Lavoro notturno e Lavori usuranti: 31 marzo 2025 scadenza del termine per la comunicazione
È fissata al 31 marzo p.v. la scadenza del termine per la comunicazione dello svolgimento di lavoro notturno nell’anno 2024. Il termine è stato a suo tempo fissato dal Ministero del lavoro con circolare n. 15 del 20 giugno 2011.
L’omissione di tale comunicazione – ai sensi dell’art. 6, comma 1, lett. b) del DM 20 settembre 2011 – è sanzionabile in via amministrativa (art. 5, comma 3, del D.lgs n. 67/2011 – da 500 a 1.500 euro).
Scade, nella medesima data, l’obbligo di comunicazione – ai fini del monitoraggio – delle lavorazioni usuranti relative all’anno2024. Anche questo termine è stato fissato in via amministrativa con circolare del 28 novembre 2011.
Come noto infatti, il D.Lgs. n.67/2011, che introduce la possibilità di beneficiare di un accesso anticipato al pensionamento in favore dei lavoratori “addetti alle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti” (c.d. “attività usuranti”), stabilisce obblighi di comunicazione e rilevazione (cd. monitoraggio) per i datori di lavoro. Con DM 20.09.2011, come modificato dal DM 20.09.2017, sono state dettate modalità attuative della disciplina.
In questo secondo caso, si tratta di una comunicazione obbligatoria ma non sanzionata: il medesimo DM 20 settembre 2011, infatti, evidenzia che la sanzione amministrativa, prevista dall’art. 5, comma 3 del decreto legislativo 67/2011, si applica solamente in caso di omissione delle comunicazioni di cui al comma 1, lettera b).
Tali comunicazioni saranno effettuate dai datori di lavoro attraverso il modello LAV – US, pubblicato sul portale Cliclavoro.
RELAZIONI INDUSTRIALI:
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