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LAVORO | Bonus stabilizzazioni: circolare INPS n. 72/2026

L’INPS, con la circolare n. 72/2026, in allegato, ha fornito le istruzioni operative relative al nuovo “Incentivo alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro”, introdotto dall’art. 4 del D.L. n. 62/2026, convertito dalla Legge n. 112/2026.

La misura, come noto, è finalizzata a favorire la trasformazione a tempo indeterminato dei contratti a termine già in essere e si distingue dai Bonus Donne, Giovani e ZES, che incentivano invece esclusivamente le nuove assunzioni.

Possono accedere all’agevolazione tutti i datori di lavoro privati, compresi quelli del settore agricolo, con esclusione delle Pubbliche Amministrazioni.

L’incentivo riguarda la stabilizzazione di lavoratori che, al momento della trasformazione, non abbiano compiuto 35 anni, siano inquadrati come operai, impiegati o quadri e non siano mai stati titolari, nel corso della propria vita lavorativa, di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, salvo alcune specifiche eccezioni (quali precedenti rapporti di apprendistato, lavoro intermittente o domestico).

L’esonero spetta esclusivamente per le trasformazioni, effettuate tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026, di contratti a termine di durata non superiore a dodici mesi e instaurati entro il 30 aprile 2026. La trasformazione deve avvenire senza soluzione di continuità tra il rapporto a termine e quello a tempo indeterminato.

L’agevolazione consiste nell’esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi INAIL, nel limite massimo di 500 euro mensili per ciascun lavoratore e per una durata massima di 24 mesi. In caso di rapporto a tempo parziale, il massimale viene ridotto proporzionalmente.

Tra le condizioni di accesso al beneficio assumono particolare rilievo il rispetto della regolarità contributiva (DURC), dei principi generali in materia di incentivi all’occupazione e il mantenimento di un incremento occupazionale netto rispetto alla media dei lavoratori occupati nei dodici mesi precedenti.

La legge di conversione ha inoltre introdotto una definizione normativa del “Trattamento Economico Complessivo (TEC)”, chiarendo che l’accesso e la permanenza nel beneficio sono subordinati al riconoscimento al lavoratore di un trattamento economico non inferiore a quello previsto dai contratti collettivi comparativamente più rappresentativi. Tale requisito dovrà essere garantito per l’intera durata della fruizione dell’incentivo.

Infine, ai fini del monitoraggio del rispetto del cosiddetto “salario giusto”, è stato introdotto l’obbligo di indicare il codice alfanumerico unico del CCNL, attribuito dal CNEL, nei cedolini paga, nelle comunicazioni obbligatorie e nei flussi UniEmens trasmessi all’INPS.

Per ulteriori approfondimenti, anche di carattere operativo, si rimanda alla lettura della circolare allegata.

All.to

16847_Circolare-numero-72-2026

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice  089200829  [email protected]

Francesco Cotini  089200815  [email protected]




Incentivi assunzioni 07-2026

Clicca qui per consultare il file.




Attivazione WhatsApp Piccola Industria Confindustria Salerno

Con l’obiettivo di comunicare in modo più efficace e diretto le attività svolte dal Comitato Piccola Industria di Confindustria Salerno e le iniziative progettuali intraprese sui temi di interesse delle PMI, il Consiglio Direttivo del Comitato ha valutato l’opportunità di attivare il gruppo WhatApp Piccola Industria.

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