LAVORO | Proroga della c.d. Decontribuzione Sud fino al 31 dicembre 2024 – ok della Commissione Europea
La misura agevolativa c.d. Decontribuzione Sud è stata prorogata fino al 31.12.2024 alle medesime condizioni applicate fino ad ora, avendo ricevuto l’autorizzazione alla proroga da parte della Commissione Europea (in allegato).
Ricordiamo che la misura è stata inizialmente introdotta dall’art. 27, co. 1, del DL n. 104/2020, al fine di contenere le ricadute sociali derivanti dal COVID-19 in aree caratterizzate da gravi situazioni di disagio socio-economico e di garantire la tutela dei livelli occupazionali.
L’art. 1, comma 161, della Legge n. 178/2020, ha poi provveduto ad estendere il beneficio contributivo per le successive annualità.
Attualmente la percentuale di esonero contributivo per il datore di lavoro è pari al 30%.
Sono destinatari della misura i datori di lavoro privati con sede in: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
L’esonero in trattazione non prevede un massimale nell’importo per singolo lavoratore.
La misura è applicabile ai rapporti di lavoro dipendente, sia instaurati che da instaurare.
Sarà nostra cura comunicarVi, non appena disponibili, le istruzioni operative Inps.
All.to
Decisione CE Decontribuzione Sud
