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USA: lancio del contest “ROCK 2025”, 20 febbraio h 18 (in streaming)

Il prossimo 20 febbraio, alle ore 18:00, in streaming sarà presentata l’iniziativa di RetImpresa ROCK 2025,  Registry Open Contest for Knotworking. Si tratta di un concorso per l’open innovation di RetImpresa che quest’anno vede la collaborazione di Fondimpresa, Giovani Imprenditori, Piccola Industria, SFC, Consolato d’Italia a Detroit e di altre realtà del nostro Sistema associativo.

L’evento sarà moderato dal giornalista Rai Mattia Iovane e vedrà, insieme al Presidente di RetImpresa Fabrizio Landi, la partecipazione – tra gli altri – del Delegato di Confindustria per l’education e l’open innovation Riccardo Di Stefano, del Presidente di Fondimpresa Aurelio Regina, della Console d’Italia a Detroit Allegra Baistrocchi, e del Vice Presidente dei GI, Gianluca Costanzo.

Questa edizione prevede in concorso 10 Call, suddivise nelle categorie “innovazione”, “sostenibilità”, “made in Italy” e “formazione”, che saranno pubblicate a breve su Registry (la piattaforma di OI-Open Innovation) e daranno l’opportunità a PMI e startup di cogliere occasioni di business e di collaborazione.

In particolare, una delle Call – The Perfect Pitch, già proposta nell’edizione ROCK 2024 – è rivolta a selezionare startup per accedere al mercato USA e sarà oggetto di una serie tv in onda la prossima primavera.

Nel corso dell’evento di giovedì 20 febbraio verrà inoltre annunciato il calendario degli incontri territoriali di networking, che si terranno tra marzo e maggio presso alcune Associazioni del Sistema.

Come nella prima edizione, l’evento finale di ROCK – la Giornata dell’Open Collaboration – è in programma presso l’Auditorium di Confindustria, a Roma, il 19 giugno p.v..

Le aziende interessate a partecipare possono aderire registrandosi a questo LINK.

ROCK2025_programma 20febbraio




AMBIENTE | report settimanale ambiente 10-14 febbraio 2025

Consultazione per la modifica degli allegati alle norme in materia di bonifica dei siti inquinati, ai sensi dell’art. 264, comma 2-bis, d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 – Risposta Confindustria

Lo scorso 30 dicembre il Ministero per l’Ambiente e la Sicurezza Energetica ha avviato una consultazione pubblica per la modifica degli allegati alle norme in materia di bonifica dei siti inquinati, ai sensi dell’art. 264, comma 2-bis, D.lgs. 3 aprile 2006, n. 152.

A questo proposito, trasmettiamo, in allegato, il documento di risposta di Confindustria alla consultazione in oggetto.

 

DdL Delegazione europea – Aggiornamento

Facendo seguito a quanto precedentemente comunicato in relazione ai lavori sul DdL di Delegazione europea, vi informiamo che la Commissione Politiche Ue del Senato ha avviato le votazioni degli emendamenti riferiti ai primi sei articoli del testo, approvando in tema di RAEE l’emendamento che dispone la soppressione della lett. d) dell’art. 6 (6.18 Zanettin, FI), mentre la proposta recante modifiche alle lettere a) e b) dell’art. 6 è stata ritirata (6.1 Zanettin, FI). Sono stati, inoltre, approvati in un testo riformulato gli emendamenti in materia di tutela penale dell’ambiente (6.0.27 testo 2 Zanettin e identici) e gli emendamenti di Relatore e Governo in tema di:

 

  • emissioni industriali e alle discariche dei rifiuti (6.0.100 Relatore);
  • comunicazione dei dati ambientali delle installazioni industriali e alla creazione di un portale sulle emissioni industriali (6.0.200 Relatore);
  • qualità dell’aria (6.0.400 Governo);
  • ripristino della natura (6.0.500 Governo);

 

Il seguito dell’esame riprenderà nel corso di questa settimana.

Sarà nostra cura continuare a tenervi aggiornati.

 

DL “Proroghe” – Testo Camera

Vi informiamo che il DdL di conversione in legge del DL n. 202 del 2024 (cd DL “Proroghe”) è stato trasmesso alla Camera dei Deputati (testo in allegato) e assegnato alle Commissioni Affari costituzionali e Bilancio (Relatori: Sbardella (FdI) e Giorgianni (FdI)). Il termine per la presentazione degli emendamenti è fissato per oggi alle 14:00. In ogni caso, il testo sembrerebbe “blindato” e sarà, quindi, approvato probabilmente martedì con voto di fiducia, senza modifiche.

In relazione all’articolo 11(Disposizioni concernenti termini in materie di competenza del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica), tra le altre, si segnala l’inserimento delle seguenti misure:

  • Articolo 11, comma 2-bis – Tempistiche di iscrizione al Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti. Il comma 2-bis dell’articolo 11, reca disposizioni volte a differire al 14 aprile 2025 il termine per l’iscrizione al Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti (RENTRI), da parte di enti o imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi con più di 50 dipendenti, nonché da parte di tutti gli altri soggetti diversi dai produttori iniziali, ivi inclusi i soggetti da questi delegati.

Si rimanda alla comunicazione di Confindustria dello scorso 13 febbraio per i dettagli.

  • Articolo 11, comma 2-quinquies – Recipienti a pressione. Il comma 2-quinquies dell’articolo 11, introdotto nel corso dell’esame in Senato, interviene sull’articolo 40-ter del DL n. 73 del 2022 in materia di semplificazione degli adempimenti relativi ai recipienti a pressione con capacità superiore ai 13 metri cubi.
  • Articolo 11, comma 2-septies – Recupero dei rifiuti nei cementifici. Il comma 2-septies differisce di un anno, cioè fino al 31 dicembre 2025, l’efficacia della norma transitoria secondo cui, in deroga ai vigenti atti autorizzativi, in caso di impianti di produzione di cemento autorizzati allo svolgimento delle operazioni di recupero di rifiuti “R1” (utilizzazione dei rifiuti principalmente come combustibile o come altro mezzo per produrre energia) con limiti quantitativi orari, giornalieri o riferiti ad altro periodo inferiore all’anno, si considera vincolante soltanto il quantitativo massimo annuo di utilizzo, limitatamente ai quantitativi effettivamente avviati al recupero energetico.

Sarà nostra cura continuare a fornire aggiornamenti.

 

PNRR – MASE – Bonifiche: Pubblicate le Istruzioni operative per il rispetto del principio DNSH

Segnaliamo che sul sito del MASE sono state pubblicate le Istruzioni Operative per il rispetto del principio DNSH per la misura M2C4 I3.4 “Bonifica del suolo dei siti orfani”.

In particolare, le Istruzioni operative contengono:

  • una sezione introduttivasul principio DNSH;
  • un’analisi del rispetto del principio DNSH nell’ambito della misura M2C4 I3.4;
  • la descrizione delle modalità di attestazione del rispetto del DNSHin fase di realizzazione e di rendicontazione degli interventi;
  • l’Allegato 1 recante l’individuazione degli elementi di controllo per il rispetto del principio DNSH in relazione all’Investimento M2C4 I3.4.

 

MASE – Materie prime critiche: in corso di pubblicazione nuovo avviso per progetti di Ricerca e Sviluppo a valere su investimento PNRR

Segnaliamo la news pubblicata sul sito del MASE, che informa che è in fase di pubblicazione un nuovo Avviso pubblico per la selezione e il finanziamento di progetti di Ricerca e Sviluppo incentrati sulla progettazione ecocompatibile e sul miglioramento della raccolta, della logistica e del riciclaggio dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, comprese le pale delle turbine eoliche e i pannelli fotovoltaici.

L’intervento è compreso nell’ambito dell’Investimento 8 “Approvvigionamento sostenibile, circolare e sicuro delle materie prime critiche”, Missione 7 “REPowerEU” del PNRR.

L’Avviso in corso di pubblicazione sarà destinato alle imprese di qualsiasi dimensione operanti sull’intero territorio nazionale, che potranno presentare i progetti sia singolarmente sia come soggetti capofila in progetti congiunti con altre imprese o organismi di ricerca.

In particolare, i progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale ammissibili alle agevolazioni, nella forma del contributo alla spesa, dovranno presentare spese e costi ammissibili compresi tra 1 e 3 milioni di euro e concentrarsi sui seguenti tre filoni di ricerca, sviluppo e innovazione:

  • tecnologie, sistemi di informazione e metodi commerciali nuovi o migliorati per il recupero, il riciclaggio e il trattamento dei rifiuti di materie prime critiche e strategiche;

 

  • integrazione della progettazione ecocompatibile nella fabbricazione di prodotti e sistemi complessi e nei processi di mercato e consumo;

 

  • ottimizzazione della raccolta e della cernita dei rifiuti urbani e cernita finalizzata a garantire un’offerta costante di materie prime critiche di alta qualità per le operazioni di estrazione mineraria urbana.

L’Avviso pubblico, con i requisiti di partecipazione, le modalità e i termini di presentazione delle domande, verrà pubblicato sul sito del MASE nelle prossime settimane, mentre l’apertura dello sportello per la presentazione delle domande è fissato al prossimo 20 marzo.

Sarà nostra cura continuare a tenervi aggiornati.

 

Direttiva Quadro sui Rifiuti – Preparazione per il trilogo: Aggiornamento

Insieme con i Colleghi della Delegazione di Bruxelles, che ringraziamo, vi informiamo che, nell’ambito della revisione della Direttiva Quadro sui Rifiuti, la Presidenza polacca ha presentato sinteticamente il proprio mandato in materia di rifiuti alimentari e tessili, evidenziando la necessità di garantire una certa flessibilità agli Stati membri su specifiche questioni. Inoltre, ha ribadito l’obiettivo di giungere a un accordo provvisorio in occasione del secondo trilogo, previsto per il prossimo 18 febbraio. In particolare:

  • Rifiuti alimentari

 

  • Obiettivi: La Commissione ha confermato l’intenzione di mantenere gli obiettivi concordati nell’approccio generale
  • Anno di riferimento e fattori di correzione: Questi aspetti necessitano di ulteriore discussione per definire la base di partenza.
  • Donazioni alimentari: sta lavorando per facilitare le donazioni, evitando al contempo oneri eccessivi per l’industria
  • Produzione primaria e obiettivi post-2030: Questi aspetti saranno oggetto di una clausola di revisione.

 

  • Rifiuti tessili 

 

  • Responsabilità Estesa del Produttore (EPR): La Commissione ha espresso preoccupazione per l’inclusione delle microimprese a causa del possibile impatto amministrativo, ma potrebbe accettarla in ottica di compromesso

 

  • Definizione di “messa a disposizione sul mercato”: La Commissione ha mostrato apertura, a condizione che venga mantenuto il considerando proposto, per evitare doppi pagamenti della tassa EPR.

 

 

  • Clausole di revisione e tempistiche 

 

  • La Commissione ha sostenuto l’allineamento delle clausole di revisione con quelle della Direttiva Quadro sui Rifiuti e della Direttiva sulle Discariche, per garantire certezza giuridica.
  • Il termine di 18 mesi per il recepimento e l’attuazione dell’EPR è stato ritenuto adeguato

 

  • Grandi piattaforme online (VLOPs) 

 

  • La Commissione ha esaminato due proposte (una della Germania e una congiunta Austria-Romania), sottolineando la necessità di un approccio coerente con il Digital Services Act (DSA).
  • Il Servizio Giuridico del Consiglio ha evidenziato possibili criticità di compatibilità con il DSA, in particolare per quanto riguarda il divieto di obblighi generali di monitoraggio per le grandi piattaforme (articolo 8 del DSA).

 

Posizioni degli Stati Membri

  • Rifiuti alimentari 

 

  • Donazioni alimentari: DE ed EL supportano un compromesso che non impatti le PMI; RO, NL, PT, LT, HR, SE, SI, CY, EE, MT e LV ritengono necessario favorire le donazioni senza renderle obbligatorie.
  • Anno di riferimento: L’opzione A (media annuale 2020-2022 con flessibilità fino al 2023) è sostenuta da DE, NL, EL, HR, SE, BG, CY, EE, MT, CZ, SK e LV; l’opzione B (2021-2023) è preferita da RO, IT, NL, ES e SI.
  • Target di riduzione: IT, NL, PT, LT, SE, BG, CY, EE, MT, FI, SK e LV supportano i valori proposti dalla Commissione.

 

  • Rifiuti tessili 

 

  • Inclusione delle microimprese nell’EPR: IT, NL, FR, BE, HU, PT, BG, CY favorevoli. Austria contraria.
  • Fast fashion: FR, AT e FI vogliono mantenere l’approccio generale. SE accetta il compromesso della Presidenza.
  • Tempi di attuazione per l’EPR: SK, CZ, BG, HU vogliono mantenere l’approccio generale. EE e PT accettano 24 mesi come compromesso.

 

Conclusioni

La Presidenza ha preso atto delle posizioni degli Stati membri, ribadendo l’intenzione di garantire margini di flessibilità. Ha inoltre espresso preferenza per il mantenimento delle microimprese nell’ambito dell’EPR, nonché per una maggiore flessibilità nel settore del riuso e del fast fashion.

Per quanto riguarda le piattaforme VLOPs, verrà valutata la soluzione più adeguata, considerando la rilevanza della questione e le problematiche giuridiche sollevate. Il Coreper sarà aggiornato sugli esiti del trilogo del 26 febbraio prossimo.

 

REMINDER – Webinar “Regolamento UE sulla Deforestazione: Cosa Cambia per le Imprese e la Filiera Produttiva”, 20 febbraio 2025

Ricordiamo l’appuntamento relativo al webinar “Regolamento UE sulla Deforestazione: Cosa Cambia per le Imprese e la Filiera Produttiva”, che si terrà il 20 febbraio 2025, dalle ore 14:30 alle ore 16:30.

Per partecipare è necessario compilare il form di iscrizione al seguente link:

https://confindustria.zoom.us/webinar/register/WN_8isPRtmCQeCVJilfjCHdNQ

 

Il Regolamento mira a ridurre al minimo il rischio di deforestazione e degrado forestale associato ai prodotti immessi sul mercato dell’UE o da essa esportati. L’obiettivo principale del Regolamento è garantire che i prodotti e le rispettive catene di approvvigionamento siano a “deforestazione zero”.

La proroga dell’entrata in vigore, approvata lo scorso 19 dicembre, concederà alle imprese un periodo di introduzione graduale aggiuntivo di 12 mesi, spostando l’entrata in vigore delle disposizioni al 30 dicembre 2025 per le medie e grandi imprese, e al 30 giugno 2026 per le micro e piccole imprese, in modo da assicurare certezza del diritto, prevedibilità e tempo sufficiente per un’agevole ed effettiva attuazione delle norme, compresa la piena istituzione di sistemi di dovuta diligenza riguardanti tutte le materie prime e i prodotti interessati.

L’obiettivo dell’incontro è quello di approfondire i principali aspetti del Regolamento e della sua attuazione, con particolare riguardo agli obblighi e alle tempistiche di attuazione per ciascun settore e per la relativa legislazione secondaria che ne deriverà.

Interverrà all’incontro il Dott. Alessio Cartosio, Policy Officer, DG Ambiente, Unità F1 – Planetary Common Goods, Universal Values, and Environmental Security.

Al termine degli interventi, ci sarà una sessione di Q&A aperta a tutti i partecipanti.

allegati:

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DdL Delegazione europea – emendamenti approvati

Dl proroghe testo camera

Osservazioni modifica allegati bonifica_Contributo Confindustria




LAVORO | Progetto rete: stage retribuiti per i giovani – Uno Stage per Te

La misura Uno Stage per Te è un’iniziativa che rientra nel Progetto RETE, promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani, attraverso il Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale, e realizzato in collaborazione con Invitalia.

 

Il programma mette a disposizione 1.000 stage retribuiti presso 714 aziende, offrendo ai giovani un’importante occasione di crescita in contesti professionali in Italia e in Europa.

 

Ricordiamo che, come da nostra informativa dello scorso 16 ottobre, la fase di candidatura delle Imprese al Progetto si è conclusa l’8 novembre 2024 (qui disponibile l’elenco delle 714 imprese che hanno superato la verifica dei requisiti previsti dalla Manifestazione di interesse).

 

Caratteristiche dello stage

 

Durata dello stage: 6 mesi continuativi.

Contributo economico: indennità di partecipazione di 10.000 euro lordi, con possibilità di co-finanziamento da parte dell’azienda ospitante.

Sedi: Italia e altri Paesi dell’Unione Europea.

 

Beneficiari

 

Possono candidarsi i giovani che, alla data del 3 febbraio 2025, hanno un’età compresa tra 18 e 30 anni (non ancora compiuti) e possiedono i seguenti requisiti:

Domicilio in Italia

Titolo di studio:

  • Laurea triennale, magistrale o a ciclo unicocon voto minimo di 100/110
  • Diploma tecnico superiore (ITS)con voto minimo di 90/100
  • Diploma di istruzione secondaria superiorecon voto minimo di 95/100

Coerenza del percorso formativo con la posizione di stage scelta

  

Fase 1- Compilazione della candidatura:

dal 3 febbraio 2025 (ore 12:00) al 21 febbraio 2025 (ore 17:00) sarà possibile accedere alla piattaforma e compilare la domanda. In questo periodo, le candidature potranno essere salvate e modificate fino alla data di chiusura.

 

Fase 2 – Trasmissione della candidatura:

dal 26 febbraio 2025 (ore 10:00) al 7 marzo 2025 (ore 17:00), chi ha completato la candidatura dovrà accedere nuovamente alla piattaforma per trasmetterla ufficialmente, inserendo il proprio “codice di predisposizione domanda” rilasciato al momento del salvataggio.

 

Tutte le info sono consultabili al seguente link: Rete Giovani2030 – Uno Stage per Te

 

Per ulteriori informazioni, è possibile contattare i seguenti recapiti:

Hub Rete di Salerno: cell. 333 4907225 – [email protected]

 

Invitiamo pertanto le Imprese a dare diffusione dell’opportunità per il tramite dei propri circuiti aziendali interni ed esterni, al fine di consentire al maggior numero possibile di giovani in target l’adesione al Programma.

 

 

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice 089200829[email protected]

Francesco Cotini 089200815[email protected]




LAVORO | Certificazione della parità di genere – Avviso pubblico per la concessione di contributi alle micro, piccole e medie imprese

È stato pubblicato nel sito del Dipartimento Pari Opportunità l’Avviso pubblico per la concessione di contributi alle micro, piccole e medie imprese per servizi di assistenza tecnica e accompagnamento in forma di voucher e per servizi di certificazione della Parità di Genere UNI/Pdr 125:2022.- PNRR, Missione 5, Componente 1, Investimento 1.3 (“Sistema di certificazione della parità di genere”).

Con il presente Avviso, che fa seguito al precedente pubblicato in data 6 novembre 2023, sono definiti i criteri e le modalità applicative per l’accesso alla seconda tranche di contributi pari a euro 2.534.597,07, dei quali euro 569.451,82 per contributi sotto forma di voucher per servizi di assistenza tecnica e accompagnamento alla certificazione ed euro 1.965.145,25 sotto forma di servizi di certificazione.

Le domande di contributo potranno essere presentate dalle imprese interessate a decorrere dalle ore 10:00 del 26 febbraio 2025 fino alle ore 16:00 del 18 aprile 2025.

Il termine di chiusura dell’Avviso potrà essere anticipato per esaurimento dei fondi disponibili.

Possono beneficiare dei contributi per i servizi le imprese che alla data di presentazione della domanda, presentino i seguenti requisiti:

  1. a) siano Micro, Piccole o Medie imprese come definite dall’Allegato 1 del Regolamento (UE) n. 651/2014;
  2. b) abbiano in pianta organica almeno un (1) dipendente;
  3. c) siano titolari di partita IVA attiva;
  4. d) abbiano sede legale e operativa in Italia o abbiano domicilio fiscale in Italia se titolari soltanto di partita IVA;
  5. e) siano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non siano in liquidazione volontaria, né siano sottoposte ad una delle procedure individuate dal Codice della Crisi e dell’Insolvenza, di cui al decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14, finalizzate alla liquidazione dell’azienda: liquidazione giudiziale, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo (ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale) o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
  6. f) non abbiano nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all’art. 67 della vigente normativa antimafia (D. Lgs. n. 159/2011 e s.m.i.);
  7. g) non abbiano procedimenti amministrativi in corso connessi ad atti di revoca per indebita percezione di risorse pubbliche;
  8. h) siano in regola con l’adempimento previsto dall’art. 46 del d. Lgs. 11 aprile 2006, n. 198 e s.m.i. “Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile” (per le sole imprese che occupano più di 50 dipendenti);
  9. i) siano in regola con le assunzioni previste dalla Legge 12 marzo 1999, n. 68 recante “Norme per il diritto al lavoro dei disabili” ss.mm.ii, in materia di collocamento mirato ai disabili;
  10. j) non svolgano attività descritte nell’Allegato 1 del presente Avviso, nel rispetto del principio di “non arrecare un danno significativo”, in coerenza con il dispositivo per la ripresa e resilienza di cui all’articolo 2;
  11. k) abbiano compilato e concluso positivamente il test on line di pre-screening (autovalutazione) presente sul sito internet https://certificazioneparitadigenere.unioncamere.gov.it e accessibile mediante registrazione. I criteri di valutazione e i relativi punteggi sono disponibili in allegato al presente Avviso (Allegato 2).

Le imprese richiedenti, a pena di ammissibilità, al momento della concessione dei contributi e sino alla erogazione dei servizi, devono essere in regola con l’assolvimento degli obblighi contributivi attestati dal Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC).

I contributi per i servizi di assistenza tecnica e di accompagnamento e per i servizi di certificazione della parità di genere ricadono nella disciplina in materia di aiuti di Stato: i contributi erogati ai sensi dell’Avviso in commento non sono cumulabili, sugli stessi costi ammissibili, con altri aiuti di Stato o con aiuti de minimis.

Per ulteriori approfondimenti si rimanda all’Avviso e relativi allegati pubblicati sul portale del Dipartimento Pari Opportunità.

 RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice 089200829[email protected]

Francesco Cotini 089200815[email protected]




LAVORO | Esonero contributivo per lavoratrici madri con lavoro intermittente – Interpello n. 2/2025 Ministero del Lavoro

In materia di esonero contributivo in favore delle lavoratrici madri il Ministero del Lavoro con interpello n. 2/2025, in allegato, ha fornito chiarimenti in merito alla possibilità di applicare lo sgravio contributivo previsto dell’art. 1, commi da 180 a 182, della Legge n. 213 del 30 dicembre 2023 (Legge di Bilancio 2024) alle lavoratrici madri di tre o più figli con rapporto di lavoro intermittente.

In particolare il Ministero ha evidenziato che la normativa si limita ad escludere espressamente dal beneficio in esame il solo lavoro domestico.

Pertanto, tenuto conto della mancata espressa esclusione del lavoro intermittente e della specifica finalità di sostenere il reddito delle lavoratrici madri, il Ministero ritiene che il beneficio contributivo può essere riconosciuto anche alle lavoratrici madri che siano occupate con un contratto di lavoro intermittente a tempo indeterminato.

Per ulteriori approfondimenti si rimanda alla lettura dell’interpello allegato.

All.to

interpello-n-2-2025

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice  089200829  [email protected]

Francesco Cotini  089200815 [email protected]




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