AGEVOLAZIONI | Contratti di sviluppo: nuovo sportello Semiconduttori. Presentazione domande dal 30 aprile 2024.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con decreto direttoriale 11 aprile 2024, ha definito i termini e le modalità per la presentazione delle istanze di accesso alle risorse, pari a 3,292 miliardi di euro,el Fondo destinato a sostenere la crescita e lo sviluppo tecnologico della catena di approvvigionamento dei semiconduttori (art. 23, co. 1 del decreto-legge 1° marzo 2022, n. 17).
Tale misura supporta progetti in grado di introdurre in Europa le capacità di fabbricazione dei semiconduttori o la produzione di apparecchiature o componenti chiave per la filiera nazionale e continentale, cogliendo le opportunità offerte dal Chips Act, di cui abbiamo dato notizia con precedenti news.
Le istanze per l’accesso alle risorse potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del giorno 30 aprile 2024, attraverso la piattaforma predisposta da Invitalia, che curerà l’istruttoria. La procedura di compilazione della domanda di agevolazione e della ulteriore documentazione allegata sarà presto resa disponibile nel sito https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/sosteniamo-grandi-investimenti/contratto-di-sviluppo/sportello-semiconduttori
Soggetti ammissibili
Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione che presentino, in forma singola o congiunta, programmi industriali comprendenti progetti di investimento produttivo, per la tutela ambientale e, eventualmente, progetti di ricerca e sviluppo.
Cosa finanzia
I progetti, con costi ammissibili non inferiori a 20 milioni di €, dovranno contribuire a uno degli obiettivi seguenti, o a entrambi:
- sviluppo dell’industria nazionale dei semiconduttori, nelle diverse fasi che ne compongono il processo di produzione;
- crescita e sviluppo tecnologico delle imprese appartenenti alla catena di approvvigionamento dei semiconduttori.
Agevolazioni concedibili
Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, del finanziamento agevolato e del contributo diretto alla spesa.
Regimi di aiuto attivabili
Si applicano i regimi richiamati dal DM 9 dicembre 2014 e ss.mm.ii, compreso il regime di cui al Titolo III del decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy 14 settembre 2023, che prevede l’applicazione della sezione 2.8 del Quadro temporaneo Ucraina relativa agli aiuti per accelerare gli investimenti in settori strategici per la transizione verso un’economia a zero emissioni nette.
Le agevolazioni possono altresì essere riconosciute anche nel quadro del Chips act, previa notifica individuale del programma di sviluppo alla Commissione europea.
Nel caso di programmi di sviluppo oggetto di notifica, potranno essere riconosciute tempistiche realizzative maggiori rispetto a quelle stabilite dalla disciplina ordinaria dei Contratti di sviluppo.
Accordi per i programmi strategici
Per i programmi con spese ammissibili pari o superiori a 50 milioni di euro e quelli per i quali, indipendentemente dalla dimensione finanziaria dell’investimento, l’impresa richieda l’applicazione delle norme del Chips Act, la concessione delle agevolazioni è subordinata alla sottoscrizione di uno specifico accordo tra il Ministero, l’Agenzia e l’impresa proponente.
Ai fini della sottoscrizione dell’accordo, si valutano:
- a) le ricadute attese del programma di sviluppo sulla catena del valore dei semiconduttori;
- b) l’impatto occupazionale del programma di sviluppo proposto, con particolare riferimento allo sviluppo e alla crescita dell’occupazione qualificata e competente;
- c) ulteriori impegni piani e azioni assunti dalle imprese in funzione dello sviluppo della filiera nazionale dei microprocessori, anche in linea con il Regolamento (UE) 2023/1781 del 13 settembre 2023.
Provvedimenti normativi