CCNL Dirigenti di aziende produttrici di beni e servizi: rinnovo contrattuale

Vi informiamo che lo scorso 30 luglio è stato sottoscritto dal Vice Presidente per il Lavoro e le Relazioni Industriali, Maurizio Stirpe e dal Presidente di Federmanager, Stefano Cuzzilla il rinnovo del ccnl per i dirigenti di aziende produttrici di beni e servizi del 30 dicembre 2014.

Il nuovo contratto decorre dal 1° gennaio del 2019, salve le diverse decorrenze specificate nei singoli articoli, e scade il 31 dicembre 2023.

I nuovi livelli del TMCG (trattamento minimo complessivo di garanzia) sono fissati:

  • a 69.000 euro a valere dall’anno 2020;
  • a 72.000 euro a valere dall’anno 2022;
  • a 75.000 euro a valere dall’anno 2023;

Per i dirigenti già in forza in azienda alla data del 1° gennaio 2015 continuano ad applicarsi, se di miglior favore, i parametri di TMCG previsti dall’art. 3, comma 2, del CCNL 30 dicembre 2014.

Sugli scatti di anzianità, come nei precedenti rinnovi, è stata prevista la loro conservazione solo a favore dei dirigenti già in servizio alla data del 24 novembre 2004.

E’ stata introdotta una nuova disciplina per il periodo di ferie eccedente le quattro settimane che prevede che, se il dirigente non fruisce di tale periodo entro 24 mesi dall’anno di maturazione per sua scelta, e nonostante l’invito del datore a fruirne, non potrà più richiederlo in futuro.

In questo rinnovo è stato dato particolare rilievo alla bilateralità contrattuale e, in questo contesto, le parti hanno valorizzato la costituzione dell’associazione denominata 4.MANAGER, che ha il precipuo scopo di diffondere la cultura d’impresa, manageriale e professionale, e di realizzare iniziative in tema di politiche attive, orientamento e cultura della formazione, promozione e sviluppo della parità di genere in ambito manageriale.

 “4.MANAGER” riceverà dalle imprese la quota di euro 100,00 annue, per dirigente in servizio, all’esclusivo scopo di finanziare le iniziative di outplacement a favore dei dirigenti di aziende associate al Sistema di rappresentanza di Confindustria che siano coinvolti in processi di ristrutturazione o che, comunque, siano interessati da processi che comportino la risoluzione del loro rapporto per fondati motivi e non abbiano maturato il diritto ad una prestazione pensionistica.

Pertanto, le imprese che intendano risolvere il rapporto di lavoro con un dirigente possono convenire, su richiesta del dirigente stesso e nell’ambito dell’accordo con cui regolano la risoluzione del rapporto, di attivare un percorso di outplacement.

A tal fine 4.Manager concorre alla copertura del costo dell’attività di outplacement fino ad un massimo di Euro 3.000 (tremila) previa presentazione, da parte dell’impresa, della fattura del costo da essa sostenuto.

Tale contributo non è, in ogni caso, monetizzabile in favore del dirigente.

Il contratto ha poi disciplinato esplicitamente alcune iniziative a favore dei dirigenti colpiti da gravi patologie, a favore della maternità e della paternità e delle pari opportunità.

E’ stata migliorata la disciplina del trattamento in caso di morte e invalidità permanente del dirigente ed è stato concordato di costituire un apposito gruppo di lavoro con la finalità di introdurre una copertura cumulativa, su base assicurativa, delle attuali tutele apprestate dall’art. 12 e dall’art. 15 del contratto.

All’esito dell’attività del gruppo di lavoro, quando sarà definita concretamente la possibilità per le imprese di stipulare polizze assicurative collettive tramite la Gestione separata Fasi “non autosufficienza”, le parti contraenti apporteranno le opportune modifiche ai testi degli artt. 12 e 15 del contratto, fermo restando che l’adesione delle imprese allo schema proposto dalla Gestione separata Fasi “non autosufficienza” è su base volontaria.

Sono stati introdotti miglioramenti in tema di previdenza complementare: fermo il limite complessivo dell’8% di contribuzione totale, è stato elevato, a decorrere dal 2020, il massimale contributivo da 150.000 a 180.000 euro. Dal 1° gennaio 2022 è previsto il versamento, a carico delle imprese, di un contributo annuo non inferiore a 4.800 euro, salva la facoltà dell’impresa di anticipare il versamento di questo contributo minimo.

E’ stata comunque introdotta la possibilità che l’impresa, previo accordo con il dirigente, possa farsi carico di una quota della contribuzione dovuta dal dirigente stesso, fino al limite del 3%.

In tema di assistenza sanitaria integrativa è stata prevista la possibilità di istituire una seconda Gestione Separata del FASI (GS NON AUTOSUFFICIENZA), con autonomia amministrativa e finanziaria, nonché gestione patrimoniale autonoma, cui affidare lo sviluppo delle tutele nel campo della non autosufficienza per gli assistiti FASI.

Le parti contrattuali hanno altresì preso atto della volontà, espressa dagli organi di indirizzo di FASI e Assidai, di addivenire ad un accordo di reciproca collaborazione finalizzato a rafforzarne il ruolo nel mercato della sanità integrativa attraverso la presentazione di una proposta unica, con l’auspicio che dall’accordo di reciproca collaborazione possa derivare anche una maggiore integrazione o un ampliamento delle coperture assicurative previsti per l’iscritto FASI.

Sulla misura delle indennità aggiuntive in caso di licenziamento ingiustificato sono state elevate da due a quattro le mensilità dovute per i dirigenti fino a due anni di anzianità aziendale.

Quanto al licenziamento per raggiunti requisiti della pensione di vecchiaia si è convenuto di eliminare il riferimento all’età fissa (67 anni) e, quindi, di mantenere solo il riferimento alla maturazione dei requisiti per la pensione vecchiaia ordinaria.

Si riporta in allegato il testo del rinnovo sottoscritto lo scorso 30 luglio.

Allegati

CCNL DIRIGENTI 30 luglio 2019 testo firmato (1)




Partecipazione alla Collettiva regione Campania “Anuga 2019” – Colonia, 5 – 9 ottobre 2019. ADESIONI: 19 agosto pv

Nell’ambito del programma pluriennale di azioni trasversali per l’internazionalizzazione del sistema regionale – di cui alla DGR 527/2017 – la Regione Campania, attraverso Sviluppo Campania SpA – società in-house affidataria della relativa attuazione – organizza la partecipazione Collettiva di MPMI dell’agroalimentare ad “ANUGA 2019”, in programma a Colonia (Germania) dal 5 al 9 ottobre 2019.

L’Amministrazione regionale, attraverso Sviluppo Campania S.p.A., metterà a disposizione GRATUITA gli spazi espositivi ed il relativo allestimento, garantendo un servizio di assistenza durante lo svolgimento della fiera e la fornitura fino a n. 2 pass di accesso per ciascuna MPMI partecipante.

Le imprese, selezionate secondo i criteri e le modalità indicati nell’allegato avviso, potranno esporre presso lo stand regionale nominativo/logo e materiale promozionale di pertinenza, con la possibilità di usufruire di ulteriori spazi comuni per incontri b2b.

Resteranno a carico dei partecipanti i costi di viaggi e soggiorno, trasporto dei materiali promozionali e/o dell’eventuale campionario.

Il termine è per la presentazione delle candidature, secondo le modalità e i criteri esplicitati nell’Avviso, è il 19 agosto prossimo (ore 13.00), unicamente a mezzo PEC all’indirizzo [email protected]

Va inviato il modulo di cui all’Allegato 1, firmato digitalmente e corredato degli allegati citati.

DOCUMENTI

Invitiamo quanti aderiranno a darne comunicazione ai nostri uffici ([email protected]) per monitorare la presenza di imprese salernitane all’iniziativa.

Allegati

istanza-di-partecipazione

avviso-anuga




Deposito telematico dei contratti collettivi – nota del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Con la nota n. 2761 del 29 luglio 2019, riportata in allegato, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali comunica che è stata adeguata la procedura telematica (https://www.lavoro.gov.it/strumenti-e-servizi/Deposito-telematico-contratti/Pagine/default.aspx) per il deposito dei contratti collettivi, ciò per consentire il deposito del contratto con l’indicazione successiva (ove prevista) della tipologia di agevolazione per la quale si opera il deposito.

Come noto, l’art. 14 del D.Lgs. 151/2015 prevede che le agevolazioni fiscali e contributive legate alla stipula di contratti collettivi aziendali o territoriali sono riconosciute a condizione che gli accordi vengano depositati in via telematica entro 30 giorni dalla loro sottoscrizione, unitamente alla dichiarazione di conformità del contratto alle disposizioni del citato decreto.

Pertanto, dal 15 settembre 2019 tutti i contratti di II livello, siano essi aziendali o territoriali, dovranno essere depositati esclusivamente per il tramite della procedura summenzionata e non già utilizzando gli indirizzi PEC delle sedi territoriali dell’Ispettorato nazionale del lavoro.

Il dicastero ricorda che eventuali quesiti potranno essere inoltrati a: urponline.lavoro.gov.it

Allegatgi

Nota-prot-n-2761-del-29072019-deposito-contratti-nuova-procedura.pdf (1)




“Stella al merito del lavoro ” – Anno 2020 – Proposte di candidatura. Informativa.

Si ricorda che il prossimo 1° maggio, in occasione della ricorrenza della festa dei lavoratori, si rinnoverà la cerimonia per il conferimento della “Stella al merito del lavoro”, come previsto dalla legge n. 143/1992.

Com’è noto, la prestigiosa onorificenza viene conferita dal Presidente della Repubblica ai lavoratori ed alle lavoratrici dipendenti da imprese pubbliche e private, anche se soci di imprese cooperative, da aziende o stabilimenti dello Stato, delle regioni, delle province, dei comuni e degli enti pubblici, nonché ai lavoratori ed alle lavoratrici dipendenti da organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro e delle associazioni legalmente riconosciute a livello nazionale che si siano particolarmente distinti per singolari meriti di perizia, laboriosità e di buona condotta morale; abbiano con invenzioni o innovazioni nel campo tecnico o produttivo migliorato l’efficienza degli strumenti, delle macchine e dei metodi di lavorazione; abbiano contribuito in modo originale al perfezionamento delle misure di sicurezza del lavoro; si siano prodigati per istruire e preparare le nuove generazioni nell’attività professionale.

L’accertamento dei titoli di benemerenza dei lavoratori e lavoratrici per la concessione della decorazione è di competenza delle commissioni regionali.

Le proposte di candidatura devono essere inoltrate dalle aziende, dalle organizzazioni sindacali ed assistenziali o direttamente dai lavoratori interessati all’Ispettorato Interregionale del Lavoro e per conoscenza all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Salerno entro e non oltre il termine del 31 ottobre 2019, corredate dei seguenti documenti in carta semplice:

 

  • Autocertificazione relativa alla nascita;
  • Autocertificazione relativa alla cittadinanza italiana;
  • Attestato di servizio o dei servizi prestati presso una o più aziende fino alla data della proposta o del pensionamento indicando l’attuale o l’ultima sede di lavoro;

   4)  Attestato relativo alla professionalità, perizia, laboriosità e condotta morale in azienda;

   5)   Curriculum vitae;

   6)  Autorizzazione da parte dell’interessato al trattamento dei dati personali (decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196);

   7)  Residenza, recapito telefonico ed e-mail ove disponibile.

Le attestazioni di cui ai punti 3) e 4) ed eventualmente il curriculum vitae di cui al punto 5) possono essere anche contenuti in un documento unico rilasciato dalla Ditta presso cui il lavoratore presta servizio.

 




ITL Salerno: avviso pubblico ricerca immobile  

L’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Salerno rende noto che dallo scorso 18 luglio e fino a tutto il 17 settembre p.v., è pubblicato sul portale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro nella Sezione “Amministrazione trasparente” – sottosezione “Bandi di gara e contratti” – “Avvisi”, l’avviso pubblico per la ricerca di immobile in locazione da adibire a propria sede.

Allegati

Avviso-pubblico-ricerca-immobile-ITL-Salerno




Regole relative allo stato di disoccupazione – circolare ANPAL n.1/2019

Con la circolare n.1/2019, riportata in allegato, l’ANPAL fornisce le prime indicazioni operative in riferimento alla gestione dello stato di disoccupazione, alla luce delle novità introdotte dall’articolo 4, comma 15-quater del d.l. 28 gennaio 2019, n. 4 (convertito con modificazioni dalla l. 28 marzo 2019, n. 26).

Come noto, con il D.L. 4/2019 è stato reintrodotto l’istituto della conservazione dello stato di disoccupazione.

La circolare chiarisce che sono in stato di disoccupazione le persone che rilasciano la DID e che alternativamente soddisfano uno dei seguenti requisiti:

– non svolgono attività lavorativa sia di tipo subordinato che autonomo;

– sono lavoratori il cui reddito da lavoro dipendente o autonomo corrisponde a un’imposta lorda pari o inferiore alle detrazioni spettanti ai sensi dell’articolo 13 del testo unico delle imposte sui redditi di cui al D.P.R. n. 917/1986.

Nel caso del lavoro dipendente la soglia di reddito di riferimento è pari a € 8.145 annui, mentre nel caso di lavoro autonomo la soglia di reddito è pari a € 4.800 annui. 

Allegati

Circolare 23 luglio 2019, n. 1




Finanziamenti agevolati MISE a sostegno delle imprese per E-commerce e Temporary Export Manager

Informiamo che sono state pubblicate le circolari attuative per i finanziamenti agevolati in materia di internazionalizzazione previsti dal Ministero dello Sviluppo Economico col Decreto Crescita (Decreto Ministeriale 8 aprile 2019).

Le società di capitali in forma singola o rete d’impresa, potranno accedere a finanziamenti a tassi agevolati per l’inserimento temporaneo in azienda di un Temporary Export Manager (TEM) e per lo sviluppo di piattaforme E-commerce attraverso un market place o un proprio sito web, in entrambi i casi per progetti da realizzare in uno o più Paesi extra-UE.

Inserimento temporaneo in azienda di un Temporary Export Manager

Per l’inserimento temporaneo in azienda di un TEM, il finanziamento dovrà essere compreso fra 25.000 € e 150.000 € e i progetti dovranno essere finalizzati all’erogazione di servizi volti a facilitare i processi di internazionalizzazione d’impresa.

Sviluppo soluzioni e-commerce

Per lo sviluppo di soluzioni di e-commerce, è previsto invece un finanziamento da 25.000 € a 300.000 € e i progetti dovranno riguardare beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano.

Tipologia finanziamento e modalità operative

In entrambi i casi, il finanziamento potrà coprire il 100% delle spese, a un tasso d’interesse pari al 10% del tasso di riferimento europeo (attualmente pari a 0,089%), con durata massima di 4 anni.

La domanda di finanziamento dovrà essere presentata sull’apposita piattaforma online gestita da SACE SIMEST.

Per approfondimenti sulle due misure:

Ulteriori dettagli sulle agevolazioni e sulle modalità e procedure di accesso, sono disponibili sul portale www.sacesimest.it

Allegati

Scheda informativa E COMMERCE

Scheda informativa TEMPORARY EXPORT MANAGER




Collettiva ICE “HOSPITALITY QATAR 2019”, Doha, Qatar – 12/14 novembre 2019. Partecipazione AGEVOLATA col Piano Export Sud 2. Adesioni: 31 luglio 2019

L’ICE Agenzia, all’interno del Piano Export Sud 2, organizza una partecipazione collettiva alla fiera Fiera Hospitality Qatar 2019, in programma dal 12 al 14 novembre 2019 a Doha.

La partecipazione è riservata esclusivamente alle aziende del settore Agroalimentare provenienti dalle regioni target del Piano Export Sud: Calabria, Puglia, Sicilia, Campania e Basilicata.

Target prodotti:

I prodotti esposti dovranno essere esclusivamente di origine italiana e accompagnati, ove necessario, da certificazione HALAL.

Sono preferiti quelli ad alto valore aggiunto, tipicità regionali e prodotti DOP/IGP, biologici e a forte caratterizzazione artigianale.

Sono esclusi i prodotti dell’agricoltura primaria, del florovivaismo e della pesca i prodotti a base di carne suina, nonché le bevande alcoliche.

Per le tipologie di carni ammesse ed i prodotti di origine animale occorre rispettare gli standard di certificazione HALAL

 

Perché partecipare

L’Italia rappresenta il 7^ principale fornitore e il 9^ principale cliente del piccolo e dinamico Emirato del Golfo. Nel 2018 l’interscambio Qatar-Italia ha raggiunto i 2,6 miliardi di Euro, in crescita del 9% rispetto all’anno precedente. Nel settore agroalimentare le esportazioni italiane hanno superato i 40 milioni di Euro e l’Italia si è distinto quale 22^ fornitore dell’Emirato del Qatar.

 

Collettiva: Costi

La collettiva italiana organizzata da ICE-Agenzia sarà destinata a n°10 aziende e svilupperà su uno spazio espositivo comune di 90 mq, con stand, pre allestiti e arredati, destinati alle singole aziende partecipanti, al COSTO AGEVOLATO grazie al Piano Export Sud 2 di € 800,00 mq + IVA.

Oltre alla locazione dello spazio espositivo, la quota comprende i seguenti servizi:

allestimento stand; assicurazione campionario nei giorni di fiera; inserimento nel catalogo ufficiale della fiera e nella brochure specifica per il Piano Export Sud 2; centro servizi comune presso stand ICE-Agenzia con servizio interpretariato non esclusivo; servizio di assistenza in Fiera del personale ICE; allacci e consumi elettrici standard.

Restano a carico degli espositori le spese relative al trasporto e movimentazione del proprio campionario, le spese di viaggio e alloggio del proprio personale in fiera.

modalità di adesione

Le aziende interessate all’iniziativa devono compilare entro il prossimo 31 luglio il form on line disponibile al seguente LINK

https://forms.gle/rigfhux4hYAmGfAZ7

 

A conclusione della registrazione ONLINE, ICE-Agenzia invierà una email di conferma con allegato il modulo di partecipazione compilato, che dovrà essere STAMPATO, FIRMATO, TIMBRATO e INVIATO esclusivamente via PEC all’indirizzo: [email protected].

In allegato, la circolare con tutti i dettagli.

Invitiamo quanti interessati ad aderire darcene cortese comunicazione ([email protected]), per poter monitorare con gli Uffici ICE la presenza di imprese salernitane.

Allegati

brochure Qatar 2019




SEMINARIO “PILLOLE DI UN FUTURO ATTUALE” – Bari, Fiera del Levante, 20 settembre 2019

L’ICE-Agenzia organizza a Bari, all’interno del programma della Fiera del Levante,  il seminario “PILLOLE DI UN FUTURO ATTUALE”. Il seminario rientra tra le iniziative previste dalla terza annualità del Piano Export Sud.

Questo il programma dei lavori.

 

OPEN MIND

Ø Analisi di contesto nell’ambito di un’epoca unica e trasformativa: il ruolo positivo e decisivo dell’impresa e degli imprenditori rispetto alla innovazione.

Ø Osare oggi più che in passato: trasformare il mercato, costruire nuovi vantaggi e conquistare nuovi mercati.

L’IMPRESA STRAORDINARIA E IL DIGITAL MINDSET

Ø Abilità, sensibilità e progettualità capaci di cogliere nuove opportunità.

Ø Riflessione sulle competenze, sul concetto di progetto e apertura al mindset del DESIGN THINKING.

IL BLUE RING

Ø Il metodo con cui progettare la propria trasformazione e analisi rapida delle leve: identità, mercato, servizi di impresa, spazi/luoghi, persone, modello di vendita e comunicazione.

Ø L’obiettivo è fornire un modello (take away) che permette ai presenti di sviluppare riflessione e decisione con i propri colleghi/collaboratori.

Esercitazioni pratiche e coinvolgimento della platea

Docente dell’incontro sarà un esperto della Faculty ICE Agenzia.

ISCRIZIONI

La partecipazione è gratuita.

Per iscriversi, compilare la scheda di adesione su: https://www.ice.it/it/piano-export-il-sud

entro il 17 settembre 2019

In allegato la circolare informativa con tutti i dettagli per quanti interessati ad aderire.

Allegati

CIRCOLARE PILLOLE DI FUTURO ATTUALE




GIAPPONE: Missione Imprenditoriale dedicata alle PMI dei settori Agroalimentare e Moda (Tokyo e Osaka, 10-14 novembre 2019)

Confindustria e ICE Agenzia, sotto l’egida del Ministero dello Sviluppo Economico e in collaborazione con Confindustria Moda e Federalimentare, organizzano una missione imprenditoriale dal 10 al 14 novembre prossimo, nelle città di Tokyo e Osaka, dedicata alle piccole e medie imprese che operano nei seguenti settori produttivi:

·        Moda total look donna
–        Abbigliamento in generale, dai capispalla alla maglieria (escluso intimo)
–        Calzature
–        Pelletteria
–        Gioielleria
–        Occhiali da sole
La collezione da presentare sarà la A/I 2020-2021, eventualmente anche una pre-collezione/capsule. Le aziende che non fossero in grado di presentare la collezione A/I, ancorché ridotta, potranno comunque portare con sé capi della P/E 2020, sfruttando l’occasione per farsi conoscere su un mercato così importante.

·        Agroalimentare
–        Pasta, pane, cereali, farine, prodotti da forno;
–        Salumi (muniti di certificazione per l’importazione in Giappone)
–        Formaggi
–        Olio d’oliva, altri oli;
–        Sali, aceti, specie, condimenti;
–        Zuccheri, marmellate, miele;
–        Vegetali e frutta trasformata e conservata in scatola, sottolio, sottaceti, salse;
–        Prodotti ittici trasformati e conservati in scatola, sottolio, sottaceti, salse;
–        Dolci, snack
–        Caffè

Prodotti non ammessi: prodotti che hanno la necessità di attrezzature speciali per la degustazione (freezer, microonde, forno, etc); prodotti surgelati, prodotti non muniti di certificazione per l’importazione in Giappone, piatti pronti.

Obiettivi
L’iniziativa mira a promuovere e incrementare la presenza in Giappone di prodotti made in Italy di eccellenza dell’industria alimentare di alta gamma e della moda total look donna, anche nel quadro dell’Accordo di Partenariato Economico (EPA) tra l’UE ed il Giappone, entrato in vigore lo scorso 1° febbraio. Questo prevede, tra l’altro, l’eliminazione della maggior parte dei dazi sin qui applicati sulle merci europee dirette in Giappone.
Inoltre, grazie all’Accordo, oltre 46 prodotti italiani agroalimentari ad indicazione geografica sono riconosciuti dal Giappone e protetti dalla contraffazione.

Programma della missione
Il programma provvisorio della missione prevede l’arrivo della delegazione a Tokyo, nella giornata di domenica 10 novembre. Nella serata dello stesso giorno sarà organizzato, esclusivamente per le imprese italiane partecipanti, un briefing tecnico-logistico di introduzione alla missione, seguito da un welcome cocktail.
Il giorno successivo, lunedi 11 novembre, sarà organizzata un’esposizione dei prodotti delle aziende partecipanti, che sarà visitata dagli operatori invitati e selezionati dall’ufficio ICE di Tokyo. II giorno successivo, martedi 12 novembre, sarà offerta alle aziende la possibilità di visitare alcune realtà locali; seguirà il trasferimento a Osaka.

Mercoledi 13 novembre sarà organizzata l’esposizione dei prodotti italiani a Osaka, che sarà visitata da operatori locali invitati e selezionati per l’occasione, mentre il giorno successivo, giovedi 14 novembre, sarà dedicato a visite tecniche; a seguire le aziende potranno organizzare il loro rientro in Italia.

Programma e informazioni più dettagliate saranno inviate con congruo anticipo rispetto all’inizio della Missione.

Adesione all’iniziativa
La missione è indirizzata alle aziende italiane non ancora presenti sul mercato giapponese al fine di esplorare nuove opportunità di business, ma anche alle aziende italiane che già esportano in Giappone, per rafforzare la propria presenza ed espandere ulteriormente il proprio raggio di azione.
Le imprese interessate a partecipare alla missione possono dare conferma della loro adesione entro e non oltre il 13 settembre p.v. compilando il form disponibile al seguente link: Adesione Missione Imprenditoriale in Giappone (https://forms.gle/WmTEvmwkP5VHdbm46). Per le adesioni ricevute in data successiva non sarà garantita la partecipazione.
Si segnala inoltre che, qualora il profilo dell’azienda italiana iscritta dovesse presentare elementi di incompatibilità e di criticità o non dovesse risultare di interesse per le controparti giapponesi, sarà cura degli organizzatori darne comunicazione tempestiva.

Lingua dei lavori
La lingua di lavoro sarà il giapponese. Sarà quindi garantita la presenza di interpreti italiano-giapponese sia durante i momenti espositivi che durante le visite.

Catalogo digitale
Al fine di promuovere la partecipazione delle aziende italiane alla missione e consentire agli operatori giapponesi potenzialmente interessati di visualizzare il loro profilo, verrà realizzato un catalogo digitale, in lingua italiana e giapponese, con una pagina dedicata a ciascuna azienda.
Per la redazione del catalogo saranno utilizzate le informazioni riportate nella scheda di adesione. Alla scadenza dei termini di adesione si richiederà alle aziende partecipanti di inviare il logo (Azienda o Marchio) in formato vettoriale o in alta definizione e immagini (max 2) dei principali prodotti offerti, che verranno riprodotte sul catalogo messo a disposizione delle aziende locali.

Organizzazione e logistica
La partecipazione alla missione è gratuita e richiede la presenza ad entrambe le tappe previste:
1. Tokyo, 10-12 novembre 2019
2. Osaka, 12-14 novembre 2019

Saranno a carico di ciascun partecipante le spese di viaggio e pernottamento in Giappone e le spese per la spedizione e lo sdoganamento del campionario espositivo.
Maggiori indicazioni a riguardo saranno fornite con una successiva circolare logistica a chiusura adesioni.
Si segnala fin d’ora la necessità di arrivare a Tokyo entro domenica 10 novembre 2019 così da poter garantire la propria presenza fin dall’inizio dei lavori.

Formalità per l’ingresso in Giappone
Per l’ingresso in Giappone è necessario il passaporto con validità residua di almeno sei mesi. Per soggiorni fino a 90 giorni di permanenza non occorre il visto per i cittadini italiani e di Paesi UE. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito web:
http://www.viaggiaresicuri.it/#/country/JPN

Documenti allegati:
1.        Nota dell’ICE Agenzia sul Settore Alimentare in Giappone 2019
2.        Nota dell’ICE Agenzia sulle tendenze Moda nel mercato giapponese

Allegati

GIAPPONE – Settore Alimentare 2019