AGEVITY 2024 | Longevità, Società, Economia, Futuro

A settembre la seconda edizione dell’evento nazionale dedicato alla valorizzazione della longevità per lo sviluppo sociale ed economico dell’Italia

Il 24 e 25 settembre si terrà a Milano la seconda edizione di AGEVITY, il primo evento nazionale dedicato alla valorizzazione della longevità per lo sviluppo sociale ed economico dell’Italia, nato da un progetto del Silver Economy Network.

AGEVITY rappresenta la prima piattaforma nazionale per il confronto tra imprese, istituzioni, sistema formativo e della ricerca e cittadini, volta a sviluppare una vision comune sulla longevity economy in Italia, promuovendo e valorizzando innovazioni, progetti, prodotti e servizi, per garantire longevità alle società di oggi e di domani.

La prima edizione

La prima edizione di AGEVITY, tenutasi il 3 ottobre 2023 nella cornice di Palazzo Mezzanotte, ha visto il coinvolgimento di istituzioni di alto livello – tra cui Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità, INPS, Inail, Ministero dell’Economia e delle Finanze, Banca d’Italia, Istat, Regione Lombardia – e la partecipazione di oltre 500 stakeholder e cittadini. Un risultato che ha dimostrato la necessità di portare avanti il confronto sulle tematiche connesse alla transizione demografica.

Dato il successo della prima edizione, AGEVITY 2024 sarà un’occasione per proseguire il confronto istituzionale attivato nel 2023, promuovere alleanze strategiche e favorire l’ascolto dei bisogni della nostra società.

A chi si rivolge

I protagonisti a cui è dedicato AGEVITY sono:

  • Imprese e Associazioni del mondo industriale
  • Istituzioni regionali, nazionali e internazionali
  • Organizzazioni del terzo settore e cittadini
  • Sistema Formativo e della Ricerca

Gli attori della longevity economy avranno l’opportunità di riunirsi per collaborare allo sviluppo di politiche e progetti pubblico-privato volti alla valorizzazione, promozione e tutela della longevità di oggi e di domani.

Dove e quando

Università Commerciale Bocconi, Via Guglielmo Röntgen, 1, 20136 Milano MI

  • 24 settembre, ore 09:00-18:30
  • 25 settembre, ore 08:30-18:30

Come partecipare

Clicca qui per iscriverti ad AGEVITY2024!

Per approfondimenti

Clicca qui per maggiori informazioni e segui AGEVITY.

Il Silver Economy Network

Silver Economy Network la prima rete italiana confindustriale, costituita e promossa da Assolombarda, dedicata alle imprese e organizzazioni impegnate a sviluppare innovazione per tutte le fasce d’età e nata con l’obiettivo di incentivare lo sviluppo di alleanze e progetti comuni per garantire percorsi di longevità sostenibili alle generazioni attuali e future.

Confindustria Salerno aderisce al Silver Economy Network

Per maggiori informazioni scrivi a

[email protected] e segui AGEVITY!

agevity locandina




AGEVOLAZIONI | Slide webinar Contratti di Sviluppo Net Zero, Rinnovabili e Batterie

Pubblichiamo le slide presentate durante il webinar sui nuovi contratti di sviluppo Net Zero, Rinnovabili e Batterie, svoltosi lo scorso 23 luglio.

 

Ricordiamo che la misura è finanziata con risorse PNRR e che prevede agevolazioni destinate a sostenere gli investimenti finalizzati alla ricerca e sviluppo e alla produzione di batterie, pannelli solari, turbine eoliche, pompe di calore, elettrolizzatori, dispositivi per la cattura e lo stoccaggio del carbonio (CCS).

 

Sono ammessi anche programmi di sviluppo per la produzione di componenti chiave e il recupero delle materie prime critiche specificate nel decreto.

 

La dotazione è di 1.738.000.000 così suddivisi:

  • 1.225.000.000 € a valere sulla dotazione di cui alla Misura M1C2 – Investimento 7, sotto investimento 1 del PNRR
  • 513.770.155 € a valere sulla dotazione di cui alla Misura M2C2 – Investimento 5.1 del PNRR, di cui:
  • 308.620.842 per lo sviluppo delle tecnologie fotovoltaica ed eolica
  • € 205.149.313 per lo sviluppo del settore delle batterie

 

Soggetti ammissibili

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese che presentino programmi di sviluppo industriale e programmi di sviluppo per la tutela ambientale, ed eventualmente connessi progetti di ricerca, sviluppo e innovazione.

Lo sportello è aperto sia a nuove domande di Contratto di sviluppo sia, previa presentazione di apposita istanza da parte del soggetto proponente, a domande di Contratto di sviluppo già presentate a Invitalia il cui iter agevolativo risulti, alla data della predetta istanza, sospeso per carenza di risorse finanziarie.

 

Cosa finanzia

Le domande di agevolazioni dovranno avere ad oggetto la realizzazione di programmi di sviluppo concernenti il rafforzamento delle catene di produzione dei dispositivi utili per la transizione ecologica, quali: batterie, pannelli solari, turbine eoliche, pompe di calore, elettrolizzatori, dispositivi per la cattura e lo stoccaggio del carbonio (CCUS).

Potranno, inoltre, essere agevolati programmi di sviluppo relativi a:

  • la produzione di componenti chiave, elencati in dettaglio nell’allegato n. 1 al decreto direttoriale del 14 giugno 2024, e dei macchinari e delle attrezzature coinvolte nella produzione dei dispositivi utili per la transizione ecologica;
  • il recupero delle materie prime critiche, riportate nell’allegato n. 2 al decreto, necessarie per la produzione dei dispositivi di cui sopra e dei relativi componenti chiave.

I programmi di sviluppo devono riguardare progetti in grado di determinare una capacità produttiva o di recupero aggiuntiva rispetto a quella esistente.

 

Agevolazioni concedibili

Le agevolazioni sono concesse nelle forme del finanziamento agevolato, del contributo in conto interessi e del contributo diretto alla spesa (per i progetti di ricerca e sviluppo).

Le imprese possono richiedere di accedere alle agevolazioni nei limiti di quanto previsto dal Titolo III del decreto ministeriale del 14 settembre 2023 e del connesso regime di aiuti recentemente approvato a sostegno di investimenti verso un’economia a zero emissioni nette (SA.112546 (2023/N) – Italy) nell’ambito della sezione 2.8 del Quadro temporaneo di crisi e transizione.

 

Normativa

Net Zero_Mimit Last




RICERCA | Survey sui bisogni di competenze in R&S delle imprese: focus su dottorati innovativi e ITS. Riscontro entro il 16 settembre 2024

La Fondazione Mai, in collaborazione con Confindustria, nell’ambito delle attività promosse per favorire la collaborazione tra sistema della ricerca pubblica e imprese, ha realizzato una survey con l’obiettivo di acquisire informazioni sui bisogni di R&S delle imprese, con particolare riferimento ai dottorati innovativi e agli ITS.

Le transizioni economiche e demografiche stanno trasformando – e hanno già trasformato – le nostre imprese e più in generale il mondo del lavoro e per questo è utile avere un primo quadro d’insieme direttamente dalle aziende, attraverso la partecipazione a una survey dedicata. Particolare approfondimento è previsto sul tema Fondi interprofessionali e, altrettanto strategico, sui dottorati innovativi.

Si tratta di un questionario veloce, ma che permette un quadro d’insieme utile per fotografare la richiesta di competenze specifiche. Sarà possibile compilarlo a questo link https://form.confindustria.it/domanda-profili-utili-competenze fino al prossimo 16 settembre.

 




LAVORO | Rinnovo CCNL Industria Turistica – interruzione negoziato

Confindustria Alberghi, firmataria insieme a Federturismo, del CCNL Industria Turistica, esprime il proprio rammarico per la scelta del sindacato di interrompere il negoziato, peraltro a poche ore dalla chiusura.

 

Tale decisione è stata assunta dalla controparte sindacale, nonostante la disponibilità a proseguire ad oltranza il negoziato, con l’obiettivo di chiudere il rinnovo entro venerdì 26 luglio u.s., circoscrivendo la discussione ad una rosa ristretta di tematiche fondamentali per il settore, tra cui l’individuazione dei casi di utilizzo del contratto a termine oltre i 12 mesi, anche a favore delle fasce deboli dei lavoratori.

 

Pur avendo la parte datoriale ribadito la disponibilità a riconoscere aumenti economici non inferiori a quelli già definiti su altri tavoli negoziali del settore, le organizzazioni sindacali si sono rese indisponibili a qualsiasi tipo di confronto dichiarando la propria volontà a non proseguire oltre il negoziato, anche per il semplice adeguamento delle disposizioni contrattuali alle modifiche normative intervenute dall’ultimo rinnovo.

 

Confindustria Alberghi ha preso atto della posizione sindacale ribadendo la piena disponibilità alla ripresa in tempi stretti del negoziato, per dare risposta alle richieste di imprese e lavoratori.

 

Nella tarda serata di venerdì 26 luglio u.s. è arrivata comunicazione, da parte delle organizzazioni sindacali, della dichiarazione dello stato di agitazione e la proclamazione di uno sciopero di 16 ore da realizzare a livello territoriale, ma senza l’indicazione della data.

 

Da parte datoriale si confida in una rapida ripresa delle trattative, auspicando di trovare al tavolo un sindacato aperto al confronto, così come avvenuto nelle fasi precedenti, per arrivare in tempi celeri ad un rinnovo soddisfacente per imprese e lavoratori.

 

Sarà nostra cura fornirVi aggiornamenti rispetto allo sviluppo della trattativa.

 

 

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice  089200829  [email protected]

Francesco Cotini  089200815  [email protected]

Segreteria Gruppo Turismo: 

Angela Amaturo  089200821  [email protected]




AMBIENTE | Rentri e proposta di regolamento relativo alle norme di circolarità per la progettazione dei veicoli e alla gestione dei veicoli fuori uso – Position Paper Confindustria

Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti – RENTRI: Nota Confindustria

       

Lo scorso 25 luglio, Confindustria ha trasmesso al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica una Nota riguardante il nuovo Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (Rentri). La Nota, che inviamo in allegato, evidenzia diversi temi su cui si ritiene necessario un ulteriore approfondimento per garantire il miglior funzionamento del sistema Rentri una volta a regime.

 

Proposta di regolamento relativo alle norme di circolarità per la progettazione dei veicoli e alla gestione dei veicoli fuori uso (ELV) – Position Paper Confindustria

 

Il 13 luglio 2023 la CE ha presentato la proposta di regolamento relativo alle norme di circolarità per la progettazione dei veicoli e alla gestione dei veicoli fuori uso (cd. Regolamento ELV, End-of-Life Vehicles), volta a favorire la transizione del settore automobilistico verso l’economia circolare in tutte le fasi della vita del veicolo (progettazione, produzione e trattamento finale una volta fuori uso). Confindustria, insieme alle Associazioni del Sistema, ha continuato a lavorare sulla proposta di Regolamento, elaborando un Position Paper contenente considerazioni generali sul Regolamento e osservazioni dettagliate su specifici aspetti valutati come potenzialmente critici della proposta della Commissione (in allegato).

Proposta+di+regolamento+per+la+progettazione+e+la+gestione+dei+veicoli+fuori+uso_Position+Paper+Confindustria

RENTRI – Nota Confindustria_22 luglio 2024 (1)




FORMAZIONE | Fondimpresa Avviso 4/2024 – Interventi sperimentali per l’implementazione di programmi di formazione professionale e civico linguistica in Paesi terzi

Vi informiamo che l’Avviso 4/2024 di Fondimpresa “Interventi sperimentali per l’implementazione di programmi di formazione professionale e civico linguistica in Paesi terzi

finanzia la realizzazione di percorsi formativi, beneficiati da aziende che in risposta al fabbisogno di figure professionali, in presenza di un disallineamento tra domanda e offerta di lavoro, procedano a formare cittadini stranieri residenti in Paesi terzi, e/o gli apolidi e gli stranieri rifugiati presenti in Paesi terzi di primo asilo o di transito, ai fini di una loro successiva assunzione in Italia.

 

Confindustria Salerno, su proposta di Formamentis, sta valutando la possibilità di presentare un piano formativo sul suddetto Avviso.

 

La formazione è finalizzata alla qualificazione/riqualificazione e/o all’aggiornamento delle competenze, promosse da aziende che in risposta al fabbisogno di figure professionali, procedano a formarli ai fini di una loro successiva assunzione in Italia. Il Piano formativo deve sempre prevedere la partecipazione di almeno 5 destinatari appartenenti anche ad aziende diverse.

 

Il Piano Formativo deve contemplare tematiche quali: Lingua Italiana, Educazione Civica, Salute e Sicurezza sui Luoghi di Lavoro, Formazione Professionale (in base alle esigenze delle aziende che devono assumere), Lessico di Settore, Orientamento al Lavoro e Nozioni di Diritto dei Lavoratori.

 

Le Attività Formative devono concludersi entro 4 mesi dalla data di approvazione del Piano e dovranno essere avviate, anche parzialmente, nel territorio di uno o più Paesi terzi, attraverso gli strumenti della FAD Sincrona e di tutte le altre metodologie formative.

 

Le ore di formazione svolte in Italia possono essere erogate direttamente presso le sedi delle aziende che dovranno a conclusione assumere le risorse o presso sedi terze di enti di formazione.

 

Durante la formazione in Italia le aziende devono garantire la copertura dei costi di vitto e alloggio per le risorse da formare

 

Le tematiche della formazione professionalizzante verranno definite in base alle aziende inserite nel progetto.

 

Le Singole Azioni Formative che costituiscono il piano devono avere una durata minima di 180 ore e massima di 320 ore.

 

Ogni singola azione deve prevedere un minimo di 5 partecipanti e rivolgersi ad un massimo di 25.

 

Ai fini della validità dell’azione, e pertanto dell’ammissibilità dei relativi costi, è necessario che almeno 5 partecipanti siano formati ossia abbiano frequentato almeno l’80% delle ore programmate.

 

Può presentare Domanda di Finanziamento un raggruppamento composto da un Ente di Formazione Qualificato Fondimpresa in ATS costituita o in Consorzio con gli altri Soggetti definiti dalle Linee Guida del MLPS (es. Organizzazioni Datoriali e Sindacali, Organismi Paritetici, CPIA, ecc.)  e con le aziende beneficiarie che hanno necessità di assumere nuove figure professionali.

 

La formazione prevista in materia di Salute e Sicurezza sui Luoghi di Lavoro” è finanziabile se le aziende beneficiarie optano per il regime De Minimis.

 

Per la rendicontazione del Piano, le aziende beneficiarie dovranno prevedere l’assunzione dei discenti formativi tramite produzione di copia del Mod. UNILAV per il singolo lavoratore interessato.

 

Il testo integrale dell’Avviso, le Linee Guida e tutti gli allegati previsti a completamento della documentazione sono disponibili al link: https://www.fondimpresa.it/i-canali-di-finanziamento/conto-di-sistema/avviso-4-2024-formazione-in-paesi-terzi.

 

Si allega la scheda riepilogativa dell’Avviso.

 

Le Aziende interessate alla partecipazione possono contattare i nostri uffici, ai seguenti riferimenti:

 

Dott.ssa Marcella Anzolin – tel. 089. 200854 e-mail: [email protected]

 

Dott. Giuseppe Baselice – tel. 089.200829 e-mail [email protected]

 

 

All.to SCHEDA AVVISO 4 2024

 

 

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice  089200829  [email protected]

Francesco Cotini  089200815  [email protected]

 

SERVIZI ALLE IMPRESE – FORMAZIONE E FONDI INTERPROFESSIONALI:              

Marcella Anzolin  089200854  [email protected]

 




AREE INDUSTRIALI | Attrazione investimenti in Campania – Location scouting – Due avvisi esplorativi

 La Direzione Generale per lo Sviluppo economico e le Attività produttive della Regione Campania ha emanato due avvisi esplorativi non vincolanti per la ricerca di immobili ad uso produttivo (in allegato con relative schede tecniche):

  1. Una società britannica vorrebbe avviare in Campania: la produzione di batterie innovative, più compatte, più leggere e con grande capacità di accumulo, destinate al settore auto. La struttura prevede l’uso di materiali riciclati per le batterie e l’applicazione dei più elevati standard di controllo ambientale.
    Preferenza: greenfield (terreno edificabile)
  2. Una società quotata Nasdaq vorrebbe avviare in Campania: la produzione di batterie di terza generazione, più in dettaglio uno stabilimento per la produzione di sistemi di accumulo BESS di terza generazione, per accumulo di energia, con un Impatto chimico limitatissimo nel processo.
    Preferenza per brownfield (immobile).

Province di preferenza: Caserta, Napoli e Salerno

 Scadenza per la presentazione delle proposte: 25 agosto 2024

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Area Servizi alle Imprese Mariarosaria Zappile,089.200842 [email protected]




AGEVOLAZIONI | Avviso “Fondo regionale per la crescita Campania”: contributi per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili, riorganizzazione e ristrutturazione aziendale. INVIO domande dal 18 settembre 2024.

Sul BURC n. 53 del 29 luglio u.s. è stato pubblicato il nuovo avviso del Fondo Regionale per la Crescita Campania-FRC che, con una dotazione di 93 milioni e 460 mila euro di fondi Fesr Campania 2021-2027, finanzia gli investimenti volti a rafforzare la capacità competitiva e a sostenere i processi di innovazione.

La Regione si riserva la possibilità di incrementare la suddetta dotazione finanziaria qualora si rendano disponibili ulteriori fondi a seguito di provvedimenti di disimpegno, tenuto conto anche della riprogrammazione in corso del PR FESR Campania 2021-2027 ai fini dell’adesione alla Piattaforma per le tecnologie strategiche per l’Europa, denominata STEP.

BENEFICIARI

Possono fare richiesta di contributo:

• Piccole Imprese e microimprese, così come definite nella Raccomandazione della Commissione europea n.2003/361/CE del 6 maggio 2003 e nell’Allegato 1 del Regolamento UE 651/2014, che siano costituite ed iscritte nel Registro della Camera di Commercio da almeno 12 mesi alla data di pubblicazione dell’Avviso sul Burc;

• Liberi professionisti titolari di partita Iva da almeno 12 mesi, iscritti a Ordini o Collegi professionali e alle rispettive Casse di previdenza, che operano in forma singola, associata o societaria o che svolgono prestazione d’opera intellettuale e di servizi e sono iscritti alla gestione separata Inps.

I beneficiari, in possesso di precisi requisiti di ammissibilità (tra gli altri, non trovarsi in stato di liquidazione giudiziale o concordato preventivo, non avere iscrizioni nel Registro Protesti, essere in regola con le norme in materia previdenziale, assistenziale ed assicurative) dovranno realizzare i progetti di investimento in una sede sitata sul territorio della regione Campania.

INTERVENTI AMMISSIBILI

Sono ammessi ai contributi gli investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili o per la riorganizzazione e ristrutturazione aziendale da realizzare sul territorio della Regione Campania, che siano finalizzati a rafforzare la capacità competitiva delle imprese, a sostenere l’adozione delle tecnologie emergenti e la diffusione dei processi di innovazione.

Gli investimenti proposti devono prevedere un programma di spesa compreso tra un importo minimo di 30.000 euro e un importo massimo di 150.000 euro.

Come sopra accennato, la Regione si riserva di finanziare con risorse imputabili alla piattaforma STEP i progetti proposti nell’ambito del presente Avviso. A norma dell’articolo 2, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) 2024/795 (cd. Regolamento STEP), la piattaforma per le tecnologie strategiche per l’Europa sostiene lo sviluppo o la fabbricazione di tecnologie critiche in tutta l’Unione, nonché la salvaguardia e il rafforzamento delle rispettive catene del valore di cui alle materie prime critiche e di cui ai relativi servizi critici e specifici per lo sviluppo o la fabbricazione di tali prodotti.

Per tali ragioni, nella domanda di partecipazione, i beneficiari dichiareranno se il progetto rientra nell’ambito di applicazione di uno dei settori della piattaforma e accetteranno di essere finanziati, laddove la Regione Campania dovesse confermare la coerenza, con le risorse all’uopo dedicate.

I settori seguenti sono considerati rientranti nell’ambito di applicazione della piattaforma:

  • le tecnologie digitali, incluse quelle che contribuiscono ai traguardi e agli obiettivi del programma strategico per il decennio digitale 2030, i progetti multinazionali, quali definiti all’articolo 2, punto 2), della decisione (UE) 2022/2481, e l’innovazione delle tecnologie deep tech;
  • le tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse, incluse le tecnologie a zero emissioni nette quali definite nel regolamento sull’industria a zero emissioni nette;
  • le biotecnologie, compresi i medicinali inclusi nell’elenco dell’Unione dei medicinali critici, e i loro componenti.

SPESE FINANZIABILI

Sono ammissibili ai contributi le spese in:

  1. Impianti, macchinari, macchine elettroniche, dotazioni hardware e attrezzature; i beni devono essere nuovi di fabbrica, strettamente necessari e funzionali al ciclo produttivo e a servizio esclusivo dell’attività oggetto delle agevolazioni. Sono altresì ammissibili le attrezzature che completano le capacità funzionali di impianti e macchinari.
  2. Opere di impiantistica, funzionali all’installazione dei beni di cui al punto a), ammesse nel limite del 10% dell’investimento complessivo ammissibile.
  3. Servizi reali avanzati per processi di innovazione organizzativa, marketing, interazione con il consumatore, sviluppo di tecnologie altamente innovative e specializzate, le cui spese sono consentite nel limite massimo del 20% dell’investimento complessivo ammissibile. Tra i servizi reali rientrano anche le spese per le certificazioni con eccezione di quelle che contribuiscono al punteggio ai sensi dell’art. 12.1. dell’Avviso.
  4. Software, sistemi, piattaforme, applicazioni e programmi informatici funzionali alle esigenze gestionali e produttive dell’intervento strettamente necessari e funzionali al ciclo produttivo e a servizio esclusivo dell’attività oggetto delle agevolazioni. Tali spese sono ammesse nel limite del 20% dell’investimento complessivo ammissibile.
  5. Spese amministrative, per studi di fattibilità, oneri per il rilascio di attestazioni tecnico-contabili e garanzie a copertura della restituzione del finanziamento. Tali spese sono ammesse nel limite massimo del 10% dell’investimento complessivo ammissibile.

TIPOLOGIA DI AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni, a copertura del 100% del programma di spesa ammissibile, sono concesse:

• per il 50% a titolo di contributo a fondo perduto;

• per il restante 50% come finanziamento a tasso zero, durata complessiva di 5 anni e rimborso in 54 mesi con rate trimestrali.

COME FARE DOMANDA

La domanda può essere presentata a partire dalle ore 12.00 del giorno 18 settembre 2024 e fino alle ore 12.00 del giorno 18 ottobre 2024, esclusivamente in modalità telematica, pena l’esclusione, mediante l’apposita piattaforma al link: https://incentivi.sviluppocampania.it.

Qualsiasi informazione relativa al presente Avviso e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta, a mezzo e-mail, al seguente indirizzo: [email protected].

Dal prossimo 4 settembre la modulistica per la presentazione della domanda di agevolazione sarà visionabile sui siti internet istituzionali della Regione Campania (www.regione.campania.it) e di Sviluppo Campania (www.sviluppocampania.it), soggetto gestore della misura.

SVILUPPO_CAMPANIA_AVVISO_FRC

Area Servizi alle Imprese  (Marcella Villano    089.200841     [email protected])




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