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AMBIENTE | report settimanale ambiente 30 settembre – 4 ottobre 2024

RENTRI – Riscontro Ministero Nota Confindustria

Lo scorso luglio Confindustria ha trasmesso al MASE un documento – in allegato – contenente una serie di quesiti e proposte relativamente al nuovo Sistema di tracciabilità dei rifiuti (RENTRI).

A seguito di tale richiesta, il MASE ha fornito una prima parziale risposta ai quesiti posti (documento in allegato), in tema di:

  • Obbligo di iscrizione al RENTRI per i cantieri;
  • Contributo RENTRI;
  • Conservazione dei dati del registro cronologico tenuto in modalità digitale;
  • Tenuta del registro di carico e scarico – Stoccaggio istantaneo;
  • Tenuta del registro di carico e scarico cartaceo fino alla data di iscrizione al RENTRI;
  • Apertura del registro di carico e scarico digitale;
  • Ruolo e responsabilità dell’incaricato alla compilazione del RENTRI.

Restano ancora inevasi i quesiti posti relativamente a:

  • Rifiuti in lista verde ricevuti senza autorizzazione al trattamento da impianti in AIA;
  • Obbligo di tenuta del registro da parte del produttore e del produttore giuridico;
  • Rifiuti prodotti nei magazzini.

Il MASE ha rappresentato che i quesiti saranno oggetto di ulteriori analisi, anche attraverso un confronto diretto con Confindustria.

Sarà nostra cura informarvi tempestivamente sugli esiti dell’interlocuzione.

 

RENTRI – Pubblicati i nuovi modelli di Registro di carico e scarico e di FIR

Gli allegati I e II al D.M. 59 del 4 aprile 2023 contengono, rispettivamente, i nuovi modelli di registro cronologico di carico e scarico e di Formulario di identificazione del rifiuto (FIR) cui agli articoli 4 e 5 dello stesso decreto.

A questo proposito, vi informiamo che sul portale RENTRI sono stati pubblicati i modelli di registro cronologico di carico e scarico e dei formulari di identificazione dei rifiuti (FIR), conformi per struttura e sequenza a quelli approvati con il decreto ministeriale del 4 aprile 2023 n. 59, che rappresentano il formato definitivo di riferimento che dovrà essere utilizzato dagli operatori.

Tutti i documenti sono disponibili anche in allegato.

 

DdL Radiazioni ionizzanti – Avvio esame

Il 12 settembre u.s. è stato avviato in Commissione Ambiente del Senato l’esame del DdL recante “Modifiche al decreto legislativo 31 luglio 2020, n. 101, in materia di norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall’esposizione alle radiazioni ionizzanti” – in allegato – di iniziativa di FDI (Petrucci e Liris). Il relatore Potenti (LSP-PSd’Az) ha illustrato i contenuti del provvedimento, il quale modifica un d.lgs. in materia del 2020, che ha trasposto nell’ordinamento interno la direttiva europea e mira a precisare ambiti di applicazione, in particolare per la prevenzione del rischio da radon.

L’esame del provvedimento è stato rinviato ad altra seduta e, al momento, non prevede tempistiche ristrette.

Vi invitiamo a segnalarci eventuali osservazioni, entro il prossimo 18 ottobre.

Sarà nostra cura continuare a tenervi aggiornati.

 

Aggiornamento Dossier europei

Di seguito, alcuni aggiornamenti in merito al Regolamento UE sulla Deforestazione (EUDR) e al Regolamento sulla progettazione ecocompatibile (ESPR).

 

  1. Regolamento UE sulla Deforestazione (EUDR)

Il 2 ottobre u.s. la Commissione europea ha pubblicato ulteriori documenti di orientamento e un quadro di cooperazione internazionale rafforzato a supporto di Stati membri, Paesi terzi e parti interessate nei lavori per l’attuazione del regolamento sulla deforestazione.

  • I documenti di orientamento forniscono un importante contributo per garantire un’interpretazione uniforme del diritto. I settori chiave trattati comprendono dettagli sulla funzionalità del sistema produttivo, aggiornamenti sulle sanzioni e chiarimenti su alcune definizioni come, ad esempio, quella di “degrado forestale”, “operatore” nell’ambito di applicazione della legge e di “immissione sul mercato”. Inoltre, i documenti contengono ulteriori orientamenti sugli obblighi di tracciabilità.

 

  • Gli orientamenti, suddivisi in 11 capitoli, coprono una vasta gamma di questioni, quali i requisiti di legalità, i tempi di applicazione, l’uso agricolo e i chiarimenti sulla definizione del prodotto.

Inoltre, alla luce dei riscontri ricevuti da stakeholders europei e internazionali sullo stato dei lavori, la Commissione ha proposto di concedere ulteriori 12 mesi per consentire un’introduzione graduale e un’implementazione corretta del regolamento. Qualora tale proposta fosse approvata da Parlamento europeo e dal Consiglio, il regolamento diventerebbe applicabile a partire dal 30 dicembre 2025 per le grandi imprese e dal 30 giugno 2026 per le micro e piccole imprese.

Segnaliamo infine, che gli obblighi per le microimprese e le piccole imprese che operano nell’ambito dell’EUDR sono dettagliati in una pagina web dedicata, disponibile al seguente link.

 

  1. Regolamento sulla progettazione ecocompatibile (Ecodesign)

La Commissione europea ha pubblicato un approfondito documento di domande frequenti (FAQs) volto ad aiutare le parti interessate a comprendere meglio il nuovo regolamento sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili.

Il documento, disponibile in allegato, copre molti aspetti di grande interesse per l’industria, tra cui sostanze che destano preoccupazione, il passaporto digitale del prodotto e le disposizioni sui beni di consumo invenduti.

 

SAVE THE DATE – Roma, 17 ottobre 2024 “La decarbonizzazione competitiva del settore cartario italiano: una possibile strategia fra fonti green ed elettrificazione

Segnaliamo l’evento di presentazione dello studio a cura di Assocarta ed AFRY Consulting, che traccia i possibili percorsi della manifattura cartaria per raggiungere gli obiettivi UE di riduzione delle emissioni di CO2.

L’evento, dal titolo “La decarbonizzazione competitiva del settore cartario italiano: una possibile strategia fra fonti green ed elettrificazione”, si terrà il prossimo 17 ottobre 2024 presso la sala auditorium del GSE (Via Maresciallo Pilsudski, 92) a Roma alle ore 11.00.

Trasmettiamo, in allegato, la locandina dell’evento. Tutte le ulteriori informazioni sono disponibili al seguente link.

 

20240916-modulo-fir-rentri-ver-1-0 20240916-modulo-fir-rentri-ver-1-0-intermodale 20240916-modulo-registro-frontespizio-rentri-ver-1-0 20240916-modulo-registro-rentri-ver-1-0 ddl 1043_rad.ionizzanti ESPR FAQ V1_25_09_2024_final locandina 17 ottobre 2024def MASE.REGISTRO UFFICIALE.2024.0175422 RENTRI-Nota_Confindustria_22_luglio_2024

Area Servizi alle Imprese (Mariarosaria Zappile,089.200842([email protected])




AMBIENTE – AGEVOLAZIONI | Bando riconversione dei cicli produttivi della plastica monouso – pubblicazione decreto attuativo e avviso apertura sportello

Il decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica del 22 dicembre 2023, prot. n. 439

pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 116 del 20 maggio 2024, recante “Criteri e modalità di applicazione e di fruizione di un contributo riconosciuto alle imprese al fine di sostenere e incentivare le imprese produttrici di prodotti alternativi a quelli in plastica monouso”, definisce i criteri e le procedure volte all’attuazione delle misure di sostegno alle imprese produttrici di prodotti in plastica monouso, ai fini della modifica dei loro cicli produttivi e della riprogettazione di componenti, macchine e strumenti di controllo verso la produzione di prodotti riutilizzabili o alternativi (in allegato).

Il Decreto Direttoriale 27 settembre 2024 n. 84, invece, stabilisce le modalità e i criteri per l’attribuzione del contributo alle imprese produttrici di prodotti in plastica monouso – di cui all’Allegato, parte A, del dlgs. n. 196/2021 -, che intendono procedere alla modifica dei propri cicli produttivi e alla riprogettazione di componenti, macchine, strumenti di controllo verso la produzione di prodotti riutilizzabili o alternativi (in allegato da pag. 6 a pag. 11).

Disponibili al seguente indirizzo la modulistica necessaria per presentare la domanda (https://www.mase.gov.it/bandi/bando-riconversione-dei-cicli-produttivi-della-plastica-monouso-pubblicazione-decreto).

Le istanze dovranno essere presentate esclusivamente mediante posta elettronica certificata, all’indirizzo PEC [email protected]dalle ore 12:00 del 21 ottobre 2024, fino alle ore 12:00 del 20 dicembre 2024.

Come previsto dal DM n. 439 del 22 dicembre 2023, tutte le istanze presentate nell’ambito dello sportello saranno valutate a prescindere dall’ordine temporale di presentazione dell’istanza.

Eventuali richieste di chiarimento potranno essere trasmesse al seguente indirizzo e-mail: [email protected] oppure chiamando il numero 06 5722 5138 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 14.30.

 

DD_84_27_09_2024 Decreto legislativo del 08_11_2021 n. 196 – DM22 12 2023

Area Servizi alle Imprese (Mariarosaria Zappile,089.200842([email protected])

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano,089.200841([email protected])

 




ENERGIA | Delibera ARERA Condizionalità green e slide webinar del 10 settembre 2024

L’ARERA ha pubblicato

la Delibera 378/2024/R/eel ad integrazione della precedente Delibera n.619/2023/R/eel in tema di modalità e termini per le dichiarazioni delle imprese energivore circa il soddisfacimento delle “green conditionalities” e per il recupero delle agevolazioni percepite in caso di inadempienze. L’ARERA definisce in particolare: le modalità operative e i termini con cui le imprese sono tenute a dichiarare, per ogni anno di fruizione delle agevolazioni, la modalità scelta per ottemperare alle green conditionalities; le modalità e i termini per il recupero da parte di CSEA degli importi delle agevolazioni percepite che le imprese inadempienti, sono tenute a rimborsare.

Nella Risposta consultazione ARERA 345/2024 sul tema delle green conditionalities, Confindustria aveva sottolineato come in mancanza delle previste indicazioni da parte di ENEA, GSE ed Ispra circa le modalità e i termini con cui le imprese energivore dovranno adempiere agli obblighi, resta estremamente difficile per i soggetti interessati avere un quadro di riferimento esaustivo che permetta di valutare integralmente i possibili effetti sui piani di investimento e di gestione delle proprie attività. Tutto questo aggravato da tempistiche strettissime sia per l’iscrizione al portale che per gli adempimenti stessi.

Nella delibera, l’Autorità stabilisce che a partire dall’annualità di competenza 2025 l’impresa fornisce l’indicazione sulla modalità scelta per l’adempimento alle green conditionalities per l’annualità n, nell’ambito della presentazione delle dichiarazioni sul Portale per il medesimo anno n. Inoltre, per ciascun anno può essere scelta un’unica modalità, con possibilità di modificarla entro il 31 dicembre dell’annualità n di riferimento dell’agevolazione, attraverso il processo di rettifica della dichiarazione predisposto da CSEA. Gli impegni presi dall’impresa devono essere portati a termine nei tempi previsti, indipendentemente dalle modalità prescelte per le annualità di agevolazione successive.

Successivamente:

  • entro il 31 gennaio dell’anno n+1 CSEA provvede a trasmettere a ENEA, ISPRA e GSE l’Elenco energivori dell’anno n di agevolazione;
  • entro il 30 aprile di ciascun anno n CSEA comunica a ENEA l’elenco delle imprese che hanno fatto domanda per le agevolazioni relative all’anno n;
  • entro il 30 giugno Enea comunica alla CSEA gli esiti della verifica riguardante la presenza delle diagnosi nel proprio portale.

Nel caso di revoca parziale o totale dell’agevolazione, ENEA comunica a CSEA l’elenco delle imprese inadempienti, il periodo di mancato adempimento e/o l’importo e le informazioni necessarie al calcolo delle agevolazioni da rimborsare. In caso di mancanza totale di effettuazione di investimenti, CSEA procede alla revoca totale dell’agevolazione.

Con l’occasione, pubblichiamo le slide dei relatori intervenuti al webinar del 10 settembre scorso, organizzato da Confindustria. L’evento, con la presenza del MASE, ARERA, ENEA e GSE, è stato un momento di utile approfondimento del tema stante anche il ritardo nell’adozione del decreto che disciplina le cosiddette “condizionalità green” per le imprese energivore. DM green conditionalities 11 luglio 2024

I relatori attraverso le loro presentazioni (Presentazione Ing. Lo Schiavo ARERA, Presentazione Ing. Marcello Salvio ENEA) hanno potuto così chiarire alcuni degli aspetti operativi di un’importante riforma, volta a garantire contestualmente la competitività dei settori energy intensive fortemente esposti alla concorrenza internazionale e la promozione del loro percorso di transizione energetica.




GASIVORI – Apertura portale iscrizioni 2025

Con la Circolare 47/2024/GAS la Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali – CSEA rende disponibile, con decorrenza 30 settembre 2024, il portale per la raccolta delle dichiarazioni e la costituzione dell’Elenco delle imprese a forte consumo di gas per l’annualità di competenza 2025.

e fino alle , seguendo le indicazioni della Guida alla compilazione dichiarazioni gasivori di cui all’allegato A.




ENERGIVORE | Apertura portale iscrizione 2025

Con la Circolare 48/2024/ELT la Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali – CSEA rende disponibile, con decorrenza 1° ottobre 2024, il portale per la raccolta delle dichiarazioni e la costituzione dell’Elenco delle imprese a forte consumo di energia elettrica per l’annualità di competenza 2025.

Le imprese potranno accedere al sistema telematico per l’iscrizione dal giorno 1° ottobre 2024 e fino alle ore 23:59 del 15 novembre 2024, seguendo le indicazioni della Guida alla compilazione delle dichiarazioni elettrivori di cui all’allegato A.