Industria, a giugno il fatturato in calo del 3.7%
AGEVOLAZIONI | Avviso “Fondo regionale per la crescita Campania”: modulistica on line dal 4 settembre 2024 e FAQ.
Dal prossimo 4 settembre la modulistica per la presentazione della domanda di agevolazione relativa all’avviso “Fondo regionale per la crescita Campania”, sarà visionabile sui siti internet istituzionali della Regione Campania (www.regione.campania.it) e di Sviluppo Campania (www.sviluppocampania.it), soggetto gestore della misura.
Sul sito di quest’ultimo sono disponibili anche le FAQ aggiornate al 7 agosto u.s. e che, per comodità di consultazione, alleghiamo alla presente.
Di seguito, riportiamo una sintesi delle caratteristiche principali del bando che, con una dotazione di 93 milioni e 460 mila euro di fondi Fesr Campania 2021-2027, finanzia gli investimenti volti a rafforzare la capacità competitiva e a sostenere i processi di innovazione delle imprese campane.
BENEFICIARI
Possono fare richiesta di contributo:
• Piccole Imprese e microimprese, così come definite nella Raccomandazione della Commissione europea n.2003/361/CE del 6 maggio 2003 e nell’Allegato 1 del Regolamento UE 651/2014, che siano costituite ed iscritte nel Registro della Camera di Commercio da almeno 12 mesi alla data di pubblicazione dell’Avviso sul Burc;
• Liberi professionisti titolari di partita Iva da almeno 12 mesi, iscritti a Ordini o Collegi professionali e alle rispettive Casse di previdenza, che operano in forma singola, associata o societaria o che svolgono prestazione d’opera intellettuale e di servizi e sono iscritti alla gestione separata Inps.
I beneficiari, in possesso di precisi requisiti di ammissibilità (tra gli altri, non trovarsi in stato di liquidazione giudiziale o concordato preventivo, non avere iscrizioni nel Registro Protesti, essere in regola con le norme in materia previdenziale, assistenziale ed assicurative) dovranno realizzare i progetti di investimento in una sede sitata sul territorio della regione Campania.
INTERVENTI AMMISSIBILI
Sono ammessi ai contributi gli investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili o per la riorganizzazione e ristrutturazione aziendale da realizzare sul territorio della Regione Campania, che siano finalizzati a rafforzare la capacità competitiva delle imprese, a sostenere l’adozione delle tecnologie emergenti e la diffusione dei processi di innovazione.
Gli investimenti proposti devono prevedere un programma di spesa compreso tra un importo minimo di 30.000 euro e un importo massimo di 150.000 euro.
La Regione si riserva di finanziare con risorse imputabili alla piattaforma STEP i progetti proposti nell’ambito del presente Avviso. A norma dell’articolo 2, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) 2024/795 (cd. Regolamento STEP), la piattaforma per le tecnologie strategiche per l’Europa sostiene lo sviluppo o la fabbricazione di tecnologie critiche in tutta l’Unione, nonché la salvaguardia e il rafforzamento delle rispettive catene del valore di cui alle materie prime critiche e di cui ai relativi servizi critici e specifici per lo sviluppo o la fabbricazione di tali prodotti.
Per tali ragioni, nella domanda di partecipazione, i beneficiari dichiareranno se il progetto rientra nell’ambito di applicazione di uno dei settori della piattaforma e accetteranno di essere finanziati, laddove la Regione Campania dovesse confermare la coerenza, con le risorse all’uopo dedicate.
I settori seguenti sono considerati rientranti nell’ambito di applicazione della piattaforma:
- le tecnologie digitali, incluse quelle che contribuiscono ai traguardi e agli obiettivi del programma strategico per il decennio digitale 2030, i progetti multinazionali, quali definiti all’articolo 2, punto 2), della decisione (UE) 2022/2481, e l’innovazione delle tecnologie deep tech;
- le tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse, incluse le tecnologie a zero emissioni nette quali definite nel regolamento sull’industria a zero emissioni nette;
- le biotecnologie, compresi i medicinali inclusi nell’elenco dell’Unione dei medicinali critici, e i loro componenti.
SPESE FINANZIABILI
Sono ammissibili ai contributi le spese in:
- Impianti, macchinari, macchine elettroniche, dotazioni hardware e attrezzature; i beni devono essere nuovi di fabbrica, strettamente necessari e funzionali al ciclo produttivo e a servizio esclusivo dell’attività oggetto delle agevolazioni. Sono altresì ammissibili le attrezzature che completano le capacità funzionali di impianti e macchinari.
- Opere di impiantistica, funzionali all’installazione dei beni di cui al punto a), ammesse nel limite del 10% dell’investimento complessivo ammissibile.
- Servizi reali avanzati per processi di innovazione organizzativa, marketing, interazione con il consumatore, sviluppo di tecnologie altamente innovative e specializzate, le cui spese sono consentite nel limite massimo del 20% dell’investimento complessivo ammissibile. Tra i servizi reali rientrano anche le spese per le certificazioni con eccezione di quelle che contribuiscono al punteggio ai sensi dell’art. 12.1. dell’Avviso.
- Software, sistemi, piattaforme, applicazioni e programmi informatici funzionali alle esigenze gestionali e produttive dell’intervento strettamente necessari e funzionali al ciclo produttivo e a servizio esclusivo dell’attività oggetto delle agevolazioni. Tali spese sono ammesse nel limite del 20% dell’investimento complessivo ammissibile.
- Spese amministrative, per studi di fattibilità, oneri per il rilascio di attestazioni tecnico-contabili e garanzie a copertura della restituzione del finanziamento. Tali spese sono ammesse nel limite massimo del 10% dell’investimento complessivo ammissibile.
TIPOLOGIA DI AGEVOLAZIONE
Le agevolazioni, a copertura del 100% del programma di spesa ammissibile, sono concesse:
• per il 50% a titolo di contributo a fondo perduto;
• per il restante 50% come finanziamento a tasso zero, durata complessiva di 5 anni e rimborso in 54 mesi con rate trimestrali.
COME FARE DOMANDA
La domanda può essere presentata a partire dalle ore 12.00 del giorno 18 settembre 2024 e fino alle ore 12.00 del giorno 18 ottobre 2024, esclusivamente in modalità telematica, pena l’esclusione, mediante l’apposita piattaforma al link: https://incentivi.sviluppocampania.it.
FAQ-Fondo-Crescita-II-Edizione-al-07_08
Qualsiasi informazione relativa al presente Avviso e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta, a mezzo e-mail, al seguente indirizzo: [email protected]
ENERGIA | Iniziativa BusinessEurope su riduzione oneri normativi europei.
BusinessEurope, la principale federazione dell’industria a livello europeo, di cui Confindustria è parte, ha avviato un progetto di mappatura degli oneri di rendicontazione più gravosi per le imprese, con l’obiettivo di formulare proposte concrete da presentare alla Commissione europea.
Attualmente, BE ha deciso di ampliare questo esercizio per includere un elenco di oneri normativi più ampio (non esclusivamente legato alla rendicontazione), con l’intento di sviluppare suggerimenti che potrebbero essere considerati dalla prossima Commissione Europea per una proposta omnibus sulla riduzione del carico normativo. Questo esercizio è particolarmente rilevante alla luce delle priorità enunciate da Ursula von der Leyen nel suo recente discorso, che ha sottolineato l’importanza di ridurre il carico burocratico per le aziende, migliorare l’applicazione delle regole e velocizzare i meccanismi di autorizzazione industriale. La riduzione del carico normativo sarà infatti al centro dell’agenda della prossima Commissione von der Leyen. Per raggiungere questi obiettivi, sarà nominato un Vicepresidente della Commissione incaricato di coordinare il lavoro di riduzione del carico burocratico, che ogni Commissario dovrà attuare nel proprio ambito di competenza.
In allegato la bozza dell’elenco, che comprende 10 capitoli politici con 43 suggerimenti concreti fino ad ora. BE intende aggiungere anche dei messaggi politici riassuntivi accanto a ciascun titolo dell’area politica e chiede possibili input.
Pertanto, vi invitiamo a segnalare proposte e integrazioni per la parte energia e transizione energetica entro e non oltre il 10 settembre pv.
FORMAZIONE | “Corso per il Conseguimento della Qualifica Professionale Ai Fini AEO” Novembre 2024 – Aprile 2025
L’azienda DEAFORM propone il “Corso per il conseguimento della qualifica professionale di Responsabile delle questioni doganali ai fini AEO”.
Il percorso di 220 ore, rientra nell’elenco dei corsi approvati dall’Agenzia delle Dogane, forniti dai training providers, che concorrono al soddisfacimento della condizione relativa alla “qualifica professionale ai fini AEO” di cui all’art. 27, par 1, lett b) del regolamento di esecuzione (ue) n. 2447/2015
Per gli iscritti a Confindustria Salerno è previsto uno sconto di 1.000,00 euro sulla quota di partecipazione.
Pertanto, a fronte di un costo del Corso completo pari a 3.500,00 € (TREMILACINQUECENTO EURO), alle aziende iscritte a Confindustria Salerno sarà riservato il prezzo di 2.500,00 € (DUEMILACIQUECENTO EURO).
OBIETTIVI
Per ottenere lo status di AEO, l’operatore economico deve dimostrare di rispettare una serie di criteri che possono essere soddisfatti con la partecipazione al corso di formazione di 220 ore proposto da
Deaform s.r.l.
Il corso, infatti, consentirà ai partecipanti di acquisire le conoscenze specialistiche del diritto e della pratica doganale attraverso lo svolgimento di più moduli formativi.
DESTINATARI
Il corso è rivolto a qualunque operatore economico stabilito nell’Unione Europea e che svolge un’attività contemplata dalla normativa doganale:
- Dottori commercialisti
- Avvocati
- Executive e personale dipendente di aziende interessate ad ottenere o mantenere l’Autorizzazione AEO
- Amministratori
- Custums Manager
- Spedizioni doganali
- Responsabili e addetti alla logistica, alle spedizioni, alla supply chain e alla qualità
- Responsabili amministrativi e fiscali
- Neolaureati
TITOLI E MODALITA’ DI AMMISSIONE
Sono ammessi al corso professionalizzante laureati e diplomati esperti del settore doganale.
DURATA, ORGANIZZAZIONE DIDATTICA, PROVA FINALE
Il corso, della durata di 220 ore, sarà svolto con lezioni a distanza in modalità sincrona, autoapprendimento e project work, mediante piattaforma FAD
Il percorso formativo è articolato in 5 (cinque) moduli:
- Modulo I, Normativa doganale generale e relativo impatto sui soggetti che intervengono nelle operazioni doganali;
- Modulo II, Accordi e trattati internazionali – origine, classifica e valore delle merci, regimi e procedure doganali;
- Modulo III, Accertamento doganale: contraddittorio e contenzioso;
- Modulo IV, IVA negli scambi internazionali;
- Modulo V, Gestione e analisi dei rischi in materia doganale, sistemi informatici doganali.
L’esame finale avrà una durata complessiva di 4 (quattro) ore e si svolgerà online.
La commissione di esame sarà nominata da Deaform s.r.l. e sarà composta da 2 (due) esaminatori designati (due dei docenti del corso) e da un funzionario dell’Agenzie delle Dogane e dei Monopoli. Le modalità di verifica di apprendimento conseguito sono costituite dalla valutazione di un test a risposta multipla compilato dagli allievi che sarà preventivamente valutato.
L’attestato rilasciato al discente farà menzione, oltre che dei contenuti dell’attività formativa e delle modalità di accertamento delle competenze, anche del rispetto delle disposizioni degli artt. 39, lett. d), del CDU e 27, par 1, lett. b), del Reg. Ue n. 2446.15, come declinate nella Determinazione Direttoriale n. 99766.2018.
Scheda Informativa AEO 4 Edizione Scheda Iscrizione AEO 4 Edizione
Per accedere al corso attraverso il prezzo agevolato riservato alle associate a Confindustria Salerno è possibile rivolgersi al nostro ufficio formazione
