Bando ISI 2016: seconda fase e click day
Facendo seguito alle nostre precedenti informative sul tema, vi informiamo che, giunte al termine lo scorso 5 Giugno le operazioni di compilazione e salvataggio delle domande per l’accesso ai finanziamenti, dal 12 Giugno 2017 ha avuto inizio la seconda fase del Bando ISI 2016.
Infatti, a partire da tale data, le imprese che hanno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità prevista e salvato definitivamente la propria domanda, effettuandone la registrazione attraverso l’apposita funzione presente in procedura tramite il tasto “invia”, potranno accedere all’interno della procedura informatica ed effettuare il download del proprio codice identificativo che le identifica in maniera univoca.
Click Day
Dalle ore 16:00 alle ore 16:30 del 19 giugno 2017 le imprese potranno inviare la domanda di ammissione al contributo attraverso lo sportello informatico utilizzando il codice identificativo attribuito alla propria domanda, ottenuto mediante la procedura di download.
Il documento “Regole tecniche e modalità di svolgimento”, riportato in allegato, contiene le istruzioni per la procedura di invio della domanda online per l’inoltro del codice identificativo (v. articolo 13 dell’Avviso Pubblico Isi 2016).
Si ricorda che è vietato l’utilizzo di strumenti automatici di invio. In caso contrario è stato determinato il rilascio da parte del sistema di un messaggio di errore.
L’orario di riferimento è quello fornito dai Satelliti Civili, standard di riferimento legale e tecnologico.
La sede Inail di riferimento per il click-day è dotata di una antenna GPS per ricevere l’orario certo alla massima precisione possibile con gli standard tecnologici attuali.
Gli elenchi in ordine cronologico di tutte domande inoltrate, con evidenza di quelle collocatesi in posizione utile per l’ammissibilità al finanziamento, saranno pubblicati entro sette giorni dal giorno di ultimazione della fase di invio del codice identificativo.
Allegato


È stato presentato, in sede, il bando regionaleche prevede contributi alle PMI per diagnosi energetiche, interventi di efficientamento individuati dall’audit, adozioni di sistemi di gestione ISO 50001. Lo strumento, fortemente sollecitato da Confindustria Salerno nell’ambito delle azioni dirette a migliorare la qualità del servizio elettrico, prevede – infatti – anche le attività di ottimizzazione tecnologica, miglioramento delle centraline e cabine elettriche, installazione di sistemi di controllo e regolazione, capaci di ridurre l’incidenza energetica sul processo produttivo dell’impresa. Durante i lavori, coordinati dal Vice Presidente delegato all’Energia, Gerardo Gambardella, sono stato illustrati nel dettaglio gli interventi finanziabili, tempi di realizzazione degli investimenti, costi ammissibili, entità del contributo, iter di presentazione delle domande.
Confindustria nazionale, alla luce delle numerose calamità che negli ultimi anni hanno colpito il Paese e, di conseguenza, danneggiato il tessuto imprenditoriale italiano, ha costituito un Ente morale senza scopo di lucro che ha come obiettivo la partecipazione ad iniziative volte alla ricostruzione o riattivazione dei siti produttivi e industriali presenti nei territori colpiti.