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Stretta su cellulari e autovelox selvaggi Le nuove regole
Benzina record
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Confindustria Trento studia la società 5.0: integra azienda e territorio
AMBIENTE: report settimanale ambiente 11-15 settembre 2023
Direttiva Qualità dell’aria – Aggiornamento voto in plenaria
Il Parlamento europeo, seduto nella sessione plenaria, ha adottato lo scorso mercoledì 13 settembre la sua posizione sulla revisione della Direttiva sulla qualità dell’aria, chiedendo limiti più severi su diversi inquinanti, ma ritardando la conformità alle linee guida dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) fino al 2035.
Con 363 deputati a favore, 226 contrari e 46 astensioni, il Parlamento ha votato per allineare le norme dell’UE alle più recenti linee guida dell’OMS.
La legge chiede limiti più ambiziosi per gli inquinanti, maggiori punti di campionamento della qualità dell’aria nelle aree urbane e indici di qualità dell’aria standardizzati per l’informazione dei cittadini.
Oltre ai piani per la qualità dell’aria, gli Stati membri dovranno infatti elaborare tabelle di marcia contenenti misure a breve e lungo termine per conformarsi ai nuovi valori limite.
Una novità per la legislazione dell’UE, la nuova legge introduce un diritto al risarcimento per le persone che soffrono di problemi di salute a causa di livelli di inquinamento atmosferico superiori ai limiti di legge. Secondo la relazione del Parlamento, le nuove norme sull’accesso alla giustizia consentiranno ai cittadini di chiedere un processo ai loro governi quando non riescono a proteggerli.
Con la sua posizione adottata, il Parlamento è pronto ad avviare i cosiddetti negoziati di “trilogo” con gli Stati membri dell’UE e la Commissione europea per finalizzare la legge.
Sarà nostra cura continuare a tenervi aggiornati e a segnalare in tutte le sedi opportune le profonde criticità dell’iniziativa normativa della Commissione UE.
European Sustainability Reporting Standard: Regolamento delegato CE e guidance EFRAG – ERRATA CORRIGE
Facendo seguito alla nota trasmessa con il resoconto della scorsa settimana in merito al Regolamento delegato che regola il primo set di standard obbligatori per la rendicontazione di sostenibilità (ESRS) previsto dalla CSRD, segnaliamo un refuso in merito all’omissione di alcune informazioni per il primo o per i primi due anni per le imprese con meno di 750 dipendenti presente nella nota di approfondimento.
Trasmettiamo in allegato il documento corretto e aggiornato.
NOTA aggiornamento- Regolamento CE e guidance EFRAG sett.23 (1)
GTA 14 settembre 2023 – Trasmissione slide
In allegato, le slide presentate in occasione dell’incontro del Gruppo Tecnico Ambiente dello scorso 14 settembre, relative a un aggiornamento sui principali dossier UE e alla relazione di Confindustria Veneto Est sulla “Settimana della Sostenibilità” e l’Academy della Sostenibilità.
Slide_GTA_14 settembre_Aggiornamento dossier UE
LAVORO | Coefficiente per la rivalutazione del TFR e dei crediti da lavoro – agosto 2023
TFR
Ad agosto 2023 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, considerato al netto dei tabacchi, è risultato pari a 119,1.
Pertanto il coefficiente utile per la rivalutazione ad agosto 2023 del trattamento di fine rapporto maturato al 31 dicembre 2022, secondo l’art. 1 della L.297/1982, è pari a 1,01571066.
CREDITI DI LAVORO
Alleghiamo la tabella dei coefficienti di rivalutazione dei crediti di lavoro maturati dal 1° gennaio 1990, o data successiva, e liquidati dal 1° al 31 agosto 2023.
All.ti
Tabella+Crediti+lavoro_agosto23_150923_Confindustria
Tabella+TFR_agosto23_150923_Confindustria (1)
RELAZIONI INDUSTRIALI:
Giuseppe Baselice 089200829 [email protected]
