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Zes unica, tax credit anche per gli acconti 2023 e 2024
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CREDITO Accordo Confindustria – Intesa Sanpaolo

Confindustria e Intesa Sanpaolo, rinnovando una collaborazione che dura da 15 anni, hanno sottoscritto nelle scorse settimane l’Accordo “Investimenti, Innovazione, Credito”.
Il nuovo Accordo, al fine di sostenere la competitività domestica e internazionale delle imprese italiane, prevede un plafond di 200 miliardi di euro e individua le seguenti linee di azione prioritarie:
- Sostenere la trasformazione digitale ed energetica delle imprese in coerenza
con il Piano Transizione 5.0 e in linea con le azioni previste dal piano REPowerEU.
- Accelerare la transizione sostenibile, sostenendo l’economia circolare
favorendo il miglior utilizzo delle risorse naturali e la costruzione di un mix energetico in grado di conciliare tutte le fonti, da quelle fonti rinnovabili fino al nucleare di ultima generazione, in un’ottica di piena neutralità tecnologica.
- Investire nelle filiere strategiche per il Paese e in nuovi modelli produttivi evoluti,
puntando in particolare sullo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale e della Robotica e sulla crescita e valorizzazione delle filiere dell’Aerospazio e delle Scienze della Vita.
- Promuovere l’evoluzione della filiera dell’automotive italiana, rafforzando la capacità competitiva delle imprese della filiera, sostenendone i progetti trasformativi, gli investimenti in ricerca e sviluppo, l’acquisizione di competenze e l’apertura verso nuovi settori ad alto valore tecnologico ed elevato potenziale di crescita e sviluppo.
- Accelerare la ricerca e l’innovazione, favorendo la nascita e lo sviluppo di Start up e Pmi ad alto contenuto tecnologico e i loro sbocchi di mercato all’interno delle filiere produttive e promuovendo iniziative nel campo dell’open innovation per facilitare la coprogettazione e il matching di tecnologie e competenze tra start up, PMI e grandi imprese.
- Sostenere e consolidare il percorso di rafforzamento della struttura patrimoniale e finanziaria delle imprese, attraverso soluzioni per la diversificazione delle fonti finanziarie e il ribilanciamento dei livelli di debito, iniziative di formazione e informazione tese ad accrescere la cultura finanziaria, azioni volte a stimolare processi aggregativi e di crescita dimensionale.
- Promuovere soluzioni per l’abitare sostenibile, anche al fine di rendere le imprese maggiormente attrattive nei confronti dei lavoratori, valorizzando il patrimonio pubblico in una logica di rigenerazione urbana, favorendo la collaborazione pubblico privata, coinvolgendo gli investitori istituzionali e utilizzando le garanzie pubbliche disponibili.
- Assicurare efficacia alla politica di coesione per rafforzare il riequilibrio dei divari territoriali e dunque di competitività del Paese, accelerando l’utilizzo dei fondi della programmazione 2021-2027 e favorendone un efficace utilizzo a supporto degli investimenti delle imprese, anche promuovendo l’utilizzo di schemi di incentivazione efficaci e uniformi su tutti i territori.
- Promuovere la crescita e lo sviluppo delle imprese del Sud attraverso la valorizzazione della ZES Unica Mezzogiorno e incentivando programmi di sviluppo imprenditoriale, anche rivolti ad accrescere la competitività delle infrastrutture delle aree interessate, con particolare riferimento a quelle logistiche e portuali, riconoscendo nell’economia del mare uno dei fattori determinanti per lo sviluppo del territorio.
Per l’attuazione dell’Accordo è prevista l’istituzione di una Cabina di regia nazionale e di Gruppi territoriali di dialogo banca-impresa, anche con il coinvolgimento delle Associazioni settoriali e territoriali di Confindustria, e la realizzazione di attività di ricerca e di survey. Saranno, inoltre, organizzate ulteriori iniziative ed eventi sul territorio dedicati alle imprese, che provvederemo a comunicare.
Accordo Intesa Sanpaolo – Confindustria – 14 gennaio 2025
Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano 089.200841 [email protected])
INTERNAZIONALIZZAZIONE | Raccolta interesse per mercato tunisino

In vista di un incontro in programma con il Console della Repubblica di Tunisia a Napoli, a cui è stata invitata ad intervenire la nostra Confindustria Campania, abbiamo necessità di raccogliere l’interesse delle aziende salernitane per il mercato tunisino, nonché eventuali segnalazioni di tematiche e questioni da attenzionare.
L’appuntamento avrà, infatti, sia un taglio istituzionale che operativo, per discutere sulle opportunità di cooperazione per il tessuto produttivo campano.
Invitiamo, pertanto, a far pervenire ai nostri uffici (Monica De Carluccio [email protected]) interesse e ogni notazione ritenuta opportuna.