvolgimento attivo del sistema R&I italiano nel partenariato, l’incontro intende condividere gli elementi chiave, gli sviluppi e i prossimi step per comprendere al meglio come partecipare e cogliere le opportunità future. L’outcome di questo incontro dovrebbe essere quello di costruire un primo gruppo di imprese e attori del mondo ricerca che possano iniziare a collaborare tra di loro e nella partnership e con i quali il MUR possa avviare un dialogo (anche per alimentare la strategia nazionale che si intende costruire in parallelo).
Per la registrazione al workshop, vi invitiamo a procedere attraverso il seguente link: https://apre.it/evento/verso-una-partnership-europea-per-i-materiali-avanzati/
PROGRAMMA_evento materiali 18 aprile st07612.en24 Soils Monitoring Law Rev.2 (002)
