SICUREZZA INFORMATICA | Referente CSIRT: designazione dal 20 novembre al 31 dicembre 2025

Prosegue il percorso di attuazione della disciplina NIS2, a seguito delle novità introdotte dalla Determina ACN n. 333017/2025 sull’aggiornamento della piattaforma NIS che istituzionalizza, per tutti i soggetti classificati come essenziali o importanti, la figura del referente CSIRT (Computer Security Incident Response Team).

Fino al 31 dicembre 2025, i punti di contatto NIS potranno procedere alla designazione del referente CSIRT per l’interlocuzione con il CSIRT Italia.

È disponibile, all’interno del Portale dei Servizi, nella funzionalità di “Aggiornamento dati”, una nuova sezione per l’inserimento dei dati del referente CSIRT (codice fiscale e indirizzo di posta elettronica) e di eventuali suoi sostituti, che il Punto di Contatto potrà compilare. Per completare la procedura, il Referente CSIRT (e i suoi sostituti) dovrà accedere sul Portale dei Servizi e completare il censimento della propria utenza.

Dal 1° gennaio al 28 febbraio 2026, si apre la registrazione 2026. In questo periodo i soggetti pubblici e privati – per i quali i presupposti per l’inserimento nell’ambito di applicazione NIS si sono verificati nel 2025 – devono designare il Punto di contatto e registrarsi sul Portale dei Servizi ACN. Tale obbligo riguarda anche i soggetti NIS già registratisi in piattaforma nel 2025, che devono presentare una nuova dichiarazione 2026, tramite il Portale dei Servizi ACN, confermando o modificando i dati della precedente dichiarazione.

In preparazione a tale attività, nel corso del prossimo mese di dicembre, non sarà più possibile trasmettere le dichiarazioni 2025 ai fini della registrazione.

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano    089.200841     [email protected])




ENERGIA | Comunità Energetiche Rinnovabili: revisione dotazione finanziaria  

La dotazione finanziaria dedicata alle Comunità Energetiche Rinnovabili – CER risulta ora pari a 795,5 milioni di euro (mentre in precedenza era pari a 2,2 miliardi di euro) a seguito della riprogrammazione connessa alla sesta revisione del PNRR.

Le richieste presentate e non ancora esitate saranno oggetto di istruttoria tecnica e amministrativa; solo all’esito positivo della procedura di valutazione e dell’ammissione a finanziamento sono stipulati gli atti d’obbligo con i beneficiari. La somma degli importi delle concessioni costituirà il target da conseguire entro il 30 giugno 2026 nell’ambito del PNRR.

I progetti che risulteranno valutati positivamente all’esito dell’istruttoria, ma che non potranno essere ammessi a finanziamento per effetto del superamento della dotazione finanziaria aggiornata della misura, saranno comunque considerati idonei ai fini di eventuali scorrimenti anche in relazione a successive ed eventuali integrazioni finanziarie della misura rispetto alla dotazione oggi disponibile.

Ulteriori e specifiche indicazioni operative saranno fornite a seguito della formale approvazione della revisione del PNRR e dell’adozione dei necessari atti normativi primari e secondari volti a riallineare il quadro regolatorio di riferimento della misura dedicata alle comunità energetiche rinnovabili.

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano  089.200841     [email protected])

 




ENERGIA | Energy Release 2.0: comunicazione esiti procedura di assegnazione

Il GSE ha avviato la comunicazione dei volumi di energia elettrica riconosciuti ai soggetti assegnatari a seguito della pubblicazione dell’aggiornamento delle Regole Operative relative all’Energy Release, e in esito allo svolgimento della procedura di assegnazione dell’energia elettrica nella propria disponibilità.

Dal prossimo 15 dicembre e fino al 31 gennaio 2026, i soggetti assegnatari potranno sottoscrivere il Contratto attraverso l’apposita funzionalità che sarà resa disponibile sul Portale E-Release.

Ricordiamo, altresì, che a partire dal 15 dicembre 2025 ed entro il termine del 20 dicembre 2025, sarà possibile esercitare l’eventuale rinuncia alla stipula del contratto, accedendo alla suddetta funzionalità.

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano  089.200841 [email protected])




LAVORO | CCNL Industria Metalmeccanica: firmata l’ipotesi di accordo di rinnovo

Facendo seguito alle nostre precedenti informative sul tema, informiamo che Federmeccanica e Assistal – con propria nota allegata – rendono noto che al termine di tre giorni di confronto (19, 20 e 21 novembre u.s.), a distanza di sei mesi dalla riapertura della trattativa e dopo numerosi approfondimenti tematici, è stato sottoscritto in data 22/11/2025 l’ipotesi di accordo per il Contratto Collettivo Nazionale Per il Lavoro dei metalmeccanici e dell’Installazione di Impianti, per il periodo gennaio 2025 – giugno 2028.

Nel merito dei contenuti, si segnalano:

  • Garanzie salariali e riconoscimento del valore del lavoro
  • Aumento di 205 euro per l’intera vigenza contrattuale: 177 euro sui minimi nei prossimi tre anni (53 euro/mese nel 2026, 59 euro/mese nel 2027 e 65 euro/mese nel 2028) a cui si aggiungono i circa 28 euro già erogati a giugno 2025.
  • Aumento da 200 a 250 euro l’anno dei flexible benefits che, sempre nel periodo 2021-2028 raggiungono così la somma di 1.750 euro netti per ciascun addetto.
  • Flessibilità
  • Ampliamento a 96 delle ore/anno per l’orario plurisettimanale per meglio bilanciare i carichi di attività e contestuale innalzamento a 128 ore del tetto tra plurisettimanale e straordinario in quote esenti.
  • Aumento dei PAR a fruizione collettiva da 5 giorni (40 ore) a 7 giorni (64 ore) annui per tutti i lavoratori e corrispondente riduzione dei PAR a fruizione individuale.
  • È stato previsto che i contratti a termine possano superare i 12 mesi di durata a fronte di specifiche causali; dal 2027 le causali potranno essere usate se stabilizzati almeno il 20% dei precedenti contratti a tempo determinato.
  • Inserito un termine di durata ai contratti di somministrazione a tempo indeterminato, misura che tutela impresa e lavoratori nell’utilizzo di questo importante strumento di flessibilità.
  • Formazione, Sicurezza e Politiche di Genere
  • Valorizzazione dei break formativi per l’aggiornamento/informazione delle procedure di sicurezza adottate sul lavoro e l’adozione di interventi per evitare il ripetersi di infortuni.
  • Incremento del numero di ore di formazione a favore dei lavoratori al rientro in azienda dopo lunghi periodi di sospensione lavorativa (maternità, malattia, etc.).
  • Strutturalità del contributo dell’organismo paritetico MetApprendo attraverso un finanziamento a solo carico aziendale.
  • Monitoraggio annuale sulla parità salariale uomo/donna.
  • Conciliazione vita-lavoro e tutela disabili e malattie gravi
  • Introduzione di 3 giorni di permesso annui per malattia del figlio fino a 4 anni, con retribuzione pari all’80%.
  • Concordato un meccanismo che accorda una maggiore tutela del rapporto di lavoro ai lavoratori disabili comprendendo anche le malattie degenerative, oncologiche, morbigene.

All.to

• – new_Nota Accordo_FedermeccanicaAssistal_RinnovoCCNL2025

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice  089200829  [email protected]

Francesco Cotini  089200815  [email protected]




INTERNAZIONALIZZAZIONE | MEMO: CONTRIBUTI camerali per la partecipazione alle manifestazioni fieristiche in ITALIA e all’ESTERO annualità 2026. DOMANDE ENTRO IL 15 DICEMBRE 2025

Ricordiamo che il prossimo 15 DICEMBRE 2025 scadranno i termini per la presentazione alla Camera di Commercio di Salerno dell’istanza di CONTRIBUTI per la PARTECIPAZIONE ALLE MANIFESTAZIONI FIERISTICHE IN ITALIA E ALL’ESTERO relative all’annualità 2026.

La misura prevede contributi a fondo perduto, in de minimis, a parziale concorso delle spese sostenute dalle aziende per la partecipazione a manifestazioni di rilevante importanza che si svolgono in Italia e all’estero.

Le voci ammissibili sono la locazione, la progettazione e l’allestimento dell’area espositiva, al netto dell’IVA, nel limite del 50% della spesa effettuata, fino ad un importo non superiore a 5.000,00 euro.

Le aziende interessate a beneficiare della misura, al fine di prenotare le risorse per le manifestazioni fieristiche cui hanno in programma di partecipare nell’annualità 2026, dovranno presentare alla Camera di Commercio di Salerno apposita domanda, in base alle modalità contenute nel “Regolamento per l’ammissione ai contributi per la partecipazione alle manifestazioni fieristiche in Italia e all’estero” (il regolamento che va citato nella domanda è quello approvato con deliberazione di Giunta n. 17 del 28 marzo 2023).

COME PROCEDERE PER LA DOMANDA DI PRENOTAZIONE FONDI per FIERE 2026:

Le imprese, entro il 15 dicembre 2025, potranno presentare in PEC domanda di prenotazione del contributo di € 5.000 per n.1 manifestazione fieristica programmata per il 2026 a parziale concorso delle spese che si prevedono di sostenere per la locazione, la progettazione e l’allestimento dell’area espositiva.

 

Si sintetizzano, di seguito, gli elementi sostanziali del provvedimento:

  • Possono accedere al contributo le imprese individuali o societarie, nonché i loro consorzi, di produzione beni e servizi a carattere industriale, artigiane, agricole e turistiche (no commercio), aventi unità produttiva nella provincia di Salerno;
  • le imprese devono essere in regola con il pagamento dei diritti annuali dovuti alla Camera di Commercio;
  • la medesima impresa può richiedere solo n°1 contributo per ciascun anno solare, per UNA SOLA manifestazione fieristica di rilevante importanza che si svolga o in Italia – esclusa la provincia di Salerno – oppure all’estero;
  • l’importo complessivo massimo erogabile è pari a € 5.000 – a fondo perduto, in de minimis – nel limite del 50% per i costi di locazione, progettazione e allestimento dell’area espositiva;
  • al fine di “prenotare” le risorse per la manifestazione che si terrà nell’annualità 2026, le imprese dovranno inviare apposita istanza entro e non oltre il 15 dicembre 2025;
  • L’istanza va prodotta utilizzando il format allegato al regolamento [Domanda di ammissione, modulo A, con pagamento di imposta di bollo pari a € 16,00, che deve essere versata unicamente utilizzando il modulo F23 dell’Agenzia delle Entrate/codice tributo 456T (Codice Ufficio TE3/identifica l’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate della Provincia di residenza). Sono escluse altre tipologie di pagamento] che, completo dei documenti richiesti, va inviato ai competenti uffici Camerali esclusivamente a mezzo PEC a [email protected], pena la decadenza dell’istanza;
  • Le domande saranno valutate in base all’applicazione di una serie di parametri dettagliati nel regolamento e saranno ammesse fino ad esaurimento delle risorse disponibili, con una lista d’attesa per quelle non finanziabili per incapienza di fondi; solo in caso di parità di punteggio, si terrà conto dell’ordine cronologico di presentazione delle istanze;
  • La graduatoria verrà pubblicata con valore di notifica sul sito della Camera di Commercio;
  • Le imprese ammesse avranno la facoltà di modificare la manifestazione fieristica indicata, a condizione che inviino una richiesta di “cambio fiera”, sempre solo tramite PEC e secondo le seguenti modalità:
  • se la nuova fiera si svolge prima di quella ammessa a contributo, l’impresa deve inviare la richiesta entro il termine perentorio di 7 giorni prima dell’inizio della nuova fiera alla quale intende partecipare, pena la decadenza dal beneficio;
  • se la nuova fiera si svolge dopo quella ammessa a contributo, l’impresa deve inviare la richiesta rispettando il termine dei 60 giorni dalla fine della manifestazione fieristica per la quale è stata ammessa al contributo e comunque entro il termine perentorio di 7 giorni prima dell’inizio della nuova fiera alla quale intende partecipare, pena la decadenza dal beneficio.
  • Il contributo sarà liquidato a rimborso, dietro presentazione – a mezzo PEC, entro il termine perentorio 60 giorni dal termine della manifestazione fieristica (pena la decadenza del contributo) – di apposita istanza (domanda di liquidazione, modulo C, unitamente al modello di trasmissione delle coordinate bancarie), completa di fatture quietanzate e tutta la documentazione richiesta attestante l’effettiva partecipazione alla fiera.

Per ogni ulteriore dettaglio, si rimanda al regolamento, allegato alla presente unitamente a tutta la modulistica richiamata.

regolamento_fiere CCIAA_ultimo

COORDINATRICE ATTIVITA’ ASSOCIATIVE (Monica De Carluccio 089200810 – [email protected])

 




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AGEVOLAZIONI | Bando Brevetti+: chiusura sportello

Informiamo che, sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, è stato pubblicato il decreto 20 novembre 2025 che dispone, a partire dal 21 novembre 2025, la chiusura dello sportello Brevetti+ per esaurimento delle risorse disponibili.




ENERGIA | Nuovo Contratto rilascio Certificati Bianchi per progetti post 12 settembre 2025

Il GSE ha pubblicato, nella sezione Certificati Bianchi > Documenti, il fac-simile aggiornato del Contratto per il rilascio dei Certificati Bianchi riconosciuti ai progetti di efficienza energetica, ai sensi del Decreto Ministeriale 21 luglio 2025 del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Il contratto tipo disciplina i rapporti tra il soggetto proponente, il soggetto titolare del progetto (se diverso dal soggetto proponente), i soggetti titolari di cui all’articolo 6 comma 4 del DM Mase, vale a dire per gli interventi nella titolarità di diversi soggetti che possono essere aggregati in unico progetto se rispettano determinati requisiti.

In quest’ultimo caso, in base al DM il contratto tipo, sottoscritto da tutti i soggetti titolari, prevede il riconoscimento dei certificati bianchi direttamente in favore del soggetto proponente e la responsabilità in solido dei soggetti titolari per l’adempimento degli obblighi derivanti dal decreto.

L’aggiornamento del contratto troverà applicazione per i progetti di efficienza energetica presentati a decorre dal 12 settembre 2025, giorno dell’entrata in vigore del D.M. 21 luglio 2025. Per i progetti presentati precedentemente, invece, continuerà a trovare applicazione lo schema di contratto tipo già approvato ai sensi del Decreto Ministeriale 11 gennaio 2017 e s.m.i..

FAC SIMILE Contratto_tipo_DM_21_luglio_2025 TEE




ENERGIA | Energy Release 2.0: approvazione regole operative MASE e contratti. Webinar di approfondimento 25 novembre pv, ore 10.00

Informiamo che lo scorso 19 novembre è stato pubblicato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica il decreto direttoriale che approva le Regole operative e i contratti dell’Energy Release, relativi all’anticipazione triennale dell’energia da parte del GSE e alla successiva restituzione su base ventennale.

Le regole operative rappresentano l’ultimo passaggio necessario per l’attuazione della misura prevista dal DM 23 luglio 2024, n. 268, come modificata dal decreto entrato in vigore dal 29 ottobre u.s., a seguito del confronto con la Commissione europea e dell’emissione della relativa comfort letter. Ciò consente finalmente di avviare una misura strategica per l’industria italiana.

Confindustria riconosce l’impegno profuso dal MASE e dal GSE nel rendere la misura pienamente conforme al quadro europeo in materia di aiuti di Stato e apprezza il dialogo continuo e costruttivo che ha caratterizzato questi mesi di lavoro.

Le imprese energivore potranno beneficiare, per il triennio 2025-2027, di energia elettrica a un prezzo pari a 65 €/MWh.

Il GSE procederà all’assegnazione dell’energia dando alle imprese il tempo per decidere se confermare l’interesse già manifestato prima dell’estate e procedere alla stipula dei contratti entro la fine dell’anno. Questo consentirà l’avvio dell’erogazione retroattiva dei fondi a partire dal 1° gennaio 2025.

Nei primi mesi del 2026 è prevista l’apertura della procedura competitiva per l’assegnazione degli obblighi di realizzazione dei nuovi impianti, che dovranno essere completati entro 40 mesi dalla firma dei relativi contratti.

Ricordiamo che il primo bando, chiuso a marzo 2025, aveva registrato 559 manifestazioni di interesse da parte di oltre 3.400 soggetti energivori, per un totale di oltre 70 TWh di energia richiesti.

Data la rilevanza del provvedimento per il nostro sistema industriale nonché le opportunità che ne possono derivare in termini di incremento della capacità rinnovabile, Confindustria organizza un webinar il 25 novembre – alle ore 10.00 – dal titolo “Partenza Energy Release 2.0 – per approfondire con il MASE e il GSE tutti gli aspetti della misura e ricevere il supporto necessario per la sua operatività.

Vi chiediamo di inviarci all’indirizzo mail [email protected] – entro lunedì 24 novembre – le richieste di chiarimento su questioni tecniche delle Regole operative a cui verrà data risposta nel corso dell’evento.

Per iscrizioni cliccare sul seguente link.




INTERNAZIONALIZZAZIONE | ALERT DIFESA COMMERCIALE ATTIVA – Aggiornamenti su procedimenti e misure dell’UE riguardanti ferroleghe, acido fosforoso

Segnaliamo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’UE dei seguenti provvedimenti, relativi a procedimenti in corso e/o all’adozione di nuove misure di difesa commerciale (dazi anti-dumping-AD, dazi anti-sussidi-AS, salvaguardia) applicate alle importazioni di specifici prodotti in ingresso nell’Unione europea.

  • adottate misure di salvaguardia definitive sull’import nella UE di alcune tipologie di ferroleghe (NC 7202 11, 7202 19, 7202 21, 7202 29, 7202 30, 7202 99 30), essenziali nella produzione di acciaio ad alte prestazioni, utilizzato in settori quali edilizia, automotive, aerospazio e difesa. Le misure – che resteranno in vigore fino al 17 novembre 2028 – prevedono contingenti tariffari specifici (QTR) per Paese e prodotto. I volumi di importazione entro le quote saranno in esenzione daziaria; per le importazioni fuori quota, resteranno esenti da dazio se il loro prezzo supera la soglia stabilita per ciascun tipo di prodotto, altrimenti scatterà un dazio pari alla differenza rispetto al prezzo minimo fissato. Le misure si applicheranno a tutti i Paesi terzi (inclusi Norvegia e Islanda, con cui la Commissione europea condurrà consultazioni trimestrali per monitorare gli effetti sulle catene del valore integrate europee). Per ulteriori dettagli: Regolamento (UE) 2025/2351; Caso SAFE010
  • dazi AD provvisori (aliquota 122,8%) sulle importazioni dalla Cina di acido fosforoso (TARIC 2811 19 80 60) materia prima utilizzata nella produzione di sostanze chimiche speciali per il trattamento delle acque, detergenti e agenti pulenti, nel settore tessile e pelletteria, cartario, farmaceutico ecc. Timing dazi definitivi: maggio 2026. Per ulteriori dettagli: Regolamento (UE) 2025/2314; Caso AD730