Aumentano le imprese: sono 579 in più nel 2024 «L’inizio di un cammino»

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Volotea, estate a Marsiglia «Amplieremo l’offerta sugli aeroporti campani»

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«Pnrr, cambi ci saranno informeremo le Camere»

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Beffa cuneo fiscale i redditi più bassi perdono 1.200 euro

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Aumentano le accise sul gasolio “Salasso da oltre un miliardo”

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Stellantis e Vw investono negli Usa di Trump

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SIAMO PARI! BANDO DI CONCORSO PER PROMUOVERE L’EQUITÀ DI GENERE NELLE SCUOLE PRIMARIE e SECONDARIE DI PRIMO GRADO DELLA PROVINCIA DI SALERNO

Il Gruppo Giovani Imprenditori, il Comitato Femminile Plurale di Confindustria Salerno ed il Comitato Piccola Industria promuovono la quarta edizione di “Siamo pari!”, concorso di idee rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado della provincia di Salerno.

L’iniziativa – realizzata in collaborazione con la Fondazione della Comunità Salernitana e patrocinata da Comune e Provincia di Salerno, Camera di Commercio di Salerno e Ufficio Scolastico Regionale per la Campania Ufficio X – Ambito Territoriale di Salerno e sponsorizzata da Banca Montepruno – ha l’obiettivo di favorire la diffusione della cultura della parità di genere.

Gli studenti,  con il supporto dei docenti, dovranno realizzare un progetto collaborativo con caratteristiche di originalità all’interno della classe rivolto ai pari, alle famiglie, al territorio di appartenenza al fine di testimoniare il superamento degli stereotipi per la piena inclusione di entrambi i generi nelle varie attività.

Potranno partecipare classi di scuole primarie e secondarie di primo grado della provincia.

I vincitori saranno premiati con strumenti/percorsi di supporto alle attività didattiche per permettere in particolare agli studenti di familiarizzare con le materie STEM.

La data ultima per l’invio dei lavori è fissata al 24 aprile 2025.

Scarica il bando e gli allegati.

Allegato 1-bando-Siamo-pari_2025 BANDO_SIAMOPARI_2025_def

Per info [email protected]




TURISMO | “Avviso pubblico esplorativo di manifestazione d’interesse per la partecipazione alla BMT Napoli 2025 13-15 marzo 2025” accreditamento entro e non oltre il 31 gennaio 2025

Con decreto dirigenziale n.12 del 23/01/2025 è stato approvato l’Avviso pubblico esplorativo per la manifestazione d’interesse a partecipare alla fiera BMT che si terrà a Napoli dal 13 al 15 marzo 2025.

Gli enti e gli altri soggetti indicati che intendono sviluppare azioni di promozione territoriale del comparto turistico, interessati ad essere accreditati presso lo spazio espositivo della Regione Campania alla suddetta manifestazione, dovranno far pervenire la propria istanza alla UOD 06 della Direzione Generale delle Politiche Culturali e il Turismo all’indirizzo di posta elettronica pec [email protected]  entro e non oltre il giorno 31/01/2025.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la UOD 06 della Direzione Generale per le Politiche Culturali e il Turismo ai seguenti numeri telefonici:

tel. 0817968566, 081798986 o via e-mail all’indirizzo: [email protected]

Allegati:

Turismo (Angela Amaturo  089200821 – [email protected])




LAVORO | Collegato Lavoro – Dimissioni per fatti concludenti: circolare Ispettorato Nazionale del Lavoro n. 589/2025

Come noto, nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana n. 303 del 28 dicembre 2024 è stata pubblicata la L. n. 203/2024 (c.d. Collegato Lavoro) recante “Disposizioni in materia di lavoro” (cfr. nostre informative del 20 dicembre 2024 e del 7 gennaio u.s.).

L’art. 19 della L. n. 203/2024 integra l’art. 26 del D.Lgs. n. 151/2015 in materia di dimissioni volontarie e risoluzione consensuale. In particolare, la disposizione introduce un nuovo comma 7-bis secondo il quale “in caso di assenza ingiustificata del lavoratore protratta oltre il termine previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro applicato al rapporto di lavoro o, in mancanza di previsione contrattuale, superiore a quindici giorni, il datore di lavoro ne dà comunicazione alla sede territoriale dell’Ispettorato nazionale del lavoro, che può verificare la veridicità della comunicazione medesima. Il rapporto di lavoro si intende risolto per volontà del lavoratore e non si applica la disciplina prevista dal presente articolo. Le disposizioni del secondo periodo non si applicano se il lavoratore dimostra l’impossibilità, per causa di forza maggiore o per fatto imputabile al datore di lavoro, di comunicare i motivi che giustificano la sua assenza”.

Il nuovo comma 7-bis disciplina sostanzialmente le ipotesi di “dimissioni di fatto” o “per fatti concludenti”, rispetto alle quali non trova applicazione la disciplina delle c.d. dimissioni on-line.

Con circolare n. 589/2025, in allegato, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) fornisce le prime indicazioni sulle novità che la L. n. 203/2024 ha specificatamente introdotto in materia di risoluzione del rapporto di lavoro.

La previsione affida anzitutto l’onere, in capo al datore di lavoro, di comunicare alla sede territoriale dell’Ispettorato, da individuarsi in base al luogo di svolgimento del rapporto di lavoro, l’assenza ingiustificata del lavoratore che si sia protratta oltre uno specifico termine.

Tale comunicazione va effettuata solo laddove il datore di lavoro intenda evidentemente far valere l’assenza ingiustificata del lavoratore ai fini della risoluzione del rapporto di lavoro e pertanto non va effettuata sempre e in ogni caso.

Laddove il datore di lavoro intenda effettuare la comunicazione, dovrà inoltre verificare che l’assenza ingiustificata abbia superato il termine eventualmente individuato dal contratto collettivo applicato o che, in assenza di una specifica previsione contrattuale, siano trascorsi almeno quindici giorni dall’inizio del periodo di assenza.

Contenuto della comunicazione e verifiche

La comunicazione che il datore di lavoro intende effettuare alla sede territoriale dell’Ispettorato, preferibilmente a mezzo PEC all’indirizzo istituzionale di ciascuna sede, dovrà riportare tutte le informazioni a conoscenza dello stesso datore concernenti il lavoratore e riferibili non solo ai dati anagrafici ma soprattutto ai recapiti, anche telefonici e di posta elettronica, di cui è a conoscenza. Al riguardo l’INL mette a disposizione un modello di comunicazione volto a uniformarne i contenuti e semplificare il relativo adempimento da parte dei datori di lavoro (v. allegato).

Sulla base della comunicazione pervenuta e di eventuali altre informazioni già in possesso degli Ispettorati territoriali, gli stessi potranno avviare la verifica sulla “veridicità della comunicazione medesima”. In tal senso gli Ispettorati potranno dunque contattare il lavoratore – ma anche altro personale impiegato presso il medesimo datore di lavoro o altri soggetti che possano fornire elementi utili – al fine di accertare se effettivamente il lavoratore non si sia più presentato presso la sede di lavoro, né abbia potuto comunicare la sua assenza.

Al fine di non vanificare l’efficacia di eventuali accertamenti, gli stessi dovranno essere avviati e conclusi con la massima tempestività e comunque entro il termine di trenta giorni dalla ricezione della comunicazione trasmessa dal datore di lavoro.

Risoluzione del rapporto e prova contraria

Secondo il dettato normativo “il rapporto di lavoro si intende risolto per volontà del lavoratore e non si applica la disciplina prevista dal presente articolo”. In altri termini, ordinariamente, sulla base del protrarsi della assenza ingiustificata e della citata comunicazione da parte del datore di lavoro, il rapporto di lavoro si intenderà risolto per dimissioni del lavoratore. Pertanto, una volta decorso il periodo previsto dalla contrattazione collettiva o quello indicato dal legislatore ed effettuata la comunicazione all’Ispettorato territoriale del lavoro, il datore di lavoro potrà procedere alla comunicazione della cessazione del rapporto di lavoro.

L’effetto risolutivo del rapporto potrà tuttavia essere evitato laddove il lavoratore dimostri “l’impossibilità, per causa di forza maggiore o per fatto imputabile al datore di lavoro, di comunicare i motivi che giustificano la sua assenza”. Al riguardo il legislatore pone dunque in capo al lavoratore l’onere di provare non tanto i motivi che sono alla base dell’assenza, bensì l’impossibilità di comunicare gli stessi al datore di lavoro (ad es. perché ricoverato in ospedale) o comunque la circostanza di averli comunicati.

Laddove il lavoratore dia effettivamente prova di quanto sopra ma anche nell’ipotesi in cui l’Ispettorato accerti autonomamente la non veridicità della comunicazione del datore di lavoro, non può trovare applicazione l’effetto risolutivo del rapporto di lavoro di cui al secondo periodo del nuovo comma 7-bis. Solo in tal caso l’Ispettorato provvederà a comunicare l’inefficacia della risoluzione sia al lavoratore – il quale avrà diritto alla ricostituzione del rapporto laddove il datore di lavoro abbia già provveduto alla trasmissione del relativo modello Unilav – sia al datore di lavoro possibilmente riscontrando, con lo stesso mezzo, la comunicazione via PEC ricevuta.

Nell’ipotesi in cui risulti che il lavoratore, pur contattato dall’Ispettorato, sia stato assente senza giustificato motivo e non abbia dato prova dell’impossibilità della relativa comunicazione, il rapporto dovrà ritenersi comunque risolto. Al riguardo, i motivi alla base dell’assenza (ad es. mancato pagamento delle retribuzioni) potranno tuttavia essere oggetto di una diversa valutazione anche in termini di “giusta causa” delle dimissioni.

L’INL si riserva di fornire ulteriori indicazioni anche sulla base di successive valutazioni in ordine alle casistiche ed alla quantificazione delle fattispecie rilevate.

All.ti

INL-dimissioni-concludenti-2025 inl-nota-n-579-2025-dimissioni-per-fatti-concludenti-risoluzione-rapporto-di-lavoro-procedura-ispettorato-del-lavoro

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice  089200829  [email protected]

Francesco Cotini  089200815  [email protected]




AMBIENTE | Report settimanale ambiente 13-17 gennaio 2025

Regolamento UE 2024/573 FGas – Adozione e pubblicazione della deroga per la ristorazione

Con riferimento al Regolamento (UE) 2024/573, relativo all’uso di gas fluorurati a effetto serra, informiamo che, lo scorso 13 gennaio è stato adottato il Regolamento di esecuzione (UE) 2025/33 della Commissione, che autorizza una deroga ai sensi del Regolamento (UE) 2024/573 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’uso di gas fluorurati ad effetto serra con un GWP pari o superiore a 150 in determinate apparecchiature per la ristorazione (come, ad esempio, abbattitori, macchine per il gelato, macchine per il ghiaccio, carrelli per la conservazione e rigenerazione di alimenti, armadietti per la conservazione di alimenti, distributori di bevande fredde e distributori di creme fredde) di cui al regolamento stesso.

Il Regolamento di esecuzione è disponibile al seguente link.

ISPRA – Aggiornamento Banca dati indicatori ambientali

Segnaliamo che la Banca dati indicatori ambientali di ISPRA è stata aggiornata con oltre 200 nuovi indicatori. Gli indicatori, classificati in 39 Temi ambientali, sono strutturati in schede contenenti informazioni di tipo descrittivo (metadati) quali, ad esempio, gli obiettivi da raggiungere, la valutazione dello stato, il trend e dati rappresentati con grafici, tabelle e mappe.

Ulteriori informazioni sono disponibili al seguente link.

 

Regolamento UE sulla Deforestazione (EUDR) – Pubblicato in GU dell’UE le disposizioni relative alla data di applicazione

Facendo seguito a quanto comunicato in precedenza sul tema, segnaliamo che, il 23 dicembre u.s. è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE la modifica al Regolamento UE sulla Deforestazione (EUDR, 2023/1115) le disposizioni relative alla data di applicazione.

I grandi operatori e i commercianti dovranno ora rispettare gli obblighi di questo regolamento a partire dal 30 dicembre 2025; le micro e piccole imprese dal 30 giugno 2026.

 

MIMIT – Dal 5 febbraio 2025 operativo lo sportello per accedere al Fondo per il sostegno alla transizione industriale

Ricordiamo la news del MIMIT, la quale informa che, a partire dalle ore 12.00 del 5 febbraio 2025, sarà operativo lo sportello per la presentazione delle domande per l’utilizzo delle risorse del Fondo per il sostegno alla transizione industriale.

I fondi destinati alla misura sono 400 milioni di euro, nella forma del contributo a fondo perduto, di cui il 40% verranno messe a disposizioni delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Inoltre, nell’ambito di operatività del decreto e tenuto conto delle finalità connesse alla misura, una quota pari al 50% della somma sarà riservata alle imprese energivore.

Le agevolazioni sono concesse a imprese, di qualsiasi dimensione e operanti sull’intero territorio nazionale e devono perseguire almeno una delle seguenti finalità: una maggiore efficienza energetica nell’esecuzione dell’attività d’impresa nel rispetto dei limiti e delle condizioni previste al Titolo II del decreto direttoriale 23 dicembre 2024; un uso efficiente delle risorse, attraverso una riduzione dell’utilizzo delle stesse anche tramite il riuso, il riciclo o il recupero di materie prime e/o l’uso di materie prime riciclate nel rispetto dei limiti e delle condizioni previste al Titolo III dello stesso decreto.

Le risorse attingono ai fondi del PNRR disponibili nell’ambito della Misura M1, Componente C2, Investimento 7 “Sostegno al sistema di produzione per la transizione ecologica, le tecnologie a zero emissioni nette e la competitività e la resilienza delle catene di approvvigionamento strategiche”.

Tutti i dettagli sono disponibili sul sito del Ministero, al seguente link.

 

 

SAVE THE DATE – Info-day su Avviso Pubblico bando Materie Prime Critiche – 23 gennaio 2025 ore 16:00

Vi informiamo che giovedì 23 gennaio 2025, alle ore 16.00, si terrà la sessione di informazione interattiva dell’Avviso pubblico per la presentazione di Progetti di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica riguardanti l’intera catena del valore delle Materie Prime Critiche (MPC) e delle Materie Prime Strategiche (MPS) pubblicato il 31 dicembre 2024 sul sito web del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, disponibile al seguente link: https://www.mase.gov.it/bandi/avviso-pubblico-la-presentazione-di-progetti-di-ricerca-sviluppo-e-innovazione-tecnologica

Durante l’evento, online su piattaforma MS Teams al seguente link: https://teams.microsoft.com/meet/385060230956?p=eeuTpSDEYDjX8ALPYq, sarà presentato il Disciplinare Tecnico (allegato A dell’Avviso pubblico) che ha recepito le informazioni raccolte durante le sessioni di co-creazione tenutesi nelle date del 7 e 29 novembre 2024.

Maggiori informazioni sull’evento sono disponibili nella locandina allegata.

locandina 23 gennaio CRM

REMINDER – 12 febbraio 2025: Convegno Confindustria “Il decreto correttivo del Codice dei contratti pubblici: quali novità e quali prospettive di politica industriale?” – Programma lavori

Il prossimo 12 febbraio si terrà, in Confindustria (sede centrale a Roma) il Convegno dedicato ad approfondire aspetti positivi e criticità del provvedimento correttivo del Codice dei contratti pubblici.

In allegato, trovate il programma dei lavori, pubblicato anche all’interno della pagina dell’evento, sul sito di Confindustria: IL DECRETO CORRETTIVO DEL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI: QUALI NOVITÀ E QUALI PROSPETTIVE DI POLITICA INDUSTRIALE?

Per partecipare al Convegno è necessario iscriversi, utilizzando l’apposita funzione presente nella pagina dedicata.

Programma Convegno appalti pubblici_12 febbraio 2025

REMINDER – 30 gennaio 2025, ore 9.00: Innovation Fund Info Day Nazionale

Il prossimo 30 gennaio 2025, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, in collaborazione con Confindustria, organizza l’Innovation Fund Info Day Nazionale.

L’evento avrà luogo nella sede di Confindustria, Viale dell’Astronomia 30, in Sala Pininfarina, a partire dalle ore 9.00.

Durante la mattinata, verranno presentate le caratteristiche principali dei nuovi strumenti di finanziamento derivanti dall’Innovation Fund. Inoltre, in quest’occasione vi saranno esperti europei e nazionali, che approfondiranno i requisiti di ammissibilità e i criteri di selezione dei bandi. Verranno inoltre trasmesse le informazioni e gli strumenti utili a confezionare proposte progettuali di successo.

Il pomeriggio verrà dedicato ad incontri individuali. Verrà infatti offerta alle aziende, che vantano proposte progettuali già sviluppate, l’opportunità di partecipare a dialoghi di orientamento con gli esperti di CINEA e DG CLIMA. Per registrarsi a tale iniziativa sarà necessario compilare la survey nella pagina evento sul sito di Confindustria, in calce. Sottolineiamo che, a seguito di una valutazione degli esperti, le aziende ammesse agli incontri B2C verranno ricontattate.

In merito all’ IF, ricordiamo che, il 3 dicembre 2024 sono stati lanciati 2 nuovi bandi Innovation Fund (IF24 Call e IF24 Battery Call), destinati a supportare interventi di decarbonizzazione dei sistemi produttivi e la produzione di batterie per veicoli elettrici. I due bandi hanno una dotazione finanziaria complessiva di 3,4 miliardi di euro, derivanti dai proventi del sistema EU-ETS. Lo stesso giorno è stata lanciata anche la nuova asta per la produzione di idrogeno rinnovabile (IF24 Auction), con una dotazione finanziaria di 1,2 miliardi di euro.

L’evento del 30 gennaio prossimo mira a promuovere la conoscenza e la partecipazione delle imprese italiane e a favorire il networking tra i partecipanti.

Segue il link alla pagina web dove sarà possibile iscriversi all’evento e/o candidare la propria impresa, attraverso la survey, per i dialoghi di orientamento: https://www.confindustria.it/home/appuntamenti/eventi-confindustria/dettaglio-evento/innovation-fund-info-day

Il programma dell’evento è disponibile in allegato.

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Area Servizi alle Imprese (Mariarosaria Zappile,089.200842([email protected])