Le imprese interessate alla certificazione per la conciliazione vita-lavoro possono presentare domanda di accesso ai relativi contributi a partire dal 21 settembre p.v.
La gestione dell’incentivo è affidata a Unioncamere che riceverà le istanze di contributo attraverso la piattaforma telematica Restart.
Le imprese che intendono certificarsi e ottenere i contributi devono essere in possesso dei requisiti previsti dall’Avviso e con pre-screening online superato:
- almeno un dipendente regolarmente assunto;
- partita IVA attiva, sede legale o operativa in Italia o domicilio fiscale per i titolari di partita IVA non iscritti al Registro delle Imprese;
- pieno e libero esercizio dei diritti, senza procedure concorsuali o liquidazione volontaria;
- regolarità amministrativa e contributiva;
- regolarità contributiva e previdenziale attestata dal DURC;
- rispetto degli obblighi su assunzioni obbligatorie e collocamento mirato, dove applicabili;
- trasmissione del Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile, per le imprese tenute all’obbligo.
Il pre-screening online sarà attivo dal 21 settembre 2026.
Il Percorso verso la Certificazione
La procedura di ammissione e gestione dei contributi è interamente digitalizzata. Ecco come si articola il percorso per l’impresa:
STEP 1
Iscrizione
L’impresa compila on-line il test di autovalutazione (pre-screening) per verificare il superamento del punteggio minimo richiesto e presenta la propria domanda tramite la piattaforma telematica ReStart.
STEP 2
Servizi di Accompagnamento
L’azienda viene presa in carico da un esperto qualificato iscritto nell’Elenco Ufficiale dei Consulenti. Riceverà fino a 5 giornate di consulenza gratuita online per colmare i gap riscontrati e predisporre la documentazione.
STEP 3
Verifica e Contributo
L’impresa esegue l’audit con un Organismo di Certificazione (OdC) accreditato. Al rilascio della certificazione, il contributo viene liquidato direttamente dal Soggetto Attuatore all’OdC, azzerando i costi vivi per l’impresa.
Le agevolazioni per i servizi di certificazione
Il contributo massimo è parametrato al numero di addetti equivalenti e alle giornate di audit previste.
| N. addetti equivalenti |
Tempi di audit |
Contributo massimo (al netto di IVA) |
| Da 1 a 5 addetti |
1,5 giornate |
€ 1.800,00 |
| Da 5,1 a 10 addetti |
2 giornate |
€ 2.400,00 |
| Da 10,1 a 15 addetti |
2,5 giornate |
€ 3.000,00 |
| Da 15,1 a 25 addetti |
3 giornate |
€ 3.600,00 |
| Da 25,1 a 45 addetti |
4 giornate |
€ 4.800,00 |
| Da 45,1 a 65 addetti |
5 giornate |
€ 6.000,00 |
| Da 65,1 a 85 addetti |
6 giornate |
€ 7.200,00 |
| Da 85,1 a 125 addetti |
7 giornate |
€ 8.400,00 |
| Da 125,1 a 175 addetti |
8 giornate |
€ 9.600,00 |
| Da 175,1 a 249 addetti |
9 giornate |
€ 10.800,00 |
| Oltre 250 addetti |
10 giornate |
€ 12.000,00 |
Le imprese già certificate per la parità di genere o Family Audit possono ricevere un incremento fisso per i costi di sorveglianza.
Orientamento e incontri informativi
Il progetto propone attività informative e incontri di orientamento per imprese e consulenti, tramite il Sistema camerale e le reti territoriali.
Per ulteriori approfondimenti si rimanda alla consultazione del testo integrale dell’avviso e dei relativi allegati.
All.ti
Allegato 4 Informativa dati pers Allegato 3 Rinuncia alle agevolazioni Allegato 3 Rinuncia alle agevolazioni Allegato 2 Modulo dichiarazioni Allegato 1 Test di pre-screening Avviso imprese def
RELAZIONI INDUSTRIALI:
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