AGEVOLAZIONI|FISCALE Disegno di Legge di bilancio per il 2023: proposte di intervento in materia fiscale
Lo scorso 2 dicembre, il Presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, è stato audito presso le Commissioni Bilancio di Camera e Senato, in merito al disegno di legge recante bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025 (DDL Bilancio 2023)1.
Confindustria condivide la scelta del Governo di concentrare le risorse derivanti dal maggior indebitamento, circa due terzi della Manovra, sulle misure contro il caro energia. Una scelta coerente con quell’approccio pragmatico e prudente in tema di finanza pubblica. Tra le criticità presenti nel testo, il Presidente Bonomi ha segnalato: la mancanza di un congruo rifinanziamento per la legge Sabatini, nessuna proroga del credito d’imposta per la formazione 4.0, nessuna modifica del dimezzamento nel 2023 del credito d’imposta sugli investimenti in beni strumentali 4.0, nessun fondo per il Made in Italy, nessun rafforzamento per gli IPCEI, nessuna proroga del credito d’imposta per gli investimenti al Sud.
Desta preoccupazione la mancata proroga del credito d’imposta Mezzogiorno sui beni strumentali e del credito d’imposta ZES, che insieme alla decontribuzione Sud hanno sostenuto la tenuta produttiva del Mezzogiorno. Sul tema del cuneo fiscale, il Presidente ha precisato che, per generare un effetto significativo, sarebbe necessario un taglio di almeno di 4 punti, poiché, come dimostra l’esperienza del passato, tagli contenuti di 1 o 2 punti non hanno prodotto alcun effetto. Più che corretta, invece, la decisione di rimandare di un altro anno l’entrata in vigore delle due imposte sul consumo, sulla plastica e sulle bevande edulcorate (plastic tax e sugar tax).
Pur nei ristretti margini di intervento, tra le proposte emendative formulate da Confindustria, segnaliamo quelle aventi impatti anche su aspetti fiscali e, in particolare:
– le modifiche al c.d. contributo extraprofitti, anche al fine di armonizzare il prelievo alle indicazioni contenute nel Regolamento UE n. 2022/1854. A tal riguardo, si propongono interventi sul perimetro soggettivo eliminando dal novero dei contribuenti tenuti al versamento coloro che svolgono l’attività di produzione di energia elettrica. Inoltre, onde evitare dubbi interpretativi, si propone di chiarire che i soggetti tenuti al versamento del contributo siano solamente coloro che svolgono in via prevalente le attività indicate dalla norma. Sempre al fine di armonizzare i contenuti della disposizione originaria a quanto previsto dal citato Regolamento, si propone di modificare la franchigia del 10 per cento al 20 per cento. Infine, per evidenti esigenze di coordinamento con il contributo già applicato in Italia nel 2022, si propone di considerare i versamenti già effettuati quali anticipazione di quanto dovuto ai sensi della nuova disciplina;
– il rinnovo del credito d’imposta SUD per l’acquisizione di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nelle zone assistite delle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna e del credito di imposta nelle ZES fino al 31 dicembre 2023;
– alcune modifiche nelle modalità di utilizzo dei crediti di imposta relativi alle spese per energia elettrica e gas, rinnovati per il primo trimestre 2023 dal DDL Bilancio;
– il differimento, dal 30 giugno 2023, al 31 dicembre 2023, del termine per la consegna di beni materiali strumentali 4.0, che risultino prenotati entro la fine del 2022. La proposta di modifica è funzionale all’applicabilità anche a questi investimenti delle aliquote agevolative più elevate previste per il 2022 e tiene conto delle attuali difficoltà di approvvigionamento di componenti e materie prime;
– il rinnovo del credito di imposta per le attività di formazione 4.0 anche per il 2023;
– una norma interpretativa retroattiva che mitighi l’incertezza connessa all’applicazione del credito R&S, anche nel contesto della nuova scansione temporale della procedura di riversamento; la norma proposta è diretta a chiarire le attività ammissibili in base alla Comunicazione della Commissione (2014/C 198/01) del 27 giugno 2014. Nelle prossime settimane, proseguirà il monitoraggio dell’iter di approvazione della manovra e un ampio spazio di approfondimento sarà dedicato alle misure fiscali con la pubblicazione di una apposita nota di aggiornamento a cura dell’Area Politiche Fiscali di Confindustria.
Ambiente | resoconto settimanale Ambiente 12/16 dicembre 2022
In merito alla proposta di Regolamento della Commissione Europea che riforma la disciplina degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio (PPWR), trasmettiamo, in allegato, una nota di dettaglio che, oltre all’illustrazione delle nuove disposizioni, contiene un riepilogo dei punti maggiormente critici unitamente alle prime valutazioni di Confindustria. Si tratta di un primo contributo, cui seguiranno ulteriori approfondimenti e le proposte emendative puntuali, su cui Confindustria sta già lavorando.
Sarà nostra cura continuare a tenervi informati.
DL Aiuti quater – Aggiornamento proposta Confindustria su combustili alternativi
Nell’ambito dell’iter di conversione in Legge del DL n. 176 del 2022 (c.d. DL “Aiuti quater”), segnaliamo che stiamo monitorando degli emendamenti che puntano a snellire le procedure abilitative per l’utilizzo di combustibili alternativi al gas e del CSS. Confindustria, infatti, sta sostenendo proposte che mirano a semplificare le procedure autorizzative per l’utilizzo di combustibili alternativi al gas e il CSS da parte degli impianti industriali, ai fini del soddisfacimento del relativo fabbisogno energetico e punta anche a garantire la continuità operativa delle filiere industriali strategiche, nel rispetto dei valori limite di emissione nell’atmosfera e delle regole previste dalla normativa dell’Unione Europea in merito ai limiti emissivi.
Utilizzo di combustibili alternativi al gas naturale in impianti di combustione – risposta MASE all’interpello di Regione Lombardia
In allegato, la risposta del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica all’interpello presentato dalla Regione Lombardia lo scorso 13 ottobre (anch’esso in allegato) in ordine alla gestione delle richieste per l’utilizzo di combustibili alternativi al gas naturale in impianti di combustione presso siti industriali e artigianali conseguenti all’attuale situazione emergenziale sull’approvvigionamento del gas naturale, chiedendo se sia corretto valutare e istruire tali richieste come modifiche non sostanziali dell’autorizzazione ambientale vigente non soggette a valutazioni in materia di VIA, qualora siano rispettate alcune condizioni quali la temporaneità dell’intervento di modifica, il rispetto dei valori limite stabiliti dalla pertinente normativa comunitaria, nazionale e regionale e l’esclusione di impianti di produzione di energia elettrica per scopi commerciali.
Nella risposta all’interpello il MASE dichiara che “le condizioni indicate dalla Regione Lombardia possono essere sufficienti a configurare la non sostanzialità dell’intervento, ma a riguardo (anche in considerazione delle norme comunitarie applicabili) permane la necessità di consentire all’autorità competente una valutazione di merito”.
Schema di d.lgs. in materia di rifiuti e imballaggi – Pareri espressi dalle Commissioni Ambiente di Camera e Senato e della Commissione Politiche Ue del Senato
A seguito dell’Audizione di Confindustria presso la Commissione Ambiente della Camera sullo schema di d.lgs. recante disposizioni integrative e correttive al d.lgs. n. 116 del 2020 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio che si è svolta lo scorso 1° dicembre, segnaliamo che l’esame del d.lgs. si è concluso sia alla Camera sia al Senato con l’espressione dei pareri parlamentari (in allegato).
I pareri riprendono le istanze di Confindustria sia con riferimento alla disciplina della TARI, sia con riferimento a quella sugli imballaggi. In entrambi i casi, infatti, viene evidenziata la necessità di mantenere quanto previsto dalla disciplina vigente, attraverso la soppressione delle disposizioni recate dal comma 6 dell’art. 1 dello schema di Dlgs e dall’art. 6 comma 3.
Inoltre, in entrambi i testi viene sottolineata l’opportunità di posticipare la data di entrata in vigore degli obblighi di etichettatura.
Sostanzialmente in linea con tali osservazioni anche il parere della Commissione Politiche Ue del Senato, in allegato, insieme ai pareri espressi dalle Commissioni Ambiente di Camera e Senato.
DdL Bilancio 2023 – aggiornamento
Vi informiamo che la Commissione Bilancio della Camera ha avviato ieri le votazioni degli emendamenti segnalati alla Manovra economica, senza tuttavia approvare alcuna proposta.
Il metodo di lavoro utilizzato, infatti, rispecchia quello degli anni precedenti, secondo il quale la Commissione procede in prima battuta a respingere gli emendamenti dell’opposizione su cui vi è già un parere contrario e ad accantonare quelli su cui verranno svolti successivamente maggiori approfondimenti. Al momento, sono stati espressi i pareri sui primi 30 articoli e le votazioni sono giunte sino all’art. 12.
I lavori dovrebbero comunque entrare nel vivo nel corso di questo fine settimana.
Nel frattempo, i gruppi hanno provveduto ad indicare un primo pacchetto di proposte c.d. super segnalate, ossia quelle particolarmente rilevanti e urgenti sui cui si cercherà di trovare una sintesi.
Tra gli emendamenti presentati, segnaliamo quello in materia di trasformazione dei sussidi ambientalmente dannosi (128. 023 – L’Abbate M5S) attraverso una rimodulazione di tali sussidi e la riduzione per l’anno 2023 nella misura almeno pari al 30 per cento ed al 40 per cento rispettivamente per gli anni 2024 e 2025, del 50 per cento per l’anno 2026 e del 100 per cento per l’anno 2030, delle spese fiscali per l’ambiente indicate nel catalogo dei sussidi ambientalmente dannosi istituito presso il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica. Le risorse recuperate sono volte all’attuazione dei programmi di investimenti per la transizione energetica, la messa in sicurezza del territorio, la sostenibilità ambientale e l’economia circolare.
Sarà nostra cura continuare a tenervi aggiornati.
Consultazione bozza preliminare “Modalità Operative” relative allo schema RENTRI – risposta Confindustria
Confindustria ha risposto alla consultazione avviata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica relativamente alla bozza preliminare delle “Modalità Operative” ai sensi dell’art. 21 dello schema di regolamento recante la disciplina del sistema di tracciabilità dei rifiuti e del registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti (RENTRI).
In allegato, il documento con le principali osservazioni e proposte di Confindustria sulla bozza preliminare di “Modalità operative”, elaborato con il supporto del GdL “Rentri” e trasmesso al MASE lo scorso 14 dicembre.
Sarà nostra cura continuare a tenervi informati sui prossimi passaggi.
MIMIT – Nuova Sabatini Green: Accesso al credito per investimenti
La Nuova Sabatini Green sostiene gli investimenti correlati all’acquisto, o acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, a basso impatto ambientale, nell’ambito di programmi finalizzati a migliorare l’ecosostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi.
Le domande per beneficiare delle agevolazioni previste per la nuova linea di intervento potranno essere presentate dal 1° gennaio 2023.Gli aiuti, nella forma di un contributo in conto impianti, sono maggiorate del 30% rispetto a quelle previste per gli investimenti in beni strumentali ordinari. Ai fini del riconoscimento del contributo maggiorato, è richiesto il possesso, da parte dell’impresa beneficiaria, di un’idonea certificazione ambientale di processo oppure di prodotto sui beni oggetto dell’investimento o di un’idonea autodichiarazione ambientale rilasciata da produttori, importatori o distributori dei beni.
Tutte le informazioni sono disponibili al seguente link.
ISPRA – Presentazione del Rapporto Rifiuti Urbani Edizione 2022
Il prossimo 21 dicembre, alle ore 10:30 ISPRA presenterà il Rapporto Rifiuti Urbani, con i dati relativi all’anno 2021. Il Rapporto – giunto alla sua ventiquattresima edizione – fornisce un quadro di informazioni oggettivo, puntuale e sempre aggiornato di supporto al legislatore per orientare politiche e interventi adeguati, per monitorarne l’efficacia, introducendo, se necessario, eventuali misure correttive. L’evento si terrà in diretta streaming su Ricicla TV.
Tutte le informazioni sono disponibili al seguente link.
ANGA – Progetto Rembook: un questionario per le imprese iscritte nelle categorie 9 e 10
Segnaliamo il progetto Rembook, nato dalla collaborazione dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali e RemTech Expo, con l’obiettivo di fornire alla collettività la disponibilità di una banca dati delle competenze tecniche e professionali delle imprese che operano nel campo delle bonifiche. Al progetto hanno collaborato attivamente le principali associazioni di categoria che rappresentano le imprese del settore, quali Assoambiente, Assoamianto e Confindustria, oltre al prezioso contributo dell’Ispra e della Task force del Commissario Unico per la Bonifica delle discariche abusive.
Il primo step per raggiungere gli obiettivi è la somministrazione di un “questionario ad adesione volontaria“, indirizzato alle imprese iscritte nelle categorie 9 e 10, che intende focalizzare l’attenzione sulle specifiche competenze delle imprese.
A partire da quest’anno sono state introdotte importanti novità:
- Semplificazione del questionario
- Compilazione online
- Pubblicazione di un “catalogo-vetrina” gratuito per le imprese che compileranno il questionario
- Attribuzione di un “bollino” di Legalità e trasparenza
Il questionario sarà in linea dal 13 dicembre 2022 al 28 febbraio 2023.
Al seguente link sono disponibili tutte le informazioni, unitamente al questionario e le relative istruzioni.
DL Ministeri: approvazione definitiva al Senato
Segnaliamo che l’Assemblea del Senato ha approvato in via definitiva il decreto-legge 11 novembre 2022, n.173 (c.d. DL “Ministeri”), recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri, senza apportare modifiche rispetto alla versione già approvata dalla Camera. Il Governo ha accolto alcuni ordini del giorno che lo impegnano, tra l’altro, a contrastare fenomeni di contraffazione e sfruttamento di marchi italiani e a valutare, entro due mesi, l’opportunità di istituire presso la Presidenza del Consiglio una struttura di missione contro il dissesto idrogeologico.
In allegato il testo del decreto-legge.
Risposta_MASE_interpello_regione_lombardia_prot_147896_25.11.2022 parere VIII Commissione Senato parere VIII Commissione Camera parere Commissione Politiche Ue Senato Osservazioni Confindustria modlità operative RENTRI_FINAL Nota di aggiornamento- Regolamento UE imballaggi_02.12.22 interpello_regione_lombardia_prot_127028_mite_13.10.2022 DL Ministeri – testo Senato
TURISMO | “Avviso Partecipazione BIT Milano 12/14 febbraio 2023” richiesta accreditamento entro 30/12/2022
E’ stato pubblicato l’Avviso pubblico per la manifestazione d’interesse a partecipare alle fiera BIT che si svolge a Milano (Italia) dal 12 al 14 febbraio 2023.
Le modalità di partecipazioni sono:
Area Desk Promozione Territori
Le aziende e le associazioni del comparto turistico, nonché i soggetti istituzionali interessati ad essere accreditati presso lo stand della Regione Campania, nell’area desk per la promozione dei territori, dovranno far pervenire dovranno far pervenire la propria richiesta redatta secondo il modello “Allegato 1” alla Direzione per le Politiche Culturali e il Turismo esclusivamente via e-mail all’indirizzo pec: [email protected], unitamente ad una dettagliata descrizione del territorio e della proposta promozionale “Allegato 1A” che si intende presentare e alla scheda anagrafica “Allegato 3” (file Excel) debitamente compilata in tutte le sue parti, entro e non oltre il giorno 30 dicembre 2022.
Area Tavoli Contrattazione B2B
Gli operatori economici iscritti al Registro delle Imprese che intendono candidarsi alla gestione di un’agenda appuntamenti con i buyer, con postazione personalizzata nell’area B2B dello stand, dovranno far pervenire la propria richiesta redatta secondo il modello “Allegato 2” alla Direzione per le Politiche Culturali e il Turismo esclusivamente via e-mail all’indirizzo pec: [email protected], unitamente ad una dettagliata descrizione dell’offerta commerciale “Allegato 2A” che si intende presentare ed alla scheda anagrafica “Allegato 3” (file Excel) debitamente compilata in tutte le sue parti entro e non oltre il giorno 30 dicembre 2022.
Il riparto delle 50 agende – il numero massimo potrebbe subire delle contrazioni dovute all’applicazione di norme di sicurezza legate alla realizzazione dello stand in ottemperanza alle disposizioni vigenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 – sarà effettuato in base alla territorialità, alla tipologia d’impresa ed all’ordine cronologico stabilito dalla data ed ora di spedizione della PEC, fino all’esaurimento delle postazioni di incontro personalizzate a ciascuna delle quali è collegata un’agenda appuntamenti.
Successivamente alla istruttoria delle richieste pervenute, la Direzione Generale per le Politiche Culturali e il Turismo provvederà ad inviare a ciascun soggetto rispettivamente richiedente una e-mail con l’esito della istanza presentata e con richiesta di conferma della partecipazione. La conferma è obbligatoria per la partecipazione e la stessa impegna inderogabilmente il richiedente a garantire la partecipazione all’evento fieristico. In caso di mancata partecipazione all’evento confermato, il soggetto verrà escluso dalla partecipazione alle manifestazioni successive.
L’ammissione dei richiedenti presso lo stand regionale, definita dall’ordine cronologico di arrivo delle istanze, è gratuita e include la possibilità di distribuire il proprio materiale promozionale e di usufruire degli spazi comuni nel rispetto alle eventuali disposizioni in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. In generale, la partecipazione nell’area desk per la promozione dei territori non prevede assegnazione di spazi in uso esclusivo da personalizzare. Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Direzione Generale per le Politiche Culturali e il Turismo, Centro Direzionale, Isola C5 – Napoli, tel. 0817968782, 0817968784 o via e-mail all’indirizzo: [email protected]
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LAVORO | Fondo nuove Competenze- sottoscrizione accordi Commissione Metalmeccanica
Come noto, il Fondo Nuove Competenze è uno strumento di politica attiva che ha per oggetto il riconoscimento di contributi finanziari in favore di tutti i datori di lavoro privati – anche a partecipazione pubblica ex decreto legislativo n. 175 del 2016 – che abbiano stipulato, ai sensi dell’art. 88, co. 1, del decreto-legge n. 34 del 2020 e dell’art. 4 del decreto-legge n. 104 del 2020, accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro destinati a percorsi di sviluppo delle competenze dei lavoratori.
L’accordo deve essere sottoscritto dalle rappresentanze sindacali operative in azienda, ai sensi della normativa e degli accordi interconfederali vigenti e, in assenza di queste, da rappresentanze territoriali delle associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.
A tal proposito, presso Confindustria Salerno è istituita la Commissione Metalmeccanica attiva per le attività di formazione del settore specifico e quindi per la sottoscrizione dell’accordo di rimodulazione dell’orario di lavoro.
Si evidenzia che, ai sensi dell’avviso ANPAL, l’accordo deve essere sottoscritto entro il 31 dicembre 2022 e deve contenere:
1) il numero dei lavoratori coinvolti nell’intervento;
2) il numero di ore dell’orario di lavoro da destinare al progetto formativo, considerato che il limite minimo delle ore per ogni lavoratore è di 40 mentre il limite massimo è pari a 200;
3) il periodo entro il quale realizzare le attività formative che, unitamente alla relativa rendicontazione, dovranno concludersi entro e non oltre 150 giorni dalla data di comunicazione di approvazione dell’istanza, come previsto al par.4;
4) i processi in funzione dei quali è necessario l’aggiornamento delle professionalità dei lavoratori a seguito della transizione digitale ed ecologica, individuati tra i seguenti (art.3, co.1, lett. da a) a f) del decreto interministeriale 22 settembre 2022):
- a) innovazioni nella produzione e commercializzazione di beni e servizi che richiedono un aggiornamento delle competenze digitali;
- b) innovazioni aziendali volte all’efficientamento energetico e all’uso di fonti sostenibili; c) innovazioni aziendali volte alla promozione dell’economia circolare, alla riduzione di sprechi e al corretto trattamento di scarti e rifiuti, incluso trattamento acque;
- d) innovazioni volte alla produzione e commercializzazione di beni e servizi a ridotto impatto ambientale;
- e) innovazioni volte alla produzione e commercializzazione sostenibile di beni e servizi nei settori agricoltura, silvicultura e pesca, incluse le attività di ricettività agrituristica;
- f) promozione della sensibilità ecologica, di azioni di valorizzazione o riqualificazione del patrimonio ambientale, artistico e culturale;
5) solo nei casi di seguito specificati, il fabbisogno di adeguamento strutturale delle competenze dei lavoratori conseguente alla sottoscrizione di un accordo di sviluppo per progetti di investimento strategico, ai sensi dell’art.43 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 del 2008, ovvero al ricorso al Fondo per il sostegno alla transizione industriale, di cui all’art.1, co. 478, della legge 30 dicembre 2021, n.234 del 2021 (art. 3, co. 2, del decreto interministeriale del 22 settembre 2022);
6) il progetto formativo che individui i fabbisogni del datore di lavoro in termini di nuove o maggiori competenze.
Pertanto, le Aziende del settore metalmeccanico interessate, che non abbiano al proprio interno rappresentanze sindacali costituite, possono inviarci le bozze di accordo di rimodulazione dell’orario di lavoro contenente tutti gli elementi previsti dall’Avviso Anpal e dal Decreto interministeriale di cui sopra entro il prossimo martedì 20 dicembre p.v., alla mail [email protected] al fine di sottoporli alla nostra Commissione Metalmeccanica per la sottoscrizione.
Sarà nostra cura inserire i nominativi dei rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali e di Confindustria Salerno nel testo dell’accordo
RELAZIONI INDUSTRIALI:
Giuseppe Baselice 089200829 [email protected]
Francesco Cotini 089200815 [email protected]
Ufficio Formazione
Marcella Anzolin 089 200854 [email protected]
CREDITO | Nota di approfondimento sui pagamenti con carte di debito e di credito
Pubblichiamo una nota di approfondimento sulla normativa in tema di pagamenti con carte di debito e di credito, anche alla luce delle recenti misure contenute nella Manovra di Bilancio.
all.ti
Nota Pagamenti con carte – dicembre 2022
Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano 089.200841 [email protected])
AUTOTRASPORTO | Pianificazione invernale 2022-2023 – Linee guida per la gestione delle emergenze di viabilità determinate da precipitazioni nevose
Sul sito del Ministero dell’Interno è disponibile il Piano Neve, predisposto da Viabilità Italia, per la stagione invernale 2022-2023 (https://www.poliziadistato.it/articolo/1815cb58d622d6ac985858152).
Tale Piano contiene le misure ritenute necessarie per prevenire e fronteggiare le criticità per la circolazione stradale dovute alle condizioni meteorologiche avverse che gli organi di polizia stradale e gli Enti concessionari e proprietari delle strade ed autostrade dovranno attuare, in caso di neve o ghiaccio.
Il documento, in particolare, prende in considerazione le aree geografiche maggiormente esposte al rischio neve, l’indicazione dei codici colore relativi all’intensità delle precipitazioni nevose, le tratte autostradali dove può essere attuato il fermo temporaneo dei mezzi pesanti e l’indicazione delle aree di accumulo degli stessi con il numero di stalli per la sosta disponibili, l’elenco delle strade extraurbane e delle autostrade in cui è presente l’obbligo di portare a bordo le catene da neve o circolare con pneumatici invernali montati, nonché il protocollo operativo adottato in caso di emergenza e la procedura da osservare in caso di pioggia ghiacciata – freezing rain.
Inoltre, si evidenzia per tutti coloro che si metteranno in viaggio nei prossimi mesi di controllare, prima di partire, lo stato di efficienza del veicolo e degli pneumatici e di informarsi preventivamente sugli scenari meteo attesi; durante il viaggio, mantenersi informati sulle condizioni del traffico anche facendo attenzione al contenuto dei Pannelli a messaggio variabile (PMV).
È possibile, inoltre, mantenersi costantemente informati sulle condizioni di percorribilità di strade ed autostrade:
- chiamando il numero gratuito 1518 del C.C.I.S.S.;
- ascoltando le trasmissioni di Rai Isoradio (FM 103.3) ed i notiziari di Onda Verde (su Radio 1, 2 e 3);
- consultando il sito web cciss.it e mobile.cciss.it, nonché i siti internet delle singole società concessionarie autostradali.
AUTOTRASPORTO | Cambiamenti accesso al mercato UK per il settore del trasporto internazionale su strada.
Dal 2023 verranno rimossi alcuni diritti per gli operatori EU contemplati attualmente alla legislazione UK.
In particolare, come evidenziato nella nota che si allega, sarà fatto obbligo agli operatori di osservare delle nuove disposizioni riguardanti il cabotaggio dopo l’entrata a vuoto in UK, la possibilità di effettuare trasporto combinato e il diritto di triangolazione mediante l’uso di una licenza comunitaria.
221202 Letter to International Stakeholders – Access Rights to UK
AGEVOLAZIONI | Bando progetti di ricerca, sviluppo sperimentale e innovazione per la transizione ecologica e circolare coerenti con il Green new deal. FAQ, Addendum con modello attestazione creditizia e elenco banche convenzionate
Il prossimo lunedì 19 dicembre 2022 alle ore 11:00 si terrà una presentazione delle opportunità offerte alle imprese dallo sportello “Rinnovabili e batterie”, con partecipazione in presenza presso la sede della Direzione generale per gli incentivi alle imprese del Ministero delle Imprese, viale America 201, Roma oppure on line, previa registrazione al link
Per partecipare in presenza occorre inviare una richiesta specifica all’indirizzo email [email protected]. La presenza sarà limitata ad un massimo di 50 persone.
Dopo l’illustrazione dello strumento sarà possibile partecipare ad una sessione Q&A.
Ricordiamo che lo sportello per la presentazione delle domande per gli investimenti nei settori delle rinnovabili e delle batterie è attualmente operativo e sarà aperto fino al prossimo 28 febbraio.
Le risorse a disposizione, stanziate nell’ambito dell’Investimento 5.1, sub-investimento 5.1.1 “Tecnologia PV”, 5.1.2 “Industria eolica”, e 5.1.3 “Settore batterie” del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), sono pari a circa 358 milioni di euro, così suddivisi:
- 142 milioni per il sub-investimento 5.1.1 “Tecnologia PV”
- 58 milioni per il sub-investimento 5.1.2 “Industria eolica”
- 157 milioni euro per il sub-investimento 5.1.3 “Settore batterie”
Saranno finanziati programmi di sviluppo relativi ai seguenti ambiti:
- Tecnologia PV (PhotoVoltaics), con particolare riferimento ai pannelli fotovoltaici innovativi ad alto rendimento;
- Industria eolica, in relazione agli aerogeneratori di nuova generazione e taglia medio-grande;
- Batterie, a sostegno della produzione nel settore.
Nella valutazione, verrà riconosciuta priorità all’idoneità dei progetti a sviluppare le catene del valore nazionali nel settore delle rinnovabili e delle batterie, come meglio dettagliato dal decreto 25 marzo 2022.
Eventuali domande rimaste in compilazione nell’ambito del precedente sportello (di cui abbiamo dato notizia con news del 30 marzo u.s.), verranno annullate. Potranno essere ripresentate sulla base delle condizioni previste dal Decreto 16 novembre 2022, provvedimento che ha disposto la riapertura della misura.
I modelli per la presentazione delle domande e le modalità di presentazione sono disponibili nell’apposita sezione dedicata ai Contratti di sviluppo risorse PNRR, sul sito di Invitalia, soggetto gestore della misura https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/sosteniamo-grandi-investimenti/contratto-di-sviluppo/risorse-pnrr
