In attuazione della legge n. 111 del 2023, che ha conferito al Governo la delega per la riforma del sistema fiscale italiano, di cui abbiamo dato notizia con news precedenti, si registrano – ad oggi – nove schemi di decreto legislativo che sono stati sottoposti all’esame delle commissioni parlamentari.
Per memoria, i primi otto decreti che hanno concluso l’iter, hanno riguardato:
– la fiscalità internazionale (D. Lgs. n. 209 del 27 dicembre 2023);
– l’IRPEF e altre misure in tema di imposte sui redditi (D. Lgs. n. 216 del 30 dicembre 2023);
– lo Statuto dei diritti del contribuente (D. Lgs. n. 219 del 30 dicembre 2023);
– il processo tributario, l’autotutela e il contenzioso (D. Lgs. n. 220 del 30 dicembre 2023);
– l’adempimento collaborativo (D. Lgs. n. 221 del 30 dicembre 2023);
– la razionalizzazione e la semplificazione degli adempimenti tributari (D. Lgs. n. 1 dell’8 gennaio 2024);
– l’accertamento tributario e il concordato preventivo biennale (D. Lgs. n. 3 del 12 febbraio 2024);
– il riordino del settore dei giochi (D. Lgs. n. 41 del 25 marzo 2024), riguardante il riordino del sistema dei giochi, in particolare quelli a distanza, stabilisce i principi e i criteri direttivi per il riordino delle normative sui giochi.
Il nono decreto (al vaglio delle commissioni parlamentari in data 31 luglio 2024) concerne la revisione del sistema sanzionatorio tributario, il cui iter si è concluso con l’emanazione del D. Lgs n. 87 del 14 giugno 2024.
Ulteriore step di attuazione della delega fiscale ha riguardato l’approvazione in esame definitivo del CdM, concernente il riordino del sistema nazionale della riscossione, avvenuta in data 3 luglio 2024. Ad oggi, il decreto deve ancora essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
Si riportano, inoltre, gli schemi di decreto legislativo attualmente al vaglio delle commissioni parlamentari.
Lo schema di decreto sulla revisione della disciplina doganale e del sistema sanzionatorio in materia di accise e di altre imposte indirette sulla produzione e sui consumi (Atto Governo n. 166), per il quale le commissioni hanno espresso parere positivo in data 18 luglio 2024.
Lo schema di decreto per la razionalizzazione dell’imposta di registro, dell’imposta sulle successioni e donazioni, dell’imposta di bollo e degli altri tributi indiretti diversi dall’IVA (Atto Governo n. 171) per il quale è stato fissato il termine di scadenza per l’espressione dei pareri in data 1° agosto 2024.
Lo schema di decreto che apporta disposizioni integrative e correttive dei citati decreti in tema di adempimento collaborativo, razionalizzazione e semplificazione degli adempimenti tributari e concordato preventivo biennale (Atto Governo n. 170). Il termine di scadenza per l’espressione dei pareri è stato fissato in data 1° agosto 2024.
Inoltre, si segnala l’approvazione in esame preliminare dal CdM l’atto di revisione della disciplina delle imposte sui redditi (IRPEF-IRES), avvenuta in data 30 aprile 2024. Il decreto è in attesa di essere presentato alle Camere.
Infine, in data 22 luglio 2024 sono stati approvati in esame preliminare dal CdM i primi tre testi unici previsti dalla delega fiscale. Si tratta del: – D. Lgs. Testo unico delle sanzioni tributarie, amministrative e penali, volto a organizzare per settori omogenei le norme vigenti con l’aggiornamento dei testi unici, coordinandoli con la normativa europea; – D. Lgs. Testo unico dei tributi erariali minori che organizza le norme per settore di rispettiva competenza; – D. Lgs. Testo unico della giustizia tributaria che riguarda l’ordinamento della giurisdizione tributaria e le disposizioni sul processo tributario.