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INTERNAZIONALIZZAZIONE | EMIRATI ARABI UNITI – Progetto Mohammed Bin Rashid Al Maktoum Solar Park – Solar Photovoltaic Power con Battery Energy Storage System
Si informa che, per il tramite della Dubai Chamber (ente pubblico istituito dal Governo di Dubai per rafforzare la cooperazione con l’Emirato e il ruolo di Dubai come hub globale per il business), la Dubai Electricity & Water Authority P.J.S.C. – DEWA ha avviato una gara competitiva per la selezione di uno o più sviluppatori, singolarmente o in consorzio, interessati a partecipare al progetto Solar Photovoltaic Power con Battery Energy Storage System – Fase VII che si colloca nel contesto di realizzazione del Mohammed bin Rashid Al Maktoum Solar Park, a circa 50 km a sud di Dubai.
Il Mohammed bin Rashid Al Maktoum Solar Park è il più grande parco solare a sito singolo al mondo, che utilizza il modello di Independent Power Producer (IPP). Avrà una capacità produttiva di oltre 5.000 MW entro il 2030 per un investimento totale di 50 miliardi di AED. Al suo completamento, il parco solare ridurrà più di 6,5 milioni di tonnellate di emissioni di carbonio all’anno. La capacità totale dei progetti di energia solare commissionati presso il parco solare ha raggiunto i 2.860 MW di pannelli solari fotovoltaici (PV) e di energia solare concentrata (CSP). La capacità totale dei progetti in costruzione presso il parco solare è di 1.800 MW di tecnologia fotovoltaica. Il parco solare sostiene la Dubai Clean Energy Strategy 2050 e la Dubai Net Zero Carbon Emissions Strategy 2050 con l’obiettivo di fornire il 100% della sua capacità di produzione energetica da fonti pulite entro il 2050.
Il progetto Solar Photovoltaic Power con Battery Energy Storage System – Fase VII prevede la realizzazione e gestione, in modalità Independent Power Project (IPP), di un impianto fotovoltaico con una capacità compresa tra 1.600 MWac e 2.000 MWac, oltre a 1.000 MW di accumulo.
Per questo le aziende italiane di riferimento sono gli sviluppatori, realizzatori e gestori di parchi solari, le quali potranno condividere le manifestazioni di interesse (EOI – expression of interest) entro il prossimo 17 marzo.
L’EOI dovrà includere:
Nome della società
Breve descrizione dell’attività
Paese della sede principale
Referente principale con contatti (indirizzo, telefono diretto, cellulare, fax, e-mail)
Non è richiesto un modello specifico per l’EOI, pertanto le informazioni possono essere presentate nella forma preferita.
Le manifestazioni di interesse potranno essere inoltrate ai nostri uffici – Monica De Carluccio [email protected] – e saranno condivise con la Dubai Chamber per ulteriori valutazioni.
Ulteriori dettagli sul processo saranno forniti successivamente, previa sottoscrizione di un accordo di riservatezza.
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LAVORO | Variazione interessi e sanzioni per omesso o ritardato versamento dei contributi previdenziali e assistenziali – Circolare INPS n. 56/2025
L’INPS con la circolare n. 56/2025, in allegato, ha recepito la decisione di politica monetaria del 6 marzo 2025 della Banca Centrale Europea, la quale ha ridotto al 2,65% il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali dell’Eurosistema (ex TUR) a decorrere dal 12 marzo 2025.
Tale variazione incide sulla determinazione dell’interesse di dilazione e di differimento da applicare agli importi dovuti a titolo di contribuzione agli Enti gestori di forme di previdenza e assistenza obbligatorie, nonché sulla misura delle sanzioni civili.
L’interesse di dilazione per la regolarizzazione rateale dei debiti per contributi e sanzioni civili è pari al tasso dell’8,65% annuo e trova applicazione con riferimento alle rateazioni presentate a decorrere dal 12 marzo 2025.
I piani di ammortamento già emessi e notificati in base al tasso di interesse precedentemente in vigore non subiranno modificazioni.
Nel caso di mancato o ritardato pagamento di contributi o premi la sanzione civile è pari all’8,15% in ragione d’anno (tasso del 2,65% maggiorato di 5,5 punti).
Al fine di favorire l’adempimento, a decorrere dal 1° settembre 2024, è stata introdotta dall’articolo 30, comma 1, lettera a), del D.L. n. 19/2024, una nuova fattispecie di ravvedimento operoso: se il contribuente effettua il pagamento entro 120 giorni dalla scadenza di legge, in unica soluzione spontaneamente prima di contestazioni o richieste da parte degli enti impositori, la sanzione sarà calcolata senza la maggiorazione di 5,5 punti, nella misura del 2,65% in ragione d’anno.
Nelle ipotesi di evasione la misura della sanzione civile, in ragione d’anno, è pari al 30% nel limite del 60% dell’importo dei contributi o premi non corrisposti entro la scadenza di legge.
Anche in questo caso l’articolo 30, comma 1, lettera b), del D.L. n. 19/2024, ha introdotto un ravvedimento operoso per chi si autodenuncia entro 12 mesi dal termine di pagamento.
Se il pagamento avviene in unica soluzione entro 30 giorni dalla denuncia, la sanzione viene ridotta all’8,15% in ragione d’anno (tasso del 2,65% maggiorato di 5,5 punti). In alternativa, se il pagamento viene effettuato entro 90 giorni, la sanzione sarà pari al 10,15% in ragione d’anno (tasso del 2,65% maggiorato di 7,5 punti).
Per un maggiore approfondimento si rimanda alla lettura della circolare allegata.