AGEVOLAZIONI | Su Misura, guida alle agevolazioni per gli investimenti n° 1/2024

Informiamo che è disponibile il numero 1°/2024 di Su misura, guida alle agevolazioni per gli investimenti, la selezione di strumenti, con evidenza dei relativi avvisi, predisposta per fare ordine e orientare l’imprenditore verso le misure più congeniali alla sua iniziativa di business.

 

Nello specifico, il documento – consultabile al link https://www.confindustria.sa.it/wp-content/uploads/2024/03/SuMisura_1_2024_ConfSalerno.pdf contiene diverse sezioni, così strutturate:

 

  • Piano 5.0, Industria 4.0, Contratti di Sviluppo, Nuova Sabatini, Credito d’imposta ZES;
  • Ricerca industriale, sviluppo sperimentale e trasferimento tecnologico, innovazione, design;
  • Bandi a cascata per le imprese, su tematiche ricerca e innovazione, emanati dai Centri Nazionali, Partenariati Estesi, Ecosistemi dell’innovazione;
  • Finanziamenti SIMEST: investimenti in sostenibilità e digitalizzazione per una maggiore competitività delle imprese e delle filiere produttive sui mercati esteri. Misure per fiere ed eventi, inserimento mercati esteri, transizione digitale, e-commerce, temporary manager, certificazioni e consulenze;
  • Bonus export digitale plus;
  • Credito e Finanza.

 

In riferimento ai crediti d’imposta Industria 4.0 evidenziamo, che con decreto legge del 26 marzo 2024, il Governo è intervenuto sulle modalità di fruizione dell’agevolazione, prevedendo l’introduzione di un obbligo di comunicazione da parte delle imprese.

 

Nelle more dell’esame del testo definitivo del provvedimento, anticipiamo che il DL stabilisce che le imprese sono tenute, pena la decadenza del beneficio, a comunicare preventivamente in via telematica “l’ammontare complessivo degli investimenti, la presunta ripartizione negli anni del credito e la relativa fruizione che si intende effettuare a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto-legge”.

 

Inoltre, cambia anche l’attuale comunicazione ex post, che fungerà da “aggiornamento” definitivo di quella ex ante ora introdotta, e diventa condizione necessaria per poter fruire del credito.

 

Tempi e modalità delle nuove comunicazioni saranno definiti da un decreto direttoriale, di prossima emanazione.

 

Provvederemo ad aggiornarvi a breve con una nota di dettaglio.

 




AMBIENTE | DDL Semplificazioni – Trasmissione bozza e Richiesta contributi

Trasmettiamo in allegato la bozza del DdL Semplificazioni. Il provvedimento, che rientra nel piano di semplificazioni che – nelle intenzioni del Governo – ha l’obiettivo di introdurre 200 semplificazioni entro il 2024 e 600 nel complesso entro il 2026, dovrebbe approdare il 26 marzo p.v. in Consiglio dei Ministri.

Per quanto riguarda le diposizioni in materia ambientale, segnaliamo l’art. 9 (Semplificazioni in materia di rifiuti). In particolare, la disposizione prevede di includere tra le attività che producono rifiuti, elencate nell’Allegato L-quinquies (Elenco delle attività che producono rifiuti di cui all’art. 183, comma 1, lettera b-ter, punto 2) del Testo Unico Ambientale anche le “Attività di cura e manutenzione del paesaggio e del verde pubblico e privato”.

Segnaliamo, inoltre, che Confindustria sta preparando ulteriori proposte di semplificazione riguardante le questioni ambientali. A questo proposito, vi invitiamo a trasmettere eventuali proposte di semplificazione al seguente indirizzo e-mail: [email protected], entro il prossimo 22 aprile .

SCHEMA DDL SEMPLIFICAZIONE 18 marzo 2024




AGEVOLAZIONI | Piano Transizione 4.0: modifiche normative. Introduzione obbligo comunicazione ex post per fruizione credito d’imposta.

Informiamo che con decreto legge del 26 marzo 2024, il Governo è intervenuto sulle modalità di fruizione del credito d’imposta 4.0, prevedendo l’introduzione di un obbligo di comunicazione da parte delle imprese.

 

Nelle more dell’esame del testo definitivo del provvedimento, anticipiamo che il DL stabilisce che le imprese sono tenute, pena la decadenza del beneficio, a comunicare preventivamente in via telematica “l’ammontare complessivo degli investimenti, la presunta ripartizione negli anni del credito e la relativa fruizione che si intende effettuare a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto-legge”.

 

Inoltre, cambia anche l’attuale comunicazione ex post, che fungerà da “aggiornamento” definitivo di quella ex ante ora introdotta, e diventa condizione necessaria per poter fruire del credito.

 

Tempi e modalità delle nuove comunicazioni saranno definiti da un decreto direttoriale, di prossima emanazione.

 

Provvederemo ad aggiornarvi a breve con una nota di dettaglio.

 




INTERNAZIONALIZZAZIONE/INCENTIVI: BONUS EXPORT DIGITALE: Contributi a fondo perduto per digital marketing e strategie internazionalizzazione. Domande fino al 12 aprile 2024

Il MAECI (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale) e l’Agenzia ICE, con il supporto tecnico di Invitalia, finanziano le micro e piccole imprese, reti e consorzi del settore manifatturiero nel processo di internazionalizzazione digitale.

 

Di cosa si tratta. Misura e tipologia di finanziamento

Il “Bonus Export Digitale Plus” consente di usufruire di contributi in regime de minimis dedicati allo sviluppo dell’export:

  • 000 euro per micro e piccole imprese italiane manifatturiere – a fronte di una spesa di 12.500 euro (al netto dell’IVA);
  • 500 euro per reti e consorzi – a fronte di spese non inferiori a 25.000 euro (al netto dell’IVA).

Il contributo è erogato in unica soluzione, a seguito di rendicontazione delle spese sostenute.

 

A chi è rivolto

Possono richiedere il contributo le mPI manifatturiere (è incluso tutto il codice ATECO primario C, dal 10 al 33) nonché le reti e i consorzi di mPI, in possesso dei requisiti indicati nel bando (art. 4 – soggetti beneficiari).

Tra le principali attività manifatturiere ricordiamo:

  • Industrie alimentari
  • Industrie tessili
  • Industria del legno e dei mobili
  • Industrie chimiche e della gomma-plastica
  • Industrie di fabbricazione, manutenzione ed installazione di macchinari, apparecchiature, autoveicoli, prodotti in metallo, elettronica, elettromedicali

 

Spese Ammissibili

Sono ammissibili al contributo le spese per l’acquisto di soluzioni digitali per l’export, rientranti nelle seguenti tipologie:

  • consulenze finalizzate all’adozione di soluzioni digitali, ivi comprese la progettazione e la personalizzazione di processi e soluzioni architetturali informatiche funzionali ai percorsi di internazionalizzazione;
  • realizzazione di sistemi di e-commerce verso l’estero, siti e/o app mobile, e relativi servizi accessori (es. smart payment, predisposizione di portfolio prodotti, traduzioni, shooting fotografici, video making, web design e content strategy);
  • realizzazione di una strategia di comunicazione, informazione e promozione per il canale dell’export digitale e digital marketing finalizzato a sviluppare attività di internazionalizzazione;
  • servizi di CMS (Content Management System): restyling di siti web siano essi grafici e/o di contenuti volti all’aumento della presenza sui mercati esteri;
  • iscrizione e/o l’abbonamento a piattaforme SaaS (Software as a Service) per la gestione della visibilità e spese di content marketing, quali strumenti volti a favorire il processo di esportazione;
  • servizi di consulenza per lo sviluppo di processi organizzativi e di capitale umano finalizzati ad aumentare la presenza sui mercati esteri;
  • upgrade delle dotazioni di hardware necessarie allo sviluppo di processi di cui alle precedenti voci.

 

Sono ammissibili esclusivamente i titoli di spesa in formato elettronico – che riportino obbligatoriamente il CUP/Codice Unico di Progetto ottenuto in fase di ammissione – emessi, in data successiva alla presentazione della domanda di contributo, da soggetti iscritti nell’elenco delle società fornitrici accreditate di cui all’art. 7 del Bando.

I nominativi dei fornitori sono comunicati dai soggetti beneficiari a Invitalia in sede di richiesta di erogazione del contributo.

 

Come richiedere il Bonus per l’Export Digitale

È necessario:

  • essere in possesso di un’identità digitale (SPID o CNS);
  • accedere all’area riservata per compilare online la domanda;
  • disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).

Modulo di domanda per le imprese – Fac-simile (Il fac-simile non va utilizzato per la presentazione della domanda)

 

Invitalia procede alla valutazione delle richieste di contributo, secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande e nei limiti delle risorse disponibili.

 

Tutti i requisiti e le modalità di richiesta dello strumento agevolativo sono indicati nel bando allegato.

 

Per ogni dettaglio ed approfondimento è possibile consultare la pagina di INVITALIA dedicata alla misura, cliccando QUI.

 

Per eventuali richieste specifiche o chiarimenti di dettaglio è possibile scrivere a [email protected] seguendo le modalità indicate nel sito.

Bando Bonus Export Digitale Plus_2024




INTERNAZIONALIZZAZIONE | SAVE THE DATE: Conferenza Internazionale per la ricostruzione dell’Ucraina – Berlino, 11-12 giugno. Manifestazioni di interesse a far parte della delegazione

Il prossimo 11-12 giugno si terrà a Berlino la Conferenza Internazionale per la ricostruzione dell’Ucraina, organizzata dai Governi di Ucraina e Germania, parte della serie di eventi di alto livello dedicati alla ripresa economica del Paese.

 

La conferenza ha l’obiettivo di mobilitare il sostegno internazionale per la ricostruzione, la riforma e la modernizzazione dell’Ucraina, rappresentando al contempo una importante occasione per intensificare i contatti fra partner istituzionali e di business.

 

L’evento principale della URC2024 verterà su quattro dimensioni tematiche:

  • la dimensione imprenditoriale – mobilitare il settore privato per la ricostruzione e la crescita economica
  • la dimensione umana – il recupero sociale e del capitale umano per il futuro dell’Ucraina
  • la dimensione locale e regionale – la ripresa dei Comuni e delle Regioni
  • la dimensione europea – l’adesione all’UE e le riforme correlate

 

URC2024 comprenderà, inoltre, un Business Forum con focus sui settori infrastrutture, energia, trasporti, salute, agribusiness, digitale e industria della difesa ed una Business Fair per consentire ai rappresentanti dei governi locali, alle piccole e medie imprese e alle grandi aziende internazionali di costruire nuove partnership, cogliere opportunità di business e presentare proprie progettualità.

 

Confindustria, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, è impegnata nel favorire la partecipazione delle imprese italiane interessate ad operare nell’ambito della ricostruzione del Paese e intende prendere parte in maniera strutturata e mirata all’iniziativa di Berlino.

 

In questa prima fase organizzativa, si stanno già raccogliendo le manifestazioni di interesse – ovviamente non vincolanti – di imprese che vogliono far parte della delegazione di Confindustria.

 

Al proposito, invitiamo le imprese associate a segnalare ai nostri uffici l’interesse (Monica De Carluccio, [email protected]). Sarà nostra cura, una volta approfonditi i dettagli del programma e delle modalità di partecipazione, aggiornare quanti si candideranno sui seguiti.

 

 




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