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LAVORO | Bonus 100 euro per i lavoratori dipendenti (cd. Bonus Natale): nuovi chiarimenti dall’Agenzia delle Entrate – circolare n. 22/E/2024
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la circolare n. 22/E per fornire i nuovi chiarimenti sulla disciplina applicabile, per il solo anno 2024, all’indennità di importo pari a 100 euro (cd. bonus Natale), riconosciuta dallo Stato a favore di taluni lavoratori dipendenti, ai sensi dell’articolo 2-bis del decreto-legge 9 agosto 2024, n. 113.
Come noto l’Agenzia si era già espressa con la recente circolare n. 19/E del 10 ottobre 2024, ma a seguito delle modifiche apportate dall’articolo 2 del DL 14 novembre 2024, n. 167, ha ritenuto necessario fornire tempestivamente alle imprese ed ai dipendenti ulteriori precisazioni sull’impatto delle citate modifiche, anche in considerazione dei ridotti termini a disposizione per i sostituti di imposta per riconoscere tale indennità.
Ricordiamo, infatti, che il sostituto d’imposta, pubblico o privato, riconosce il bonus unitamente alla tredicesima mensilità su richiesta del lavoratore dipendente, che attesta – tramite dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi dell’articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 – la sussistenza dei requisiti reddituali e familiari per beneficiare dell’indennità in esame.
La principale novità è data dal fatto che, ai fini della spettanza del bonus, oltre ai requisiti reddituali (reddito complessivo nel 2024 non superiore a 28.000 euro) e di capienza fiscale (imposta lorda superiore alla detrazione di lavoro dipendente) si richiede ora solo che il lavoratore abbia almeno un figlio, anche se nato fuori del matrimonio riconosciuto, adottivo, affiliato o affidato, fiscalmente a carico.
Non è più necessario – contrariamente alla formulazione previgente – il requisito relativo al coniuge fiscalmente a carico o all’appartenenza a un nucleo familiare c.d. mono genitoriale. Si precisa, altresì, che per due lavoratori dipendenti, per i quali sussistano i requisiti richiesti dalla norma, l’indennità spetta ad uno solo di essi, ove siano:
− coniugati, non legalmente ed effettivamente separati;
− conviventi di fatto ai sensi dell’articolo 1, commi 36 e 37, della legge n. 76 del 2016, (c.d. Legge Cirinnà).
L’indennità viene anticipata dal sostituto di imposta per conto dello Stato e recuperata sotto forma di credito da utilizzare in compensazione, ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, a partire dal giorno successivo all’erogazione in busta paga dell’indennità.
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Giuseppe Baselice 089200829 [email protected]
ENERGIA | Webinar “Riforma del mercato elettrico: impatti sui prezzi, stabilità e transizione energetica” – 22 novembre 2024, ore 11:00
Il prossimo venerdì 22 novembre, dalle ore 11:00 alle ore 13:00, si terrà il webinar “Riforma del mercato elettrico: impatti sui prezzi, stabilità e transizione energetica”, organizzato da Confindustria.
Per partecipare è necessario compilare il form di iscrizione al seguente link:
https://confindustria.zoom.us/webinar/register/WN_yz73dw4nQ72hWcADJWEwCQ
Presentato dalla Commissione Europea a marzo 2023, il pacchetto di riforma del mercato elettrico dell’Unione Europea è composto dal Regolamento (UE) 2024/1747 e dalla Direttiva (UE) 2024/1711, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale UE nel giugno 2024. La riforma nasce in risposta all’aumento e alla volatilità dei prezzi dell’energia registrati nel 2022, con l’obiettivo di rendere i prezzi dell’elettricità più stabili e meno dipendenti dalle fluttuazioni dei combustibili fossili, favorendo l’integrazione delle energie rinnovabili e di tecnologie a zero emissioni, come il nucleare.
Il Regolamento introduce nuove misure per il funzionamento del mercato, comprese quelle volte a migliorare l’efficienza dei mercati intraday e day-ahead, mentre la Direttiva si concentra su strumenti per tutelare i consumatori e garantire la sicurezza dell’approvvigionamento.
Tra le novità principali del pacchetto vi sono i contratti per differenza (CfD), che stabiliscono una remunerazione fissa per i produttori di energia rinnovabile, e i Power Purchase Agreements (PPA), pensati per incentivare gli investimenti a lungo termine in nuove capacità di generazione rinnovabile. La riforma prevede inoltre misure per affrontare le crisi di prezzo e proteggere i consumatori più vulnerabili, come il divieto di interruzione della fornitura per chi si trova in condizioni di povertà energetica.
L’obiettivo dell’incontro è quello di analizzare i principali aspetti della riforma e i suoi impatti sul mercato elettrico italiano, con un focus specifico sugli effetti per i grandi consumatori di energia, come le imprese, e sulle dinamiche di prezzo.
Interverranno al webinar:
· Andrea Maria Felici, Direttore Generale della Direzione generale domanda ed efficienza energetica (DEE) del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE)
· Ignacio Asenjo, Policy Officer Direzione Generale dell’Energia (DG ENER), Commissione Europea
Al termine degli interventi, ci sarà una sessione di Q&A aperta a tutti i partecipanti.
