AGEVOLAZIONI | Nuova Sabatini capitalizzazione: pubblicata circolare direttoriale disposizioni operative. Applicazione a partire dal 1° ottobre 2024.
Sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy è stata pubblicata la circolare direttoriale n. 1115, che aggiorna e integra la circolare n. 410823, del 6 dicembre 2022 con l’introduzione della disciplina sulla “Nuova Sabatini Capitalizzazione”.
Come anticipato con nostra news del 24 maggio scorso, questa misura è stata prevista dal decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34 (convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno, n. 58), che all’articolo 21 ha introdotto misure di supporto alla capitalizzazione. Tra queste, è stata inserita anche la “Nuova Sabatini Capitalizzazione” che prevede un contributo rafforzato per le micro, piccole e medie imprese, costituite in forma societaria, impegnate in processi di capitalizzazione, che intendono realizzare un programma di investimento in macchinari e software utilizzando la Nuova Sabatini. Condizione necessaria per accedere all’incentivo è aver deliberato, entro la data di presentazione della domanda, un aumento del capitale sociale in misura non inferiore al 30% dell’importo del finanziamento.
Il provvedimento prevede la concessione di un contributo in conto impianti il cui ammontare è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento ad un tasso d’interesse annuo pari al 5 per cento per le micro e piccole imprese e 3,575 per cento per le medie imprese.
Sono ammessi tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, ad eccezione del settore inerente alle attività finanziarie e assicurative.
La nuova circolare segue il decreto interministeriale 19 gennaio 2024, n. 43, recante il Regolamento per l’attuazione della misura (caratteristiche dell’aumento di capitale sociale, modalità e termini di presentazione delle domande, ecc.).
Le nuove disposizioni si applicano alle domande presentate a partire dal 1° ottobre 2024.