Evoluzione del servizio telematico “Cruscotto infortuni” – Accesso ai dati delle Comunicazioni di infortunio: Circolare INAIL 33/2019

Come noto, a seguito dell’entrata in vigore del decreto legislativo n.151/2015 che ha tra l’altro disposto l’abolizione del Registro infortuni, l’Inail ha rilasciato l’applicativo informatico “Cruscotto infortuni” attraverso il quale è possibile consultare gli infortuni occorsi ai dipendenti prestatori d’opera, denunciati dal datore di lavoro all’Istituto stesso.

A decorrere dal 12 ottobre 2017, tutti i datori di lavoro sono tenuti a comunicare in via telematica all’Inail, entro 48 ore dalla ricezione del certificato medico, a fini statistici e informativi, i dati e le informazioni relativi agli infortuni sul lavoro che comportino un’assenza dal lavoro di almeno un giorno, escluso quello dell’evento. L’Istituto aveva reso disponibile il servizio telematico “Comunicazione di infortunio”, quale esclusivo strumento volto a inviare, per fini statistici e informativi, la comunicazione di infortunio occorso ai dipendenti, nonché ai soggetti a essi equiparati.

Con circolare n. 33/2019, riportata in allegato, l’Inail comunica che al fine di rendere lo strumento “Cruscotto infortuni”, utile anche all’attività di vigilanza sull’applicazione della legislazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, a decorrere dal 17 dicembre 2019 viene rilasciata un’implementazione al servizio telematico “Cruscotto Infortuni” che consentirà agli utenti abilitati per la consultazione delle denunce di infortunio e ai datori di lavoro di soggetti non assicurati all’Inail, di consultare i dati riguardanti le comunicazioni d’infortunio a fini statistici e informativi, pervenute telematicamente all’Istituto a partire dal 12 ottobre 2017

Allegati

circolare n 33 del 13 dicembre 2019




ENERGIA: PRESENTAZIONI incontri con Gestore Servizi Energetici (GSE) e Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA) del 16 dicembre u.s.

In riferimento agli incontri svoltisi a Roma, presso la sede di Confindustria lo scorso 16 dicembre con gli esperti del Gestore Servizi Energetici – GSE e della Cassa per i servizi energetici e ambientali – CSEA, riportiamo di seguito il link per scaricare le slide presentate.

https://we.tl/t-eG5oY375aH




The Specially Qualified Buyers Mission Program in Turkey _ promozione spesata dal Ministero del Commercio della Turchia

L’Ambasciata di Turchia in Italia ci segnala che il Ministero del Commercio della Turchia organizza delle attività promozionali (The Specially Qualified Buyers Mission Program) appositamente dedicate alle aziende italiane che intendono comprare dei prodotti turchi nel settore alimentare, chimico, meccanico, automobilistico e elettronico.

Nell’ambito di questi eventi,  le spese di viaggio da/per la Turchiapernottamenti e vitto per n°1 partecipante per azienda, saranno totalmente a carico del Ministero del Commercio.

Le aziende che intendono approfondire l’opportunità devono compilare il modulo di adesione allegato – fornendo le specifiche indicazioni sui prodotti e settori ai quali sono interessati – che va inviata all’Ufficio commerciale dell’Ambasciata. Le domande pervenute saranno sottoposte al vaglio dell’organizzazione per l’ammissione.

Per contatti ed approfondimenti:

AMBASCIATA DI TURCHIA 

UFFICIO COMMERCIALE 
V.le Pasteur 77, 00144 Roma- Italia
Tel: +39 06 5922334-06 5925117

Fax:+39 06 5917984
[email protected]

[email protected]

Allegati

Modulo di adesione_ITL




CREDITO – GARANZIA CAMPANIA BOND: prorogato al 28 febbraio 2020 il termine per la presentazione della manifestazione di interesse

In riferimento alle nostre precedenti news sul tema in oggetto, informiamo che è stato prorogato al 28 febbraio 2020 il termine per la presentazione della manifestazione di interesse, che le imprese intenzionate a partecipare all’operazione Garanzia Campania Bond devo inoltrare, unitamente alla dichiarazione “dimensione PMI”, antimafia e all’informativa trattamento dati.

Garanzia Campania Bond è il nuovo strumento introdotto dalla Regione per favorire la crescita delle PMI campane. È una forma alternativa di accesso al credito e consiste nell’emissione di titoli obbligazionari da parte delle PMI Campane, assistiti da una dotazione finanziaria nella forma di garanzia pubblica, per un massimo di 37 milioni di Euro.

Possono candidarsi PMI, con sede operativa nella Regione Campania e con un rating valido rilasciato da una Agenzia ECAI, almeno pari a BB- sulla scala Standard & Poor’s (od equivalente).

È, altresì, possibile partecipare per le PMI campane comunque potenzialmente idonee a soddisfare le aspettative degli investitori, non ancora in possesso di un valido Rating BB-, allorché dimostrino al momento della manifestazione di interesse i seguenti requisiti:

  • bilanci approvati e depositati in forma non abbreviata per gli ultimi tre esercizi
  • non aver realizzato perdite d’esercizio in più di uno degli ultimi 3 (tre) esercizi e, sulla base dell’ultimo Bilancio approvato:
    • Ricavi di Vendita: minimo Euro 10 milioni
    • PFN/EBITDA: < [5,0]x
    • PFN/PN: < [3]x
    • EBITDA/Ricavi di Vendita: > [4]%

Lo strumento, permetterà alle PMI di:

  • ottenere liquidità a condizioni migliori rispetto a quelle che tradizionalmente vengono offerte dal mercato bancario o da emissioni individuali di Minibond;
  • ottenere liquidità senza dover concedere alcuna garanzia reale;
  • ottenere liquidità a condizioni economiche competitive per effetto della garanzia pubblica e della natura di portafoglio dell’operazione che riduce il rischio per gli investitori.

Restiamo a disposizione per ulteriori informazioni e/o chiarimenti.

 




AGEVOLAZIONI Voucher 3I – Investire In Innovazione. Pubblicato il decreto attuativo

Informiamo che sulla Gazzetta ufficiale n. 283 dello scorso 3 dicembre, è stato pubblicato il decreto attuativo “Voucher 3I – Investire In Innovazione” previsto nel Decreto Crescita, che ha l’obiettivo di sostenere le start up innovative nel percorso di brevettabilità e di valorizzazione dei loro investimenti tecnologici e digitali.

Per la misura sono disponibili risorse finanziarie pari a 6,5 milioni di euro per ciascun anno del triennio 2019-2021.

Le imprese che possono beneficiare del voucher 3I sono le start-up innovative di cui al decreto-legge 18 ottobre 2012, convertito con modificazioni con legge 17 dicembre 2012, n. 221, per la valorizzazione del proprio processo di innovazione.

 

Tramite il voucher 3I è possibile acquisire:

  1. a) servizi di consulenza relativi all’effettuazione delle ricerche di anteriorità preventive e alla verifica della brevettabilità dell’invenzione;
  2. b) servizi di consulenza relativi alla stesura della domanda di brevetto e di deposito presso l’Ufficio italiano brevetti e marchi;
  3. c) servizi di consulenza relativi al deposito all’estero di una domanda che rivendica la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto.

Gli importi concessi tramite il Voucher 3I ammontano a:

  • 2.000 euro per i servizi di consulenza relativi alle ricerche di anteriorità preventive e alla verifica della brevettabilità dell’invenzione;
  • 4.000 euro per i servizi di consulenza relativi alla stesura della domanda di brevetto e di deposito presso l’UIBM;
  • 6.000 euro per i servizi di consulenza relativi al deposito all’estero della domanda nazionale di brevetto.

Il Voucher 3I può essere fornito esclusivamente per l’acquisizione di servizi prestati dai consulenti in proprietà industriale iscritti all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale e da avvocati iscritti al Consiglio nazionale forense.

termini e le modalità operative per la presentazione delle domande, gestite da Invitalia, saranno definiti con un successo provvedimento ministeriale.

Allegati

DM 18nov19




AGEVOLAZIONI/PROPRIETA’ INTELLETUALE – Bandi per la valorizzazione di brevetti, marchi, disegni e per il trasferimento tecnologico delle attività di ricerca e sviluppo.

Informiamo che il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato cinque bandi per la valorizzazione di brevetti, marchi, disegni e per il trasferimento tecnologico delle attività di ricerca e sviluppo.

Le risorse finanziarie disponibili sono circa 50 milioni di euro.

Le micro, piccole e medie imprese potranno presentare la richiesta di accesso agli incentivi per l’acquisto di servizi, fino all’esaurimento delle risorse, a partire:

  • dal 30 gennaio 2020 per le domande relative al bando Brevetti+, a cui sono destinati 21,8 milioni di euro, gestiti da Invitalia;
  • dal 27 febbraio 2020 per le domande relative al bando Disegni+, a cui sono destinati 13 milioni di euro, gestiti da Unioncamere;
  • dal 30 marzo 2020 per le domande relative al bando Marchi+, a cui sono destinati 3,5 milioni di euro, gestiti da Unioncamere.

Le Università e gli enti pubblici di ricerca potranno, invece, presentare richiesta di accesso agli incentivi per finanziare progetti a partire:




Industria 4.0: nuovo bando Macchinari Innovativi

Il Ministro dello sviluppo economico ha firmato il Decreto che disciplina i termini e le modalità di concessione ed erogazione delle agevolazioni in favore delle PMI e Reti d’impresa per investimenti innovativi, al fine di rafforzare la competitività dei sistemi produttivi e lo sviluppo tecnologico nei territori delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

L’obiettivo è quello di sostenere la trasformazione digitale delle imprese attraverso l’utilizzo delle tecnologie previste nell’ambito del piano Impresa 4.0 o di favorire la loro transizione verso l’economia circolare.

Le risorse finanziarie stanziate dal provvedimento ammontano a 265 milioni di euro, di cui il 25% riservato alle micro e piccole aziende.

Destinatari delle agevolazioni sono le PMI e le Reti d’impresa regolarmente costituite e iscritte nel registro delle imprese alla data di presentazione della domanda, e che non abbiano effettuato, nei 2 anni precedenti, una delocalizzazione verso l’unità produttiva oggetto dell’investimento, impegnandosi a non farlo nei  2 anni successivi al completamento dell’investimento.

Alle agevolazioni potranno accedere anche i liberi professionisti.

I programmi di investimento dovranno avere una durata non superiore ad 1 anno, prevedere spese ammissibili di importo non superiore a 3 milioni di euro ed essere realizzati, mediante l’acquisto di impianti, attrezzature e macchinari nuovi di fabbrica, in unità produttive localizzate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Con successivi provvedimenti del MiSE, verranno rese note le modalità operative per la presentazione delle domande, valutate e gestite da Invitalia con il procedimento a sportello.

 




AGEVOLAZIONI: voucher INNOVATION MANAGER per PMI – Chiusura sportello presentazione domande

In riferimento alle nostre precedenti news su quanto in oggetto, informiamo che il Ministero dello Sviluppo Economico ha disposto la chiusura dello sportello per la presentazione delle domande relative alla richiesta del voucher per l’innovazione manager.

Sono state presentate 3.165 domande, per un ammontare complessivo delle agevolazioni richieste pari a 95 milioni di euro, importo superiore alla dotazione finanziaria disponibile per l’intervento, pari a 50 milioni di euro.

Nel dettaglio, sono state 3.063 le domande presentate dalle piccole imprese, 537 quelle di medie dimensioni e 15 dalle reti d’impresa, per un costo totale dei progetti pari a 205.410.202,42 milioni di euro.

Il Ministero effettuerà nei prossimi giorni, sulla base dell’ordine cronologico di arrivo, l’istruttoria delle domande pervenute. Al termine delle verifiche, procederà con la concessione del voucher.




AGEVOLAZIONI/Bandi grandi progetti R&S su Agenda Digitale e Industria Sostenibile. Termini aperti

In riferimento alle nostre precedenti news sui bandi in oggetto, ricordiamo che dallo scorso 26 novembre è possibile presentare le domande di agevolazione, per:

così come disciplinati dal decreto ministeriale 24 luglio 2015. A seguito del positivo riscontro del mondo imprenditoriale, gli interventi a sostegno dei grandi progetti di ricerca e sviluppo “Agenda digitale” e “Industria sostenibile” sono stati rifinanziati una prima volta con il decreto ministeriale 18 ottobre 2017, ed una seconda volta con decreto ministeriale 2 agosto 2019. Nello specifico, quest’ultimo ha rifinanziato gli interventi, per un ammontare pari a:

  • 247 milioni di euro, a valere sulle risorse del Fondo Rotativo Italiano, per la concessione dei finanziamenti agevolati;
  • 82 milioni di euro, a valere sulle risorse del Fondo Coesione Sviluppo, per la concessione di contributi alla spesa.

Una quota pari al 20% di tali risorse è destinata ai progetti di ricerca e sviluppo finalizzati alla riconversione dei processi produttivi nell’ambito dell’economia circolare.

I soggetti ammissibili sono le imprese di qualsiasi dimensionecostituite in forma societaria e che esercitano attività industriali di produzione di beni e servizi, agro-industriali, artigiane, di trasporto, di servizi alle imprese che esercitano le predette attività, nonché i centri di ricerca con personalità giuridica. Sono ammissibili anche le imprese start-up innovative che esercitano le predette attività, e gli spin-off degli organismi di ricerca. I soggetti ammissibili possono presentare anche progetti in forma congiunta, fino ad un numero massimo di cinque partecipanti per ciascun progetto.

Le agevolazioni sono concedibili nella forma del contributo alla spesa per una misura pari al 20% dei costi ammissibili di progetto, e nella forma del finanziamento agevolato per una misura compresa tra il 50 ed il 70% dei costi ammissibili per le imprese di micro, piccola e media dimensione, e tra il 50 ed il 60% dei costi ammissibili per le imprese di grande dimensione. Al finanziamento agevolato deve essere associato un finanziamento bancario secondo quanto previsto dal decreto 24 luglio 2015, in base alle norme che regolano il funzionamento del FRI.

La domanda, pena l’invalidità e l’irricevibilità, deve essere redatta e presentata in via esclusivamente telematica, selezionando una delle due procedure disponibili nel sito internet del Soggetto gestore (https://fondocrescitasostenibile.mcc.it), a seconda che si intenda presentare la domanda a valere sul bando Agenda digitale o su quello Industria sostenibile.




Conciliazione dei tempi di vita e di lavoro – Nuovo avviso #Conciliamo – Proroga del termine di presentazione della domanda di finanziamento

Facendo seguito alle nostre precedenti comunicazione sul tema, Vi informiamo che il Dipartimento  per le Politiche della Famiglia,

anche per interessamento del nostro Sistema centrale, ha prorogato il termine di presentazione delle domande di ammissione al finanziamento di cui all’Avviso pubblico #Conciliamo, già previsto per il giorno 18 dicembre 2019, alle ore 12:00 del giorno 9 gennaio 2020.