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CREDITO | Finanza sostenibile: consultazione MEF sul Documento dialogo di sostenibilità tra PMI e Banche
Lo scorso 24 giugno, il MEF ha aperto una consultazione pubblica sul “Documento per il dialogo di sostenibilità tra PMI e banche”, sviluppato nell’ambito dei lavori del Tavolo per il coordinamento sulla finanza sostenibile, costituito e presieduto dal MEF, e composto, tra gli altri, da MIMIT, MASE, Banca d’Italia, CONSOB e IVASS.
Al fine di favorire lo scambio di informazioni di sostenibilità tra PMI e banche e aumentare la consapevolezza delle PMI sui temi della sostenibilità, il Documento identifica una lista, completa ma non esaustiva, di 45 informazioni che le banche potrebbero chiedere alle imprese clienti in base alle regole di vigilanza cui sono soggette e ad altre norme europee in tema di finanza sostenibile (quali, tra le altre, la Direttiva sul reporting di sostenibilità, cd. CSRD, e il Regolamento sulla disclosure di sostenibilità, cd. SFDR).
Le informazioni sono organizzate in cinque sezioni tematiche (informazioni generali, mitigazione e adattamento al rischio climatico, ambiente, società e forza lavoro, governance e condotta aziendale) ed è previsto un criterio di proporzionalità rispetto alla dimensione dell’impresa.
Il Documento tiene anche conto della proposta di standard volontario per le PMI non quotate definita dallo European Financial Reporting Advisory Group (EFRAG), di cui abbiamo dato notizia con specifica news che, per comodità di consultazione rialleghiamo.
Ricordiamo che le PMI non quotate non sono soggette alle normative sopra indicate e possono fornire le informazioni richieste dalle banche in via volontaria, anche al fine di migliorare il dialogo con la propria banca e favorire l’accesso ai prodotti bancari.
La consultazione, che durerà sei settimane e si chiuderà il prossimo 2 agosto, è disponibile al seguente link:
https://www.dt.mef.gov.it/it/dipartimento/consultazioni_pubbliche/consultazione_dialogo.html
Confindustria intende rispondere con una propria posizione, al fine di rendere il Documento concretamente utile per aiutare le PMI nella loro comunicazione di sostenibilità con le banche. Pertanto, vi invitiamo a inoltrare eventuali commenti alla mail [email protected] entro il prossimo 18 luglio.
Webinar “Normative europee su ambiente e imballaggi” – Pubblicazione slides
pubblichiamo le Slides relative al webinar “Normative europee su ambiente e imballaggi”
organizzato dall’Ufficio ICE di Bruxelles, in collaborazione con Confindustria Abruzzo Medio Adriatico, Confindustria Bari e BAT, Confindustria Benevento, Confindustria Salerno e Sicindustria.
“Stella al merito del lavoro” 2025 – Circolare del Ministero del Lavoro – Termine presentazione proposte anticipato al 30 settembre p.v.
Il Ministero del Lavoro ha formalizzato le indicazioni operative per la presentazione delle candidature per il conferimento delle “Stelle al Merito del Lavoro” per l’anno 2025 che saranno consegnate il 1° maggio del prossimo anno (allegata).
Si evidenziano alcuni passaggi di fondamentale importanza.
Le proposte di conferimento devono essere presentate agli Ispettorati interregionali del lavoro e agli Ispettorati territoriali del lavoro entro il termine perentorio del 30 settembre 2024, corredate dai seguenti documenti:
- autocertificazione relativa alla nascita ed alla cittadinanza italiana
- attestato di servizio o dei servizi prestati presso una o più aziende fino alla data della proposta, o del pensionamento, indicando l’attuale e l’ultima sede di lavoro
- attestato relativo alla professionalità, perizia, laboriosità e condotta morale in azienda
- curriculum vitae
- autorizzazione da parte dell’interessato al trattamento dei dati personali
- residenza, recapito telefonico e indirizzo mail ove disponibile
- estratto conto previdenziale INPS utile per attestare il raggiungimento del numero minimo di anni di servizio per quanti hanno avuto discontinuità delle sedi di lavoro
Le proposte presentate lo scorso anno e non accolte sono decadute.
Se le ragioni di esclusione sono venute meno, la candidatura può essere ripresentata. Anche nel caso in cui la candidatura sia stata esclusa per ritardato nulla osta della Prefettura competente, la domanda deve necessariamente essere ripresentata.
Per le domande riguardanti i lavoratori residenti all’estero la sede di presentazione è la locale Ambasciata.
Il Ministero del Lavoro sollecita la presentazione di candidature femminili per equilibrare il numero di conferimenti tra i generi.
L’istruttoria avviene presso le competenti Direzioni interregionali/territoriali del lavoro, affiancate da apposite Commissioni alle quali partecipa un rappresentante del sistema confindustriale.
Chiediamo di segnalare a Confindustria Salerno ([email protected]) le candidature presentate per i propri dipendenti.
LAVORO | Proroga della c.d. Decontribuzione Sud fino al 31 dicembre 2024 – ok della Commissione Europea
La misura agevolativa c.d. Decontribuzione Sud è stata prorogata fino al 31.12.2024 alle medesime condizioni applicate fino ad ora, avendo ricevuto l’autorizzazione alla proroga da parte della Commissione Europea (in allegato).
Ricordiamo che la misura è stata inizialmente introdotta dall’art. 27, co. 1, del DL n. 104/2020, al fine di contenere le ricadute sociali derivanti dal COVID-19 in aree caratterizzate da gravi situazioni di disagio socio-economico e di garantire la tutela dei livelli occupazionali.
L’art. 1, comma 161, della Legge n. 178/2020, ha poi provveduto ad estendere il beneficio contributivo per le successive annualità.
Attualmente la percentuale di esonero contributivo per il datore di lavoro è pari al 30%.
Sono destinatari della misura i datori di lavoro privati con sede in: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
L’esonero in trattazione non prevede un massimale nell’importo per singolo lavoratore.
La misura è applicabile ai rapporti di lavoro dipendente, sia instaurati che da instaurare.
Sarà nostra cura comunicarVi, non appena disponibili, le istruzioni operative Inps.
All.to
Decisione CE Decontribuzione Sud
