Circolari ASSONIME | disponibili i numeri 4 – 11/2024 per approfondimenti

Informiamo che sono disponibili presso i nostri uffici le circolari Assonime numeri 4 – 11/2024 e relativi allegati.

Circolare 11/2024 – Imposta sul consumo dei manufatti con singolo impiego (plastic tax) – Imposta sul consumo delle bevande analcoliche (sugar tax) – Nuove proroghe.

Circolare 10/2024 – Il regime di participation exemption per le plusvalenze su partecipazioni realizzate da soggetti non residenti.

Circolare 9/2024 – Le nuove regole europee sull’accesso ai dati e sul loro utilizzo (‘Data Act’). Opportunità e sfide per le imprese.

Circolare 8/2024 – Legge di bilancio 2024 e Decreto “anticipi” – Disposizioni in materia di IVA.

Circolare 7/2024 – La digitalizzazione dei contratti pubblici: strumenti e regole operative per la gestione delle procedure di approvvigionamento.

Circolare 6/2024 – Legge 5 marzo 2024, n. 21: interventi a sostegno della competitività del mercato dei capitali.

Circolare 5/2024 – I nuovi regolamenti sugli aiuti di Stato de minimis e sugli aiuti de minimis per i servizi di interesse economico generale.

Circolare 4/2024 – Attuazione della riforma fiscale in materia di fiscalità internazionale (D.L.vo n. 209 del 2023): la disciplina fiscale del cd. reshoring

Le aziende interessate possono chiedere ulteriori informazioni inviando una mail a [email protected]

 

 




18a edizione Premi Europei per la Promozione d’Impresa categoria Imprenditorialità responsabile e inclusiva: invio candidature entro il 25 giugno 2024

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) sta coordinando a livello nazionale la 18a edizione del Premi Europei per la Promozione d’Impresa (European Enterprise Promotion Awards EEPA 2023), un’iniziativa della Commissione Europea volta a riconoscere e premiare i progetti ritenuti più efficaci per promuovere l’impresa e l’imprenditorialità in Europa.

 

Anche per il 2024 sarà possibile presentare candidature in 6 distinte categorie:

 

  • Promozione dello spirito imprenditoriale
  • Investimento nelle competenze imprenditoriali
  • Sostenere la transizione digitale
  • Migliorare il contesto imprenditoriale e sostenere l’internazionalizzazione delle imprese
  • Supporto alla transizione sostenibile
  • Imprenditorialità responsabile e inclusiva

 

Il concorso è aperto agli enti pubblici (nazionali e territoriali), ai partenariati pubblico-privati tra autorità pubbliche e imprenditori, ai programmi educativi e alle organizzazioni imprenditoriali. Per la sola categoria “imprenditorialità responsabile e inclusiva” potranno presentare candidature direttamente le imprese, purché rientrino nella definizione europea di PMI e il progetto che mira a partecipare al Premio non sia l’attività principale svolta.

 

Le candidature potranno essere inviate al MIMIT entro il 25 giugno 2024 utilizzando i seguenti indirizzi: [email protected]; [email protected],

 

Per ogni ulteriore informazione è possibile consultare la pagina del MIMIT dedicata ai premi e quella della Commissione Europea.

 




RICERCA | XL ciclo dottorati innovativi. Disponibilità borse di ricerca Sapienza Università di Roma, LIUC Università Cattaneo e Link Campus University: verifica interesse aziende.

In riferimento al XL ciclo di dottorati innovativi avviato con Decreto Ministeriale n. 630/2024, di cui abbiamo dato notizia con precedenti news, informiamo che la CRUI ha richiesto il supporto di Confindustria per acquisire manifestazioni di interesse da parte delle aziende per borse proposte dalla

 

Sapienza Università di Roma

Bioinformatica e Biologia Computazionale

Economia aziendale

Scienze Giuridiche

Tecnologie Innovative nelle Malattie dello Scheletro, della Cute e del Distretto Oro Cranio – Facciale

Pratiche innovative di trasformazione dell’urbano

Digital Twin for Cultural Heritage Retrofit e Management

Biologia dei sistemi ecologici

Umanistica digitale

Ricerca in Scienze Endocrinologiche

 

LIUC Università Cattaneo

Management, Finance and Accounting

 

Link Campus University

(dettaglio non indicato).

 

Invitiamo le aziende interessate ad approfondire e avviare i percorsi di dottorato sopra riportati, ad inviare a breve una mail a [email protected]




INNOVAZIONE | Approvata legge UE sull’intelligenza artificiale – AI Act

Informiamo che lo scorso 21 maggio, il Consiglio Europeo ha approvato la prima legge al mondo che disciplina lo sviluppo, l’immissione sul mercato e l’uso dei sistemi di intelligenza artificiale.

La legge detta una serie di obblighi a fornitori e sviluppatori di sistemi di IA in base ai diversi livelli di rischio identificati. L’obiettivo è quello di promuovere lo sviluppo e l’adozione di sistemi di IA sicuri e affidabili nel mercato unico dell’UE da parte di attori privati e pubblici. Garantire il rispetto dei diritti fondamentali dei cittadini dell’UE e stimolare gli investimenti e l’innovazione nell’intelligenza artificiale in Europa.

Le nuove regole saranno applicabili a due anni dall’entrata in vigore, con l’eccezione dei divieti, che scatteranno dopo sei mesi, dei controlli sui sistemi di IA per finalità generali, compresa la governance (12 mesi) e degli obblighi per i sistemi ad alto rischio (36 mesi).

La legislazione segue un approccio “basato sul rischio”. I sistemi di IA che presentano solo un rischio limitato saranno soggetti a obblighi di trasparenza molto leggeri, mentre quelli ad alto rischio saranno autorizzati, ma soggetti a una serie di requisiti e obblighi per accedere al mercato dell’Ue. Quando il rischio è inaccettabile, scattano i divieti: è il caso ad esempio delle tecniche manipolative, delle pratiche di polizia predittiva, del riconoscimento delle emozioni vietato sul posto di lavoro e nelle scuole. E ancora è il caso del riconoscimento facciale, il cui uso è consentito solo alle forze dell’ordine e soggetto a condizioni rigorose.

Altra novità è il capitolo dedicato all’IA generativa, inserito in corso d’opera con l’obiettivo di dare una prima risposta alla diffusione di sistemi come ChatGPT. I modelli di IA per scopi generali (Gpai) che non presentano rischi sistemici saranno soggetti ad alcuni requisiti limitati, ad esempio in materia di trasparenza, ma quelli con rischi sistemici dovranno rispettare regole più severe, tra cui valutazione del modello, valutazione e mitigazione di rischi sistemici, protezione della sicurezza informatica.

La legge promuove regulatory sandboxes e real-world-testing, istituite dalle autorità nazionali per sviluppare e addestrare l’IA innovativa prima dell’immissione sul mercato. A seconda della violazione e delle dimensioni dell’azienda, saranno comminate multe che possono andare da un minimo di 7,5 milioni di euro o l’1,5% del fatturato fino a 35 milioni di euro o il 7% del fatturato globale.

L’AI Act si applica solo alle aree che rientrano nel diritto dell’Ue e prevede esenzioni, ad esempio per i sistemi utilizzati esclusivamente per scopi militari e di difesa e per la ricerca. Dopo essere stato firmato dai Presidenti del Parlamento europeo e del Consiglio, l’atto legislativo sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Ue nei prossimi giorni ed entrerà in vigore venti giorni dopo la pubblicazione.

Ricordiamo che i lavori sull’IACT, elemento chiave della politica dell’UE per promuovere lo sviluppo e l’adozione nel mercato unico di IA sicura e legale che rispetti i diritti fondamentali, sono stati avviati dalla Commissione europea (Thierry Breton, commissario per il mercato interno) nell’aprile 2021 con la presentazione della proposta. Brando Benifei (S&D / IT) e Dragoş Tudorache (Renew Europe / RO) sono stati i relatori del Parlamento Europeo di questo dossier sul quale l’8 dicembre 2023 è stato raggiunto un accordo provvisorio tra i co-legislatori.

Per approfondire:

·         Regulation laying down harmonised rules on artificial intelligence (artificial intelligence act), 21 May 2024

·         Artificial Intelligence Act, Text of the provisional agreement, 2 February 2024

·         Artificial intelligence act, Commission proposal, 14 April 2021

·         A European approach to artificial intelligence (European Commission information)

·         A digital future for Europe (background information)

·         Your life online: how the EU is making it easier and safer for you (feature story)

·         Artificial intelligence (background information)




INNOVAZIONE | Consultazione di mercato Consip per i servizi applicativi di supporto in ambito “Sanità Digitale”. Risposte entro il 12 giugno 2024

Informiamo che Consip ha avviato una consultazione di mercato per i servizi applicativi di supporto in ambito “Sanità Digitale” per le PA del SSN.

La consultazione ha l’obiettivo di mettere a disposizione della PA informazioni sui servizi applicativi e professionali, sviluppati dalle imprese, funzionali alla realizzazione di servizi digitali rivolti agli assistiti del SSN.

Ciò al fine di indirizzare i fabbisogni del SSN relativi ai servizi applicativi dei sistemi informativi sanitari e dei servizi al cittadino, come ad esempio:

– soluzioni per la Gestione dei dati: Big Data, Data Warehouse, Machine Learning, Deep Learning, business intelligence, Reti Neurali;

– soluzioni per elaborazione del linguaggio naturale NLP (Natural Language Processing);

– soluzioni di intelligenza artificiale (AI) in ambito Sanitario finalizzato alla gestione e utilizzo dei dati, comprensivo di soluzioni per l’addestramento su dati;

– clinical Decision Support System – CDSS;

–  soluzioni per anonimizzare e pseudo-anonimizzare i dati sanitari;

–  soluzioni applicative di micro e macro-logistica farmaceutica integrata;

–  esperienze in ambito HTA – Health Technology Assessment.

Consip, tramite le consultazioni di mercato invita le imprese a compilare questionari destinati al mercato della fornitura, a cui le imprese possono rispondere per fornire indicazioni utili nella fase di studio della strategia di gara e di predisposizione della relativa documentazione. Le consultazioni riguardano le gare per Convenzioni, Accordi quadro, Appalti specifici, Acquisizioni sotto soglia.

Per partecipare alla consultazione è necessario, che le imprese interessate a condividere informazioni sui servizi da loro sviluppati relativi agli ambiti presi in considerazione nella consultazione ed ai modelli di pricing di tali servizi, compilino ed inviino i 3 documenti allegati entro il 12/06/2024 all’indirizzo PEC: [email protected] .

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Sanità Digitale – Accordo di riservatezza consultazione mercato_signed

Sanità Digitale – Questionario generale




AUTOTRASPORTO | ADR sicurezza del trasporto di merci pericolose: emanata la Circolare MIT su condizioni esenzione nomina consulente ADR

A seguito dell’emanazione del D.M. 7 agosto 2023, n. 194, che regolamenta le possibili casistiche di esenzione alla nomina del consulente ADR per le imprese che svolgono attività di spedizione o trasporto, oppure una o più delle connesse attività di imballaggio, carico, riempimento oppure scarico di merci pericolose su strada, in conformità a quanto previsto dal paragrafo 1.8.3.2 dell’ADR

il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha emanato la circolare esplicativa n. 13921 del 14 maggio, con cui ha fornito alcuni chiarimenti per una corretta applicazione del D.M. del 7 agosto 2023.

In particolare, la Circolare fornisce dei chiarimenti in relazione ad alcuni punti del D.M. 7 agosto 2023, vale a dire:

  • L’ambito di applicazione (articolo 2 del DM);
  • Casi di esclusione o esenzione totale (articolo 2 del DM);
  • Casi di esenzione parziale (articolo 4 del DM);
  • Forma del registro (articolo 4 del DM);
  • Spedizioni occasionali (articolo 5 del DM);
  • Esenzioni per esclusione (articolo 6 del DM);
  • Prescrizioni di sicurezza e formazione (articolo 7 del DM);
  • Responsabilità del vettore (articolo 8 del DM).

Rientrano nel campo di applicazione del D.M. 7 agosto 2023 anche gli operatori di stazioni di lavaggio o di officine di manutenzione, installatori di impianti o simili, nella misura in cui tali attività richiedono la movimentazione di merci pericolose o rifiuti pericolosi. Pertanto, le officine di lavaggio o di manutenzione, installatori di impianti o simili, sono soggetti alle disposizioni del regolamento ADR e, quindi, alla nomina del consulente. Tali soggetti possono essere esentati solamente se rispettano quanto indicato nel D.M.

Sono esentate dall’obbligo di nominare il consulente:

  • le imprese di intermediazione, coordinamento e organizzazione di beni e risorse che non hanno impatto sulla sicurezza del trasporto di merci pericolose;
  • i regimi di esenzione previsti dagli articoli 3 (Casi di esenzione per natura del trasporto, limiti quantitativi o disposizioni speciali), 4 (Casi di esenzione per trasporti in colli) e 5 (Casi di esenzione per spedizioni occasionali), non sono esclusivi. Per ogni impresa, quindi, è ammessa la facoltà, durante l’anno solare, di avvalersi contemporaneamente di una qualunque fattispecie descritta in tali articoli, nei limiti delle condizioni fissate da ogni singolo articolo.

Nel caso di esenzioni per condizioni differenti, le imprese dovranno compilare registri separati o un unico registro in cui, però, le informazioni relative alle diverse attività siano riportate in modo separato e siano facilmente deducibili.

L’articolo 3 (Casi di esenzione per natura del trasporto, limiti quantitativi o disposizioni speciali) chiarisce che sono escluse dall’obbligo di nomina del consulente ADR le imprese la cui attività ricada in uno dei regimi di esenzione previsti alla sezione 1.1.3 dell’ADR, con eccezione della sottosezione 1.1.3.6. A questo proposito, la Circolare del MIT aggiunge:

Sono escluse dall’obbligo di nomina del consulente anche le imprese la cui attività sia inerente a merci pericolose:

  • integralmente escluse dall’ADR per applicazione di una specifica disposizione. A titolo esemplificativo, la circolare riporta che rientrano in questa casistica le disposizioni speciali di cui al capitolo 3.3 ADR (ad esempio, DS144, DS188, DS597, DS598), oppure in altra sezione dell’ADR (ad esempio, 2.2.3.1.5, 2.2.62.1.5);
  • esentate dall’ADR in applicazione di uno specifico regime di confezionamento (capitolo 3.4 oppure 3.5).

Per quanto riguarda i casi di esenzione parziale di cui all’articolo 4 (Casi di esenzione per trasporti in colli), la circolare chiarisce che rientrano in questo regime di esenzione le imprese la cui attività sia svolta con applicazione del regime di cui al 1.1.3.6 ADR. Pertanto, chiarisce che sono escluse dal regime di esenzione le attività inerenti a merci pericolose di categoria 0 e che non rientrano nel conteggio delle operazioni mensili e annuali le attività collegate a merci pericolose di categoria 4. La circolare, inoltre, chiarisce i principi da utilizzare per determinare il numero di operazioni.

Per quanto riguarda il registro, la formazione e le spedizioni occasionali, la circolare definisce che:

  • Il Registro (articoli 4 e 5 del DM) delle operazioni può essere integrato con altri strumenti di gestione a condizione di essere costantemente aggiornato con le informazioni minime richieste all’articolo 4, informazioni che devono essere facilmente estrapolabili.
  • Spedizioni occasionali (articolo 5 del DM): sono definite occasionali le attività svolte secondo le limitazioni imposte dall’articolo 5 del D.M., anche se le operazioni consentite vengono svolte in maniera consecutiva nell’arco dell’anno solare. Inoltre, l’applicazione del regime di esenzione previsto dall’articolo 4 non esclude il ricorso al regime descritto all’articolo 5. In aggiunta, la circolare chiarisce che i due regimi dovranno avere un conteggio separato e non cumulativo.
  • Esenzioni per esclusione (articolo 6 del D.M): l’ADR non prevede la nomina di un consulente per i destinatari. Quindi:
    • destinatari di merci pericolose in colli che scaricano con mezzi e personale proprio e destinatari di merci pericolose in colli che delegano l’attività di scarico: beneficiano del regime di esenzione dalla nomina del consulente;
    • destinatari di merci pericolose in cisterna, oppure alla rinfusa, che svuotano con mezzi e personale proprio: non beneficiano del regime di esenzione dalla nomina del consulente;
    • destinatari di merci pericolose in cisterna, oppure alla rinfusa, che delegano l’attività di svuotamento: possono beneficiare del regime di esenzione dalla nomina del consulente se risultano soddisfatte le condizioni previste all’articolo 6.
  • Sicurezza e formazione (articolo 7 del D.M.): la durata e la periodicità dei corsi di formazione è lasciata alla discrezione del legale rappresentante, sulla base del livello di rischio delle attività svolte e in considerazione delle modifiche introdotte nella regolamentazione e nelle procedure stesse. Inoltre, è ammesso il ricorso a modalità di autoapprendimento del tipo e-learning.



Match Point Event “Fabbrica delle Idee per l’Agrifood”: giovedì 6 giugno, ore 9.00, ex Fabbrica dei Sapori, Battipaglia.

Informiamo che domani, giovedì 6 giugno, a partire dalle ore 9.00, presso gli spazi dell’ex Fabbrica dei Sapori in via Spineta a Battipaglia, si terrà Match Point Event, il progetto promosso dalla Fondazione Cassa Rurale Battipaglia e Volano, advisory boutique specializzata in venture capital e operazioni di finanza strutturata, nell’ambito della BCC Innovation Week, in collaborazione con Banca Campania Centro, BCC Capaccio Paestum e Serino e BCC Magna Grecia e con i partner tecnici Campania Digital Innovation Hub, Beeco e Gruppo Stratego.

L’iniziativa, che si svolgerà durante tutta la giornata come da programma allegato, mira a promuovere il matching tra le aziende agrifood del territorio, e le startup che offrono soluzioni innovative per il settore. Inoltre, l’iniziativa è volta a valorizzare i giovani talenti locali, chiamati a rispondere alle challenge lanciate dalle aziende.

Programma Match point




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