Edilizia, 2024 in discesa
Nasce Confindustria Macchine: serve un piano per le imprese
LAVORO | CCNL Legno: Accordo minimi contrattuali 2025
Con riferimento al rinnovo del contratto nazionale di lavoro del settore Legno, Sughero, Mobile, Arredamento e Boschivi e Forestali, per il triennio 2023-2025, informiamo che lo scorso 27 gennaio si è svolto l’incontro sindacale per l’adeguamento dei minimi retributivi per l’anno 2025.
In fase di rinnovo infatti, le Parti avevano concordato che entro il mese di gennaio 2024 e di gennaio 2025 si sarebbero incontrate ed avrebbero definito gli incrementi dei minimi contrattuali a valere dal 1° gennaio sulla base del dato IPCA generale dell’anno precedente come pubblicato dall’ISTAT.
Si evidenzia che gli incrementi di gennaio 2025 potranno essere erogati con la retribuzione di febbraio 2025.
Si trasmette in allegato la tabella con gli incrementi retributivi.
All.to Tabella minimi contrattuali 2025
RELAZIONI INDUSTRIALI:
Giuseppe Baselice 089200829 [email protected]
Francesco Cotini 089200815 [email protected]
LEGGE DI BILANCIO 2025 | Webinar sulle misure fiscali della manovra: mercoledì 12 e martedì 25 febbraio, ore 10.00
Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con Monitor Legislativo, l’iniziativa di formazione promossa da Confindustria e SFC, con il supporto di 4Manager e dedicata alla presentazione e analisi delle misure fiscali della legge di bilancio 2025.
Per consentire la più ampia partecipazione delle imprese sono stati pianificati due appuntamenti dal contenuto analogo; i webinar si terranno i prossimi 12 e 25 febbraio alle ore 10.00, come da programmi allegati completi di link ed il QR-Code per l’adesione.
Monitor Legislativo_Legge di bilancio 2025_12 febbraio Monitor Legislativo_Legge di bilancio 2025_25 febbraio
SERVIZI PER EXPORT E INTERNAZIONALIZZAZIONE 2025. Incontro di presentazione: 11 febbraio, h 10, CCIAA di Salerno
PROGRAMMA ATTIVITA’ INTERNAZIONALIAZZIONE 2025
CCIAA DI SALERNO E PROMOS ITALIA
La Camera di Commercio di Salerno, in collaborazione con Promos Italia Scrl, organizza una serie di iniziative di formazione, consulenza ed incontri commerciali B2B rivolti alle aziende salernitane, con l’obiettivo di supportarne l’export delle produzioni e la qualificazione sui mercati esteri.
L’Offerta di SERVIZI PER EXPORT E INTERNAZIONALIZZAZIONE 2025 sarà illustrata in dettaglio martedì 11 febbraio dalle ore 10.00, presso la sede della Camera di Commercio di Salerno – Via Gen. Clark 19/21.
Nel pacchetto dei servizi 2025 che saranno proposti rientrano:
- Business Matching (incoming di buyer esteri e iniziative commerciali in mercati internazionali);
- Servizi per l’Export Digitale (social, e-commerce, marketplace);
- Formazione, Master e Corsi Executive.
Per le aziende presenti all’evento, ci sarà la possibilità di realizzare incontri one to one di approfondimento personalizzato sui servizi con Promos Italia.
La partecipazione è gratuita, previa iscrizione al seguente FORM ONLINE.
Per maggiori informazioni:
https://www.sa.camcom.it/notizie/internazionalizzazione-programma-2025-imprese-salerno
LAVORO | Accordo di rinnovo CCNL Industria Turistica: tabelle salariali
Come noto, il 21 dicembre 2024 Federturismo Confindustria e AICA hanno sottoscritto con le Organizzazioni Sindacali Filcams-CGIL, Fisascat-Cisl e Uiltucs-UIL l’accordo di rinnovo del CCNL Industria Turistica.
L’accordo, in allegato, arrivato dopo oltre 6 anni dalla scadenza del precedente rinnovo, avrà durata triennale e decorre dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2027.
Ambito normativo
Sul fronte normativo, l’accordo di rinnovo prevede una serie di interventi volti a modernizzare l’impianto contrattuale e a recepire una serie di istanze delle imprese e dei lavoratori.
Di seguito una prima sintesi delle principali misure:
Bilateralità L’accordo di rinnovo prevede l’abolizione del fondo sostegno al reddito di cui all’art. 8 del CCNL divenuto, ormai, desueto alla luca della modifica della disciplina legale degli ammortizzatori sociali. Si prevede, inoltre, lo sblocco delle risorse accantonate presso EBIT per la costituzione degli enti bilaterali territoriali. Ciò determinerà la pubblicazione di bandi rivolti alle imprese e ai lavoratori dei territori presso i quali gli enti non sono stati costituiti.
Pari opportunità, contrasto alle molestie e sostegno alle donne vittime di violenza di genere L’impianto contrattuale introduce una normativa innovativa volta a rafforzare la lotta contro ogni discriminazione di genere e introduce una disciplina di miglior favore, rispetto a quella legale, per le donne vittime di violazione di genere.
Premio di risultato ed elemento di garanzia retributiva L’accordo di rinnovo modifica la disciplina del premio di risultato e conferma l’obbligo per le imprese che non sono coperte da contrattazione di secondo livello di erogare un importo una tantum a titolo di elemento di garanzia retributiva ai lavoratori che non ricevono superminimi o trattamenti economici integrativi rispetto ai minimi contrattuali.
Appalti/Insourcing L’accordo di rinnovo interviene sulla materia degli appalti e, in particolare, introduce degli elementi premiali per le aziende che decidono di internalizzare dei servizi precedentemente esternalizzati.
Classificazione del personale L’accordo di rinnovo prevede la costituzione di un tavolo tecnico che dovrà condurre una approfondita disamina dell’attuale sistema classificatorio al fine di suggerire alle parti stipulanti dei possibili interventi di modifica, anche finalizzare a innovare la scala di classificazione e renderla coerente con le attuali caratteristiche del mercato del lavoro nel settore.
Tutela della genitorialità In una fase storica caratterizzata da un forte decremento delle nascite, l’accordo di rinnovo rafforza le tutele delle lavoratrici e dei lavoratori neo-genitori.
Erogazione del TFR L’accordo di rinnovo interviene sulle tempistiche di erogazione del TFR per dare maggiori certezze alle imprese stabilendo che tale emolumento deve essere corrisposto entro 30 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.
Assistenza sanitaria integrativa L’accordo di rinnovo prevede l’incremento del contributo dovuto al fondo di assistenza sanitaria integrativa Fontur che, a decorrere dal 1° gennaio 2027, sarà di € 15 mensili, di cui € 13 a carico del datore di lavoro ed € 2 a carico del lavoratore.
Ambito economico
Sul fronte retributivo l’accordo di rinnovo prevede un incremento della paga base nazionale conglobata di cui all’art. 110 del CCNL che, a regime, giungerà a € 200 mensili per il livello – parametro C2, con riproporzionamento percentuale per gli altri livelli.
Il predetto incremento retributivo verrà raggiunto con le seguenti tranches:
- gennaio 2025: € 85
- giugno 2025: € 30
- maggio 2026: € 35
- aprile 2027: € 50
Sempre sul fronte economico, a copertura del periodo intercorrente tra la data di interruzione del negoziato di luglio scorso e la data di erogazione della prima tranche di aumento economico, si prevede l’erogazione ai lavoratori di un importo una tantum di € 450 lorde in due tranche di € 225 ciascuna da erogarsi rispettivamente a gennaio 2025 e a giugno 2025.
Con riferimento all’importo una tantum si evidenzia quanto segue. Tale importo non è utile ai fini del computo di alcun istituto di legge o contrattuale né è da computarsi ai fini del TFR. Le tranche dell’una tantum saranno liquidate ai lavoratori in forza al momento dell’erogazione e saranno riproporzionate in base ai mesi di servizio prestati nel periodo luglio – dicembre 2024, considerando come mese intero quello in cui il lavoratore ha prestato servizio per almeno 15 giorni. Gli importi una tantum non sono assorbibili da eventuali superminimi o acconti sui futuri aumenti contrattuali e, con riferimento ai lavoratori part-time, dovranno essere riproporzionati all’entità della prestazione lavorativa.
Tabelle salariali
In base a quanto previsto, e tenuto conto delle gradualità e decorrenze previste per l’erogazione delle diverse tranche di aumento, i valori di paga base nazionale conglobata verranno modificati, per i diversi livelli di classificazione del personale, come segue:
| Al
31/12/2024 |
Dal
01/01/2025 |
Dal
01/06/2025 |
Dal
01/05/2026 |
Dal
01/04/2027 |
|
| A1 | 2.216,16 | 2.337,18 | 2.379,89 | 2.429,72 | 2.500,91 |
| A2 | 2.052,20 | 2.164,26 | 2.203,82 | 2.249,96 | 2.315,88 |
| B1 | 1.912,45 | 2.016,88 | 2.053,74 | 2.096,74 | 2.158,17 |
| B2 | 1.748,47 | 1.843,95 | 1.877,65 | 1.916,96 | 1.973,12 |
| C1 | 1.649,36 | 1.739,43 | 1.771,21 | 1.808,30 | 1.861,28 |
| C2 | 1.556,59 | 1.641,59 | 1.671,59 | 1.706,59 | 1.756,59 |
| C3 | 1.460,28 | 1.540,02 | 1.568,16 | 1.601,00 | 1.647,91 |
| D1 | 1.404,36 | 1.481,05 | 1.508,11 | 1.539,69 | 1.584,80 |
| D2 | 1.297,82 | 1.368,69 | 1.393,70 | 1.422,88 | 1.464,57 |
Per i dipendenti delle aziende alberghiere minori di cui all’articolo 178 del CCNL Industria Turistica 14.11.2016 (alberghi di 1 e 2 stelle, pensioni, locande), la paga base nazionale conglobata, per i diversi livelli di classificazione del personale, risulta il seguente:
| Al
31/12/2024 |
Dal
01/01/2025 |
Dal
01/06/2025 |
Dal
01/05/2026 |
Dal
01/04/2027 |
|
| A1 | 2.202,97 | 2.323,27 | 2.365,72 | 2.415,26 | 2.486,02 |
| A2 | 2.040,21 | 2.151,62 | 2.190,94 | 2.236,81 | 2.302,35 |
| B1 | 1.900,46 | 2.004,24 | 2.040,86 | 2.083,60 | 2.144,64 |
| B2 | 1.738,29 | 1.833,21 | 1.866,71 | 1.905,80 | 1.961,64 |
| C1 | 1.640,36 | 1.729,93 | 1.761,55 | 1.798,43 | 1.851,12 |
| C2 | 1.548,79 | 1.633,36 | 1.663,21 | 1.698,04 | 1.747,79 |
| C3 | 1.453,07 | 1.532,42 | 1.560,42 | 1.593,09 | 1.639,77 |
| D1 | 1.397,75 | 1.474,08 | 1.501,01 | 1.532,44 | 1.577,34 |
| D2 | 1.291,82 | 1.362,36 | 1.387,26 | 1.416,31 | 1.457,80 |
Tabelle salariali lavoratori extra
Si riporta di seguito la tabella retributiva dei lavoratori extra che sostituirà quella di cui all’art. 54 del CCNL Industria Turistica 14 novembre 2016.
Si ricorda che, in base alle disposizioni contrattuali, la definizione della retribuzione del personale extra è demandata alla contrattazione territoriale, ma che in assenza di tale disciplina, il compenso orario onnicomprensivo lordo rapportato ad un servizio minimo di 4 ore è fissato, per il periodo di vigenza contrattuale (1° gennaio 2025 – 31 dicembre 2027) nelle seguenti misure:
| Al 31/12/2024 | dal 01/01/2025 | dal 01/06/2025 | dal 01/05/2026 | dal 01/04/2027 | |
| C2 | 14,25 | 15,03 | 15,30 | 15,62 | 16,08 |
| C3 | 13,58 | 14,32 | 14,58 | 14,89 | 15,32 |
| D1 | 12,99 | 13,70 | 13,95 | 14,24 | 14,66 |
| D2 | 12,01 | 12,67 | 12,90 | 13,17 | 13,55 |
All.to
accordo rinnovo CCNL Turismo dic 2024
RELAZIONI INDUSTRIALI:
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Francesco Cotini 089200815 [email protected]
CONVENZIONI CONFINDUSTRIA 2025
Sono online le nuove convenzioni per i Soci Confindustria attive per il 2025.
Le Aziende partner del sistema nazionale Confindustria offrono servizi e tariffe a condizioni esclusive per i Soci Confindustria.
Tra i partner ricordiamo AGEws, Telepass, Wallife Amilon, Cathay Pacific, Coface, Creditsafe, Cribis, Culligan, Cyberoo, Elis, Enilive, Hertz, Isl Online, Orienta, Pluxee, Q8, Reward, Space Work, Teamsystem, Umana, Unipol Sai, Unipolrental, Gcerti e Q81-HSE.
Altri accordi sono ancora in fase di conferma e/o aggiornamento.
È possibile consultare la lista aggiornata in tempo reale delle Convenzioni al seguente link , accessibile registrandosi QUI
AGEVOLAZIONI | Credito d’imposta investimenti ZES Unica: invio comunicazione Agenzia delle Entrate dal 31 marzo al 30 maggio 2025
In riferimento alle nostre precedenti comunicazioni sulla misura in oggetto, ricordiamo che la Legge di Bilancio 2025, con uno stanziamento di 2,2 miliardi di euro, ha previsto la proroga per il 2025, del credito d’imposta ZES Unica per gli investimenti realizzati dal 1° gennaio 2025 al 15 novembre 2025.
Le modalità di funzionamento dell’incentivo rimangono pressoché immutate, ivi inclusa la possibilità, per Mimit e Regioni, di destinare quote delle rispettive programmazioni dei fondi di coesione per coprire eventuali fabbisogni non soddisfatti dallo stanziamento. In merito, informiamo che Confindustria Campania ha già inoltrato una richiesta formale al presidente della Regione Campania.
Ai potenziali beneficiari, analogamente alla disciplina prevista per gli investimenti effettuati nel 2024, viene richiesto di inviare una Comunicazione all’Agenzia delle Entrate, dal 31 marzo 2025 al 30 maggio 2025, in cui riportare gli investimenti effettuati dal 16 novembre 2024 e quelli che si prevede di sostenere fino al 15 novembre 2025.
A tale comunicazione dovrà seguire poi una Comunicazione integrativa, da inviare dal 18 novembre 2025 al 2 dicembre 2025, attestante l’avvenuta realizzazione entro il termine del 15 novembre 2025 degli investimenti indicati nella prima Comunicazione. All’interno della comunicazione integrativa, i soggetti interessati dovranno indicare il totale di credito d’imposta maturato in relazione agli investimenti effettivamente realizzati, allegando le relative fatture elettroniche e gli estremi della certificazione (rilasciata dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti) circa l’effettivo sostenimento delle spese ammissibili, che devono corrispondere alla documentazione contabile. Inoltre, l’ammontare di investimenti effettuati non dovrà essere superiore a quello riportato nella prima comunicazione inviata agli uffici fiscali.
L’approvazione dei modelli da utilizzare per queste comunicazioni e la definizione delle relative modalità di trasmissione telematica saranno determinate da un successivo provvedimento dell’Agenzia delle entrate, di cui daremo notizia.
Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano 089.200841 [email protected] )
AGEVOLAZIONI | Innovation Fund Info Day 30 gennaio 2025, ore 9.00. Bandi decarbonizzazione sistemi produttivi e produzione batterie veicoli elettrici.
Ricordiamo che il prossimo 30 gennaio 2025, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, in collaborazione con Confindustria, organizza l’Innovation Fund Info Day Nazionale.
L’evento avrà luogo nella sede di Confindustria, Viale dell’Astronomia 30, in Sala Pininfarina, a partire dalle ore 9.00.
Durante la mattinata, verranno presentate le caratteristiche principali dei nuovi strumenti di finanziamento derivanti dall’Innovation Fund. Inoltre, in quest’occasione vi saranno esperti europei e nazionali, che approfondiranno i requisiti di ammissibilità e i criteri di selezione dei bandi. Verranno anche trasmesse le informazioni e gli strumenti utili a predisporre proposte progettuali di successo.
Il pomeriggio verrà dedicato ad incontri individuali. Verrà infatti offerta alle aziende, che vantano proposte progettuali già sviluppate, l’opportunità di partecipare a dialoghi di orientamento con gli esperti di CINEA e DG CLIMA. Per registrarsi a tale iniziativa, è necessario compilare la survey disponibile al linkhttps://www.confindustria.it/home/appuntamenti/eventi-confindustria/dettaglio-evento/innovation-fund-info-day
A seguito di una valutazione degli esperti, le aziende ammesse agli incontri B2C verranno ricontattate.
Relativamente all’Innovation Fund, ricordiamo che lo scorso 3 dicembre sono stati lanciati 2 nuovi bandi Innovation Fund (IF24 Call e IF24 Battery Call), destinati a supportare interventi di decarbonizzazione dei sistemi produttivi e la produzione di batterie per veicoli elettrici. I due bandi hanno una dotazione finanziaria complessiva di 3,4 miliardi di euro, derivanti dai proventi del sistema EU-ETS. Lo stesso giorno è stata lanciata anche la nuova asta per la produzione di idrogeno rinnovabile (IF24 Auction), con una dotazione finanziaria di 1,2 miliardi di euro.
L’evento mira proprio a promuovere la conoscenza e la partecipazione delle imprese italiane e a favorire il networking tra i partecipanti.
Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano 089.200841 [email protected]