AMBIENTE | report settimanale Ambiente 16/20 settembre 2024
RENTRI – Aggiornamento
L’Albo nazionale gestori ambientali informa che è stata rilasciata nella sezione “Ambiente DEMO” l’area “Produttori di rifiuti non iscritti”, che consente ai Produttori di rifiuti che non sono tenuti ad iscriversi al RENTRI (o che sono obbligati ad iscriversi in un momento successivo a quello della prima scadenza, che va dal 15 dicembre 2024 al 13 febbraio 2025) di:
- registrarsi, mediante accreditamento alla piattaforma telematica, fornendo un set minimo di informazioni anagrafiche;
- emettere il formulario di identificazione del rifiuto (FIR) in modalità cartacea assolvendo agli obblighi di vidimazione e compilazione del formulario;
- scaricare la copia del FIR controfirmato e datato in arrivo dal destinatario (ex 4a copia).
I produttori di rifiuti che hanno adottato un sistema gestionale interoperabile con il RENTRI, una volta registrati, potranno vidimare digitalmente, in modalità telematica, i FIR cartacei.
Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link: https://www.albonazionalegestoriambientali.it/Public/News/RENTRI_registrazione
Inoltre, l’Albo informa che nell’area “servizi per l’interoperabilità”:
- sono stati rilasciati nuovi endpoint, come, ad esempio, il servizio di validazione strutturaledei dati del registro informatico come previsto dalla modalità operativa 17 “Specifiche tecniche” al punto 17.4 e dalla Modalità operativa 8 “Vidimazione digitale del registro cronologico di carico e scarico”, specificatamente per il controllo tra i dati del registro informativo e i dati trasmessi al RENTRI. Il servizio di validazione è accessibile anche in area riservata “Operatori “e “Soggetti Delegati”.
- è stata aggiornata la documentazione delle API con particolare riferimento a:
- nuovo endpoint di validazione (di cui sopra);
- nuovi endpoint di consultazione degli iscritti e delle autorizzazioni comunicate al RENTRI;
- aggiornamento endpoint per la trasmissione dei dati dei registri per gestire più intermediari, l’adeguamento di alcune validazioni e l’arricchimento delle descrizioni delle validazioni applicate;
- aggiornamento dello schema XSD, rentri-movimenti per consentire l’indicazione di più intermediari e rentri-common per la revisione della validazione dei codici fiscali;
- pubblicazione della guida per il “registro in formato digitale“.
DL Ambiente
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica sta lavorando al c.d. DL Ambiente, che reca “Disposizioni urgenti per la tutela ambientale del Paese, la razionalizzazione dei procedimenti di valutazione e autorizzazione ambientale, la promozione dell’economia circolare, l’attuazione di interventi in materia di bonifiche di siti contaminati e dissesto idrogeologico” e che dovrebbe arrivare in Consiglio dei Ministri nell’arco di questa settimana. La bozza del provvedimento si compone attualmente di 13 articoli e introduce novità in materia di:
- valutazioni e autorizzazioni ambientali;
- salvaguardia dell’ambiente e della sicurezza degli approvvigionamenti;
- crisi idrica;
- responsabilità estesa del produttore per il commercio elettronico.
Il testo reca anche nuove disposizioni in materia di:
- economia circolare e disciplina relativa al Responsabile tecnico;
- recupero materie prime critiche da RAEE;
- ritiro apparecchiature elettriche secondo i sistemi “Uno contro Uno” e “Uno contro zero”;
- bonifiche;
- monitoraggio degli interventi in difesa del suolo e programmazione degli interventi relativi al dissesto idrogeologico.
Si prevedono, infine, interventi diretti alle amministrazioni operanti nei settori dell’ambiente e della sicurezza energetica e per la funzionalità del MASE.
Segnaliamo, infine, che una volta licenziato il provvedimento definitivo seguirà una nota di approfondimento.
REACH – Pubblicata la restrizione su alcune sostanze PFAS (PFHxA)
Insieme con i Colleghi della Delegazione di Bruxelles, che ringraziamo, vi informiamo che, nell’ambito del regolamento REACH, il 19 settembre u.s. la Commissione europea ha adottato delle nuove misure volte a limitare l’uso di alcune sostanze PFAS, ovvero dell’acido undecafluoroesanoico (“PFHxA”) e delle sostanze correlate al PFHxA.
Tale restrizione vieterà la vendita e l’uso del PFHxA nei prodotti tessili di consumo (come, ad esempio, i giubbotti antipioggia); negli imballaggi alimentari (ad esempio, scatole per pizze); nelle miscele di consumatori (es. spray impermeabilizzanti); nei cosmetici e in alcune applicazioni di schiuma antincendio (ad esempio per l’addestramento e le prove, senza compromettere la sicurezza). La restrizione non riguarda le applicazioni del PFHxA nei semiconduttori, nelle batterie o nelle celle a combustibile per l’idrogeno verde.
La restrizione PFHxA entrerà in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale ed entrerà in vigore dopo periodi transitori compresi tra 18 mesi e 5 anni, a seconda dell’uso.
Segnaliamo, infine, che tale restrizione è una misura distinta dalla potenziale restrizione dell’intero gruppo PFAS proposta nel 2023 e che l’ECHA (l’Agenzia europea per le sostanze chimiche) sta attualmente valutando.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito dell’ECHA: https://echa.europa.eu/it/hot-topics/perfluoroalkyl-chemicals-pfas
Sarà nostra cura continuare a tenervi aggiornati.
SAVE THE DATE – Festival dell’Acqua 2024: Firenze 24-26 settembre 2024
Segnaliamo che, dal 24 al 26 settembre si terrà a Firenze, presso Palazzo Vecchio e la Fortezza da Basso, il Festival dell’Acqua. Con circa 220 relatori, compresa Confindustria, tecnici ed esperti del settore si confronteranno con i principali attori italiani ed europei del servizio idrico sugli investimenti infrastrutturali e finanziari per la tutela della risorsa, sulle politiche di adattamento al cambiamento climatico, sulla governance; e ancora sulla digitalizzazione del servizio idrico integrato, sulla depurazione e sui cambiamenti attesi dalla nuova Commissione Europea. Tra i temi al centro del dibattito ci sarà anche quello della sicurezza dell’acqua del rubinetto.
In allegato, il programma completo dell’evento.
SAVE THE DATE – ANIMA Green Talks 2024, 1° ottobre 2024 Milano
Segnaliamo l’evento organizzato da Anima Confindustria “Anima Green Talks”, al quale parteciperanno anche la Vice Presidente Lara Ponti e Marco Ravazzolo. L’evento sarà un’importante occasione di confronto e dialogo tra istituzioni, aziende e professionisti del settore, dedicata all’analisi delle opportunità e delle sfide legate all’adozione di pratiche sostenibili.
Durante l’evento, rappresentanti delle istituzioni nazionali ed europee parteciperanno a dibattiti incisivi sulle politiche ambientali attuali e future. Sarà un momento prezioso per esplorare i benefici economici a lungo termine delle pratiche sostenibili e fornire alle aziende strumenti utili per adeguarsi proattivamente alle normative vigenti, contribuendo attivamente al dibattito legislativo.
L’evento si terrà il 1° ottobre 2024 presso il Cariplo Factory in Via Bergognone 34, angolo Via Tortona, a Milano. L’iscrizione all’evento è gratuita fino a esaurimento posti al seguente link. In allegato locandina e programma.
DL Salva infrazioni – Testo in GU
Facendo seguito a quanto precedentemente comunicato, trasmettiamo in allegato il testo pubblicato in Gazzetta ufficiale del Decreto-legge 16 settembre 2024, n. 131 (c.d. Decreto Salva-infrazioni), che introduce disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi derivanti da atti dell’Unione europea e da procedure di infrazione e pre-infrazione pendenti nei confronti dello Stato italiano.
432d08e3-096e-4ab8-bee5-8f875b8d1a42 ANIMA Green Talks 2024 – Programma DL Salva infrazioni – testo GU
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