AMBIENTE | ASSOBIBE – Save the Date – “Investire nella crescita: perché superare la Sugar Tax e nuove tasse”
Si segnala, in allegato, il Save the Date relativo all’incontro organizzato da ASSOBIBE (Associazione Italiana Industria delle Bevande Analcoliche) dal titolo:
“Investire nella crescita: perché superare la Sugar Tax e nuove tasse”
L’incontro si terrà a Roma il 23 settembre 2026, dalle ore 11:15, e sarà un’occasione di confronto tra rappresentanti delle imprese e delle istituzioni sui temi della Sugar Tax e delle nuove forme di imposizione.
Data: 23 settembre 2026
Ora: 11:15
Luogo: Palazzo Firenze, Piazza di Firenze, 27, Roma
Organizzatore: ASSOBIBE
Seguiranno a breve il programma dettagliato e ulteriori informazioni organizzative.

Area Servizi alle Imprese (Mariarosaria Zappile,089.200842([email protected])
INTERNAZIONALIZZAZIONE | B20 USA | Final Summit – Washington D.C., 9-11 Novembre 2026. Registrazioni entro 25 settembre
Dal 9 all’11 novembre prossimi si svolgeranno a Washington D.C. i lavori del B20 Final Summit, il foro ufficiale del G20 dedicato al mondo delle imprese che quest’anno è presieduto dalla U.S. Chamber of Commerce.
L’edizione rappresenta un appuntamento di particolare rilievo, poiché per la prima volta gli Stati Uniti ospiteranno il B20 Summit. L’evento riunirà rappresentanti di primo piano del settore privato internazionale, offrendo un’importante occasione di confronto con decisori pubblici statunitensi, leader dell’industria americana e rappresentanti del mondo imprenditoriale globale.
I lavori si concentreranno su quattro aree prioritarie — Crescita economica, Innovazione, Commercio ed Energia — con l’obiettivo di contribuire alla definizione di proposte concrete di policy e di favorire nuove opportunità di collaborazione, investimento e sviluppo di relazioni economiche internazionali.
Le tre giornate del Summit alterneranno sessioni di alto livello, incontri e numerose occasioni di networking:
- Lunedì 9 novembre: cerimonia di apertura del B20 USA Summit e dal concerto inaugurale, oltre a ricevimenti serali presso il B20 USA Village;
- Martedì 10 novembre: sessioni plenarie mattutine seguite da momenti di networking, incontri e attività collaterali nel B20 USA Village;
- Mercoledì 11 novembre: sessione plenaria conclusiva con ulteriori attività e ricevimenti finali previsti nel corso della giornata.
La partecipazione al B20 USA Summit rappresenta un’opportunità di particolare interesse per le imprese che intendono rafforzare le proprie relazioni con interlocutori istituzionali e imprenditoriali internazionali e approfondire nuove opportunità sul mercato statunitense.
Le aziende associate interessate potranno richiedere la partecipazione tramite il seguente link (Register Now) utilizzando il codice di accesso ITA-confederation-industry.
Si invita altresì a segnalare l’avvenuta registrazione ai nostri uffici (Monica De Carluccio, [email protected]).
L’evento ha una capacità limita, si consiglia di procedere con la registrazione il prima possibile. La scadenza ultima per registrarsi è fissata al prossimo 25 settembre
LAVORO | Previdenza complementare – Decreto interministeriale e mod. TFR 3
Facciamo seguito alle precedenti comunicazioni sul tema (cfr. news del 13 luglio u.s.), per informare che con il Decreto Interministeriale del 4 settembre 2026, pubblicato ieri nella sezione dedicata alla Pubblicità legale del Ministero del Lavoro e in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale, è stato emanato il nuovo modulo “TFR3” (All.1).
Il documento completa il quadro operativo della riforma della previdenza complementare introdotta dalla legge di Bilancio 2026 (Legge n.199/2025) ed è destinato ai lavoratori assunti dopo il 30 giugno 2026, chiamati a confrontarsi con il nuovo meccanismo di adesione automatica previsto dall’art. 8 del D.Lgs. n. 252/2005.
Il Decreto chiarisce che il modulo TFR3 sarà disponibile a breve anche in versione digitale: potrà quindi essere compilato online e, se necessario, trasmesso direttamente al datore di lavoro, nel rispetto delle norme su identificazione dell’utente, protezione dei dati personali e dematerializzazione documentale.
Le modalità tecniche di funzionamento della procedura digitale saranno definite con un successivo decreto Direttoriale.
Nella sua struttura, il modulo richiede innanzitutto che il lavoratore dichiari di aver ricevuto tutte le informazioni necessarie dal datore di lavoro (che deve conservare copia, datata e sottoscritta, dell’Informativa consegnata), in merito a:
- gli accordi collettivi applicabili,
- la forma pensionistica di destinazione in caso di adesione automatica,
- il funzionamento di tale meccanismo,
- le opzioni esercitabili entro 60 giorni sulle diverse possibilità di destinazione del TFR.
Il lavoratore deve inoltre dichiarare se si tratta della sua prima assunzione oppure no e, in quest’ultimo caso, se ha già aderito in passato a una forma di previdenza complementare.
Nelle sezioni finali si definisce la scelta effettiva del lavoratore, a seconda della fattispecie concreta:
- conferire il TFR alla forma prevista dall’adesione automatica, o
- indirizzare il TFR verso un fondo pensione diverso, di propria scelta
oppure
- non aderire alla previdenza complementare e lasciare il TFR in azienda.
Il modulo- che sostituisce il Draft messo a disposizione dal Ministero del lavoro il 30 giugno scorso- una volta compilato dovrà essere conservato dal datore di lavoro che avrà cura di consegnarne copia al lavoratore e di acquisirne ricevuta di consegna, datata e sottoscritta.
All.to
ALL.1_decreto-04092026-modulo-tfr3
RELAZIONI INDUSTRIALI:
Giuseppe Baselice 089200829 [email protected]
Francesco Cotini 089200815 [email protected]
AGEVOLAZIONI | Green Tour, incentivo per favorire lo sviluppo sostenibile e la digitalizzazione delle imprese turistiche: proroga presentazione domande al 30 settembre 2026
Informiamo che, con Decreto Direttoriale Rep n. 112 del 3 settembre 2026, è stato prorogato alle ore 17.00 del 30 settembre 2026, il termine di presentazione delle domande per l’incentivo GreenTour, la misura diretta a favorire lo sviluppo sostenibile e la digitalizzazione delle imprese turistiche.
Con una dotazione finanziaria è di 109 milioni di euro, Green Tour si rivolge alle imprese italiane ed estere (con sede in Italia) di ogni dimensione che svolgono attività turistica o che, se attive da almeno 3 anni, dimostrano di aver consuntivato oltre il 50% del fatturato per attività turistiche.
Sono ammissibili anche domande presentate dai proprietari delle strutture, costituiti sotto forma di imprese, avvalendosi dei requisiti dei gestori.
Il piano di investimento può essere realizzato anche in forma congiunta, attraverso il contratto di rete.
Sono finanziabili programmi di investimento compresi tra 1 milione di euro e 15 milioni di euro che puntano, in via prevalente, al miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture turistiche e/o alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Questi interventi, definiti “trainanti”, devono costituire almeno il 51% della spesa ammissibile nell’ambito del programma di investimento proposto.
Gli eventuali investimenti “trainati” possono essere finalizzati, tra l’altro, alla digitalizzazione dell’ecosistema turistico e delle filiere turistiche, agli investimenti per il rispetto di criteri ambientali, sociali e di governance (ESG), alla dotazione di sistemi di automazione, alla misurazione intelligente per aumentare l’efficacia delle misure di efficienza energetica, alla limitazione del consumo di energia e ad altri interventi accessori.
A determinate condizioni è possibile agevolare anche l’acquisto di servizi di consulenza.
Le agevolazioni sono concesse nei limiti delle intensità massime di aiuto – ai sensi degli articoli applicabili del Regolamento GBER – o anche in forma de minimis.
In particolare, l’agevolazione complessivamente concessa sui diversi regimi di aiuto è composta da un mix predefinito: 54% di fondo perduto e 46% di finanziamento agevolato.
Al link https://www.invitalia.it/incentivi-e-strumenti/fondo-greentour/ sono disponibili la normativa, le FAQ e le modalità di accesso di presentazione della domanda.
Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano 089.200841 [email protected])
RICERCA | Piano Nazionale per la Microelettronica: questionario da compilare entro il prossimo 18 settembre
Informiamo che, nell’ambito delle attività finalizzate alla predisposizione del Piano Nazionale per la Microelettronica, il Comitato tecnico permanente per la microelettronica, istituito presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy con funzioni di coordinamento e monitoraggio delle politiche pubbliche del settore, ha avviato una consultazione rivolta ai principali stakeholder della filiera nazionale della microelettronica.
Le informazioni fornite saranno trattate dl Mimit esclusivamente per le finalità connesse alla consultazione e utilizzate unicamente in forma aggregata e anonimizzata.
Alleghiamo il questionario, da compilare e restituire entro il 18 settembre a [email protected]
Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano 089.200841 [email protected])
AMBIENTE | RENTRI: Pubblicato il Decreto direttoriale Direzione generale economia circolare e bonifiche n. 254 del 9.09.2026, che approva le Modalità operative da adottare in caso di degrado temporaneo dei servizi RENTRI a supporto della gestione del FIR digitale
Con il Decreto Direttoriale n.254 del 09 settembre 2026 sono state approvate le “Modalità operative da adottare in caso di degrado temporaneo dei servizi RENTRI a supporto della gestione del FIR digitale, non dovuto a interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria e che non presenta le caratteristiche di completa o grave indisponibilità previste dal decreto direttoriale n. 319 del 30 ottobre 2025 e dal decreto direttoriale n. 25 del 5 febbraio 2026”, in allegato.
Il decreto stabilisce quali misure di emergenza e/o di mitigazione gli operatori devono/possono adottare nei casi succitati.
In particolare, le modalità operative di cui all’Allegato 1 del decreto si applicano sino al termine della condizione di temporaneo degrado rilevata e comunque sino a chiusura del ciclo di vita del singolo FIR, intendendosi per tale la conclusione delle operazioni che vanno dall’emissione del formulario fino alla restituzione della copia completa al produttore o detentore.
Area Servizi alle Imprese (Mariarosaria Zappile,089.200842([email protected])
LAVORO | Certificazioni per la conciliazione vita-lavoro: avviso pubblico per la concessione di contributi alle imprese
Le imprese interessate alla certificazione per la conciliazione vita-lavoro possono presentare domanda di accesso ai relativi contributi a partire dal 21 settembre p.v.
La gestione dell’incentivo è affidata a Unioncamere che riceverà le istanze di contributo attraverso la piattaforma telematica Restart.
Le imprese che intendono certificarsi e ottenere i contributi devono essere in possesso dei requisiti previsti dall’Avviso e con pre-screening online superato:
- almeno un dipendente regolarmente assunto;
- partita IVA attiva, sede legale o operativa in Italia o domicilio fiscale per i titolari di partita IVA non iscritti al Registro delle Imprese;
- pieno e libero esercizio dei diritti, senza procedure concorsuali o liquidazione volontaria;
- regolarità amministrativa e contributiva;
- regolarità contributiva e previdenziale attestata dal DURC;
- rispetto degli obblighi su assunzioni obbligatorie e collocamento mirato, dove applicabili;
- trasmissione del Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile, per le imprese tenute all’obbligo.
Il pre-screening online sarà attivo dal 21 settembre 2026.
Il Percorso verso la Certificazione
La procedura di ammissione e gestione dei contributi è interamente digitalizzata. Ecco come si articola il percorso per l’impresa:
STEP 1
Iscrizione
L’impresa compila on-line il test di autovalutazione (pre-screening) per verificare il superamento del punteggio minimo richiesto e presenta la propria domanda tramite la piattaforma telematica ReStart.
STEP 2
Servizi di Accompagnamento
L’azienda viene presa in carico da un esperto qualificato iscritto nell’Elenco Ufficiale dei Consulenti. Riceverà fino a 5 giornate di consulenza gratuita online per colmare i gap riscontrati e predisporre la documentazione.
STEP 3
Verifica e Contributo
L’impresa esegue l’audit con un Organismo di Certificazione (OdC) accreditato. Al rilascio della certificazione, il contributo viene liquidato direttamente dal Soggetto Attuatore all’OdC, azzerando i costi vivi per l’impresa.
Le agevolazioni per i servizi di certificazione
Il contributo massimo è parametrato al numero di addetti equivalenti e alle giornate di audit previste.
| N. addetti equivalenti | Tempi di audit | Contributo massimo (al netto di IVA) |
| Da 1 a 5 addetti | 1,5 giornate | € 1.800,00 |
| Da 5,1 a 10 addetti | 2 giornate | € 2.400,00 |
| Da 10,1 a 15 addetti | 2,5 giornate | € 3.000,00 |
| Da 15,1 a 25 addetti | 3 giornate | € 3.600,00 |
| Da 25,1 a 45 addetti | 4 giornate | € 4.800,00 |
| Da 45,1 a 65 addetti | 5 giornate | € 6.000,00 |
| Da 65,1 a 85 addetti | 6 giornate | € 7.200,00 |
| Da 85,1 a 125 addetti | 7 giornate | € 8.400,00 |
| Da 125,1 a 175 addetti | 8 giornate | € 9.600,00 |
| Da 175,1 a 249 addetti | 9 giornate | € 10.800,00 |
| Oltre 250 addetti | 10 giornate | € 12.000,00 |
Le imprese già certificate per la parità di genere o Family Audit possono ricevere un incremento fisso per i costi di sorveglianza.
Orientamento e incontri informativi
Il progetto propone attività informative e incontri di orientamento per imprese e consulenti, tramite il Sistema camerale e le reti territoriali.
Per ulteriori approfondimenti si rimanda alla consultazione del testo integrale dell’avviso e dei relativi allegati.
All.ti
Allegato 4 Informativa dati pers Allegato 3 Rinuncia alle agevolazioni Allegato 3 Rinuncia alle agevolazioni Allegato 2 Modulo dichiarazioni Allegato 1 Test di pre-screening Avviso imprese def
RELAZIONI INDUSTRIALI:
Giuseppe Baselice 089200829 [email protected]
Francesco Cotini 089200815 [email protected]