COMUNICAZIONE | Chiusura Uffici

Si comunica che in occasione delle prossime Festività pasquali gli Uffici di Confindustria Salerno resteranno chiusi venerdì 3 aprile 2026 ed effettueranno orario continuato 8.30-16.30 giovedì 2 aprile.

 

Formuliamo i nostri migliori Auguri di una Serena Pasqua.

 




SIAMO PARI! BANDO DI CONCORSO PER PROMUOVERE L’EQUITÀ DI GENERE NELLE SCUOLE PRIMARIE e SECONDARIE DI PRIMO GRADO DELLA PROVINCIA DI SALERNO

Il Gruppo Giovani Imprenditori, il Comitato Femminile Plurale di Confindustria Salerno ed il Comitato Piccola Industria promuovono la quarta edizione di “Siamo pari!”, concorso di idee rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado della provincia di Salerno.

L’iniziativa – realizzata in collaborazione con la Fondazione della Comunità Salernitana ha l’obiettivo di favorire la diffusione della cultura della parità di genere.

Gli studenti,  con il supporto dei docenti, dovranno realizzare un progetto collaborativo con caratteristiche di originalità all’interno della classe rivolto ai pari, alle famiglie, al territorio di appartenenza al fine di testimoniare il superamento degli stereotipi per la piena inclusione di entrambi i generi nelle varie attività.

Potranno partecipare classi di scuole primarie e secondarie di primo grado della provincia.

I vincitori saranno premiati con strumenti/percorsi di supporto alle attività didattiche per permettere in particolare agli studenti di familiarizzare con le materie STEM.

La data ultima per l’invio dei lavori è fissata al 4 maggio 2026.

Scarica il bando e gli allegati.

BANDO_SIAMOPARI_2026_w

Allegato-1-bando-Siamo-pari_2026w

Per info [email protected]




INTERNAZIONALIZZAZIONE | ALERT DIFESA COMMERCIALE ATTIVA – Aggiornamenti su procedimenti e misure dell’UE riguardanti diverse tipologie di prodotti tra cui filati di poliammide (nylon); raccordi in ghisa MTF non filettati; acciai GOES; estrusi in alluminio

Segnaliamo la pubblicazione di una serie di atti in Gazzetta Ufficiale dell’UE relativi a indagini in corso e/o all’adozione di nuove misure di difesa commerciale (dazi antidumping-AD, antisovvenzioni-AS, salvaguardia) applicabili alle importazioni di determinati prodotti immessi nel mercato unionale. 

 

  • dazi AD provvisori (aliquote comprese tra 57,7% e 90,1%) sulle importazioni dalla Cina di filati di poliammide (nylon) classificati ai codici NC 54025100, 54024500, 54023100, 54026100 (esclusi i filati ad alta tenacità di poliammide, NC 54021900). L’adozione dei dazi definitivi è calendarizzata indicativamente alla fine di settembre 2026. Per maggiori dettagli: Regolamento UE 2026/734; Caso AD735
  •  estensione dazi AD alle importazioni dalla Cina di raccordi per tubi in ghisa malleabile (MTF) non filettati, a seguito di indagine anti-circumvention. Dopo aver accertato pratiche elusive dei dazi AD vigenti sui raccordi filettati in ghisa, attraverso operazioni di assemblaggio/completamento di componenti non filettati (non soggetti a dazio) effettuate nel territorio unionale, la Commissione europea ha stabilito di estendere le misure anche all’import dalla Cina di tali prodotti cui si applicherà l’aliquota 57,8%. Per maggiori dettagli: Regolamento UE 2026/709; Caso R838  
  • apertura indagine di salvaguardia sulle importazioni di acciai al silicio a grani orientati (GOES). Per ulteriori informazioni: caso SAFE011
  •  avvio riesame per valutare l’eventuale rinnovo dei dazi antidumping sulle importazioni dalla Cina di estrusi in alluminio. Per ulteriori informazioni: caso R850

Rettifiche e modifiche:

  • Cavi in fibra ottica (India): il produttore-esportatore indiano Aberdare Technologies Private Limited viene correttamente incluso tra le aziende cooperanti ed assoggettato a dazi ridotti (AD 4,4%; AS 5,8%). Per maggiori dettagli: Regolamento UE 2026/698; casi AD695/AS709.
  • Elementi di fissaggio (Cina): aggiornato il regime antidumping per l’esportatore cinese Anhui Newshengda Precision Technology Co., Ltd. Per maggiori dettagli: Regolamento UE 2026/701; caso AD676
  • Elettrodi di grafite (Cina): revisione dazio AD (aumentato al 33,8%) per un esportatore cinese a seguito di ristrutturazione dell’assetto societario. Per maggiori dettagli: Regolamento UE 2026/704; caso AD680
  • Fibra di vetro (Cina): rettifica tecnica delle misure esistenti a seguito di riesame intermedio: i dazi sono stati adeguati con aliquote AD tra 17,2%–23% e AS tra 5,8%–10,3%. Per maggiori dettagli: Regolamento UE 2026/716; casi R825 e R824

 

 

 

 

 




AGEVOLAZIONI | Transizione 5.0: taglio retroattivo credito d’imposta e risorse mancanti esodati 5.0 nel DL Fiscale. Posizione Confindustria

A seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Legge 27 marzo 2026 n. 38, cd. DL Fiscale, il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, è intervenuto per denunciare le misure introdotte, penalizzanti per le imprese che hanno effettuato la prenotazione del credito d’imposta 5.0 tra il 7 e il 27 novembre 2025.

In particolare, il provvedimento prevede un taglio del 65% del credito d’imposta richiesto. La misura inoltre esclude gli investimenti in fonti di energia rinnovabile, in particolare gli impianti fotovoltaici a più elevata efficienza iscritti nel registro dell’ENEA, che le imprese sono state indotte ad acquistare.

Una simile decisione – che ha effetti retroattivi e lede il principio del legittimo affidamento – penalizza pesantemente le imprese che hanno completato ingenti investimenti nel 2025, e che si troveranno ad affrontare ulteriori problemi di liquidità in un momento già particolarmente complesso.

A novembre, Confindustria aveva avuto rassicurazioni dai ministri Giorgetti, Foti e Urso sul fatto che le cosiddette imprese “esodate” del 5.0 con progetti congrui, avrebbero avuto accesso all’agevolazione secondo le condizioni previste nel Piano, la cui conclusione era fissata al 31 dicembre 2025.

A questo link è possibile consultare le dichiarazioni del presidente Orsini e la richiesta al Governo di un rapido intervento per riallineare le misure agli impregni assunti.

https://www.confindustria.it/news/dl-fiscale-confindustria-chiede-correzioni-immediate-su-transizione-5-0/

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, d’intesa con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e con il Ministero per gli Affari europei PNRR e Politiche di coesione, ha convocato per mercoledì 1° aprile, alle ore 11.00 a Palazzo Piacentini, un tavolo di confronto con le associazioni nazionali d’impresa sul credito d’imposta Transizione 5.0 per l’anno 2025. Vi terremo aggiornati sugli sviluppi.

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano    089.200841     [email protected] )




C’è il nuovo decreto fiscale. Imprenditori penalizzati

selezione articoli_30 marzo2026 1




Dmo Area salernitana, commercialisti in campo

selezione articoli_30 marzo2026 4




La Valle dell’Irno punta sulle Dmo, nasce il Patto di Destinazioni in città

selezione articoli_30 marzo2026 5




SMET e ORAIGO lanciano un progetto esecutivo per misurare e prevenire i colpi di sonno alla guida

selezione articoli_30 marzo2026 10




Maestri del Lavoro, Terranova membro del Collegio dei Probiviri

selezione articoli_30 marzo2026 12




Sanità, fine del piano di rientro “Ora possiamo potenziare i servizi”

selezione articoli_30 marzo2026 14