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Elezioni Regionali in Campania

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Ue e Unione africana provano nuovi modi di cooperazione

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Imprese e terzo settore: «La diversità è un valore che fa crescere il Paese»

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AGEVOLAZIONI | Credito d’imposta investimenti ZES Unica 2025: invio comunicazione integrativa entro il 2 dicembre 2025

Ricordiamo che, dal 18 novembre al 2 dicembre 2025, le imprese che hanno presentato la comunicazione per fruire del credito d’imposta investimenti ZES Unica, a pena di decadenza dall’agevolazione, devono inviare all’Agenzia delle entrate una comunicazione integrativa attestante l’avvenuta realizzazione degli investimenti indicati nella comunicazione.

L’ammontare degli investimenti indicato sul modello di comunicazione integrativa non dovrà essere superiore all’ammontare degli investimenti riportati nella “comunicazione originaria.”

Si considera tempestiva anche la comunicazione integrativa trasmessa dal 28 novembre 2025 al 2 dicembre 2025 ma scartata dal servizio telematico, purché ritrasmessa entro il 7 dicembre 2025. Evidenziamo che, in caso di scarto dell’intero file (ad esempio, per “codice di autenticazione non riconosciuto”, “codice fiscale del fornitore incoerente con il codice fiscale di autenticazione del file”, “file non elaborabile”) non è consentito l’invio della comunicazione integrativa oltre la data del 2 dicembre 2025.

Sul modello integrativo, tra l’altro, dovranno essere indicati gli estremi della certificazione attestante l’effettivo sostenimento delle spese ammissibili e la corrispondenza delle stesse alla documentazione contabile predisposta dall’impresa.

Per l’invio della comunicazione integrativa devono essere utilizzati gli appositi modelli approvati con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 31 gennaio 2025 e disponibili, completi di aggiornamenti, al seguente link

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/credito-d-imposta-per-investimenti-nella-zes-unica-2025/modello-e-istruzioni-imprese

La trasmissione telematica della comunicazione integrativa è effettuata utilizzando esclusivamente il software denominato “ZES UNICA INTEGRATIVA2025”.

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano    089.200841     [email protected] )




AMBIENTE | Incontro (da remoto) sulla Compensazione Costi indiretti ETS – 26 novembre 2025 alle ore 14.30

Informiamo che, mercoledì 26 novembre 2025 alle ore 14.30 Confindustria organizza un incontro finalizzato alla presentazione da parte dell’Acquirente Unico delle frequenti problematiche riscontrate nelle richieste per la compensazione dei costi indiretti ETS in modo da velocizzare le istruttorie in vista dell’apertura del portale.

In preparazione dell’incontro sono disponibili, su richiesta, i seguenti documenti ricevuti da AU:

  1. chiarimenti relativi ai possibili errori nella compilazione dei dati e dell’invio della domanda;
  2. guida alla compilazione preparata a supporto della compilazione della domanda;
  3. fac-simile della domanda compilata con dati di fantasia;
  4. file xls con il tracciato di tutti i dati, suddivisi per sezione da compilare. Nello stesso file, è stato anche inserito l’elenco dei codici PRODCOM / NACE ammessi agli aiuti.

L’incontro si terrà da remoto.

Invitiamo le aziende (associate) interessate a comunicarci la partecipazione ai fini dell’invio del link per il collegamento.

Area Servizi alle Imprese (Mariarosaria Zappile,089.200842([email protected])




EVENTO “Dazi USA: le nuove barriere tariffarie e la risposta dell’UE”. Confindustria Salerno, 11 dicembre, h 14/18. Adesioni

Dazi Usa: le nuove barriere tariffarie e la risposta dell’UEorganizzato con Agenzia ICE e Confindustria nazionale.

In attesa di perfezionare e rendere noto, a breve, il programma dei lavori con i contenuti che saranno affrontati e l’indicazione degli esperti, invitiamo già le aziende interessate a confermare la partecipazione REGISTRANDOSI QUI.

 




LAVORO | Riduzione contributi previdenziali e assistenziali nel settore edile – Circolare INPS n. 145/2025

L’INPS con la circolare n. 145/2025, in allegato, ha fornito le istruzioni operative per l’ammissione al regime agevolato della riduzione dei contributi previdenziali e assistenziali in favore dei datori di lavoro del settore edile, confermato per l’anno 2025 dal decreto del Ministero del Lavoro del 29 settembre 2025.

In particolare per i periodi di paga da gennaio 2025 a dicembre 2025 hanno diritto all’agevolazione contributiva i datori di lavoro classificati nel settore industria con i codici statistici contributivi da 1.13.01 a 1.13.05.

Il beneficio consiste in una riduzione sui contributi dovuti, nella misura dell’11,50%, per le assicurazioni sociali diverse da quella pensionistica e si applica ai soli operai occupati per 40 ore a settimana. Non spetta, quindi, per i lavoratori a tempo parziale.

I datori di lavoro possono inviare le domande per l’applicazione della riduzione contributiva in oggetto, relativa all’anno 2025, fino al 15 marzo 2026.

Per un maggiore approfondimento ed in particolare per consultare le caratteristiche della riduzione contributiva, le condizioni di accesso al beneficio e le modalità operative sull’invio e sulla gestione delle istanze e compilazione del flusso Uniemens, si trasmettono la circolare di cui in oggetto e i relativi allegati.

All.ti

Allegato n. 1 Allegato n. 2 Circolare INPS n. 145_2025

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice  089200829  [email protected]

Francesco Cotini  089200815  [email protected]




AMBIENTE | Report settimanale ambiente 17-21 novembre 2025

RENTRI: Tempistiche conservazione Registri – Aggiornamento

A seguito delle numerose richieste di chiarimento pervenute in merito ai termini di conservazione dei registri di carico e scarico dei rifiuti previsti dal sistema RENTRI, si forniscono di seguito alcune indicazioni.

  • Articolo 2215-bis del Codice civile

Tale disposizione, relativa alla tenuta digitale dei libri societari e contabili, stabilisce che essi debbano essere marcati temporalmente e firmati digitalmente almeno una volta all’anno: “[…] Gli obblighi di numerazione progressiva e di vidimazione previsti dalle disposizioni di legge o di regolamento per la tenuta dei libri, repertori e scritture sono assolti, in caso di tenuta con strumenti informatici, mediante apposizione, almeno una volta all’anno, della marcatura temporale e della firma digitale dell’imprenditore o di altro soggetto dal medesimo delegato.”

  • Articolo 7, comma 4-ter, del DL 357/1994

La norma dispone che: “A tutti gli effetti di legge, la tenuta di qualsiasi registro contabile con sistemi meccanografici è considerata regolare in difetto di trascrizione su supporti cartacei, nei termini di legge, dei dati relativi all’esercizio per il quale i termini di presentazione delle relative dichiarazioni annuali non siano scaduti da oltre tre mesi, allorquando anche in sede di controlli ed ispezioni gli stessi risultino aggiornati sugli appositi supporti magnetici e vengano stampati contestualmente alla richiesta avanzata dagli organi competenti ed in loro presenza”.

Ulteriori informazioni sono contenute anche nella FAQ del portale RENTRI sull’immodificabilità del registro cronologico di carico e scarico digitale, consultabile al seguente link. La FAQ fornisce, tra le altre cose, tre ipotesi gestionali considerata valide. In particolare:

  • Ipotesi a): nei termini previsti dalla normativa sulla conservazione delle scritture contabili (3 mesi dal termine di presentazione delle relative dichiarazioni annuali dell’esercizio di competenza).

Nell’ambito della gestione dei rifiuti, l’unica dichiarazione annuale prevista è il MUD; tuttavia, non è detto che tale scadenza sia direttamente equiparabile a quella delle dichiarazioni contabili dell’impresa.

  • Ipotesi b): contestualmente alla trasmissione dei dati al RENTRI (con cadenza definita nel decreto 4 Aprile 2023 n. 59).
  • Ipotesi c): con cadenza definita dalle procedure adottate dall’operatore (ma comunque entro i temini previsti di cui all’ipotesi a).

Tutto ciò premesso, per la messa in conservazione dei registri si potrebbe fare riferimento all’annualità, in conformità a quanto disposto dal Codice civile (art. 2215-bis). Pertanto, se un’impresa ha effettuato la prima registrazione il 13 febbraio 2025, la messa in conservazione dei relativi dati andrebbe effettuata entro il 12 febbraio 2026.

In alternativa, è possibile fare riferimento alla modalità operativa 17 del Decreto Direttoriale n. 143/2023, che rimanda all’art. 2215-bis del codice civile per sostenere che la messa in conservazione della documentazione informatica di RENTRI deve avvenire almeno una volta all’anno a decorrere dalla data del primo documento informatico (quindi della prima registrazione del registro digitale di RENTRI).

 

Decreto Legislativo relativo alle batterie – Aggiornamento

Segnaliamo che le Commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera dei deputati e la Commissione Ambiente del Senato hanno avviato l’esame dello schema di decreto legislativo relativo alle batterie e ai rifiuti di batterie, sul quale dovranno esprimere un parere entro il prossimo 20 dicembre.

Il provvedimento è tuttavia stato assegnato con riserva, poiché la Conferenza Unificata non si è ancora pronunciata. Di conseguenza, le Commissioni non potranno procedere all’espressione del parere fino a quando la Conferenza non si sarà espressa. In allegato è disponibile il testo e la relativa relazione illustrativa.

Confindustria trasmetterà a Governo e Parlamento le proprie osservazioni sullo schema di provvedimento.

 

Bando “Credito d’imposta – materiali di recupero – spese annualità 2024″ – Dal 1° dicembre 2025 è disponibile lo sportello per la presentazione delle istanze

Segnaliamo che dalle ore 12 del 1° dicembre 2025 fino alla stessa ora del 30 gennaio 2026 sarà attivo lo sportello per presentare le istanze di fruizione del credito d’imposta per l’acquisto di prodotti e imballaggi che provengono da materiali di recupero. Il contributo è rivolto alle imprese e prevede un rimborso, sotto forma di credito d’imposta, pari al 36% delle spese sostenute nel 2024, fino ad un importo massimo annuale di 20.000 euro per ogni impresa beneficiaria, nel limite complessivo di 5 milioni di euro.

Le istanze dovranno avere ad oggetto esclusivamente le spese sostenute dalle imprese nel corso dell’anno 2024 e potranno essere presentate tramite la procedura informatica accessibile al seguente link.

Come previsto dal suddetto decreto, tutte le istanze presentate nell’ambito dello sportello saranno valutate a prescindere dall’ordine temporale di presentazione dell’istanza.

Eventuali richieste di chiarimento potranno essere trasmesse al seguente indirizzo e-mail: [email protected] oppure chiamando il numero 06 5722 5138 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 14.30.

Tutte le informazioni di dettaglio sono disponibili sul sito del MASE, nella sezione “Bandi e Avvisi”.

 

Aggiornamento dossier europei – EUDR; ELV; UWWTD

Aggiornamento sui seguenti dossier europei:

  • Regolamento sulla Deforestazione (EUDR):

Durante il Coreper I dello scorso 19 novembre, la Presidenza danese del Consiglio ha richiesto il mandato negoziale sulla proposta di modifica al Regolamento UE sulla Deforestazione, ricordando che, in assenza di decisioni, il Regolamento sarebbe entrato in vigore entro 42 giorni.

Tutti gli Stati membri, ad eccezione di Spagna, Belgio e Paesi Bassi, hanno potuto sostenere il mandato negoziale. Il Belgio si è astenuto, mentre i Paesi Bassi hanno motivato l’astensione con il fatto che le misure di semplificazione non rispettano il criterio di non-frammentazione, e che le imprese olandesi si stavano preparando alla piena applicazione dell’EUDR.

Il mandato include:

  • la proposta della Presidenza (con le semplificazioni della Commissione, il rinvio di un anno e la clausola di revisione entro aprile 2026);
  • gli emendamenti tedeschi, tra cui:
    • l’eliminazione dell’obbligo per gli operatori a valle di trasmettere numeri di riferimento e identificativi delle dichiarazioni;
    • ulteriori semplificazioni per le micro e piccole imprese a valle, con un ampliamento della relativa definizione;
    • la facoltà dell’aggiornamento della dichiarazione unica in caso di modifiche sostanziali;
    • la possibilità di sostituire la geolocalizzazione delle parcelle con l’indirizzo postale delle stesse o dello stabilimento di produzione.

Si attende ora un avvio rapido dei negoziati non appena il Parlamento europeo avrà adottato la propria posizione (voto previsto nella prossima plenaria 24 -27 ottobre).

  • Regolamento fine vita dei veicoli (ELV):

Durante il Coreper I dello scorso 19 novembre, la Presidenza danese del Consiglio ha illustrato nel dettaglio gli elementi del mandato, riguardanti:

  • l’ambito di applicazione;
  • gli aspetti transfrontalieri della responsabilità estesa del produttore (EPR);
  • i requisiti di rimozione e la qualità delle frazioni triturate. Ha invitato gli Stati membri a commentare ed esplorare possibili margini di flessibilità.

Il tema del trasferimento di proprietà dei veicoli usati è stato individuato come particolarmente problematico, insieme agli obiettivi relativi al contenuto riciclato.

La Commissione, tramite una dichiarazione ad referendum, ha confermato il proprio sostegno all’approccio della Presidenza sull’applicazione e sulla EPR transfrontaliera. Ha invece sollecitato una maggiore ambizione sui requisiti di rimozione e qualità, in particolare per quanto riguarda i livelli di alluminio e le relative tempistiche.

Quanto alla distinzione tra veicolo fuori uso e veicolo usato, la Commissione ha ribadito l’importanza di garantire chiarezza e contrastare gli smantellamenti illegali.

Durante la discussione sono emerse le seguenti tematiche:

  • Ambito di applicazione.
  • EPR transfrontaliera.
  • Requisiti di rimozione e qualità.
  • Potenziale di mercato.
  • Status ELV vs veicolo usato.
  • Trasferimento di proprietà.
  • Strategia di circolarità.

Il Servizio giuridico del Consiglio ha confermato la solidità della base giuridica per il regime EPR transfrontaliero e la necessità di assicurare coerenza con la direttiva sui dati dei veicoli, oggetto di negoziato parallelo. La Presidenza ha preso nota degli interventi e ha confermato che il mandato è aggiornato in vista del trilogo del 24 novembre.

  • Direttiva acque reflue urbane (UWWTD):

In allegato è disponibile la nota informativa pubblicata lo scorso 19 novembre dalla Rep. Ceca sull’impatto della responsabilità estesa del produttore (EPR) prevista nella Direttiva sul trattamento delle acque reflue urbane (UWWTD) sulla fornitura di medicinali nell’UE, che verrà discussa nel Consiglio EPSCO (SALUTE) del 2 dicembre p.v.

Pur accogliendo con favore il lavoro svolto dalla Commissione sull’analisi dei costi per valutare le implicazioni della Direttiva sui sistemi sanitari, la Cechia sottolinea che l’analisi dovrebbe estendersi oltre i soli costi ambientali e infrastrutturali.

Lo studio dovrebbe includere una valutazione delle conseguenze finanziarie per i sistemi sanitari e i bilanci nazionali e affrontare le potenziali ripercussioni dell’EPR attraverso un processo decisionale basato su evidenze, al fine di garantire gli obiettivi congiunti di sostenibilità ambientale ed equo accesso alle cure.

La Repubblica Ceca conferma la propria disponibilità a sostenere la Commissione e richiama l’attenzione sulla necessità che lo studio dei costi fornisca indicazioni chiare su come l’EPR possa incidere sui prezzi dei medicinali nelle diverse classi terapeutiche

0344 0344_F001 relazione ST-15367-2025-INIT_en

Area Servizi alle Imprese (Mariarosaria Zappile,089.200842([email protected])