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LAVORO | Riduzione del tasso INAIL per prevenzione: disponibile il modello OT23 per il 2027

L’INAIL ha pubblicato il nuovo modello OT23 che consentirà alle aziende di richiedere, per l’anno 2027, la riduzione del tasso medio di tariffa in presenza di interventi migliorativi delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, ulteriori rispetto agli obblighi minimi previsti dalla normativa.

 

La domanda dovrà essere presentata entro il 28 febbraio 2027 esclusivamente in modalità telematica.

 

l modello OT23 2027 mantiene la sua articolazione in sei sezioni, per un totale di 65 voci.

 

La sezione A è dedicata alla prevenzione degli infortuni mortali non stradali, la sezione B alla prevenzione del rischio stradale, la sezione C alla prevenzione delle malattie professionali, la sezione D alla formazione, all’addestramento e all’informazione, la sezione E alla gestione della salute e sicurezza con misure organizzative e la sezione F alla gestione delle emergenze e ai dispositivi di protezione individuale.

 

Le voci sono classificate in due tipologie, A e B, in ragione della maggiore o minore valenza prevenzionale.

 

Per fruire della riduzione, l’azienda deve aver realizzato nel 2026 un intervento di tipo A oppure due di tipo B. Il modulo 2027 presenta 35 voci di tipo A e 30 di tipo B.

 

Le novità principali includono due nuovi interventi: F-10, di tipo A, per l’installazione di elementi strutturali (serramenti) e sistemi di evacuazione fumi atti a garantire la tenuta anche dei fumi freddi in caso di incendio, e D-5, di tipo B, che riguarda la formazione di tutti i lavoratori come addetti al servizio di gestione delle emergenze e lotta antincendio, oppure addetti al primo soccorso o alla rianimazione cardiopolmonare (CAR).

 

È stato invece eliminato l’intervento relativo alla sostituzione di trattori agricoli e forestali, corrispondente alla voce A-3.6 del precedente modulo, perché potenzialmente destinata alle sole aziende agricole, che sono escluse dalla riduzione del tasso medio per prevenzione.

 

Per il 2027 sono state ulteriormente rafforzate le voci che promuovono la salute globale dei lavoratori e la gestione integrata dei fattori di rischio professionali e dei fattori individuali legati a stili di vita non corretti e alle condizioni personali intercorrenti, identificate come C-4.1, C-5.1 e C-5.2.

 

La modifica più rilevante riguarda l’intervento C-5.1, ora esteso anche alle attività di prevenzione dei disturbi respiratori del sonno e delle patologie caratterizzate dal deterioramento delle funzioni cognitive, con l’obiettivo di sostenere la longevità della vita lavorativa attiva.

 

La revisione tiene conto delle recenti innovazioni normative, in particolare l’Accordo Stato-Regioni del 2025 sulla formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro e il decreto n. 159 del 31 ottobre 2025, convertito dalla legge n. 198 dello scorso 29 dicembre, che ha introdotto tra gli obblighi del medico competente quello di fornire informazioni ai lavoratori sull’importanza della prevenzione oncologica e di promuovere l’adesione ai programmi di screening previsti dai livelli essenziali di assistenza.

 

Gli interventi del modello OT23 promuovono quindi la prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici e dell’insorgenza di malattie cardiovascolari e di tumori, attraverso azioni formative, protocolli con strutture sanitarie, screening di valutazione, prestazioni specialistiche e diagnostico-terapeutiche.

 

Il decreto 159/2025, inoltre, ha inserito la prevenzione di condotte violente o moleste tra le misure generali di tutela. Di conseguenza l’intervento D-2 è stato riformulato come un insieme strutturato di misure focalizzate sulla segnalazione immediata, sulla presa in carico tempestiva e sulla tutela delle persone coinvolte.

 

Per consultare il modello OT23 e la documentazione ufficiale, si rimanda al seguente link: https://www.inail.it/portale/it/atti-e-documenti/moduli-e-modelli/assicurazione/moduli-assicurazione/premio-assicurativo/riduzione-del-tasso-medio-per-prevenzione—anno-2027–ot23.html

 

 

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice  089200829  [email protected]

Francesco Cotini  089200815  [email protected]

 




ENERGIA – RICERCA | Pubblicato bandi MASE “Mission Innovation 2.0” Idrogeno. Info-day 30 luglio 2026 ore 10:00

In riferimento alle nostre precedenti news su Mission Innovation, l’iniziativa globale di cooperazione internazionale, lanciata alla COP21 di Parigi nel 2015, con lo scopo di accelerare l’innovazione delle tecnologie pulite – clean energy technology – attraverso l’impegno dei Paesi aderenti a raddoppiare la quota degli investimenti pubblici dedicati alle attività di ricerca, sviluppo e innovazione delle tecnologie per la decarbonizzazione del sistema energetico e rendere l’energia pulita accessibile ai consumatori, informiamo che il prossimo giovedì 30 luglio, alle ore 10.00, si terrà l’incontro on line di presentazione dell’Avviso pubblico per la presentazione di proposte progettuali di ricerca, sviluppo e innovazione riguardanti Idrogeno, in attuazione del Decreto MASE del 17 novembre 2023.

L’avviso è disponibile al seguente link.

Nell’occasione saranno approfonditi obiettivi e principi generali dell’Avviso Pubblico e del relativo Disciplinare Tecnico dedicato al tema Idrogeno, illustrandone le aree tematiche, gli impatti attesi, le condizioni e regole di partecipazione, ambito di applicazione e criteri di selezione.

Il provvedimento assegna risorse significative per la realizzazione di progetti di innovazione industriale che garantiscano la corretta implementazione di una filiera dell’idrogeno completa e sostenibile, ovvero la realizzazione di progetti per la produzione, l’accumulo, il trasporto e gli usi finali integrabili nel sistema energetico nazionale.

Sarà possibile seguire l’evento su piattaforma MS Teams, al seguente link: Partecipa alla riunione ora

Interverrà l’ing. Stefania Crotta, Direttore Generale Programmi e Incentivi finanziari del MASE.

 

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano    089.200841     [email protected])




LAVORO | UNI/Pdr 192 – Conciliazione tra vita familiare e lavoro – Avviso per ottenere certificazione e contributi

Lo scorso 21 luglio è stato pubblicato l’Avviso dei Dipartimenti per le Politiche della Famiglia e per le pari opportunità e dell’Unioncamere, diretto a sostenere le imprese nell’ottenimento della certificazione in conformità alla UNI/Pdr 192:2026 per servizi di assistenza tecnica e accompagnamento in forma di voucher.

 

La UNI/Pdr 192:2026 ha ad oggetto il “Sistema di gestione per la certificazione tra vita familiare e lavoro – Requisiti per il benessere delle famiglie”, che prevede il ricorso ad indicatori prestazionali (KPI) nelle seguenti Aree: organizzazione del lavoro e flessibilità; supporto alla maternità; supporto alla genitorialità; supporto agli impegni di cura; salute e benessere; sostegno economico e servizi per le famiglie; sviluppo professionale e continuità di carriera.

 

Il decreto legge n. 62 del 2026 (convertito con la legge n. 112 del 2026) ha previsto che per gli anni 2026, 2027 e 2028 sia riconosciuto alle aziende in possesso delle certificazioni per la valorizzazione del sostegno alla natalità e alle esigenze di cura (di cui all’articolo 8, comma 1, lettera e) del decreto legislativo 27 novembre 2025, n. 184), un esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, determinato in misura non superiore all’1% e nel limite massimo di 50 mila euro annui per ciascuna impresa. A tale fine, per il 2026 sono resi disponibili 7 milioni, e 12 per ciascuno degli anni 2027 e 2028.

 

L’avviso nel commento prevede, invece, contributi a favore delle imprese per un montante pari a 7,5 milioni di Euro, così ripartiti:

  • 3,25 milioni destinati ai contributi per i servizi di assistenza tecnica e di accompagnamento, sotto forma di voucher;
  • 4,25 milioni di euro destinati ai contributi per i servizi di certificazione.

La dotazione finanziaria, con relativa ripartizione, è riservata per una quota del 60% alle micro, piccole e medie imprese.

 

Possono beneficiare dei contributi di cui all’avviso in commento le imprese che avevano almeno un dipendente, oltre a dover soddisfare ulteriori diversi requisiti fra cui essere in regola con le assunzioni previste dalla legge n. 68 del 1999 (collocamento al lavoro dei disabili) e con l’adempimento previsto dall’articolo 46 del d.lgs. N. 198 del 2006 relativamente al rapporto periodico sulla situazione del personale maschile e femminile per le sole imprese con più di 50 dipendenti.

 

Le domande di contributo potranno essere presentate dalle imprese interessate a decorrere dalle ore 10 del 21 settembre 2026 fino alle ore 16 del 31 marzo 2027 esclusivamente per via telematica attraverso il sito restart.infocamere.it .

 

Il termine di chiusura dell’Avviso potrà essere anticipato per esaurimento dei fondi disponibili (tale eventuale chiusura sarà opportunamente comunicata sul sito conciliazionevitalavoro.unioncamere.gov.it ).

 

Le imprese interessate a beneficiare dei contributi di cui all’avviso nel commento dovranno partecipare on line a un pre-screening

 

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice  089200829  [email protected]

Francesco Cotini  089200815  [email protected]

 




INTERNAZIONALIZZAZIONE | Nuovi Dazi USA ex sez. 301 (dal 24 luglio 2026)

Dal 24 luglio 2026 scadono i termini di applicazione dei dazi +10% ex sez.122, adottati dall’amministrazione americana a partire dallo scorso 24 febbraio.

 

Lo scorso 23 luglio, con il memorandum “Actions by the United States in the Investigations under Section 301 of the Trade Act of 1974 of the Acts, Policies, and Practices of 60 Economies Related to the Failure of Each Economy to Impose and Effectively Enforce a Prohibition on the Importation of Goods Produced with Forced Labor”, l’amministrazione ha adottato nuovi dazi, sulla base della sez.301 del Trade Act del 1974; base legale utilizzata per eliminare le pratiche sleali che influiscono sul commercio degli Stati Uniti.

 

Il target per i nuovi dazi è costituito da una lista di 60 Paesi, tra cui l’Unione Europea, soggetti a quattro regimi distinti.

I nuovi dazi entrano in vigore a partire dalle 00:01 EST del 24 luglio 2026.

 

Da una prima analisi, deduciamo quanto segue:

  1. L’entità del dazio applicato ai prodotti dell’UE corrisponde alla tariffa doganale maggiore tra l’MFN (attualmente in vigore) e il 10%.

Quindi, ai prodotti – colpiti da questo dazio – con un MFN attualmente inferiore al 10% sarà applicato un dazio del 10%. Diversamente, se l’MFN fosse superiore a tale soglia, resterebbe vigente il dazio MFN.

  1. Ai prodotti di Argentina, Bangladesh, Cambogia, Canada, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Honduras, India, Indonesia, Giordania, Malesia, Messico, Pakistan, Sri Lanka, Trinidad e Tobago e Regno Unito sarà applicato un dazio aggiuntivo del +10%.
  2. Ai prodotti di Giappone, Corea, Svizzera sarà applicato il dazio maggiore tra il 12,5% e l’MFN (attualmente in vigore).
  3. Ai prodotti di tutti gli altri Paesi sarà applicato un dazio aggiuntivo del +12,5%.

 

NB: i dazi della sez. 301 non si cumulano con i dazi ex sez. 232 (acciaio, alluminio, rame, derivati, veicoli e parti, autobus e camion, legno e derivati, parti per l’aviazione civile, semiconduttori, pharma), che quindi restano pienamente in vigore.

 

Esenzioni: per quanto riguarda l’UE, sono esentati dai dazi 301 i seguenti codici doganali: acidi grassi monocarbossilici industriali (3823.11.00, 3823.12.00, 3823.19.20, 3823.70.40); sughero naturale, grezzo o semplicemente lavorato (4501.10.00, 4501.90.20, 4501.90.40, 4502.00.00, 4503.10.20, 4503.10.30, 4503.10.40, 4503.10.60, 4503.90.20, 4503.90.40, 4503.90.60, 4504.10.10, 4504.10.20, 4504.10.30, 4504.10.40, 4504.10.45, 4504.10.47, 4504.10.50, 4504.90.00); filato di seta (5004.00.00, 5005.00.00, 5006.00.10, 5006.00.90, 5007.10.30, 5007.10.60, 5007.20.00, 5007.90.30); perle naturali o coltivate(7101.10.30, 7101.10.60, 7102.10.00, 7102.31.00, 7102.39.00, 7103.10.20, 7103.10.40, 7103.91.00, 7103.99.10, 7103.99.50);  granuli e polveri di ghisa, spiegeleisen, ferro o acciaio  (7205.10.00);   berillio, cromo, afnio, renio, tallio, cadmio, germanio (8112.92.07).

 

Invitiamo a far riferimento all’Allegato del Memorandum, per qualsiasi ulteriore informazione.

 

Al momento il nuovo regime sembra più favorevole del precedente per l’Ue, in quanto i dazi 301, a differenza di quelli 122, non si sommano all’MFN, ma lo inglobano, nel caso in cui esso fosse inferiore al 10%.

 

Nei prossimi giorni Confindustria continuerà ad approfondire l’argomento e in caso venissero riscontrati dettagli di interesse per il Sistema aggiorneremo tempestivamente con un’ulteriore comunicazione.

 




ENERGIA | Incontro con e-DISTRIBUZIONE su qualità servizio elettrico – venerdì 31 luglio pv, ore 11.00, Confindustria Salerno

Informiamo che il prossimo venerdì 31 luglio, alle ore 11.00, si terrà in sede un incontro con i referenti di e-Distribuzione per un aggiornamento del quadro generale degli interventi in corso nella provincia di Salerno volti a migliorare la qualità del servizio elettrico, nonché delle azioni intraprese per arginare le conseguenze determinate dalle alte temperature registrate in queste settimane.

I lavori, organizzati in collaborazione con l’Associazione Nazionale Industriali Conserve Alimentari Vegetali, saranno introdotti dal Vice Presidente di Confindustria Salerno, delegato alle Infrastrutture, Marco Gambardella. Seguirà l’intervento del direttore dell’ANICAV, Giovanni De Angelis, per un aggiornamento sulle criticità rilevate dal settore conserviero, per il quale il periodo estivo corrisponde alla fase cruciale della produzione e, pertanto, cali di tensione e micro interruzioni impattano significativamente sullo svolgimento della campagna.

Le azioni realizzate da e-Distribuzione saranno presentate da Antonio Pecchia, Institutional Affairs Region Campania di Enel Italia Spa, con il supporto dei tecnici della società operativi in provincia di Salerno.

L’incontro avrà un taglio molto operativo, per cui consigliamo la partecipazione delle figure tecniche aziendali preposte alla gestione degli aspetti elettrici. Inoltre, ai fini dell’efficace svolgimento della riunione, invitiamo le associate interessate ad anticipare problematiche, ad inviare una mail – completa delle informazioni di data e orario del disservizio registrato – a [email protected], nonché a confermare la presenza ai lavori.

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano    089.200841     [email protected])




EGITTO | Forum Imprenditoriale Italia – Il Cairo, 3 settembre 2026

Il prossimo 3 settembre 2026 a partire dalle 14.00 si svolgerà al Cairo il Forum Imprenditoriale Italia–Egitto, organizzato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Agenzia ICE e in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia al Cairo.

 

L’iniziativa offrirà un approfondimento sull’economia egiziana, oggi in ripresa grazie a riforme strutturali, politiche di diversificazione e nuovi investimenti nei settori dell’energia, delle infrastrutture e della manifattura. In questo contesto, l’Italia si conferma il principale partner commerciale dell’Egitto nell’Unione europea e uno dei primi a livello mondiale, con relazioni bilaterali fondate su intensi scambi e investimenti diretti. L’Egitto è inoltre tra i nove Paesi prioritari del Piano Mattei, attuato attraverso cooperazione e credito allo sviluppo, partenariati pubblico-privati e coinvolgimento del settore imprenditoriale.

 

Il programma prevede una sessione plenaria su scambi, investimenti e strumenti finanziari, seguita da approfondimenti nei settori:

  • trasporti e logistica;
  • infrastrutture, connettività ed energia;
  • macchinari, agritech, tessile e arredo.

 

Sono inoltre previsti incontri B2B informali tra imprese italiane e controparti locali. I lavori si svolgeranno in italiano e in inglese o arabo, con servizio di traduzione simultanea (non previsto interpretariato durante gli incontri B2B).

 

La partecipazione è gratuita, mentre le spese di viaggio e soggiorno restano a carico delle aziende.

 

Si suggerisce di prendere visione della circolare completa: Agenzia ICE

 

È ammesso un solo partecipante per azienda, per candidarsi è necessario compilare il modulo disponibile al seguente entro il prossimo 10 agosto 2026, seguendo attentamente le istruzioni indicate nella circolare: FORUM ECONOMICO ITALIA – EGITTO 2026 (Il Cairo, 3 settembre 2026)

 

Le richieste saranno valutate in base alla coerenza con i settori dell’iniziativa e all’ordine di ricezione. L’ammissione sarà confermata via e-mail.