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Comunità energetiche, ora acceleriamo

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Bonomi / Burocrazia da follia, 16 anni per un’opera pubblica

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Fisco, manovra anti crisi: le tasse versate a rate senza sanzioni e interessi

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Flax tax ai dipendenti , il governo ci ripensa

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Franco Barnabè / I costi sono esplosi, ci serve un miliardo. Lo Stato e Arcelor Mittal trovino l’intesa

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Il colpo di spugna

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LAVORO | Rinnovo CCNL 16/9/2020 per il settore gomma, plastica, cavi elettrici ed affini – Prima sessione plenaria

La Federazione Gomma Plastica, con propria circolare informa che lo scorso 14 novembre, a Roma, presso la sede di Confindustria, ha avuto inizio la trattativa per il rinnovo del CCNL per gli addetti all’industria della gomma, delle materie plastiche, dei cavi elettrici ed affini per il triennio 2023-2025.

In apertura dei lavori, sono intervenuti i Segretari Nazionali di Filctem CGIL, Femca CISL Uiltec UIL per illustrare la piattaforma di rinnovo (in allegato).

Le Organizzazioni sindacali hanno sostenuto che le richieste contenute in piattaforma testimoniano, nel complesso, la presa di coscienza dello stato di difficoltà del Paese e del Settore.

La Delegazione di Federazione Gomma Plastica ha contestualizzato lo scenario congiunturale in cui si inserisce la trattativa ed espresso la massima attenzione al tema del salario nell’ambito degli strumenti e delle regole interconfederali.

La Delegazione imprenditoriale ha replicato alle richieste di piattaforma focalizzandosi prioritariamente sui temi del welfare contrattuale, dell’orario di lavoro, dell’inquadramento e dei diritti, dichiarando la disponibilità a trovare soluzioni equilibrate che preservino la produttività e la flessibilità delle aziende a garanzia della competitività sul mercato.

Constatata la disponibilità delle Parti ad entrare nel merito del confronto, si è convenuto di proseguire la trattativa a livello di Segreteria fissando il prossimo incontro per il 25 novembre 2022.

Sarà nostra cura aggiornarVi sull’evoluzione della trattativa.

All.to

PIATTAFORMAFILCTEM-FEMCA-UILTEC9-11-2022




ENERGIA | DL Aiuti Quater: approvate misure urgenti contro il caro energia. Proroga al 31 dicembre 2022 del credito d’imposta per energivore e gasivore.

Il CdM ha approvato il nuovo Decreto recante misure urgenti in materia di energia elettrica, gas naturale e carburanti, c.d. DL “Aiuti quater” che, sulla base dell’autorizzazione ricevuta in Parlamento, stanzia circa 9,1 miliardi di euro per finanziare interventi contro il caro energia, fra cui, segnaliamo:

 

  • Credito d’imposta a favore delle imprese: proroga fino al 31 dicembre 2022 del contributo straordinario a favore delle imprese e delle attività come bar, ristoranti ed esercizi commerciali per l’acquisto di energia e gas
  • Aliquote potenziate del credito di imposta pari a: 40% per le imprese energivore e gasivore; 30% per imprese piccole che usano energia con potenza a partire dai 4,5 kW.
  • Sconto fiscale sulle accise carburanti: proroga al 31 dicembre 2022 dello sconto fiscale sulle accise della benzina e del diesel e GPL.
  • Rateizzazione bollette: rateizzazione, per un massimo di 36 rate mensili, della componente energetica di elettricità e gas per i consumi dal 1° ottobre 2022 al 31 marzo 2023 e fatturati entro il 30 settembre 2023. Garanzia SACE pari al 90% degli indennizzi generati dalle esposizioni relative ai crediti vantati dai fornitori di energia e gas residenti in Italia. La garanzia è rilasciata a condizione che l’impresa non abbia approvato la distribuzione di dividendi o il riacquisto di azioni negli anni per i quali si richiede la rateizzazione, sia per sé stessa che per quelle del medesimo gruppo.
  • Benefit aziendali esentasse: incremento degli stipendi dei lavoratori, attraverso il rimborso anche delle utenze (acqua, luce e gas).
  • Incremento della produzione di gas: copertura delle spese sostenute dal GSE e proroga dal 31 dicembre 2022 al 31 marzo 2023 del termine entro il quale il GSE potrà cedere a prezzi calmierati il gas naturale. Previsto inoltre l’aumento delle quantità estratte da coltivazioni esistenti in zone di mare e l’autorizzazione di nuove concessioni tra le 9 e le 12 miglia.

 

Nel Decreto sono inoltre presenti ulteriori misure fra cui:

  • Superbonus: si anticipa la rimodulazione al 90% per le spese sostenute nel 2023 per i condomini e si introduce la possibilità, anche per il 2023, di accedere al beneficio per i proprietari di singole abitazioni, a condizione che si tratti di prima casa e che i proprietari stessi non raggiungano una determinata soglia di reddito (15mila euro l’anno, innalzati in base al quoziente familiare). Il superbonus si applica invece al 110% fino al 31 marzo 2023 per le villette unifamiliari che abbiano completato il 30% dei lavori entro il 30 settembre 2022.



CREDITO | ATTI seminario GARANZIA CAMPANIA BOND”. Invio manifestazioni di interesse dal 16 novembre 2022

Pubblichiamo le slide proiettate durante il seminario “Nuovi strumenti finanziari per la crescita delle imprese. Presentazione dello strumento GARANZIA CAMPANIA BOND”, tenutosi lo scorso venerdì 11 novembre, presso la Camera di Commercio di Salerno.

Ricordiamo che si tratta di una forma alternativa di accesso al credito che prevede l’emissione di titoli obbligazionari da parte delle PMI Campane, assistiti da una dotazione finanziaria di 37 milioni di euro nella forma di garanzia pubblica e di 1,9 milioni di euro nella forma di sovvenzioni.

Possono candidarsi le imprese che: (i) sono PMI; (ii) hanno almeno una sede operativa in Campania o si impegnano a costituirla entro la data di ammissione al portafoglio; (iii) hanno un rating valido rilasciato da una Agenzia ECAI, almeno pari a BB- sulla scala Standard & Poor’s (od equivalente).

Le PMI campane potenzialmente idonee a soddisfare le aspettative degli Investitori, non ancora in possesso di un valido Rating BB-, possono presentare aderire allorché dimostrino – al momento della manifestazione di interesse – di possedere i seguenti requisiti:

  • bilanci approvati e depositati per gli ultimi tre esercizi
  • non aver realizzato perdite d’esercizio in più di uno degli ultimi 3 (tre) esercizi e, sulla base dell’ultimo Bilancio approvato:
  • Ricavi di Vendita: minimo Euro 10 milioni
  • PFN/EBITDA: < [5,0]x
  • PFN/PN: < [3]x
  • EBITDA/Ricavi di Vendita: > [4]%

L’emissione dei Minibond può essere destinata a:

(a) investimenti in attivi materiali: terreni, immobili e impianti, macchinari e attrezzature;

(b) investimenti in attivi immateriali: attivi diversi da attivi materiali o finanziari (diritti di brevetto, licenze, know how o altre forme di proprietà intellettuale, compreso il trasferimento di diritti di proprietà in imprese a condizione che tale trasferimento avvenga tra imprese non appartenenti allo stesso gruppo);

(c) capitale circolante.

L’emissione dei minibond non può essere utilizzata per rifinanziamenti di prestiti esistenti.

Il minibond ha una durata non superiore agli 8 (otto) anni. Il tasso di interesse è fisso e il prezzo di emissione è alla pari. Il rimborso è di tipo amortizing, con un periodo di preammortamento 3 minimo di 6 (sei) mesi e massimo di 18 (diciotto) mesi.

Le manifestazioni di interesse potranno essere inviate a partire dalle ore 10:00 del 16 novembre 2022 via PEC all’indirizzo [email protected]

Pubblichiamo l’Avviso e informiamo che ulteriori informazioni e dettagli sono disponibili sul sito

https://www.garanziacampaniabond.it/come-funziona/

GCB2_Slide_v5_Salerno FABIANO MASSIMO (1) Presentazione garanzia campania bond II Edizione 11 novembre