Fondo MètaSalute: adempimenti tecnici e normativi per le coperture sanitarie integrative a decorrere dal 1° ottobre 2017

Come già comunicato con nostra informativa del 25 luglio scorso, si ricorda che a decorrere dal 1° ottobre 2017, tutti i lavoratori a cui si applica il contratto collettivo nazionale di lavoro dell’industria metalmeccanica e dell’installazione di impianti non coperti da polizza sanitaria integrativa aziendale (contrattata o unilateralmente riconosciuta dal datore di lavoro) devono essere iscritti dalle imprese al fondo sanitario nazionale di categoria mètaSalute.

La contribuzione annua per ogni lavoratore dipendente pari a 156 euro (suddivisi in 12 quote mensili da 13 euro cadauna) è a totale carico dell’azienda ed è comprensiva delle coperture per i familiari fiscalmente a carico e per i conviventi di fatto con analoghe condizioni reddituali dei familiari fiscalmente a carico.

I suddetti lavoratori entreranno in copertura assicurativa a partire dal 1° ottobre 2017 e pertanto non sconteranno i tre mesi di carenza in precedenza previsti per i nuovi aderenti.

A tal proposito Federmeccanica, con propria circolare da noi già trasmessa nello scorso luglio e di seguito nuovamente riportata, ha fornito, con particolare riferimento alla fase transitoria (1° ottobre – 31 dicembre 2017), le indicazioni necessarie per consentire alle imprese di registrarsi a mètaSalute e di mettere in copertura sanitaria i lavoratori dipendenti a cui si applica il CCNL dell’industria metalmeccanica e della istallazione di impianti a partire dal 1° ottobre 2017.

Registrazione delle imprese e comunicazione delle anagrafiche dei lavoratori da mettere in copertura

 

Per consentire le iscrizioni dei lavoratori, a partire dal giorno 4 del mese di settembre 2017 le aziende che hanno alle proprie dipendenze lavoratori non coperti da polizze sanitarie integrative aziendali dovranno registrarsi sul sito www.fondometasalute.it alla sezione “Registrazione aziende” presente sulla home page del sito al fine di generare le credenziali per l’accesso all’area riservata all’interno della quale si dovranno inserire le anagrafiche dei lavoratori da mettere in copertura.

Dovranno procedere ad una nuova registrazione anche le aziende che hanno già lavoratori iscritti a mètaSalute che, senza soluzione di continuità, continueranno a godere delle prestazioni del piano sanitario in precedenza scelto.

Al fine di rendere più veloce ed agevolare l’acquisizione del flusso informatico relativo alle anagrafiche dei dipendenti, le aziende dovranno inserire l’ultimo file Uniemens inviato all’INPS seguendo le istruzioni predisposte per l’acquisizione.

Dai dati contenuti nel file Uniemens saranno estratte da mètaSalute esclusivamente le informazioni relative alla sola anagrafica dei lavoratori ovvero codice fiscale, cognome, nome, data di nascita, ecc., e tali informazioni saranno utilizzate esclusivamente ai fini dell’iscrizione al fondo e per la conseguente fruizione delle prestazioni sanitarie offerte.

Successivamente e comunque entro la fine di ciascun mese, le aziende utilizzando i codici di accesso generati al momento dell’iscrizione, dovranno entrare nell’area riservata presente sul sito del Fondo e procedere all’aggiornamento delle anagrafiche avendo cura di cancellare i lavoratori che a partire dal mese successivo non dovranno essere messi in copertura (ad esempio cessazioni del rapporto di lavoro) ed inserire i nuovi dipendenti da mettere in copertura (ad esempio neoassunti non in prova o lavoratori che hanno superato il periodo di prova).

Qualora l’impresa non fosse in grado di caricare il file Uniemens potrà contattare il Fondo per definire una diversa modalità per l’inserimento delle anagrafiche.

Imprese con dipendenti coperti e dipendenti non coperti da polizze aziendali

 

Le imprese che hanno una polizza aziendale contrattata o riconosciuta unilateralmente che non copre tutti i lavoratori, sono tenute ad iscrivere a mètaSalute, a decorrere dal 1° ottobre 2017, i lavoratori privi di copertura assicurativa.

In fase di prima applicazione, ovvero entro la fine del mese di settembre, le imprese dovranno cancellare dalle anagrafiche, avendo in precedenza fornito con il file Uniemens il nominativo di tutti i dipendenti, i lavoratori già coperti da polizza sanitaria aziendale, che non devono essere messi in copertura con mètaSalute.

In sede aziendale in presenza di una polizza contrattata, per i lavoratori già coperti si procederà ad una armonizzazione dei contenuti della polizza al fine di adeguare entro il 31 dicembre 2017 la contribuzione a carico del datore di lavoro in misura non inferiore a 156 euro annui.

Si ricorda inoltre che sulla base della norma contrattuale sempre a decorrere dal 1° ottobre la polizza aziendale unilateralmente riconosciuta dovrà prevedere una contribuzione a carico dell’azienda non inferiore a 156 euro annui ovvero 13 euro mensili.

Come previsto dall’accordo le polizze sanitarie integrative dovranno garantire nell’ambito dei 156 euro annui a totale carico del datore di lavoro anche la gratuità delle prestazioni per i familiari fiscalmente a carico ivi compresi i conviventi di fatto con analoghe condizioni reddituali dei familiari fiscalmente a carico.

Qualora in aggiunta ai 156 euro annui a carico dell’azienda fosse prevista una contribuzione aggiuntiva a carico del lavoratore lo stesso potrà, a scadenza della polizza sanitaria, optare per l’iscrizione a mètaSalute.

Alla scadenza della polizza unilateralmente riconosciuta dalle imprese i lavoratori potranno optare per l’iscrizione a mètaSalute.

Imprese con soli lavoratori coperti da polizze aziendali

 

Non dovranno registrarsi a mètaSalute e non fornire nessuna anagrafica le aziende che hanno in copertura con polizza aziendale tutti i lavoratori dipendenti.

Le aziende in cui sono presenti polizze sanitarie ma che tuttavia intendano far aderire i loro dipendenti a mètaSalute con decorrenza delle prestazioni sanitarie dal 1° gennaio 2018 devono preventivamente registrarsi sul sito del Fondo e comunicare entro il 30 novembre 2017 i flussi anagrafici secondo le modalità indicate nell’area riservata.

I lavoratori già coperti da polizza aziendale potranno fruire delle prestazioni sanitarie offerte dal Fondo senza scontare il periodo di carenza.

Tipologie di lavoratori con diritto alla copertura sanitaria

 

Come previsto dall’accordo le imprese dovranno mettere in copertura sanitaria i lavoratori non in prova:

  • a tempo indeterminato compresi i part-time;
  • con contratto di apprendistato;
  • con contratto di lavoro a tempo determinato di durata non inferiore a 5 mesi a decorrere dalla data di iscrizione.
  • a domicilio.

La copertura sanitaria spetta, all’interno delle precedenti casistiche anche ai lavoratori in aspettativa per malattia, in CIG in tutte le sue tipologie e in congedo parentale.

Si ricorda, inoltre, che in caso di licenziamento collettivo o per giustificato motivo oggettivo intervenuto successivamente alla data del 30 settembre 2017 per i lavoratori che beneficiano della NASPI le imprese devono garantire all’atto della risoluzione del rapporto di lavoro una copertura sanitaria fino ad un massimo di 12 mesi (156 euro). La somma dovuta dovrà essere versata a mètaSalute in un’unica soluzione con le procedure indicate dal fondo.

Resta salva la facoltà di ogni singolo lavoratore, benché il pagamento sia a totale carico dell’impresa, di non aderire a mètaSalute. In tale ipotesi la rinuncia dovrà essere prodotta in forma scritta e consegnata al datore di lavoro.

 

Contribuzione e modalità di pagamento

 

Come previsto dall’accordo 26 novembre 2016, a decorrere da ottobre 2017 le aziende dovranno versare mensilmente a mètaSalute 13 euro (156÷12) per ogni lavoratore iscritto.

Si ricorda che il contributo è a totale carico delle aziende ed è sempre dovuto in misura piena.

La stessa contribuzione (13 euro mensili) è dovuta per tutti i lavoratori già aderenti al piano base o all’integrativo uno (150 euro annui). A decorrere dal mese di ottobre per i suddetti lavoratori non dovrà più essere effettuata la trattenuta in busta paga prevista dal precedente CCNL e pari a tre euro mensili per ciascun dipendente.

Si dovranno continuare a trattenere dalla busta paga e versare mensilmente al fondo le quote mensili dovute dal lavoratore che in precedenza aveva scelto la copertura non gratuita per i componenti del proprio nucleo familiare.

Le aziende che dovessero registrarsi successivamente al mese di settembre dovranno, comunque, versare tutte e tre le quote mensili ovvero le quote relative ai mesi di ottobre, novembre e dicembre poiché la copertura sanitaria decorrerà per tutti i lavoratori non coperti da polizza aziendale dal 1° ottobre 2017 anche se l’iscrizione al fondo dovesse pervenire in data successiva e comunque entro il mese di dicembre dell’anno in corso.

Nel caso di aziende in cui siano presenti piani sanitari integrativi forniti da mètaSalute, per il piano 1 (150 euro annui) la contribuzione che dovrà essere versata al fondo mensilmente sarà pari a 13 euro mentre per l’integrativo 2 (250 euro) la contribuzione mensile dovrà essere pari a 20,83 euro.

Ai fini del pagamento della contribuzione le imprese dovranno accedere nell’area riservata presente sul sito del Fondo e generare un MAV che conterrà l’importo da versare entro il giorno 10 di ciascun mese di riferimento (10 di ottobre, 10 di novembre, 10 di dicembre 2017).

Per i pagamenti dovuti a partire dal mese di gennaio 2018 per i quali si adotterà, presumibilmente, il sistema F24-Uniemens saranno fornite alle aziende tempestive comunicazioni sulle modalità e sui tempi.

Registrazione dei lavoratori e coperture sanitarie

 

I lavoratori dipendenti le cui anagrafiche sono state fornite dalle aziende ed acquisite dal fondo potranno accedere al sito www.fondometasalute.it e generare le credenziali per l’accesso all’area riservata.

Dopo la registrazione il lavoratore potrà mettere in copertura gratuita i familiari fiscalmente a carico ed i conviventi di fatto con le medesime condizioni reddituali dei familiari fiscalmente a carico seguendo le istruzioni contenute nella procedura di inserimento.

A partire dal mese di ottobre entreranno in copertura gratuita anche i conviventi di fatto con le condizioni reddituali dei familiari fiscalmente a carico già iscritti a mètaSalute.

A tal fine il lavoratore interessato dovrà comunicare all’azienda, fornendo apposita documentazione, che a partire dal mese di ottobre il datore di lavoro non dovrà più trattenere dalla busta paga il contributo in precedenza previsto.

Le prestazioni per i lavoratori iscritti a mètaSalute decorreranno dal 1° ottobre 2017 anche se l’iscrizione dovesse avvenire in data successiva al mese di ottobre. In tal caso i lavoratori potranno fare richiesta di rimborso alla compagnia assicurativa RBM, entro due anni dalla fruizione delle prestazioni come previsto dalle norme generali, delle spese sostenute a partire dal 1 ottobre 2017 e fino al 31 dicembre 2017 e contenute nel piano sanitario oggi operante alle condizioni in esso previste.

Si riporta in allegato:

  • manuale registrazione azienda;
  • manuale importazione file uniemens;
  • regolamento Fondo mètasalute fase transitoria 1° ottobre – 31 dicembre 2017;
  • comunicazione ai lavoratori da affiggere nelle bacheche aziendali.

Allegati

regolamento-fase-transitoria

manuale-registrazioneazienda(1)

manuale-importazionefile-uniemens

COMUNICAZIONE AI LAVORATORI 20-09-2017

 




L’Imprenditore e UPS lanciano il PREMIO all’Export rivolto a PMI e Start up. In palio consulenze logistiche, spedizioni internazionali, partecipazione a missioni. CANDIDATURE entro il 30 novembre 2017

Dopo il successo dell’anno scorso, UPS ha lanciato la seconda edizione del Premio Export2Succeed – Crescere con i mercati globali, promosso in collaborazione con L’Imprenditore di Piccola Industria di Confindustria. IL PREMIO Il Premio è rivolto a

tutte le PMI italiane del settore secondario che si sono distinte nel campo dell’export dell’export e, a partire da quest’anno, anche alle Start Up che desiderano cogliere l’opportunità dell’internazionalizzazione, Come contributo all’internazionalizzazione delle imprese, UPS mette in palio consulenze logistiche finalizzate all’export, pacchetti di spedizioni internazionali gratuite fino a 10.000 Euro (IVA inclusa) e la partecipazione a una missione commerciale. Le 3 migliori PMI Esportatrici e la Migliore Start Up Export verranno premiate durante una cerimonia che si terrà a gennaio 2018. COME CANDIDARSI Per partecipare a Export2Succeed, le aziende possono candidarsi sul sito www.ups.com/export2succeed, fino al 30 Novembre 2017. Le candidature saranno valutate da una Giuria presieduta dal Vice Presidente di Piccola Industria di Confindustria con delega per l’internazionalizzazione. Per completezza di informazioni inviamo in allegato il REGOLAMENTO completo dell’iniziativa.

Allegato

export2succeed_2017




Evento di beneficenza “moon light”, 1 ottobre 2017, h 19.00, Casa Comunale di Nocera Inferiore. Invito

Il Club Inner Wheel Italia di Nocera Inferiore Sarno – di cui è presidente la nostra associata Rita De Marinis – organizza l’evento di beneficenza “moon light”, il prossimo 1 ottobre, alle ore 19.00, presso il cortile della

Casa Comunale di Nocera Inferiore. In allegato, invito e locandina evento. Si invita alla più ampia desione.

Allegati




Fondo di integrazione salariale – Circolare Inps n. 130

L’INPS ha emanato la circolare n. 130 del 15 settembre 2017, in allegato, con la quale illustra i criteri di esame delle domande di accesso alle prestazioni garantite dal Fondo di integrazione salariale e, nello specifico i criteri per l’approvazione dei programmi di riorganizzazione

e crisi aziendale e i criteri per l’approvazione dell’assegno di solidarietà alla luce delle disposizioni di cui al D.M. n. 94033/2016 adottato per l’approvazione dei programmi di cassa integrazione guadagni straordinaria.

Inoltre, vengono forniti chiarimenti relativi alle prestazioni garantite dal Fondo.

Allegato

Circolare numero 130 del 15-09-2017




Coefficiente rivalutazione TFR – agosto 2017

 TFR

Ad agosto 2017 l’indice in base 2015 dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, considerato al netto dei tabacchi, è risultato pari a 101,4.

Pertanto il coefficiente utile per la rivalutazione ad agosto 2017 del trattamento di fine rapporto maturato al 31 dicembre 2016, secondo l’art. 1 della L.297/1982, è pari a 1,01822532.

CREDITI DI LAVORO

Alleghiamo la tabella dei coefficienti di rivalutazione dei crediti di lavoro maturati dal 1° gennaio 1990, o data successiva, e liquidati dal 1° al 31 agosto 2017.

Allegati

Tabella TFR_ago17

Tabella Rivalutazione crediti lavoro_ago17




Seminario “Servizi finanziari innovativi per le imprese: il circolante digitale.” Martedì 3 ottobre p.v., ore 15:00

Il prossimo 3 ottobre, alle ore 15.00, nella sede di Confindustria Salerno, avrà luogo il Seminario “Servizi finanziari innovativi per le imprese: il circolante digitale”, organizzato dalla società Credimi SpA.

L’iniziativa, patrocinata da Confindustria Salerno e dall’Ordine dei Dottori Commercialisti di Salerno, ha l’obiettivo di approfondire le possibilità che il digitale offre alle imprese per finanziarsi e ottimizzare il circolante.

In allegato il programma dei lavori.

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Accade all’UE n. 361 – Settimana dal 25 al 29 settembre 2017

Pubblichiamo il n. 361 del Bollettino d’informazione sulle attività delle Istituzioni europee, predisposto dalla Delegazione di Confindustria a Bruxelles.

ACCADE ALL UE_361




Contrattazione di II livello: firmato il decreto che riconosce sgravi contributivi per i datori di lavoro che prevedano istituti specifici di conciliazione tra vita professionale e privata nei contratti aziendali

È stato firmato dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal Ministro dell’Economia e delle Finanze il decreto, riportato in allegato, che riconosce sgravi contributivi ai datori di lavoro privati che abbiano previsto, nei contratti collettivi aziendali, istituti di conciliazione tra vita professionale e vita privata dei lavoratori.

Il provvedimento dovrà essere registrato dalla Corte dei Conti e successivamente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale per la piena operatività.

All’attuazione della misura sperimentale, prevista dal decreto legislativo n. 80/2015, sono destinati complessivamente circa 110 milioni di euro per il biennio 2017 e 2018, a valere sul Fondo per il finanziamento di sgravi contributivi per incentivare la contrattazione di secondo livello.

Per accedere agli sgravi contributivi i datori di lavoro dovranno aver sottoscritto e depositato contratti collettivi aziendali che prevedano l’introduzione di misure di conciliazione tra vita professionale e vita privata innovative e migliorative rispetto a quanto già previsto dai contratti collettivi nazionali di riferimento o dalle disposizioni vigenti.

Il beneficio potrà essere riconosciuto ai contratti collettivi aziendali sottoscritti e depositati a decorrere dal 1° gennaio 2017 e non oltre il 31 agosto 2018, nei limiti e con le modalità stabilite nel decreto.

Allegato

Decreto-Misure-di-Conciliazione




Speciale FOOD mercato USA. Focus di aggiornamento: 3 ottobre 2017, Roma. Adesioni: 22 settembre

L’ICE-Agenzia, in collaborazione con le istituzioni e associazioni del Gruppo di Lavoro MPMI (ABI, Alleanza delle Cooperative Italiane, Confagricoltura, CONFAPI, MAECI, MiSE, Piccola Industria Confindustria, Rete Imprese Italia, organizza per il 3 ottobre prossimoun focus speciale sul Food Safety Modernization Act con l’obiettivo di fornire alle aziende gli strumenti adeguati per affrontare con successo le nuove sfide competitive sul mercato statunitense.

Le recenti norme introdotte dal Food Safety Modernization Act prevedono nuovi obblighi per le imprese operanti negli Stati Uniti e rafforzano i controlli sugli alimenti da parte della Food and Drug Administration.

Le aziende avranno la possibilità di:

  • conoscere gli aspetti principali e il contesto nel quale si inserisce il Food Safety Modernization Act;
  • ottenere informazioni pratiche sulle nuove procedure e sui requisiti richiesti dalla nuova normativa;
  • sottoporre domande ai relatori e ottenere risposte nel corso del seminario.

La conoscenza di queste innovazioni diventa fondamentale per non perdere importanti occasioni di business.

Il Focus si svolgerà il 3 ottobre a Roma, Corso Vittorio Emanuele, 284 – Palazzo Sforza Cesarini Sede di Rete Imprese Italia. Interverranno:

  • Sharon Lindan Mayl, senior advisor for policy della FDA (in videoconferenza dagli Stati Uniti);
  • Ron Tanner, esperto della Food Specialty Association;
  • Maurizio Forte, direttore dell’Ufficio ICE di New York (in videoconferenza dagli Stati Uniti).

La partecipazione è gratuita, previa iscrizione online entro il 22 settembre al link: bit.ly/SpecialeFoodUSA

Tutti i dettagli sono disponibili nella circolare allegata.

Invitiamo quanti aderiranno a segnalarlo ai nostri uffici ([email protected]).

Allegato

Circolare FDA_formazione ICE per Export USA




INDIA: MISSIONE IMPRENDITORIALE A NEW DELHI per il FOOD PROCESSING (3-5 novembre 2017). Settori Focus: produzione e trasformazione alimentare e intera filiera collegata. ADESIONI: 29 settembre p.v.

LA MISSIONE

Confindustria, in collaborazione con ICE Agenzia e sotto l’egida del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del Ministero dello Sviluppo Economico, organizza una missione imprenditoriale in India, a New Delhi, dal 3 al 5 novembre prossimi, in occasione della manifestazione fieristica “World Food India” che vede l’Italia partecipare in veste di Focus Country.

L’iniziativa, che si inserisce nel quadro delle attività di follow-up a seguito della missione di Sistema di aprile 2017, sarà guidata dal Sottosegretario allo Sviluppo Economico, Ivan Scalfarotto, ed è interamente dedicata alla filiera della produzione e della trasformazione alimentare.

PERCHE’ PARTECIPARE

Con un tasso medio di crescita dell’8,8%, il comparto agroalimentare in Indiacostituisceun settorecon notevoli opportunità di collaborazione per le imprese italiane operanti soprattutto nella filiera della trasformazione e della meccanizzazione agricola.

Lo sviluppo ed il miglioramento tecnologico del settore rappresenta una priorità del Governo indiano e del programma “Make in India” che punta ad un incremento della produttività ed una riduzione degli enormi sprechi alimentari che si registrano lungo la catena produttore-consumatore.

Obiettivo del Governo Modi è la trasformazione del Paese nel maggiore hub mondiale per il food processing e si stimano investimenti per 33 mld di USD nei prossimi 10 anni

Tra gli strumenti messi in atto vi è la realizzazione, nell’ambito del programma “National Mission on Food Processing”, di 42 “Mega Food Parks”, ciascuno dei quali sarà costituito da 20 unità di food processing, servite da infrastrutture comuni per la protezione ambientale e per il controllo qualità. Notevoli sono anche i programmi per realizzare e modernizzare la catena del freddo che versa in uno stato di profondo arretramento.

L’Italia si configura come primo fornitore di macchine e lo stesso sviluppo dei 42 food park segue in larga parte uno schema mutuato dall’esperienza italiana dei cluster e dei distretti industriali e tecnologici.

“World Food India”, fiera organizzata dal Ministero Indiano per il Food Processing, si profila come una manifestazione di riferimento per le imprese che abbiano interesse ad investire e sviluppare progetti nel Paese.

IL PROGRAMMA DEI LAVORI

Il programma provvisorio della Missione – di cui si rimette una prima bozza in allegato –  prevede l’arrivo della delegazione italiana a New Delhi durante la giornata di giovedì 2 novembre.

I giorni 3 e 4 novembre e la mattinata del 5 saranno interamente dedicati ai lavori che si terranno presso la sede di “World Food India”. Saranno previsti seminari di approfondimento settoriale, momenti istituzionali ed incontri b2b. Il rientro in Italia si terrà nel pomeriggio/serata del 5 novembre.

La lingua dei lavori sarà l’inglese.

MODALITÀ DI ADESIONE

Le aziende interessate a partecipare possono dare conferma della loro adesione entro e non oltre il 29 settembre 2017, compilando la scheda online disponibile sul sito web india2017.ice.it che si invita a consultare periodicamente per essere costantemente informati sugli aggiornamenti di programma, sulla documentazione disponibile e sugli aspetti logistici dell’iniziativa.

Per le adesioni ricevute oltre la data indicata non sarà garantita l’organizzazione di incontri di business.

Qualora il profilo dell’azienda italiana iscritta dovesse presentare elementi di incompatibilità o di criticità rispetto all’interesse delle controparti indiane, sarà cura degli organizzatori darne tempestiva comunicazione.

CATALOGO

Tra le azioni di comunicazione previste per facilitare i contatti con le controparti locali è prevista la realizzazione di un catalogo, in lingua inglese, con una pagina dedicata a ciascuna azienda che prenderà parte alla sessione di incontri bilaterali. Per la redazione del catalogo verranno utilizzate le informazioni riportate nella scheda di adesione come inserite all’atto dell’iscrizione.

Pertanto, le aziende partecipanti dovranno inviare, contestualmente all’iscrizione, il logo (Azienda o Marchio) in formato vettoriale o in alta definizione all’indirizzo e-mail [email protected]

ORGANIZZAZIONE E LOGISTICA

La partecipazione alla missione è gratuita; le spese di viaggio e di alloggio saranno a carico di ciascun partecipante.

Informazioni logistiche più dettagliate con riferimento ai voli di linea suggeriti ed alle prenotazioni alberghiere, che dovranno essere effettuate dai singoli partecipanti, verranno trasmesse con successiva circolare logistica e caricate sul sito web dedicato alla missione.

VISTO D’INGRESSO

Passaporto: Per l’ingresso dei cittadini italiani in India è necessario il passaporto con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’arrivo nel Paese.

Visto di ingresso: è necessario il visto d’ingresso che può essere unicamente rilasciato dagli uffici diplomatico/consolari del Paese presenti in Italia (Ambasciata dell’India a Roma o Consolato Generale a Milano). Il modulo di richiesta per VISTO BUSINESS va compilato esclusivamente online sul sito http://www.indianvisaonline.gov.in/visa/

Le Autorità indiane non rilasciano ai cittadini italiani visti all’arrivo in aeroporto.

Alle aziende verrà richiesto di presentare la seguente documentazione:

1. Application form debitamente compilata online e firmata disponibile sul sito (da stampare in doppia copia): http://www.indianvisaonline.gov.in/visa/
2. Due foto formato 5X5

3. Lettera di invito di Confindustria (in doppia copia) da allegare alla pratica e che sarà inviata, con successiva comunicazione logistica, alle aziende che avranno effettuato l’iscrizione alla missione

4. Lettera in inglese (in doppia copia) su carta intestata dell’azienda, in cui si specifichi il settore di attività dell’azienda, i nominativi dei partecipanti alla missione e il loro ruolo all’interno della società

5. Visa fee. Il pagamento dovrà avvenire necessariamente in contanti. Si rilascia ricevuta.

Per ogni ulteriore informazione si consiglia di contattare direttamente l’Ambasciata dell’India a Roma (http://www.indianembassyrome.in) o il Consolato Generale dell’India a Milano (http://www.cgimilan.in).

 Invitiamo le aziende che aderiranno a darne cortese segnalazione ai nostri uffici ([email protected]), per monitorare la presenza di imprese salernitane alla missione.

Allegato

DRAFT PROGRAMME