LAVORO | Coefficiente per la rivalutazione del TFR e dei crediti da lavoro – novembre 2022

TFR

A novembre 2022 l’indice in base 2015 dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, considerato al netto dei tabacchi, è risultato pari a 117,9.

Pertanto il coefficiente utile per la rivalutazione a novembre 2022 del trattamento di fine rapporto maturato al 31 dicembre 2021, secondo l’art. 1 della L.297/1982, è pari a 1,09637712.

CREDITI DI LAVORO

Alleghiamo la tabella dei coefficienti di rivalutazione dei crediti di lavoro maturati dal 1° gennaio 1990, o data successiva, e liquidati dal 1° al 30 novembre 2022.

All.ti

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AMBIENTE | AUSTRIA: esito e materiale webinar normativa imballaggi del 15/12/2022

Si è tenuto lo scorso 15 dicembre il webinar, con focus sull’Austria, promosso da Confindustria in collaborazione con ICE Agenzia e realizzato nell’ambito del ciclo dedicato alle nuove normative europee in tema di imballaggi e smaltimento dei rifiuti delle merci e degli obblighi previsti per gli esportatori.

Il materiale presentato e la registrazione dell’iniziativa sono disponibili alla pagina dell’evento:https://go.confindustria.it/austria-nuovi-obblighi-imballaggi-e-smaltimento

Per gli utenti già in possesso di un account sulla piattaforma GO! – iscritti al webinar dello scorso 15 dicembre o a precedenti iniziative di Confindustria – è possibile accedere alla registrazione e al materiale cliccando sul link https://go.confindustria.it/austria-nuovi-obblighi-imballaggi-e-smaltimento, effettuando, quindi, il login al proprio profilo, e cliccando sulla “menù” (in alto a sinistra) “Download”.

ll prossimo webinar avrà come focus la Spagna. La data sarà resa nota a breve.

 

Area Servizi alle Imprese (Mariarosaria Zappile, 089.200842([email protected] )

 




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AGEVOLAZIONI|FISCALE Disegno di Legge di bilancio per il 2023: proposte di intervento in materia fiscale

Lo scorso 2 dicembre, il Presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, è stato audito presso le Commissioni Bilancio di Camera e Senato, in merito al disegno di legge recante bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025 (DDL Bilancio 2023)1.

Confindustria condivide la scelta del Governo di concentrare le risorse derivanti dal maggior indebitamento, circa due terzi della Manovra, sulle misure contro il caro energia. Una scelta coerente con quell’approccio pragmatico e prudente in tema di finanza pubblica. Tra le criticità presenti nel testo, il Presidente Bonomi ha segnalato: la mancanza di un congruo rifinanziamento per la legge Sabatini, nessuna proroga del credito d’imposta per la formazione 4.0, nessuna modifica del dimezzamento nel 2023 del credito d’imposta sugli investimenti in beni strumentali 4.0, nessun fondo per il Made in Italy, nessun rafforzamento per gli IPCEI, nessuna proroga del credito d’imposta per gli investimenti al Sud.

Desta preoccupazione la mancata proroga del credito d’imposta Mezzogiorno sui beni strumentali e del credito d’imposta ZES, che insieme alla decontribuzione Sud hanno sostenuto la tenuta produttiva del Mezzogiorno. Sul tema del cuneo fiscale, il Presidente ha precisato che, per generare un effetto significativo, sarebbe necessario un taglio di almeno di 4 punti, poiché, come dimostra l’esperienza del passato, tagli contenuti di 1 o 2 punti non hanno prodotto alcun effetto. Più che corretta, invece, la decisione di rimandare di un altro anno l’entrata in vigore delle due imposte sul consumo, sulla plastica e sulle bevande edulcorate (plastic tax e sugar tax).

Pur nei ristretti margini di intervento, tra le proposte emendative formulate da Confindustria, segnaliamo quelle aventi impatti anche su aspetti fiscali e, in particolare:

le modifiche al c.d. contributo extraprofitti, anche al fine di armonizzare il prelievo alle indicazioni contenute nel Regolamento UE n. 2022/1854. A tal riguardo, si propongono interventi sul perimetro soggettivo eliminando dal novero dei contribuenti tenuti al versamento coloro che svolgono l’attività di produzione di energia elettrica. Inoltre, onde evitare dubbi interpretativi, si propone di chiarire che i soggetti tenuti al versamento del contributo siano solamente coloro che svolgono in via prevalente le attività indicate dalla norma. Sempre al fine di armonizzare i contenuti della disposizione originaria a quanto previsto dal citato Regolamento, si propone di modificare la franchigia del 10 per cento al 20 per cento. Infine, per evidenti esigenze di coordinamento con il contributo già applicato in Italia nel 2022, si propone di considerare i versamenti già effettuati quali anticipazione di quanto dovuto ai sensi della nuova disciplina;

il rinnovo del credito d’imposta SUD per l’acquisizione di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nelle zone assistite delle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna e del credito di imposta nelle ZES fino al 31 dicembre 2023;

alcune modifiche nelle modalità di utilizzo dei crediti di imposta relativi alle spese per energia elettrica e gas, rinnovati per il primo trimestre 2023 dal DDL Bilancio;

il differimento, dal 30 giugno 2023, al 31 dicembre 2023, del termine per la consegna di beni materiali strumentali 4.0, che risultino prenotati entro la fine del 2022. La proposta di modifica è funzionale all’applicabilità anche a questi investimenti delle aliquote agevolative più elevate previste per il 2022 e tiene conto delle attuali difficoltà di approvvigionamento di componenti e materie prime;

il rinnovo del credito di imposta per le attività di formazione 4.0 anche per il 2023;

– una norma interpretativa retroattiva che mitighi l’incertezza connessa all’applicazione del credito R&S, anche nel contesto della nuova scansione temporale della procedura di riversamento; la norma proposta è diretta a chiarire le attività ammissibili in base alla Comunicazione della Commissione (2014/C 198/01) del 27 giugno 2014. Nelle prossime settimane, proseguirà il monitoraggio dell’iter di approvazione della manovra e un ampio spazio di approfondimento sarà dedicato alle misure fiscali con la pubblicazione di una apposita nota di aggiornamento a cura dell’Area Politiche Fiscali di Confindustria.

Audizione+Confindustria+-+Presidente+Bonomi+02.12.2022




Ambiente | resoconto settimanale Ambiente 12/16 dicembre 2022

In merito alla proposta di Regolamento della Commissione Europea che riforma la disciplina degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio (PPWR), trasmettiamo, in allegato, una nota di dettaglio che, oltre all’illustrazione delle nuove disposizioni, contiene un riepilogo dei punti maggiormente critici unitamente alle prime valutazioni di Confindustria. Si tratta di un primo contributo, cui seguiranno ulteriori approfondimenti e le proposte emendative puntuali, su cui Confindustria sta già lavorando.

Sarà nostra cura continuare a tenervi informati.

DL Aiuti quater – Aggiornamento proposta Confindustria su combustili alternativi

Nell’ambito dell’iter di conversione in Legge del DL n. 176 del 2022 (c.d. DL “Aiuti quater”), segnaliamo che stiamo monitorando degli emendamenti che puntano a snellire le procedure abilitative per l’utilizzo di combustibili alternativi al gas e del CSS. Confindustria, infatti, sta sostenendo proposte che mirano a semplificare le procedure autorizzative per l’utilizzo di combustibili alternativi al gas e il CSS da parte degli impianti industriali, ai fini del soddisfacimento del relativo fabbisogno energetico e punta anche a garantire la continuità operativa delle filiere industriali strategiche, nel rispetto dei valori limite di emissione nell’atmosfera e delle regole previste dalla normativa dell’Unione Europea in merito ai limiti emissivi.

Utilizzo di combustibili alternativi al gas naturale in impianti di combustione – risposta MASE all’interpello di Regione Lombardia

In allegato, la risposta del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica all’interpello presentato dalla Regione Lombardia lo scorso 13 ottobre (anch’esso in allegato) in ordine alla gestione delle richieste per l’utilizzo di combustibili alternativi al gas naturale in impianti di combustione presso siti industriali e artigianali conseguenti all’attuale situazione emergenziale sull’approvvigionamento del gas naturale, chiedendo se sia corretto valutare e istruire tali richieste come modifiche non sostanziali dell’autorizzazione ambientale vigente non soggette a valutazioni in materia di VIA, qualora siano rispettate alcune condizioni quali la temporaneità dell’intervento di modifica, il rispetto dei valori limite stabiliti dalla pertinente normativa comunitaria, nazionale e regionale e l’esclusione di impianti di produzione di energia elettrica per scopi commerciali.

Nella risposta all’interpello il MASE dichiara che “le condizioni indicate dalla Regione Lombardia possono essere sufficienti a configurare la non sostanzialità dell’intervento, ma a riguardo (anche in considerazione delle norme comunitarie applicabili) permane la necessità di consentire all’autorità competente una valutazione di merito”.

Schema di d.lgs. in materia di rifiuti e imballaggi – Pareri espressi dalle Commissioni Ambiente di Camera e Senato e della Commissione Politiche Ue del Senato

A seguito dell’Audizione di Confindustria presso la Commissione Ambiente della Camera sullo schema di d.lgs. recante disposizioni integrative e correttive al d.lgs. n. 116 del 2020 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio che si è svolta lo scorso 1° dicembre, segnaliamo che l’esame del d.lgs. si è concluso sia alla Camera sia al Senato con l’espressione dei pareri parlamentari (in allegato).

I pareri riprendono le istanze di Confindustria sia con riferimento alla disciplina della TARI, sia con riferimento a quella sugli imballaggi. In entrambi i casi, infatti, viene evidenziata la necessità di mantenere quanto previsto dalla disciplina vigente, attraverso la soppressione delle disposizioni recate dal comma 6 dell’art. 1 dello schema di Dlgs e dall’art. 6 comma 3.

Inoltre, in entrambi i testi viene sottolineata l’opportunità di posticipare la data di entrata in vigore degli obblighi di etichettatura.

Sostanzialmente in linea con tali osservazioni anche il parere della Commissione Politiche Ue del Senato, in allegato, insieme ai pareri espressi dalle Commissioni Ambiente di Camera e Senato.

DdL Bilancio 2023 – aggiornamento

Vi informiamo che la Commissione Bilancio della Camera ha avviato ieri le votazioni degli emendamenti segnalati alla Manovra economica, senza tuttavia approvare alcuna proposta.

Il metodo di lavoro utilizzato, infatti, rispecchia quello degli anni precedenti, secondo il quale la Commissione procede in prima battuta a respingere gli emendamenti dell’opposizione su cui vi è già un parere contrario e ad accantonare quelli su cui verranno svolti successivamente maggiori approfondimenti. Al momento, sono stati espressi i pareri sui primi 30 articoli e le votazioni sono giunte sino all’art. 12.

I lavori dovrebbero comunque entrare nel vivo nel corso di questo fine settimana.

Nel frattempo, i gruppi hanno provveduto ad indicare un primo pacchetto di proposte c.d. super segnalate, ossia quelle particolarmente rilevanti e urgenti sui cui si cercherà di trovare una sintesi.

Tra gli emendamenti presentati, segnaliamo quello in materia di trasformazione dei sussidi ambientalmente dannosi (128. 023 – L’Abbate M5S) attraverso una rimodulazione di tali sussidi e la riduzione per l’anno 2023 nella misura almeno pari al 30 per cento ed al 40 per cento rispettivamente per gli anni 2024 e 2025, del 50 per cento per l’anno 2026 e del 100 per cento per l’anno 2030, delle spese fiscali per l’ambiente indicate nel catalogo dei sussidi ambientalmente dannosi istituito presso il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica. Le risorse recuperate sono volte all’attuazione dei programmi di investimenti per la transizione energetica, la messa in sicurezza del territorio, la sostenibilità ambientale e l’economia circolare.

Sarà nostra cura continuare a tenervi aggiornati.

Consultazione bozza preliminare “Modalità Operative” relative allo schema RENTRI – risposta Confindustria

Confindustria ha risposto alla consultazione avviata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica relativamente alla bozza preliminare delle “Modalità Operative” ai sensi dell’art. 21 dello schema di regolamento recante la disciplina del sistema di tracciabilità dei rifiuti e del registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti (RENTRI).

In allegato, il documento con le principali osservazioni e proposte di Confindustria sulla bozza preliminare di “Modalità operative”, elaborato con il supporto del GdL “Rentri” e trasmesso al MASE lo scorso 14 dicembre.

Sarà nostra cura continuare a tenervi informati sui prossimi passaggi.

MIMIT – Nuova Sabatini Green: Accesso al credito per investimenti

La Nuova Sabatini Green sostiene gli investimenti correlati all’acquisto, o acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, a basso impatto ambientale, nell’ambito di programmi finalizzati a migliorare l’ecosostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi.

Le domande per beneficiare delle agevolazioni previste per la nuova linea di intervento potranno essere presentate dal 1° gennaio 2023.Gli aiuti, nella forma di un contributo in conto impianti, sono maggiorate del 30% rispetto a quelle previste per gli investimenti in beni strumentali ordinari. Ai fini del riconoscimento del contributo maggiorato, è richiesto il possesso, da parte dell’impresa beneficiaria, di un’idonea certificazione ambientale di processo oppure di prodotto sui beni oggetto dell’investimento o di un’idonea autodichiarazione ambientale rilasciata da produttori, importatori o distributori dei beni.

Tutte le informazioni sono disponibili al seguente link.

ISPRA – Presentazione del Rapporto Rifiuti Urbani Edizione 2022

Il prossimo 21 dicembre, alle ore 10:30 ISPRA presenterà il Rapporto Rifiuti Urbani, con i dati relativi all’anno 2021. Il Rapporto – giunto alla sua ventiquattresima edizione – fornisce un quadro di informazioni oggettivo, puntuale e sempre aggiornato di supporto al legislatore per orientare politiche e interventi adeguati, per monitorarne l’efficacia, introducendo, se necessario, eventuali misure correttive. L’evento si terrà in diretta streaming su Ricicla TV.

Tutte le informazioni sono disponibili al seguente link.

ANGA – Progetto Rembook: un questionario per le imprese iscritte nelle categorie 9 e 10

Segnaliamo il progetto Rembook, nato dalla collaborazione dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali e RemTech Expo, con l’obiettivo di fornire alla collettività la disponibilità di una banca dati delle competenze tecniche e professionali delle imprese che operano nel campo delle bonifiche. Al progetto hanno collaborato attivamente le principali associazioni di categoria che rappresentano le imprese del settore, quali Assoambiente, Assoamianto e Confindustria, oltre al prezioso contributo dell’Ispra e della Task force del Commissario Unico per la Bonifica delle discariche abusive.

Il primo step per raggiungere gli obiettivi è la somministrazione di un “questionario ad adesione volontaria“, indirizzato alle imprese iscritte nelle categorie 9 e 10, che intende focalizzare l’attenzione sulle specifiche competenze delle imprese.

A partire da quest’anno sono state introdotte importanti novità:

  • Semplificazione del questionario
  • Compilazione online
  • Pubblicazione di un “catalogo-vetrina” gratuito per le imprese che compileranno il questionario
  • Attribuzione di un “bollino” di Legalità e trasparenza

Il questionario sarà in linea dal 13 dicembre 2022 al 28 febbraio 2023.

Al seguente link sono disponibili tutte le informazioni, unitamente al questionario e le relative istruzioni.

DL Ministeri: approvazione definitiva al Senato

Segnaliamo che l’Assemblea del Senato ha approvato in via definitiva il decreto-legge 11 novembre 2022, n.173 (c.d. DL “Ministeri”), recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri, senza apportare modifiche rispetto alla versione già approvata dalla Camera. Il Governo ha accolto alcuni ordini del giorno che lo impegnano, tra l’altro, a contrastare fenomeni di contraffazione e sfruttamento di marchi italiani e a valutare, entro due mesi, l’opportunità di istituire presso la Presidenza del Consiglio una struttura di missione contro il dissesto idrogeologico.

In allegato il testo del decreto-legge.

Risposta_MASE_interpello_regione_lombardia_prot_147896_25.11.2022 parere VIII Commissione Senato parere VIII Commissione Camera parere Commissione Politiche Ue Senato Osservazioni Confindustria modlità operative RENTRI_FINAL Nota di aggiornamento- Regolamento UE imballaggi_02.12.22 interpello_regione_lombardia_prot_127028_mite_13.10.2022 DL Ministeri – testo Senato




TURISMO | “Avviso Partecipazione BIT Milano 12/14 febbraio 2023” richiesta accreditamento entro 30/12/2022

E’ stato pubblicato l’Avviso pubblico per la manifestazione d’interesse a partecipare alle fiera BIT che si svolge a Milano (Italia) dal 12 al 14 febbraio 2023.

Le modalità di partecipazioni sono:

Area Desk Promozione Territori

Le aziende e le associazioni del comparto turistico, nonché i soggetti istituzionali interessati ad essere accreditati presso lo stand della Regione Campania, nell’area desk per la promozione dei territori,  dovranno far pervenire dovranno far pervenire la propria richiesta redatta secondo il modello “Allegato 1” alla Direzione per le Politiche Culturali e il Turismo esclusivamente via e-mail all’indirizzo pec: [email protected], unitamente ad una dettagliata descrizione del territorio e della proposta promozionale “Allegato 1A” che si intende presentare e alla scheda anagrafica “Allegato 3” (file Excel) debitamente compilata in tutte le sue parti, entro e non oltre il giorno 30 dicembre 2022.

Area Tavoli Contrattazione B2B

Gli operatori economici iscritti al Registro delle Imprese che intendono candidarsi alla gestione di un’agenda appuntamenti con i buyer, con postazione personalizzata nell’area B2B dello stand, dovranno far pervenire la propria richiesta redatta secondo il modello “Allegato 2” alla Direzione per le Politiche Culturali e il Turismo esclusivamente via e-mail all’indirizzo pec: [email protected], unitamente ad una dettagliata descrizione dell’offerta commerciale “Allegato 2A” che si intende presentare ed alla scheda anagrafica “Allegato 3” (file Excel) debitamente compilata in tutte le sue parti entro e non oltre il giorno 30 dicembre 2022.

Il riparto delle 50 agende – il numero massimo potrebbe subire delle contrazioni dovute all’applicazione di norme di sicurezza legate alla realizzazione dello stand in ottemperanza alle disposizioni vigenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 – sarà effettuato in base alla territorialità, alla tipologia d’impresa ed all’ordine cronologico stabilito dalla data ed ora di spedizione della PEC, fino all’esaurimento delle postazioni di incontro personalizzate a ciascuna delle quali è collegata un’agenda appuntamenti.

Successivamente alla istruttoria delle richieste pervenute, la Direzione Generale per le Politiche Culturali e il Turismo provvederà ad inviare a ciascun soggetto rispettivamente richiedente una e-mail con l’esito della istanza presentata e con richiesta di conferma della partecipazione. La conferma è obbligatoria per la partecipazione e la stessa impegna inderogabilmente il richiedente a garantire la partecipazione all’evento fieristico. In caso di mancata partecipazione all’evento confermato, il soggetto verrà escluso dalla partecipazione alle manifestazioni successive.

L’ammissione dei richiedenti presso lo stand regionale, definita dall’ordine cronologico di arrivo delle istanze, è gratuita e include la possibilità di distribuire il proprio materiale promozionale e di usufruire degli spazi comuni nel rispetto alle eventuali disposizioni in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. In generale, la partecipazione nell’area desk per la promozione dei territori non prevede assegnazione di spazi in uso esclusivo da personalizzare. Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Direzione Generale per le Politiche Culturali e il Turismo, Centro Direzionale, Isola C5 – Napoli, tel. 0817968782, 0817968784 o via e-mail all’indirizzo: [email protected]

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