AMBIENTE | report settimanale ambiente 23-27 febbraio 2026

PWR – Aggiornamento: Atto delegato esenzione dagli obiettivi di riutilizzo per gli imballaggi flessibili in plastica utilizzati per la stabilizzazione e protezione dei pallet

Lo scorso 25 febbraio la Commissione europea ha pubblicato un atto delegato (in allegato) – che recepisce molte delle richieste avanzate da Confindustria nella risposta alla consultazione pubblica UE lanciata sul tema – che esenta dall’obbligo di riuso al 100% i film per l’avvolgimento dei pallet e le reggette utilizzate per fissare le merci durante il trasporto.

Il Regolamento UE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR) prevedeva infatti che tali articoli fossero interamente riutilizzabili quando impiegati all’interno di un’impresa o tra imprese situate nello stesso Stato membro. Tuttavia, a seguito del feedback delle parti interessate e di uno studio di fattibilità della Commissione, si è concluso che imporre il riuso esclusivo obbligatorio in questi casi avrebbe potuto comportare costi di adeguamento sproporzionati.

L’esenzione non incide sull’obiettivo generale: dal 1° gennaio 2030, almeno il 40% degli imballaggi per il trasporto e la vendita dovrà essere riutilizzabile. Gli operatori dovranno pertanto continuare a rispettare l’obiettivo complessivo di riuso, ma senza oneri eccessivi legati a specifici componenti dell’imballaggio.

 

DL Proroghe – Pubblicazione in GU della Legge di conversione

Segnaliamo la pubblicazione in GU della Legge di conversione del DL n. 200 del 2025, recante disposizioni urgenti in materia di termini normativi.

Di seguito ricordiamo le principali misure di interesse:

  • il differimento dal 31 dicembre 2025 al 31 dicembre 2026 del termine fino al quale può essere autorizzato il riutilizzo a scopi irrigui in agricoltura delle acque reflue depurate prodotte dagli impianti di depurazione già in esercizio alla data del 15 aprile 2023 (art. 13, co. 1-bis).  Parallelamente, si dispone l’abrogazione del Regolamento recante norme tecniche per il riutilizzo delle acque reflue attualmente vigente (DM 12 giugno 2003, n. 185), a decorrere dall’entrata in vigore del DPR ex art. 99 del D.lgs. 152/2006 sui criteri, modalità e condizioni per il riutilizzo delle acque reflue (art. 13, co. 1-ter);
  • la proroga al 15 settembre 2026 della possibilità, per i soggetti tenuti all’iscrizione al sistema RENTRI (Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti), di continuare a emettere il formulario di identificazione dei rifiuti (FIR) in formato cartaceo (art. 13, co. 5-bis). Conseguentemente, le sanzioni previste per la mancata o incompleta trasmissione dei dati al RENTRI si applicheranno a decorrere dalla medesima data (art. 13, co. 5-septies);
  • l’abrogazione della disposizione, rimasta finora inattuata, che demandava a un apposito DM l’aumento da 60 a 120 giorni del termine per l’iscrizione al RENTRI previsto per enti o imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi con più di 50 dipendenti, nonché per tutti gli altri soggetti diversi dai produttori iniziali (art. 5, co. 5-octies);
  • il differimento, al 30 giugno 2026, del termine a decorrere dal quale la disponibilità di sistemi di geolocalizzazione sui mezzi di trasporto dei rifiuti pericolosi diventa requisito di idoneità tecnica per l’iscrizione alla categoria 5 dell’Albo nazionale gestori ambientali (ANGA). Viene, inoltre, demandato all’ANGA il compito di definire, con proprie deliberazioni ed entro la suddetta data, i tempi e le modalità che i trasportatori di rifiuti pericolosi devono seguire per l’installazione di suddetti sistemi (art. 13, co. 5-quinquies e 5-sexies).

 

Schema di d.lgs. sulla tutela penale dell’ambiente – Trasmissione memoria Confindustria

Trasmettiamo, in allegato, la memoria elaborata da Confindustria in merito allo schema di decreto di attuazione della direttiva (UE) 2024/1203 sulla tutela penale dell’ambiente, dove, pur condividendo l’obiettivo di rafforzare la tutela penale dell’ambiente, è stata evidenziata la necessità di assicurare un recepimento proporzionato, coerente con l’assetto già esistente e orientato all’effettività dell’enforcement.

Nel documento è stato sottolineato che l’Ordinamento italiano dispone già di un sistema particolarmente avanzato e severo in materia ambientale e che occorre evitare un’ulteriore estensione dell’area del penalmente rilevante – soprattutto con riferimento alle fattispecie di pericolo – senza adeguati criteri di proporzionalità, chiarezza applicativa e distinzione tra dolo e colpa. In questa prospettiva, p stata richiamata, ancora una volta, l’importanza di valorizzare la funzione ripristinatoria e preventiva della disciplina, incentivando la tempestiva eliminazione del danno o del rischio ambientale.

Con specifico riguardo al quadro già modificato dal DL “Terra dei Fuochi”, abbiamo evidenziato come l’inasprimento sanzionatorio e la trasformazione di numerose fattispecie in delitti abbiano determinato un irrigidimento e una significativa espansione dell’area penale, con possibili effetti di sovrapposizione e perdita di selettività. In tale quadro, abbiamo chiesto di valutare correttivi mirati, al fine di evitare ulteriori rigidità derivanti proprio da quell’intervento e di ripristinare un assetto più coerente, proporzionato e funzionale agli obiettivi della direttiva.

Sono attesi i pareri delle competenti Commissioni Giustizia di Camera e Senato.

Sarà nostra cura tenervi aggiornati.

 

RENTRI – Criticità ancora da risolvere: Nota Confindustria

Confindustria ha trasmesso al Ministero dell’Ambiente e, in particolare, alla Direzione Generale Economia Circolare e Bonifiche (ECB) una Nota – disponibile in allegato – contenente le questioni interpretative che continuano a generare criticità operative nell’ambito del Sistema RENTRI, e che sono state già oggetto di segnalazioni a partire da luglio 2025, senza che sia ancora intervenuto un chiarimento risolutivo.

La Nota evidenzia, in primo luogo, la problematica relativa alla gestione nel RENTRI delle imprese operanti con AIA che ricevono e utilizzano rifiuti all’interno della propria installazione in conformità all’art. 216, comma 8-septies del TUA, per le quali l’attuale configurazione del sistema non consente ai produttori di indicarle come destinatari nei formulari digitali, rendendo di fatto non esercitabile una facoltà espressamente prevista dal legislatore e funzionale alla valorizzazione dei rifiuti nei cicli produttivi.

Sono inoltre rappresentate le criticità connesse alla gestione dei rifiuti prodotti presso siti di soggetti terzi, alla corretta indicazione della provenienza del rifiuto (“urbano” o “speciale”) nei nuovi modelli di registro cronologico e di FIR, nonché ulteriori questioni operative riguardanti, ad esempio, lo spandimento dei fanghi in agricoltura e altre specifiche casistiche di gestione e compilazione del FIR digitale.

Si tratta di profili che incidono in modo diretto sulla possibilità per le imprese di adempiere correttamente agli obblighi di legge e che richiedono un chiarimento tempestivo, anche al fine di evitare soluzioni applicative disomogenee o non pienamente coerenti con l’impianto normativo. Per queste ragioni, Confindustria ritiene necessario un riscontro del Ministero sui punti evidenziati nella Nota.

Tale documento intende rappresentare un primo contributo, nella consapevolezza che l’avvio del FIR digitale richiederà, anche nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, un dialogo costante tra Amministrazione e imprese, finalizzato a intercettare e risolvere progressivamente le ulteriori criticità che dovessero emergere nel corso dell’operatività del sistema.

Sarà nostra cura continuare a tenervi aggiornati.

 

PFAS – Studio sul contributo dei PFAS alla competitività industriale europea e i potenziali effetti di una loro restrizione totale o parziale

Riportiamo di seguito una sintesi del dibattito svoltosi lo scorso 25 febbraio nella commissione ITRE (industria, ricerca ed energia) del Parlamento europeo su uno studio commissionato sui PFAS e il loro ruolo nell’industria europea (disponibile in allegato).

Nel corso del dibattito, uno degli autori dello studio, Robert White (autore esterno), ha dichiarato che il potenziale di sostituzione delle sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS) è molto limitato in alcuni settori, come quello aerospaziale e della difesa. Ha inoltre aggiunto che lo studio raccomanda di prevedere deroghe temporanee per tali settori nell’ambito di un eventuale restrizione dei PFAS.

Gli eurodeputati dei Verdi hanno sostenuto che lo studio non abbia adottato un approccio olistico e che non abbia tenuto conto di costi aggiuntivi, quali quelli legati alla salute umana e all’ambiente.

Christian Ehler (PPE, Germania) ha accusato i Verdi di ignorare le conseguenze economiche nel momento in cui chiedono l’introduzione di un divieto radicale.

Ribadendo che l’obiettivo principale dello studio era valutare i costi che l’industria dovrebbe sostenere in caso di un divieto effettivo dei PFAS, il Dott. White ha osservato che, qualora non fosse possibile una completa eliminazione graduale dei PFAS, si dovrebbe investire nella ricerca su tecnologie di abbattimento e cattura.

 

Omnibus I – Pubblicato in GUUE

Lo scorso 26 febbraio è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea il testo della Direttiva (UE) 2026/470, che modifica le Direttive 2006/43/CE, 2013/34/UE, 2022/2464/UE (CSRD) e 2024/1760/UE (CSDDD) per quanto riguarda alcuni obblighi relativi alla rendicontazione societaria di sostenibilità e alcuni obblighi sul dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità (pacchetto Omnibus I).

Il testo Omnibus I – disponibile in allegato – entrerà in vigore il 18 marzo 2026 (il ventesimo giorno successivo alla sua pubblicazione nella GUUE).

 

ENEA – SAVE THE DATE, 24 marzo 2026: Webinar “La restrizione sulle microplastiche all’interno del Regolamento REACH”

Segnaliamo che ENEA, d’intesa con il MIMIT, ha organizzando un Webinar sulla restrizione microplastiche in collaborazione con Unionchimica Confapi per il giorno 24 marzo dalle ore 10.

Il Titolo dell’evento sarà:

LA RESTRIZIONE SULLE MICROPLASTICHE ALL’INTERNO DEL REGOLAMENTO REACH

La spinta del Regolamento REACH per la riduzione delle microplastiche intenzionalmente aggiunte nei prodotti

Tutte le informazioni, incluso il link per la registrazione, sono disponibili sul sito dell’Helpdesk REACH (https://reach.mise.gov.it/eventi2/388-save-the-date-24-marzo-2024-webinar-enea-mimit-confapi-sulle-microplastiche)

Il link per partecipare all’evento sarà inviato qualche giorno prima a coloro che si saranno registrati.

Nel corso del webinar sarà illustrata, nel dettaglio, la voce di restrizione n. 78, il suo campo di applicazione, i periodi transitori e le deroghe e gli obblighi di informazione introdotti dalla restrizione stessa.

 

ICESP – SAVE THE DATE, 11 marzo 2026: Workshop “La gestione circolare del fosforo: risultati e prospettive della Piattaforma Italiana del Fosforo”

ICESP informa che il prossimo l’11 marzo (h 9-16 circa), presso l’Auditorium del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, si svolgerà il workshop ‘La gestione circolare del fosforo: risultati e prospettive della Piattaforma Italiana del Fosforo’, in presenza. La partecipazione è libera e gratuita nel rispetto della capienza massima della sala (le iscrizioni saranno quindi chiuse al raggiungimento del massimo numero previsto).

Durante l’evento saranno illustrate le innovazioni tecnologiche, la situazione di mercato e il quadro normativo relativi al ciclo del fosforo e saranno date informazioni sui risultati ottenuti dalla Piattaforma nell’ultimo anno di attività. Sarà inoltre illustrato il Database Nazionale del Fosforo e, in una sessione interattiva dedicata, chiesti feedback ai partecipanti utili al suo miglioramento.

Sul sito della Piattaforma, in particolare al link che segue,  https://www.piattaformaitalianafosforo.it/it/news-ed-eventi/29-workshop-la-gestione-circolare-del-fosforo-risultati-e-prospettive-della-piattaforma-italiana-del-fosforo.html, trovate tutte le informazioni necessarie, incluso il link alla registrazione (obbligatoria).

allegati: ECTI_STU(2025)778581_EN OJ_L_202600470_EN_TXT Pallet wrappings_C_2026_511_1_EN_ACT_part1_v4_0 Programma webinar microplastiche RENTRI – Criticità ancora da risolvere_febbraio 2026

Area Servizi alle Imprese (Mariarosaria Zappile,089.200842([email protected])




TRASPORTI | Resoconto settimanale Rete Logistica, Trasporti e Infrastrutture

Pubblichiamo il resoconto settimanale delle Rete Logistica, Trasporti e Infrastrutture di Confindustria, i cui allegati sono disponibili al seguente link,

 

DL PROROGHE – APPROVAZIONE DEFINITIVA

Desideriamo informarvi che, lo scorso 25 febbraio, l’Aula del Senato ha approvato in via definitiva e quindi senza modifiche il DL Proroghe con 98 voti favorevoli, 54 contrari e 1 astenuto.

La documentazione di riferimento è disponibile in allegato.

 

CONSULTAZIONE MASE SU QUADRO STRATEGICO NAZIONALE PER LO SVILUPPO DELLE INFRASTRUTTURE DEI COMBUSTIBILI ALTERNATIVI – SLIDE CONFINDUSTRIA

Vi ricordiamo che, lo scorso 9 febbraio, il MASE ha avviato una consultazione pubblica sul progetto di Quadro strategico nazionale per lo sviluppo delle infrastrutture dei combustibili alternativi, ai sensi del Regolamento (UE) 2023/1804 – AFIR (entrambi in allegato).

Il documento definisce la pianificazione nazionale delle infrastrutture per ricarica elettrica, GNL/GNC e idrogeno, con riferimento ai settori stradale, marittimo, ferroviario, navigazione interna e aereo ed è destinato a orientare le scelte di investimento e attuazione della transizione nei trasporti.

Per facilitare una risposta di sistema, abbiamo predisposto una presentazione che approfondisce nel dettaglio le 11 domande del Modulo di consultazione QSN 2026.

Rimaniamo in attesa di ulteriori contributi e vi trasmettiamo – in allegato – la documentazione di riferimento.

 

REVISIONE ETS – BUSINESS EUROPE INDICA LE PRIORITÀ DELLE IMPRESE. CONFINDUSTRIA CHIEDE LA SOSPENSIONE DEL SISTEMA

BusinessEurope ha pubblicato un documento di posizione sulle priorità per la revisione del sistema europeo di scambio delle quote di emissione (ETS), delineando le principali richieste del mondo imprenditoriale europeo affinché la riforma tenga maggiormente conto delle esigenze di competitività dell’industria, garantendo al contempo il contributo del sistema agli obiettivi climatici dell’UE.

Nel documento – come riportato a pagina 2 – si evidenzia che, alla luce dei crescenti rischi di carbon leakage, Confindustria chiede la sospensione degli obblighi ETS e una revisione strutturale del sistema.

Di seguito i principali messaggi chiave indicati da BusinessEurope:

  • Maggiore attenzione alla competitività, preservando l’ambizione climatica: BusinessEurope ribadisce il ruolo centrale dell’ETS nel quadro climatico dell’UE post-2030 quale strumento di mercato essenziale per il raggiungimento della neutralità climatica al 2050. Tuttavia, viene sottolineato come l’attuale contesto economico sia caratterizzato da una competitività europea in forte sofferenza, con imprese esposte a costi crescenti e a una concorrenza globale intensa, in assenza di adeguate condizioni abilitanti per sostenere gli investimenti nella decarbonizzazione. La revisione del sistema dovrebbe quindi tenere conto delle sfide economiche del periodo post-2030.
  • Maggiore flessibilità per garantire la sostenibilità del sistema nel lungo periodo: Secondo le stime della Commissione, nel 2039 potrebbero permanere emissioni industriali anche quando il fattore di riduzione lineare (LRF) porterà a zero l’emissione di nuove quote. Per evitare un cosiddetto “ETS Endgame” nel 2040, BusinessEurope propone di adattare il sistema, anche attraverso una revisione dell’LRF. Tra le opzioni indicate figurano l’utilizzo di quote della Market Stability Reserve (MSR), l’introduzione di rimozioni europee e di crediti internazionali di alta qualità. La MSR dovrebbe inoltre essere adeguata al nuovo contesto di scarsità di quote, eliminando la regola di invalidazione. Si sottolinea infine che i proventi dell’ETS dovrebbero essere reinvestiti a sostegno della decarbonizzazione dei settori interessati.
  • Misure efficaci contro la rilocalizzazione delle emissioni: BusinessEurope invita la Commissione a riconsiderare la prevista eliminazione graduale delle quote gratuite per tutti i settori. Qualora il CBAM non si dimostrasse efficace nella valutazione prevista per il 2027, la fase di graduale eliminazione delle quote gratuite per i settori coperti dovrebbe essere posticipata nell’ambito della revisione ETS. Si richiede inoltre un ampliamento dell’elenco dei settori a rischio di carbon leakage, una metodologia di benchmark più realistica e l’eliminazione delle condizionalità per l’assegnazione gratuita. Il quadro per la compensazione dei costi indiretti dovrebbe essere mantenuto oltre il 2030, esteso a un numero maggiore di settori e applicato in più Stati membri. Per i settori marittimo e dell’aviazione, viene infine richiesto un allineamento con gli sviluppi regolatori a livello globale per evitare fenomeni di rilocalizzazione.

La documentazione di riferimento è disponibile in allegato.

 

AGENDA UE PER LE CITTÀ – APPROVATE LE CONCLUSIONI DEL CONSIGLIO

Il Consiglio ha approvato le conclusioni sull’Agenda dell’UE per le città, facendo seguito alla comunicazione della Commissione “Un’agenda dell’UE per le città: promuovere la crescita e la prosperità”, presentata il 3 dicembre 2025.

Nel testo adottato, i ministri responsabili delle politiche di coesione sottolineano il ruolo chiave delle città – insieme alle rispettive aree urbane funzionali – per la coesione economica, sociale e territoriale dell’Unione, nonché per il perseguimento delle priorità europee in materia di competitività, innovazione e sviluppo sostenibile.

Le conclusioni evidenziano il contributo fondamentale delle città alla decarbonizzazione, all’adattamento ai cambiamenti climatici, alla tutela dell’ambiente e della biodiversità e alla transizione verso l’energia pulita. Viene inoltre riconosciuto il ruolo centrale delle aree urbane nel miglioramento della mobilità, attraverso la promozione di sistemi di trasporto multimodali sostenibili, accessibili, puliti ed efficienti.

Il Consiglio richiama l’importanza della politica di coesione nel rafforzare la dimensione urbana dell’UE, ricordando che oltre 24 miliardi di euro del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) sono destinati allo sviluppo urbano sostenibile nel periodo 2021-2027. Viene altresì sottolineata l’opportunità offerta dalla revisione intermedia della politica di coesione per affrontare priorità quali la carenza di alloggi sociali, sostenibili e a prezzi accessibili, la transizione energetica, la resilienza idrica, la competitività, la difesa e lo sviluppo delle competenze.

Le conclusioni riconoscono inoltre il contributo del Dispositivo per la ripresa e la resilienza (RRF) al sostegno delle città, in particolare per la transizione verde e digitale, la fornitura di servizi pubblici e la realizzazione di alloggi sociali e accessibili. Viene infine richiamato il ruolo della Banca europea per gli investimenti nel fornire finanziamenti e assistenza tecnica per trasporti urbani sostenibili, edilizia sociale, efficienza energetica, economia circolare e infrastrutture verdi, anche attraverso il combinato utilizzo di risorse europee, nazionali e private.

La documentazione di riferimento è disponibile in allegato.

 

VERSO LA TERZA DIMENSIONE DELLA MOBILITÀ: AEREO, DRONI E SPAZIO

Integrazione verticale dei trasporti, nuove industrie e profili regolatori per merci e passeggeri

Aria, cielo e spazio stanno aggiungendo una “terza dimensione” ai sistemi di mobilità di persone e merci: una componente verticale che, accanto a strade, ferrovie e porti, sta già cambiando modelli logistici, catene del valore e scelte industriali.

Cargo aereo, droni e nuove applicazioni “space-enabled” non sono mondi separati rispetto alle reti tradizionali. Sono elementi di un unico ecosistema che possono rendere i flussi più rapidi, sicuri e sostenibili – a condizione di avere una visione strategica, regole chiare e integrazione digitale tra infrastrutture, dati e operatori.

È una traiettoria già avviata, che incide sulla competitività delle imprese e prepara le filiere di domani. Capirla oggi significa arrivare prima su opportunità, vincoli regolatori e scelte operative.

Il workshop online, organizzato da Federtrasporto in collaborazione con Freight Leaders Council, inaugura un ciclo di approfondimenti trasversali che proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori appuntamenti dedicati a: Automazione e guida autonoma, Fattore umano, Green Transport e Cybersecurity.

DATI EVENTO

Titolo: Verso la terza dimensione della mobilità: aereo, droni e spazio

Sottotitolo: Integrazione verticale dei trasporti, nuove industrie e profili regolatori per merci e passeggeri

Quandomercoledì 4 marzo 2026, ore 15:00 (evento online)

Keynote speaker: Alberto Curnis (Politecnico di Milano)

A seguire: confronto con stakeholder del settore

Per partecipare è richiesta la registrazione al seguente link: LINK ISCRIZIONE

Per seguire il webinar sarà sufficiente collegarsi al seguente link: PARTECIPA AL WORKSHOP

 

PROGETTO MAPPATURA CONNETTIVITÀ AREE INDUSTRIALI – RILANCIO INIZIATIVA CHATBOT

Desideriamo richiamare la Vostra attenzione sull’iniziativa di Confindustria finalizzata a raccogliere dati puntuali e aggiornati sul livello di connettività (copertura e prestazioni) nelle aree produttive e presso gli stabilimenti delle imprese.

Ad oggi, infatti, le informazioni disponibili sul territorio risultano prevalentemente “lato offerta” e basate sui piani di investimento degli operatori TLC. L’obiettivo del progetto è invece realizzare una rilevazione “lato domanda”, utile a predisporre una mappatura del fabbisogno reale di connettività nelle aree industriali e a supportare, con evidenze concrete, le interlocuzioni con le Istituzioni sul tema della digitalizzazione delle imprese.

Per rendere la partecipazione semplice e immediata, è stato predisposto un chatbot accessibile tramite WhatsApp, compilabile direttamente dallo stabilimento/unità produttiva in pochi minuti. Il questionario prevede anche la geolocalizzazione puntuale e un breve test delle prestazioni della rete mobile, oltre ad alcune domande sui fabbisogni digitali dell’impresa (es. processi 4.0, cloud, logistica, AI, cybersecurity).

Considerata la numerosità delle risposte ancora esigua rispetto all’obiettivo, vi chiediamo di promuovere attivamente l’iniziativa e, in particolare, il chatbot tra le vostre Associate e, per quanto di competenza, all’interno delle vostre reti e strutture tecniche. In allegato trasmettiamo un breve tutorial operativo con le istruzioni per accedere e utilizzare il chatbot (link e QR code).

I dati raccolti verranno trattati nel rispetto della normativa privacy e saranno elaborati e restituiti esclusivamente in forma aggregata (ve. PDF).

Per supporto o chiarimenti potete contattare Michele D’Ambrosio ([email protected] – 338 6197617).

Vi ringraziamo per la collaborazione e per il contributo che vorrete assicurare al rilancio dell’iniziativa.

 

VALORE DEI NOLI CONTAINER – AGGIORNAMENTO

L’ultimo indice composito Drewry Word Container Index mostra un decremento dell’1% per container da 40 piedi rispetto all’ultima rilevazione del 19 febbraio, assestandosi a 1899 dollari.

Relativamente alle tariffe solitamente monitorate, al 26 febbraio, si osserva quanto riportato nel grafico in allegato

 

INVITO “CAPITALI DELL’ECONOMIA DEL MARE” – “GENOVA E LIGURIA CAPITALI DEL MARE 2026” – 16-17 APRILE 2026, GENOVA

Un metodo, una visione, una rotta comune

Con l’edizione inaugurale del 2026 a Genova prende avvio “Capitali dell’Economia del Mare”, il nuovo percorso pluriennale promosso da Confindustria per valorizzare i territori che costituiscono l’architrave della blue economy italiana in una prospettiva europea.

L’iniziativa – realizzata in collaborazione con Regione Liguria e Comune di Genova – si terrà il 16 e 17 aprile 2026 e rappresenta l’evoluzione naturale del cammino avviato il 15 luglio 2025 a Roma e consolidato nel successivo appuntamento del 22 settembre al Salone Nautico. Un percorso che ha sancito il pieno riconoscimento dell’Economia del Mare come politica industriale di filiera, fondata su un metodo condiviso e su una visione capace di integrare imprese, istituzioni, enti territoriali, centri di ricerca e mondo accademico.

L’Economia del Mare costituisce oggi una delle infrastrutture strategiche dello sviluppo nazionale: oltre un milione di occupati, più di 200.000 imprese, un valore diretto che supera l’11% del PIL e un effetto moltiplicatore che attraversa trasversalmente l’intero sistema produttivo. Un contributo essenziale anche alla competitività europea, al funzionamento del mercato unico, alla resilienza delle catene logistiche e alla proiezione dell’Europa nel Mediterraneo.

Confindustria – unica realtà associativa che rappresenta ogni settore industriale dell’Economia del Mare e, pertanto, capace di interpretare l’intero ecosistema della blue economy – orienta questo percorso affinchè il mare diventi un generatore stabile di valore, competitività e lavoro per il Paese. Un impegno che mira a rafforzare il ruolo dell’Italia come attore industriale centrale nella costruzione della politica marittima europea.

16 aprile 2026 – Cerimonia di apertura: il lancio di “Capitali dell’Economia del Mare”

La giornata inaugurale segnerà l’avvio ufficiale di “Capitali dell’Economia del Mare – Genova e Liguria 2026”, prima tappa di un percorso itinerante che avrà il compito di portare in tutta Italia il valore della blue economy. In questa tappa, il confronto tra istituzioni, realtà confindustriali locali e imprese sarà l’occasione per sottolineare l’importanza del modello integrato ligure, che unisce sostenibilità e innovazione per favorire la crescita del settore marittimo.

La cerimonia di apertura si concentrerà sull’identità territoriale e sulle opportunità che la collaborazione tra pubblico e privato può offrire, con il mare come risorsa fondamentale per lo sviluppo economico e occupazionale.

17 aprile 2026 – Il cuore dell’evento: la dimensione nazionale e di filiera

Il 17 aprile, l’iniziativa assumerà una dimensione nazionale, con la partecipazione di esponenti istituzionali nazionali ed europei, per esplorare il ruolo centrale dell’Economia del Mare nella crescita economica e occupazionale del Paese. La giornata si concentrerà su come la semplificazione normativa, l’innovazione tecnologica e la formazione possano rappresentare leve decisive per migliorare la competitività del settore, stimolare nuovi investimenti, e creare occupazione qualificata, rispondendo così alle sfide globali e promuovendo una crescita sostenibile per l’intera economia del Paese.

Il confronto tra istituzioni e sistema produttivo sarà fondamentale per tradurre queste priorità in politiche concrete, con l’obiettivo di favorire la crescita dell’Economia del Mare come settore centrale per il futuro industriale del Paese. La giornata si concluderà con il passaggio di testimone alla Regione Campania e alla Città di Napoli, Capitali dell’Economia del Mare 2027, consolidando un percorso che mira a rafforzare la centralità del mare nello sviluppo industriale italiano.

 

Lavoriamo insieme. Per lo sviluppo economico e sociale. Per l’occupazione. Per il nostro Paese.

 

LINK PER ISCRIZIONE Eventi Confindustria

 

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano    089.200841     [email protected])




ENERGIA | Conto Termico 3.0: sospesa la presentazione di nuove domande.

Il GSE, a seguito dell’elevato numero di richieste pervenute nei primi giorni di apertura del portale del Conto Termico 3.0, ha dovuto procedere alla sospensione temporanea della presentazione di nuove richieste di incentivo, poiché le richieste pervenute complessivamente ammontano a circa 1,3 miliardi di euro, rispetto al plafond di 900 milioni assegnato alla misura.

La sospensione è stata adottata in via prudenziale per consentire al Gse di compiere le attività di istruttoria e di verifica delle domande già presentate, nel rispetto dei limiti annuali di spesa previsti dal DM 7 agosto 2025 e al fine di garantire la sostenibilità degli impegni finanziari.

Il portale sarà riattivato non appena concluse le necessarie verifiche operative. Successivi aggiornamenti verranno comunicati attraverso apposite news sul sito del GSE.




CONVENZIONI | Confindustria, RetIndustria: i partner del mese

Nell’ambito delle Convenzioni Nazionali di Confindustria, RetIndustria ha il piacere di presentare le offerte per il mese di marzo, riservate alle Aziende Associate, dei Partner: Camelot, Cathay, Cyberoo, Day, Edenred, Gcerti, Italpreziosi, Luciano Ponzi, Pluxee, Q8, Q81-hse, Space work, Teamsystem, Unipol Assicurazioni.

 

IL VOTO ONLINE SICURO E CERTIFICATO

 

Votare in modo digitale non significa rinunciare a sicurezza e validità legale. Con Camelot le organizzazioni possono gestire votazioni online, in presenza o ibride, con modalità segrete, palesi o pesate, accessi sicuri per gli aventi diritto e risultati certificati. Una soluzione affidabile per decisioni rapide, trasparenti, e accessibili a tutti.

SCOPRI DI PIU’

TANTE NOVITA’ PER I TUOI VIAGGI

 

Vivi l’Oriente come mai prima: voli diretti da Milano a Hong Kong ogni giorno e l’esclusiva Business Class Aria Suite pronta ad accoglierti. Da Roma, dal 30 marzo al 24 ottobre, decolla quattro volte a settimana verso nuove avventure. Se sei socio Confindustria, il viaggio si trasforma in un’esperienza ancora più vantaggiosa: scopri i privilegi riservati.

SCOPRI DI PIU’

OSSERVATORIO CYBEROO 2026: PRIORITÀ IMPRESE

 

Nel 2026 la cybersecurity è una leva di continuità operativa per le imprese.

Le minacce evolvono più rapidamente, sfruttando AI, supply chain e vulnerabilità.

Nel nuovo Osservatorio trovi evidenze dell’I-SOC & Incident Response Team di CYBEROO: trend, tecniche più usate dai cyber criminali e priorità strategiche per rafforzare subito la resilienza aziendale.

SCARICA IL REPORT

 

 

BUONI PASTO, BUONI ACQUISTO, WELFARE

 

Ogni giorno è un’occasione per dimostrare quanto valgono le tue persone. I Buoni Pasto Day portano benessere quotidiano ai tuoi dipendenti e valore concreto alla tua azienda. Un benefit semplice e apprezzato, con condizioni esclusive per gli Associati Confindustria. Scegli Day per portare soluzioni di welfare nella tua azienda!

SCOPRI DI PIU’

LE SOLUZIONI EDENRED

 

Edenred è leader nel settore degli employee benefit e del welfare aziendale e offre alle aziende soluzioni dedicate al benessere di chi lavora.

Grazie alla partnership attivata da Confindustria, come Associato puoi accedere, con condizioni dedicate, a strumenti pensati per ottimizzare i costi aziendali e aumentare il potere d’acquisto delle persone, favorendo la crescita di tutta l’organizzazione.

 

Prenota ora una consulenza gratuita con un esperto Edenred e scopri tutti i vantaggi riservati agli Associati!

CERTIFICAZIONI DEI SISTEMI DI GESTIONE E DEI PROTOCOLLI COME STRUMENTO DI COMPLIANCE

 

GCERTI Italy Assessment & Certification s.r.l., Società Benefit e partner ufficiale di RetIndustria, offre servizi accreditati di certificazione, ispezione e formazione. Grazie alla convenzione nazionale, gli associati accedono a condizioni esclusive per le principali norme ISO (9001, 14001, 45001, 27001 ecc…), la Parità di Genere (UNI/PdR 125) e le certificazioni di prodotto. Partner convenzionato Confindustria, garantisce agli associati tariffe dedicate e dà modo alle aziende di valorizzare la propria solidità sul mercato.

ORO DA INVESTIMENTO: VANTAGGI ESCLUSIVI

 

La convenzione tra Italpreziosi e il Sistema Confindustria riserva agli associati e ai dipendenti -5% su lingotti e monete in oro e argento e -0,5%
su Italdeposito.

Un’opportunità esclusiva per investire in metalli preziosi con un partner che vanta le maggiori certificazioni internazionali.

DAL 1958 SOLO LA VERITA’

 

Agenzia operante in tutto il territorio nazionale dal 1958. Partner prezioso grazie ai servizi che spaziano dalla verifica dell’assenteismo ingiustificato del personale e indagini per presunta concorrenza sleale, alla  predisposizione di report di natura economico-finanziaria con plus di natura investigativa. Consulenza  gratuita e senza impegno.

LA PAUSA PRANZO DIVENTA SMART CON I BUONI PASTO PLUXEE DIGITALI

 

Con Pluxee, i benefit aziendali diventano un aiuto concreto nella vita quotidiana dei dipendenti. I Buoni Pasto, anche digitali via App, sostengono pausa pranzo e spesa, rafforzando il welfare aziendale. Oggi ancora più convenienti: soglia a 10€ al giorno. Scopri la Convenzione Pluxee per gli Associati e scegli benefit digitali e flessibili.

VERSO UNA DIREZIONE PIU’ SOSTENIBILE

 

Q8 HVO il carburante biogenico di elevata qualità di origine rinnovabile compatibile con tutti i moderni motori Diesel, utilizzabile nei mezzi di trasporto pesante e nelle automobili, è già disponibile in 446 stazioni della rete Q8.

Una soluzione che valorizza i principi dell’economia circolare e che grazie alla sua formulazione consente una riduzione delle emissioni e più pulizia ed efficienza del motore.

ASR: FORMAZIONE COME LEVA OPERATIVA HSE

 

Il Modulo Formazione Q-81 HSE supporta già l’adeguamento al nuovo Accordo Stato-Regioni (ASR) trasformando l’obbligo in un processo strutturato, efficace e tracciabile. Analizza i fabbisogni e lo storico dati, gestisce scadenze, crea database pronti per audit e integra le informazioni nei sistemi aziendali. Con l’AI semplifica controllo e continuità operativa.

SBLOCCA IL POTENZIALE DEL TUO TEAM

 

Con la metodologia LEGO® SERIOUS PLAY® trasformiamo idee e sfide aziendali in modelli 3D costruiti dai partecipanti. Attraverso metafore e confronto guidato da un Trainer  certificato, il team sviluppa comunicazione efficace, proattività e visione condivisa, valorizzando le diversità e rafforzando coesione e responsabilità verso gli obiettivi.

Contattaci per costruire insieme il percorso più adatto alla tua azienda!

TEAMSYSTEM: L’IMPRESA CHE SEMPLIFICA LA TUA

 

TeamSystem è leader nelle soluzioni digitali per imprese e professionisti.

TeamSystem Enterprise Cloud è la soluzione ERP in cloud integrata con tecnologie di AI, progettata per ottimizzare la gestione aziendale, coprendo tutte le funzioni: dalla contabilità alla gestione delle risorse umane, fino al controllo della produzione, offrendo anche servizi fintech, e-commerce, trust services, marketing automation e molto altro.

UNA POLIZZA UNICA PER PROTEGGERE QUELLO CHE CONTA PER TE.

 

Siamo lieti di informarti che è disponibile una nuova iniziativa assicurativa dedicata agli associati Confindustria: Unica Unipol.

Compra la tua polizza in agenzia oppure online e ricordati di inserire nella sezione “SCONTI E CONVENZIONI” il codice AS0004504 prima di completare il pagamento.

SCOPRI TUTTE LE CONVENZIONI




LAVORO | Decreto Milleproroghe: prorogati gli incentivi all’occupazione Bonus giovani, ZES e Bonus donne

Con l’entrata in vigore della Legge 26/2026, di conversione del decreto Milleproroghe, è stata confermata per il 2026 la proroga di alcuni incentivi all’occupazione introdotti dal Decreto-Legge 60/2024 (c.d. DL Coesione).

 

Si allega il testo della norma, con particolare riferimento all’art. 14, comma 1-bis della L. 26/2026.

 

In particolare:

  • Bonus giovani e bonus ZES: applicabili alle assunzioni/trasformazioni effettuate dal 1° gennaio al 30 aprile 2026;
  • Bonus donne: esteso fino al 31 dicembre 2026.

 

Non risulta invece prorogata la misura di cui all’art. 21 del c.d. DL Coesione, relativa al sostegno all’imprenditorialità nei settori strategici.

 

Relativamente agli incentivi “Bonus giovani” e “ZES”, per le assunzioni effettuate nel periodo 1° gennaio – 30 aprile 2026, l’esonero della contribuzione datoriale – con esclusione del premio INAIL – opera con le seguenti specifiche:

  • 100% dei contributi a carico del datore di lavoro qualora l’assunzione determini un incremento occupazionale netto, calcolato in Unità di Lavoro Annuo (ULA) rispetto alla media dei lavoratori occupati nell’anno precedente;
  • 70% della contribuzione datoriale in assenza di incremento occupazionale netto.

 

Per i medesimi esoneri, restano sostanzialmente invariati i massimali mensili:

  • 500 euro per lavoratore;
  • 650 euro in caso di assunzione presso sede o unità produttiva ubicata in area ZES.

 

L’agevolazione maggiorata si applica, come noto, alle sedi o unità produttive ubicate nelle aree ZES (tra cui Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria, Sardegna, nonché – per le assunzioni dal 2026 – Marche e Umbria).

 

Per il “Bonus donne”, come detto esteso sino al 31/12/2026, resta confermato l’esonero totale (100%) dei contributi previdenziali per 24 mesi, nel limite di 650 euro mensili.

 

La nuova disposizione normativa prevede che per le assunzioni effettuate nel periodo di proroga (1° gennaio – 30 aprile 2026), il riconoscimento del maggior esonero nelle aree ZES è subordinato all’autorizzazione della Commissione europea. L’autorizzazione comunitaria è prevista anche per la proroga del “Bonus donne”.

 

Restano ferme le condizioni soggettive dei lavoratori, normative e di prassi già previste dalla disciplina originaria (cfr. nostre informative del 22.04.2025, 14.05.2025 e 19.06.2025).

 

All.to

26-2026-L-Milleproroghe

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice  089200829  [email protected]

Francesco Cotini  089200815  [email protected]




Rinnovo 2026 Accordo collaborazione Confindustria – Uni

E’ stato rinnovato anche per il 2026 l’accordo di collaborazione con l’Ente Italiano di Normazione (UNI) relativo alla consultazione della raccolta completa delle norme UNI da parte delle aziende aderenti al Sistema Confindustria.

Anche per il 2026, UNI garantisce alle aziende associate la possibilità di acquisire la licenza d’uso delle norme UNI alle seguenti condizioni:

  • Raccolta completa UNI per aziende con meno di 50 dipendenti – Euro 200,00 (oltre IVA);
  • Raccolta completa UNI per aziende con oltre 50 dipendenti e fatturato inferiore a 500 milioni – Euro 300,00 (oltre IVA);
  • Selezione norme UNI NTC “Norme Tecniche per le costruzioni”. Per tutte le aziende la consultazione di questo pacchetto è consentita al costo di € 140,00 (oltre IVA). Le norme contenute sono specificate nel relativo allegato Allegato3 – Elenco Norme Selezione NTC

Le richieste di attivazione della Convenzione vanno indirizzate ai nostri uffici ([email protected]), compilando il modello  di richiesta .

UNI_2026_SchedaWL




SCARICA LA SELEZIONE COMPLETA DEGLI ARTICOLI




Turismo, la Camera Commercio: aeroporto è acceleratore strategico

selezione articoli_4 marzo 2026 1




Fonderie, c’è l’apertura al nuovo impianto

selezione articoli_4 marzo 2026 2




Donne, meno lavoro e stipendi più bassi malgrado siano più brave all’università/ L’eccellenza femminile frenata dai muri di gomma del mercato e welfare

selezione articoli_4 marzo 2026 3