ENERGIA | Call Horizon Europe per nuove tecnologie energetiche: presentazione progetti entro il 1° dicembre 2026
Informiamo che è aperta la call HORIZON-CL5-2026-11 – ENERGY, nell’ambito di Horizon Europe – Cluster 5 “Climate, Energy and Mobility”, con una dotazione complessiva di 131,5 milioni di euro.
La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 1° dicembre 2026, ore 17:00 CET, con procedura single-stage.
La call prevede 5 topic:
- 40 milioni di euro per il de-risking delle tecnologie per combustibili rinnovabili attraverso il Pre-Commercial Procurement (PCP), con un contributo indicativo di circa 40 milioni per un unico progetto;
- 30 milioni di euro per sistemi fotovoltaici innovativi destinati ad applicazioni agrivoltaiche oppure offshore/nearshore, con un contributo indicativo di circa 7,5 milioni per progetto;
- 30 milioni di euro per la condivisione di dati a supporto dell’addestramento e dello sviluppo di foundation models di IA nel settore energetico, con circa 10 milioni per progetto;
- 18 milioni di euro per la valutazione delle risorse della geotermia profonda, con circa 4,5 milioni per progetto;
- 13,5 milioni di euro per la dimostrazione di filiere regionali sostenibili di biocombustibili solidi destinati alla cogenerazione ad alta efficienza, con circa 6,75 milioni per progetto.
(Work Programme ufficiale 2026-2027: Horizon Europe – Climate, Energy and Mobility)
INDICAZIONI OPERATIVE PER LA PARTECIPAZIONE
- Per i topic ordinari, la partecipazione segue le regole generali di Horizon Europe: il consorzio deve essere composto da almeno 3 soggetti giuridici indipendenti, stabiliti in 3 diversi Stati membri UE o Paesi associati, di cui almeno uno deve essere stabilito in uno Stato membro dell’UE. Possono partecipare imprese, PMI, università, centri di ricerca, enti pubblici e altri soggetti in possesso dei requisiti previsti dal programma.
- Particolare attenzione merita il topic da 40 milioni di euro sui combustibili rinnovabili, che utilizza lo strumento del Pre-Commercial Procurement (PCP). In questo caso, oltre al requisito generale dei tre partecipanti, il consorzio deve comprendere almeno 2 acquirenti pubblici indipendenti, stabiliti in 2 diversi Stati membri o Paesi associati, di cui almeno uno in uno Stato membro UE. Al buyers’ group possono aggiungersi anche altri acquirenti.
Il PCP non finanzia l’acquisto di una tecnologia già disponibile sul mercato, ma l’acquisto competitivo di attività di ricerca e sviluppo finalizzate alla progettazione, prototipazione, sviluppo e test di nuove soluzioni. Le imprese che possono diventare fornitori delle tecnologie oggetto del procurement non fanno parte del consorzio di acquirenti come beneficiari del progetto PCP, ma possono concorrere nelle successive procedure di gara.
(Approfondimento sul PCP: Horizon Europe Programme Guide)
- Per il fotovoltaico, il topic da 30 milioni finanzia progetti relativi a una sola delle due aree: agrivoltaico oppure fotovoltaico offshore/nearshore. La Commissione prevede indicativamente quattro progetti e, per garantire un portafoglio equilibrato, intende finanziare almeno i due progetti meglio classificati nell’agrivoltaico e almeno i due meglio classificati nell’offshore/nearshore, purché superino le soglie di valutazione. I progetti dovranno affrontare aspetti quali progettazione dei sistemi, resa energetica, integrazione nella rete, standardizzazione, autorizzazioni, sostenibilità e accettazione sociale, prevedendo dimostratori per almeno 5 MW complessivi.
Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano 089.200841 [email protected])
