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AMBIENTE | Etichettatura ambientale degli imballaggi – Pubblicato il decreto ministeriale recante le LG
Vi informiamo che il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato lo scorso 21 novembre, sul suo sito ufficiale, il Decreto n. 360 del 28 settembre 2022,
“Linee Guida sull’etichettatura degli imballaggi ai sensi dell’art. 219, comma 5, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152“. Di seguito il link alla pagine del sito Ministeriale, dove è possibile scaricare anche le LG sia in versione italiana che inglese https://www.mite.gov.it/pagina/decreti-rifiuti
Ricordiamo che, il decreto de quo è stato emanato ai sensi dell’articolo 219 del Codice dell’ambiente (commi 5 e 5.1.), in base al quale “tutti gli imballaggi devono essere opportunamente etichettati secondo le modalità stabilite dalle norme tecniche UNI applicabili e in conformità alle determinazioni adottate dalla Commissione dell’Unione europea, per facilitare la raccolta, il riutilizzo, il recupero ed il riciclaggio degli imballaggi, nonché per dare una corretta informazione ai consumatori sulle destinazioni finali degli imballaggi. I produttori hanno, altresì, l’obbligo di indicare, ai fini della identificazione e classificazione dell’imballaggio, la natura dei materiali di imballaggio utilizzati, sulla base della decisione 97/129/CE della Commissione. 5.1. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, il Ministro della transizione ecologica adotta, con decreto di natura non regolamentare, le linee guida tecniche per l’etichettatura di cui al comma 5.”
Ricordiamo, altresì, che l’operatività degli obblighi di etichettatura di cui alla richiamata disposizione del Codice dell’Ambiente decorreranno dal prossimo 1° gennaio 2023.
Le nuove norme si applicheranno a tutti gli imballaggi, ad esclusione di quelli per farmaci e dispositivi medici, come esplicitato nell’atto di interpello ambientale rilasciato dal Ministero, che è reperibile al seguente link
Infine, si segnala che l’articolo 11, comma 1, del decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 228, recante “Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi”, convertito con modificazioni dalla legge 25 febbraio 2022, n. 15, che ha prorogato, come anticipato, la sospensione dell’obbligo di etichettatura degli imballaggi di cui all’art. 219, comma 5, del Codice dell’ambiente fino al 31 dicembre 2022, ha anche previsto che gli imballaggi privi dei requisiti di etichettatura già immessi in commercio o provvisti di etichettatura alla data del 1° gennaio 2023 possano essere commercializzati fino a esaurimento delle scorte.
In ordine a tale ultimo aspetto, le LG contengono da pag. 40 una serie di chiarimenti e indicazioni operative alle quali si rinvia.
FORMAZIONE | Corso base per Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza di 32 ore e aggiornamento di 4 e 8 ore.
Al fine di agevolare le aziende nell’adempiere agli obblighi formativi in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, Assoservice ha organizzato il corso base per Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza di 32 ore e aggiornamento di 4 e 8 ore.
Il corso sarà fruibile sia in presenza – presso la sede di Confindustria Salerno in Via Madonna di Fatima, 194 Salerno – che on line – su piattaforma ZOOM – in base a quanto di seguito specificato:
CORSO BASE RLS 32 ORE
- 1 dicembre ore 09.00 – 13.00 e 14.00 – 18.00 in presenza e on line
- 7 dicembre ore 09.00 – 13.00 e 14.00 – 18.00 in presenza e on line
- 13 dicembre ore 14.00 – 18.00 in presenza e on line
- 15 dicembre ore 14.00 – 18.00 in presenza e on line
- 16 dicembre ore 09.00 – 13.00 e 14.00 – 18.00 solo in presenza
CORSO AGGIORNAMENTO 4 e 8 ORE
- 7 dicembre ore 09.00 – 13.00 e 14.00 – 18.00 in presenza
QUOTA DI ICRIZIONE
Corso completo 32 ore
€ 350,00 + IVA per le aziende associate a Confindustria Salerno – € 450,00 + IVA per le aziende non associate
Aggiornamento 4/8 ore
€ 120,00 + IVA per le aziende associate a Confindustria Salerno – €150,00 + IVA per le aziende non associate
In allegato scheda di adesione da inviare entro il 28 novembre per il corso di base 32 ore e entro il 5 dicembre per il corso di aggiornamento 4 e 8 ore.
Per ulteriori informazioni
Marcella Anzolin
area formazione tel 089 200854 – [email protected]
AGEVOLAZIONI | Bando PID CCIAA Salerno: contributi per la digitalizzazione delle imprese. Invio domande dal 28 novembre pv
La Camera di Commercio di Salerno ha approvato il “Bando PID voucher digitali Impresa 4.0 – Anno 2022 – II Sessione”, con cui eroga contributi per favorire la digitalizzazione delle imprese del settore turismo e di altri settori.
Le risorse messe a disposizione, pari a euro 700.000 sono ripartite in due misure: progetti condivisi da più imprese (da 3 a 20) e progetti presentati da singole imprese.
Le spese ammissibili possono riguardare sia servizi di consulenza progettuale e applicativa, sia l’acquisto di beni strumentali materiali e immateriali.
Tali spese dovranno essere funzionali all’introduzione delle tecnologie abilitanti quali, a titolo esemplificativo, robotica, manifattura additiva e stampa 3D, internet delle cose e delle macchine; cloud, cyber security, big data, intelligenza artificiale, blockchain, realtà aumentata, realtà virtuale, ricostruzioni 3D e altre, meglio specificate nell’apposito elenco indicato nel bando.
Il contributo massimo – concesso sotto forma di un voucher in de minimis – è pari a euro 50.000,00 complessivi per le imprese aggregate e pari a euro 10.000,00 per le singole imprese, mentre il progetto d’investimento per le aggregazioni d’imprese deve avere un importo minimo non inferiore a 100.000,00 € e massimo non superiore a 250.000,00 €; per le imprese singole, l’importo non deve essere inferiore a 20.000,00 € e non superiore a 50.000,00 €
Le richieste devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica attraverso lo sportello on line “Contributi alle imprese”, nell’ambito del sistema WebTelemaco di Infocamere – Servizi e-gov (clicca qui per accedere), dalle ore 10:00 del 28/11/2022 alle ore 21:00 del 28/12/2022.
La modulistica, gli allegati e altre informazioni sono disponibili al link
https://www.sa.camcom.it/notizie/contributi-digitalizzazione-delle-imprese-del-turismo-altri-settori
ENERGIA | Webinar GSE “ENERGY RELEASE: modalità di accreditamento e informazioni sul bando” – venerdì 25 novembre pv, ore 10.30
venerdì 25 novembre, dalle ore 10:30 alle 11:30, si terrà il webinar ENERGY RELEASE: MODALITÀ DI ACCREDITAMENTO E INFORMAZIONI SUL BANDO, organizzato dal Gestore Servizi Energetici – GSE con l’obiettivo di presentare l’Avviso che definisce le modalità di accreditamento dei clienti finali, anche in forma aggregata, per partecipare alla procedura di assegnazione dell’energia elettrica nella disponibilità del GSE, ai sensi del decreto 16 settembre 2022, cosiddetto Energy Release.
La data di apertura del portale informatico per la presentazione delle richieste di accreditamento è il 22 novembre c.a., mentre il termine ultimo per la l’inoltro delle istanze di accreditamento è fissato alle ore 9.00 del 5 dicembre 2022.
L’iniziativa, di cui pubblichiamo il programma comprensivo del link per l’iscrizione, si terrà su piattaforma WEBEX.
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AGEVOLAZIONI | Riserva di adeguamento Brexit – Il fondo destinato alle PMI, le iniziative finanziabili e le modalità di richiesta di rimborso. Seminario di approfondimento 1° dicembre pv, ore 11.00
L’Unione Europea ha varato un fondo per contrastare l’impatto economico, sociale, territoriale e ambientale del recesso del Regno Unito dalla UE, il c.d. Brexit Adjustment Reserve-BAR, previsto dal Reg. 2021/1755.
I fondi destinati all’Italia sono gestiti dall’Agenzia per la Coesione Territoriale e l’importo assegnato ammonta a circa 146 milioni di euro, dei quali sono stati già erogati due prime tranche per un totale di circa 80 milioni di euro. I destinatari di tali fondi sono le PMI e la Pubblica Amministrazione che abbiano sostenuto – nell’arco di tempo dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2023 – qualsiasi costo aggiuntivo direttamente collegato alla Brexit (alcuni esempi: spese relative al reinserimento di lavoratori espulsi da UK; spese determinate da controlli frontalieri e controlli sanitari e fitosanitari; implementazione di nuovi software gestionali; consulenze in campo doganale etc.).
L’Agenzia pubblicherà – a partire dalle prossime settimane e con finestre bimestrali, su piattaforma informatica – i bandi per le PMI che potranno presentare, a partire dal 9 gennaio 2023, le richieste di rimborso dei costi sostenuti inizialmente con autodichiarazione e poi con rendicontazione.
Al riguardo, Piccola Industria Confindustria, assieme agli Affari Internazionali e il Centro Studi Confindustria, in collaborazione con l’Agenzia per la Coesione Territoriale, ha organizzato un momento informativo – di cui alleghiamo il programma – con l’obiettivo di illustrare dettagli e meccanismi di accesso al fondo da parte delle PMI.
L’incontro, si terrà a Roma, presso la sede di Confindustria (sala A. Pininfarina), giovedì 1° dicembre dalle ore 11.00 alle ore 13.00. La registrazione rimarrà aperta fino al 25 novembre p.v. e conterà l’ordine di iscrizione. È prevista anche la possibilità di partecipare da remoto.
E’ possibile registrarsi al seguente link:
Programma_RiservadiAdeguamentoBrexitConfindustria
Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano 089.200841 [email protected]; Monica De Carluccio 089.200810 [email protected])
AGEVOLAZIONI | Contributi a fondo perduto per PMI danneggiate dalla crisi ucraina. Domande entro il 30 novembre 2022
Nella Gazzetta ufficiale n. 255 del 31 ottobre scorso è stato pubblicato il decreto ministeriale 9 settembre 2022 recante “Modalità attuative del Fondo per il sostegno alle imprese danneggiate dalla crisi ucraina”. Il provvedimento stabilisce le modalità e le tempistiche di presentazione della domanda per l’accesso ai contributi a fondo perduto, previsti per le imprese danneggiate economicamente dalla guerra in Ucraina, che hanno registrato mancati ricavi dovuti alla contrazione della domanda, all’interruzione di contratti e progetti già in essere, e che hanno subìto gli effetti determinati sulle catene di approvvigionamento in termini di aumento dei costi delle materie prime.
Le domande di accesso alle agevolazioni devono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 10 novembre 2022 e sino alle 12:00 del 30 novembre 2022, esclusivamente tramite la piattaforma online di Invitalia (https://appfcu.invitalia.it/home). Per accedere è necessario essere in possesso di una identità digitale (SPID, CNS, CIE).
A chi si rivolge
Possono accedere al contributo le piccole e medie imprese, diverse da quelle agricole, come definite dalla raccomandazione n. 2003/ 361/CE della Commissione europea, del 6 maggio 2003, che presentano, congiuntamente, i seguenti requisiti:
- hanno realizzato negli ultimi due anni operazioni di vendita di beni o servizi, ivi compreso l’approvvigionamento di materie prime e semilavorati, con l’Ucraina, la Federazione russa e la Repubblica di Bielorussia, pari almeno al 20 per cento del fatturato aziendale totale;
- hanno sostenuto un costo di acquisto medio per materie prime e semilavorati nel corso dell’ultimo trimestre antecedente al 18 maggio 2022, data di entrata in vigore del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50, incrementato almeno del 30 per cento rispetto al costo di acquisto medio del corrispondente periodo dell’anno 2019 ovvero, per le imprese costituite dal 1° gennaio 2020, rispetto al costo di acquisto medio del corrispondente periodo dell’anno 2021;
- hanno subìto nel corso del trimestre antecedente al 18 maggio 2022, data di entrata in vigore del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50, un calo di fatturato di almeno il 30 per cento rispetto all’analogo periodo del 2019.
Ai fini della quantificazione della riduzione del fatturato rilevano i ricavi di cui all’articolo 85, comma 1, lettere a) e b), del Testo unico delle imposte sui redditi approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917.
Le medesime imprese, inoltre, devono possedere i seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:
- avere sede legale od operativa nel territorio italiano e risultare regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle imprese;
- non essere in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatorie;
- non essere destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231.
Agevolazione
L’agevolazione è riconosciuta sotto forma di contributo a fondo perduto, nei limiti delle risorse finanziarie stanziate per l’intervento agevolativo, ai sensi e nel rispetto delle condizioni e dei limiti previsti dalla comunicazione della Commissione europea 2022/C131 I/01 e successive modificazioni, recante “Quadro temporaneo di crisi per misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia a seguito dell’aggressione della Russia contro l’Ucraina”.
Nello specifico, le risorse finanziarie destinate all’intervento agevolativo sono ripartite tra i soggetti aventi diritto, riconoscendo a ciascuno di essi un importo determinato applicando una percentuale alla differenza tra l’ammontare medio dei ricavi relativi all’ultimo trimestre anteriore al 18 maggio 2022, data di entrata in vigore del decreto-legge n. 50/2022, e l’ammontare dei medesimi ricavi riferiti al corrispondente trimestre del 2019, come segue:
- 60 per cento, per i soggetti con ricavi relativi al periodo d’imposta 2019 non superiori a euro 5.000.000,00 (cinque milioni/00);
- 40 per cento, per i soggetti con ricavi relativi al periodo d’imposta 2019 superiori a euro 5.000.000,00 (cinque milioni/00) e fino a euro 50.000.000,00 (cinquanta milioni/00).
Per le imprese costituite dal 1° gennaio 2020, il periodo di imposta di riferimento è quello relativo all’anno 2021.
L’agevolazione non può, comunque, superare l’ammontare massimo di Euro 400.000,00 (quattrocentomila/00) per singolo beneficiario.
INDUSTRIA 4.0 – Webinar “Digital Innovation Hub, Motore di Innovazione”, mercoledì 23 novembre pv, ore 10.30
Il prossimo mercoledì 23 novembre, alle ore 10.30, si terrà il webinar “Digital Innovation Hub, Motore di Innovazione”, organizzato da Piccola Industria Confindustria in collaborazione con l’Area Politiche Industriali, con l’obiettivo di avvicinare le nostre PMI alla rete dei DIH di Confindustria, evidenziando le attività svolte a favore delle imprese, le opportunità offerte dalla digitalizzazione e stimolare la domanda di innovazione.
Il programma prevede anche una sessione di Q&A per approfondire i temi affrontati e di più interesse per i partecipanti.
Per collegarsi al webinar è necessario iscriversi al seguente link: https://confindustria.zoom.us/meeting/register/tZIkd-isrTwvHdBXuFeCxwv4RPAgG5A8YnAj
Ad integrazione, pubblichiamo – per opportuna visione – l’informativa per la privacy, una nota complessiva sui DIH e le slide aggiornate relative alle attività e iniziative del Campania DIH, di cui Confindustria Salerno è socio.
Informativa webinar DIH_ Nota COPRE – Aggiornamento DIH Programma_A4.qxp_Layout 1 slides Campania DIH_nov22
