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Richiesta modello UNIEMENS – anno 2024
Vi informiamo che entro il 31 dicembre 2024 dovrà essere inviata, a mezzo indirizzo email sotto riportato, copia del Uniemens INPS riferito al periodo ottobre 2024.
Ricordiamo che la trasmissione del suddetto modello si rende necessaria al fine del corretto calcolo del contributo associativo.
Nel caso di impiego, nell’anno, anche di lavoratori stagionali occorre fornire una dichiarazione riportante il numero di unità occupate ed il periodo interessato. Se l’Azienda presenta un unico Uniemens per tutte le unità occupate nel “Gruppo” (accentramento contributivo) dovrà fornire il citato documento accompagnato da un’attestazione, a firma del legale rappresentante, in cui sono indicati i dipendenti in forza presso lo stabilimento ubicato nella provincia di Salerno.
Non è richiesta la trasmissione del Uniemens da parte degli Alberghi Associati e da parte delle Case di cura.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare il dr. Massimiliano Braggio (tel. 089200819 – [email protected])
CREDITO | FAQ Commissione UE su report di sostenibilità per le imprese
Con riferimento all’applicazione della nuova disciplina sulla rendicontazione di sostenibilità, informiamo che è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea del 13 novembre 2024 – sotto forma di FAQ – la Comunicazione della Commissione sull’interpretazione di talune disposizioni giuridiche relative alla rendicontazione di sostenibilità.
L’obiettivo del documento è quello di facilitare l’adozione delle norme, risolvendo i principali dubbi operativi e garantendo uniformità interpretativa tra gli Stati membri.
Il testo si compone di otto sezioni, di cui le prime due forniscono una panoramica sulla normativa e sugli obblighi di rendicontazione di sostenibilità introdotti dalla CSRD (recepiti nel nostro ordinamento dal D.lgs.125/2024), mentre le successive sei (dalla III all’VIII) sono una raccolta di domande frequenti e rispettive risposte riguardanti l’applicazione di alcune disposizioni giuridiche riferite a:
- Direttiva relativa alla rendicontazione societaria di sostenibilità (CSRD – Direttiva (UE) 2022/2464), che introduce obblighi per le imprese in materia di sostenibilità con l’obiettivo di garantire trasparenza e comparabilità delle informazioni ESG;
- Direttiva contabile (Direttiva 2013/34/UE), che regola la preparazione e pubblicazione dei bilanci delle imprese;
- Direttiva sulla revisione contabile (Direttiva 2006/43/CE), che regola le attività di revisione contabile delle imprese con l’obiettivo di garantire l’affidabilità delle informazioni riportate circa le dichiarazioni finanziarie e non finanziarie;
- Direttiva sulla trasparenza (Direttiva 2004/109/CE), che include obblighi di trasparenza sulle informazioni finanziarie e non finanziarie rilasciate dalle società quotate agli investitori;
- Regolamento sulla revisione contabile (Regolamento (UE) n. 537/2014), che stabilisce i requisiti per la revisione contabile degli enti di interesse pubblico, anche in relazione alla certificazione delle informazioni non finanziarie;
- Regolamento SFDR (Regolamento (UE) 2019/2088), sulla trasparenza in materia di sostenibilità nel settore dei servizi finanziari, che impone agli operatori di divulgare le informazioni sui rischi ESG legati ai loro investimenti;
- Regolamento delegato ESRS (Regolamento delegato (UE) 2023/2772), che stabilisce la prima serie di principi europei di rendicontazione di sostenibilità.
In allegato il documento, la cui consultazione può essere utile per approfondire alcuni aspetti operativi del nuovo quadro normativo.
2024-304_SAEC-EUR_FA_Allegato_C_2024_6792_chiarimenti-UE-ESG